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ISSN 2498-9916
Direttore: Avv. Francesco Barchielli

ARGOMENTO: Albergo, Residenza Turistico Alberghiera

Consiglio di Stato, Sezione IV, agosto 2017

Gli alberghi devono essere compresi tra gli impianti produttivi?

T.A.R. Emilia Romagna, Bologna, Sezione II, giugno 2017

Sulla rimozione del vincolo alberghiero in presenza di una situazione di “non convenienza” della gestione delle strutture turistiche. Come deve agire l'amministrazione nella selezione gli indici della redditività potenziale?

Consiglio di Stato, Sezione IV, aprile 2017

Sulla possibilità o meno del privato di trasformare un complesso alberghiero in "case per vacanze".

Consiglio di Stato, Sezione IV, aprile 2017

La struttura alberghiera che per l'illegittimità dei provvedimenti comunali non abbia potuto, per anni, offrire alla propria clientela un immobile completamente funzionante e perfettamente ristrutturato può ottenere il risarcimento di tale danno non patrimoniale?

T.A.R. Campania, Napoli, Sezione III, dicembre 2016  

È legittimo il provvedimento di annullamento dell'autorizzazione all'esercizio dell'attività di affittacamere motivato sulla base della circostanza che l'istante esercitava un'attività alberghiera in luogo dell'attività di affittacamere? Il passaggio dall'una all'altra attività determina un mutamento di destinazione d'uso urbanisticamente rilevante?

T.A.R. Puglia, Lecce, Sezione I, luglio 2016

[A] Sulla variazione dello strumento urbanistico esclusivamente finalizzata alla realizzazione di insediamenti produttivi: l’annullamento del titolo edilizio al quale la variante urbanistica specifica è funzionalmente collegata ne determina l’inefficacia e la decadenza? [B] Una struttura alberghiera può essere equiparata ad un insediamento produttivo?

T.A.R. Toscana, Sezione III, giugno 2016

Sulla natura urbanistico edilizia della tipologia delle cd. c.a.v. (Case e Appartamenti per Vacanze) a fronte della normativa nazionale e regionale

T.A.R. Toscana, Sezione I, giugno 2016

[A] Sulla natura delle convenzioni urbanistiche e sulla compatibilità o meno di queste ultime con la responsabilità dell’ente ex art. 1218 cod. civ. [B] Sull'unitarietà della struttura e dell'attività gestionale delle residenze turistico-alberghiere: la Convenzione urbanistica che vieta “la gestione e/o cessione separata di parte delle aree del fabbricato” di una struttura turistico-ricettiva deve considerarsi nulla in parte qua?

T.A.R. Toscana, Sezione I, aprile 2016

Sui caratteri di residence e di residenza turistico alberghiera: l’assimilazione da parte dell’amministrazione delle due tipologie di strutture contraddice le caratteristiche delle stesse?

T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, marzo 2016

Sul reato di lottizzazione abusiva: la trasformazione di residence in abitazioni private può integrare, di per sé, la fattispecie di lottizzazione abusiva?

T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, marzo 2016

[A] Sulle diverse ipotesi di lottizzazione abusiva a scopo edificatorio, con particolare riferimento all’ipotesi di vendita come villini per civile abitazione di unità originariamente assentite come residence. [B] Sulla responsabilità e la tutela degli acquirenti dei singoli lotti interessati dalla lottizzazione abusiva. [C] L’onere di diligenza che incombe sull’acquirente del bene può dirsi assolto per il solo fatto che l’acquisto sia avvenuto con l’assistenza di un notaio?

Corte di Cassazione, Sezione II Civile, gennaio 2016

Sull'attività di affittacamere, alberghiera e di bed and breakfast: in presenza di un regolamento condominiale che impone la destinazione ad uso abitativo, è possibile destinare un appartamento ad affittacamere?

Consiglio di Stato, Sezione VI, dicembre 2015

Sul cambio di destinazione dell’immobile: l'attività di affittacamere si differenzia da quella alberghiera?

