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ISSN 2498-9916
Direttore: Avv. Francesco Barchielli

ARGOMENTO: Servitù e servitù pubbliche

Consiglio di Stato, Sezione V, ottobre 2017

Sulla servitù di uso pubblico in genere. Quest'ultima può sorgere per meri fatti concludenti?

Consiglio di Stato, Sezione VI, febbraio 2017

In occasione del controllo sul mancato esercizio dei poteri repressivi, può l’amministrazione prima e il giudice amministrativo poi, incidenter tantum, accertare le modalità di esercizio della servitù nei termini rivendicati dal privato?

T.A.R. Piemonte, Torino, Sezione II, novembre 2016  

[A] Sull’espropriazione per pubblica utilità ai fini della realizzazione della nuova strada pubblica che divide la proprietà del privato in due porzioni. [B] Sul diritto del proprietario del fondo espropriato di ottenere dalla autorità espropriante il diritto di accesso gratuito alla via pubblica.

T.A.R. Puglia, Lecce, Sezione III, novembre 2016

Argomenti trattati: Servitù e servitù pubbliche

Quando può considerarsi perfezionata la dicatio ad patriam quale modo di costituzione di una servitù di uso pubblico?
 

Corte di Cassazione, Sezione II Civile, ottobre 2016

La previsione contenuta in un regolamento condominiale convenzionale di limiti alla destinazione delle proprietà esclusive deve essere ricondotta alla categoria delle servitù atipiche o a quella delle obbligationes propter rem? Che rilevanza assume tale qualificazione ai fini dell'opponibilità di tali limiti ai terzi acquirenti?

Consiglio di Stato, Sezione V, luglio 2015

Sulla dicatio ad patriam diretta a dar vita al diritto di uso pubblico: presupposti e regime giuridico

T.A.R. Lazio Roma, Sezione III, febbraio 2014

Argomenti trattati: Servitù e servitù pubbliche

L'impianto di condutture elettriche deve essere eseguito in modo da riuscire il meno pregiudizievole possibile al fondo servente, l’attraversamento di fondi privati di un elettrodotto esige, da parte della pubblica Amministrazione un'adeguata comparazione con la possibilità di tracciato diverso in relazione allo stato dei terreni vicini

T.A.R. Lombardia Milano, Sezione III, maggio 2013

[A] La possibilità per l’amministrazione comunale di dettare norme sulla circolazione stradale non dipende dalla proprietà comunale delle aree interessate, ma dalla sola circostanza che si tratti di aree destinate ad uso pubblico. [B] Sulla differenza tra le servitù di uso pubblico costituite mediante dicatio ad patriam e le servitù pubbliche

T.R.G.A. Bolzano, gennaio 2013

Sui presupposti che devono sussistere affinché una servitù pubblica sulla una strada possa essere riconosciuta ed accertata

T.R.G.A. Bolzano, settembre 2012

[A] Sull’impugnazione da parte del terzo di una DIA. [B] Sulla concessione in sanatoria rilasciata senza che il Comune si fosse espresso sulla questione della servitù rappresentata dal vicino

Corte di Cassazione, Sezione I, ottobre 2010

Sull'imposizione sul fondo di un terzo di una servitù di elettrodotto e sulla possibilità o meno di sommare all'indennità di asservimento ex all'art. 123 del R.D. 11 novembre 1933 n. 1775, recante il “Testo unico delle disposizioni di legge sulle acque e gli impianti elettrici”, anche un indennizzo per la perdita di valore quale conseguenza dei campi magnetici prodotti dall'elettrodotto

T.A.R. Lazio Roma, Sezione I, febbraio 2010

La costituzione di una servitù di elettrodotto conferisce al titolare, utente della linea, la facoltà di tagliare i rami degli alberi che si trovano in prossimità dei conduttori aerei

T.A.R. Piemonte, Sezione I, luglio 2009

Argomenti trattati: Servitù e servitù pubbliche

Le servitù militare integrano una pervasiva e consistente limitazione del diritto di proprietà, costituzionalmente garantito, richiedendo pertanto una adeguata e congrua motivazione

Consiglio di Stato, Sezione IV, giugno 2009

Argomenti trattati: Servitù e servitù pubbliche

Sulla costituzione coattiva di servitù di sorvolo del fondo altrui a mezzo delle pale di un aerogeneratore

Tribunale di Lecce, luglio 2006

Argomenti trattati: Servitù e servitù pubbliche

Sulla servitù telefonica di passaggio con appoggio di fili e sulla sussistenza o meno di un obbligo del proprietario di consentire gratuitamente il passaggio, attraverso il proprio fondo, delle condutture telefoniche necessarie a collegare anche apparecchi telefonici di terzi

Corte d’Appello di Firenze, Sezione I, giugno 2006

Argomenti trattati: Servitù e servitù pubbliche

Il requisito dell'apparenza, che condiziona l'usucapibilità della servitù di passaggio, non consiste soltanto nell'esistenza di segni visibili e di opere permanenti


Editrice: Presslex della Dott.ssa Chiara Morocchi
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