Consiglio di Stato, Sezione IV, gennaio 2016

[A] La realizzazione di una piscina adiacente ad un giardino monumentale, con sottostanti “volumi tecnici” e “spogliatoi” è sufficiente ad escludere l’utilizzo dell’immobile per attività ricettiva meramente episodica e, allo stesso tempo, a farne dedurre la destinazione alberghiera? [B] Sulle conseguenze scaturenti dal cambio di destinazione d’uso strutturale non consentito dalla disciplina urbanistica

Corte Costituzionale, dicembre 2015

Sui dubbi di legittimità costituzionale della norma regionale che impone un vincolo di destinazione alberghiera a tutte le strutture classificate, alla luce della normativa vigente, come albergo

T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, dicembre 2015

Sulla lottizzazione abusiva: reato di evento o reato di pericolo? La trasformazione di residence in abitazioni private integra, di per sé, la fattispecie lottizzatoria abusiva?

T.A.R. Toscana, Sezione III, giugno 2015

Sulla lottizzazione abusiva materiale, con particolare riferimento al frazionamento della proprietà in varie abitazioni, unitamente all’accampionamento nella categoria catastale A/2 (indicante abitazione di tipo civile) anziché D/2 (propria di alberghi e pensioni)

T.A.R. Toscana, Sezione III, maggio 2015

[A] Sulla lottizzazione abusiva per mancato rispetto del vincolo di destinazione dell’immobile a residenza turistico-alberghiera. [B] Sulla rilevanza che può assumere la buona fede del lottizzante nella fattispecie della lottizzazione abusiva (art. 30 del D.P.R. n. 380/2001)

Cassazione Civile, Sezione II, novembre 2014

La modifica di destinazione d'uso di un complesso alberghiero, realizzata attraverso la vendita di singole unità immobiliari, può configurare il reato di lottizzazione abusiva

T.A.R. Lazio Latina, Sezione I, ottobre 2014

[A] Sulle competenze comunali in materia di vincolo alberghiero. [B] Sull’ambito di applicazione, l’efficacia spaziale e la durata temporale dei vincoli di destinazione d’uso a carattere alberghiero

T.A.R. Toscana, Sezione III, maggio 2014

Sulle sanzioni previste in caso di frazionamento e mutamento di destinazione d’uso residenziale delle R.T.A.

Consiglio di Stato, Sezione IV, aprile 2014

La struttura alberghiera può essere assimilata ad un impianto produttivo-artigianale

T.A.R. Toscana, Sezione III, maggio 2014

[A] Sull’utilizzazione dell’immobile di cui i ricorrenti sono comproprietari in modo difforme da quello corrispondente alla destinazione d’uso dello stesso, ovvero come complesso di residenze private anziché come struttura turistico – ricettiva. [B] Sul frazionamento e vendita di RTA e sull’invocazione dell’art. 136 della 1.r. Toscana n. 1/2005, secondo cui i mutamenti di destinazione d’uso senza realizzazione di opere sono puniti soltanto con sanzioni di natura pecuniaria

T.A.R. Campania Salerno, Sezione II, febbraio 2014

L'attività alberghiera si deve considerare accorpata in unica destinazione a quella turistica ed a quelle commerciali

T.A.R. Toscana, Sezione I, gennaio 2014

[A] Sulla L.R. toscana n. 42/2000 che qualifica tale le case vacanza come civile abitazione e sui limiti imposti dal piano di indirizzo territoriale per le zone del patrimonio collinare. [B] Sulle seconde case affacciate su un campo da golf da insediare in zona agricola. [C] Il piano di indirizzo territoriale della Regione prevale rispetto ad eventuali norme difformi contenute nel piano territoriale di coordinamento. [D] Sulle previsioni del piano strutturale immediatamente lesive per il privato

T.A.R. Liguria, Sezione I, dicembre 2013

[A] Gli strumenti urbanistici, determinando la destinazione di porzioni del territorio comunale in considerazione della loro omogeneità funzionale, pianificano l’attività “futura” di trasformazione del territorio. [B] Sulla tesi con la quale la Regione Liguria, che si spinge ad affermare che l’approvazione della variante urbanistica con lo svincolo della struttura alberghiera e l’introduzione della destinazione residenziale comporterebbero – nientedimeno – il venir meno dell’autorizzazione all’esercizio della relativa attività per sopravvenuta mancanza di un requisito oggettivo

T.A.R. Campania Salerno, Sezione I, novembre 2013

[A] Sulle modifiche apportate, con il d.l. n. 69 del 21.6.2013 (conv. in l. n. 98 del 9.8.2013), al testo dell’art. 3, comma 1, lett. e.5 d.P.R. n. 380/2001, prevedendo esso, attualmente, che integra l’ipotesi della “nuova costruzione” l’installazione di case mobili utilizzate come abitazioni, che non siano dirette a soddisfare esigenze meramente temporanee ancorché installate all’interno di strutture ricettive all’aperto conformemente alla legislazione regionale di settore. [B] Sulla circostanza che le case mobili siano dotate di meccanismi, imperniati su ruote, suscettibili di assicurarne la mobilità, come è del resto implicito nella relativa denominazione (“case mobili”) e nell’appartenenza delle stesse ad un unico genus (cui partecipano anche le roulottes ed i maxi caravan) la cui comune caratteristica sarebbe rappresentata dalla possibilità di spostamento su ruote

T.A.R. Friuli Venezia Giulia, Sezione I, ottobre 2013

La finalità turistica di un alloggio stabilita dagli strumenti urbanistici viene in gran parte meno quando, come nel caso in esame, si passa dalla destinazione alberghiera alla destinazione genericamente turistico ricettiva (case per vacanze)

T.A.R. Toscana, Sezione III, settembre 2013

[A] Integra il reato di lottizzazione abusiva materiale in relazione ad un complesso immobiliare già edificato, mediante il cambiamento di destinazione d’uso senza opere edilizie; in particolare, in caso di modifica di destinazione d'uso di un complesso alberghiero, realizzata attraverso la vendita di singole unità immobiliari a privati (fattispecie relativa la complesso R.T.A. Doria nel Comune di Massa). [B] La lottizzazione abusiva di cui all’art. 30 del D.P.R. n. 380/2001, prescinde dallo stato soggettivo di buona o mala fede dei lottizzanti. [C] Non è condivisibile la sentenza della Corte di Cassazione, Sezione Penale, che, in relazione al complesso Doria, ma con riferimento ad unità immobiliari diverse da quella per cui è causa, ha annullato senza rinvio l’ordinanza del Tribunale di Massa di conferma del sequestro delle unità abitative del Doria. [D] Dal punto di vista urbanistico ed edilizio una lottizzazione o è abusiva o non è abusiva, esiste o non esiste, non può invece essere considerata abusiva solo per alcuni e non abusiva per altri

Consiglio di Stato, Sezione IV, luglio 2013

[A] Sulla conferenza paritetica interistituzionale prevista dall’art. 24 della L.R. Toscana n. 1 del 2005. [B] Sulla modifica di destinazione d’uso di una struttura alberghiera in complesso residenziale realizzata attraverso la parcellizzazione dell’immobile in numerosi alloggi suscettibili di essere occupati stabilmente

T.A.R. Abruzzo l’Aquila, Sezione I, giugno 2013

[A] La mera modificazione strutturale non importa necessariamente di per sé l’abbandono della destinazione alberghiera. [B] La destinazione alberghiera, indipendentemente dalla strutturazione dell’immobile nel quale si esplica come “albergo unico” ovvero come messa a disposizione di alloggi separatamente considerati, non può prescindere dalla obbligata previsione di adeguate zone comuni e servizi

T.A.R. Marche, Sezione I, giugno 2013

Anche un albergo collocato all’interno di un’area di servizio costituisce pertinenza di servizio dell’autostrada

T.A.R. Liguria, Sezione I, maggio 2013

La legge regionale della Liguria consente lo svincolo delle strutture per le quali sia diventato antieconomico lo svolgimento dell’attività alberghiera a condizione, tuttavia, che tale valutazione sia ancorata ad elementi di fatto che ne consentano una valutazione in termini di obbiettività

T.A.R. Lombardia Brescia, Sezione II, gennaio 2013

[A] Riguardo all’istituzione dell’imposta di soggiorno non è manifestamente illogico o irrazionale rapportare l'entità del tributo alla tipologia classificatoria delle strutture ricettive, in quanto, ordinariamente, alla categoria alberghiera superiore corrisponde il pagamento di un prezzo più elevato. [B] Sul regolamento nel suo complesso non crea una responsabilità in capo agli albergatori in ordine al pagamento dell’imposta, che colpisce solo ed esclusivamente i soggetti che soggiornano nelle strutture

Consiglio di Stato, Sezione IV, gennaio 2013

[A] Sulla possibilità o meno da parte del condominio, nella persona dell'amministratore nell'esercizio dei poteri conferitigli dall'assemblea ed al pari di ciascun condomino, di impugnare le previsioni urbanistiche lesive della proprietà comune. [B] L'acquisizione della relazione geologica non è soggetta a valutazioni discrezionali, in quanto è obbligatoriamente prevista in ciascuna fase della progettazione in zona sismica. [C] Solo l’offerta di strutture ricettive tradizionali (pensioni ed alberghi) ha un minimo di ritorno per la comunità sul piano sociale ed economico per l’aumento dell’occupazione, e su quello territoriale, e non i residence e le seconde case. [D] In sede di approvazione di progetti per la realizzazione di opere portuali ai sensi dell'art. 6 d.P.R. n. 509 del 1997, qualora il definitivo risulti redatto sulla scorta di linee-guida non coerenti con il preliminare, esso non può essere approvato. [E] Sulle conferenze di servizi finalizzate al rilascio di concessione di beni del demanio marittimo per la realizzazione di strutture dedicate alla nautica da diporto. [F] L’autorizzazione paesistica deve essere adottata solo sul progetto definitivo. [G] Il privato titolare di uno strumento urbanistico attuativo contemplante l'esecuzione di opere di urbanizzazione è sempre tenuto ad appaltare tali opere a terzi, nel rispetto del codice

Consiglio di Stato, Sezione IV, gennaio 2013

Sulle origini della normativa nazionale e regionale sul c.d. “vincolo alberghiero”

T.A.R. Liguria, Sezione I, novembre 2012

Sulla natura del vincolo alberghiero imposto dalla L.R. Liguria n. 1 del 2008

T.A.R. Liguria, Sezione I, novembre 2012

L’assoggettamento a vincolo di strutture che da lunghissimo tempo non ospitano attività alberghiera si pone in contrasto con una nutrita schiera di norme costituzionali

Consiglio di Stato, Sezione IV, novembre 2012

Sulla possibilità o meno da parte del Comune di inserire le strutture alberghiere tra gli edifici ed impianti pubblici di interesse pubblico che danno titolo alla possibilità di rilasciare il permesso di costruire in deroga agli strumenti urbanistici generali ex art. 14 del d.P.R. 6 giugno 2001 n. 380

T.A.R. Lazio Roma, Sezione II Ter, settembre 2012

[A] Sulla configurabilità del silenzio assenso sull’istanza di rilascio del certificato di agibilità. [B] Sulla possibilità o meno che 22 appartamenti in categoria catastale A/2 possano ottenere il rilascio dell’agibilità per la destinazione turistico-ricettiva extra alberghiera a casa-vacanze. [C] Sulla possibilità o meno che l'utilizzo degli immobili a residenze turistiche e a case e appartamenti per vacanza comporti modifiche di destinazione d'uso ai fini urbanistici

Consiglio di Stato, Sezione IV, settembre 2012

Sul vincolo di destinazione d’uso alberghiero e sulla sentenza della Corte Costituzionale n. 4 del 28 gennaio 1981 che ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell'art. 5 del d.1. 27 giugno 1967, n. 460, convertito nella legge 28 luglio 1967, n. 628

Consiglio di Stato, Sezione II Bis, luglio 2012

[A] La giurisprudenza ha riconosciuto che le strutture ricettive alberghiere sono "entità di interesse pubblico”. [B] Sui casi in cui alle Regioni ed ai Comuni è consentito avvalersi della facoltà di deroga consentita dal testo unico dell’edilizia per finalità turistico ricettive. [C] Sulla scelta da parte del Comune di procedere alla monetizzazione degli standards relativi ai parcheggi

T.R.G.A. Trento, luglio 2012

Sulla possibilità o meno che nell’ordinamento trentino le strutture alberghiere possano usufruire della deroga alle previsioni degli strumenti urbanistici generali

Consiglio di Stato, Sezione IV, giugno 2012

Sul reato di lottizzazione abusiva mediante modifica della destinazione d'uso da alberghiera a residenziale

T.R.G.A. Trento, maggio 2012

Sul frazionamento della proprietà destinata ad albergo attraverso la vendita di porzioni di fabbricato con il diritto esclusivo in capo a ciascun acquirente di utilizzare una singola e precisamente individuata unità immobiliare, oltre al fatto che alcuni alloggi sono stati destinati ad un regolare uso residenziale

T.A.R. Toscana, Sezione II, maggio 2012

Sulla destinazione d’uso come “alberghi, residence, motel, ostelli, ristoranti, bar” e sull’abusivo mutamento di destinazione d’uso a residenziale

T.A.R. Lazio Roma, Sezione II, maggio 2012

Sulla collocazione dei campeggi all’interno della più ampia categoria delle strutture ricettive di tipo alberghiero

Consiglio di Stato, Sezione IV, marzo 2012

Sulle peculiarità del vincolo di destinazione alberghiero

T.A.R. Lazio Roma, Sezione II Ter, febbraio 2012

L’affittacamere non può legittimamente locare le proprie stanze ad un albergo perché le utilizzi per i propri ospiti, poiché in tal modo si configura effettivamente un ampliamento della struttura alberghiera

T.A.R. Liguria, Sezione I, dicembre 2011

Sulla costituzionalità o meno di un vincolo alberghiero apposto su un immobile

Consiglio di Stato, Sezione VI, luglio 2011

L’art. 1 della l.r. Umbria 4 aprile 1990, n. 13 (Accoglienza turistica - ricettiva nelle residenze d’epoca) attribuisce un’ampia sfera di discrezionalità agli organi incaricati dell’attribuzione della qualifica di residenza d’epoca a strutture turistico ricettive

T.A.R. Lombardia Brescia, Sezione I, giugno 2011

[A] Sulla legittimazione a ricorrere per Legambiente Lombardia. [B] Il piano per il governo del territorio previsto dalla L.R. Lombardia n. 12 del 2005 costituisce, nell’intenzione del legislatore regionale, uno strumento urbanistico generale di carattere innovativo, che vorrebbe porsi all’avanguardia anche in ambito nazionale, e quindi promuovere una disciplina della materia più accurata e consona alle esigenze della collettività. [C] Sulla esenzione o meno dal versamento degli oneri concessori per un albergo con annesso spazio per tenere congressi ed esposizioni che offra lavoro, in condizioni appropriate, a soggetti svantaggiati anche in seguito alla stipula di una convenzione con il Comune. [D] Sulla rilevanza o meno ai fini della debenza degli oneri concessori della natura di ONLUS

T.A.R. Puglia Lecce, Sezione I, giugno 2011

Sull’indirizzo giurisprudenziale secondo il quale le strutture turistico-ricettive sono da considerarsi alla stregua di opere di interesse pubblico

T.A.R. Puglia Lecce, Sezione I, giugno 2011

[A] A fronte della richiesta del privato di realizzare ovvero ampliare, ristrutturare o riconvertire una determinata struttura a vocazione produttiva, l’art. 5 del D.P.R. n. 447 del 1998 non consente di ipotizzare alcuna abdicazione del Comune alla sua istituzionale potestà pianificatoria, sì da rendere l'approvazione della variante pressoché obbligatoria. [B] Sul principio del numerus clausus delle tipologie alberghiere contenuto nell’art. 4, comma 7, della citata legge regionale n. 11 del 1999

T.R.G.A. Trento, giugno 2011

Sui casi in cui l’individuazione di aree, e finanche di edifici, schedati dal p.r.g. all’interno di limitati e pregevoli contesti storici, con specifica destinazione d’uso, non esula dalle prerogative comunali in sede di pianificazione urbanistica del proprio territorio e non si traduce in un vincolo alberghiero

Consiglio di Stato, Sezione IV, giugno 2011

Sulla possibilità o meno di assimilare la categoria alberghiera a quella industriale

Consiglio di Stato, Sezione IV, luglio 2011

Sulla differenza urbanistica tra “alberghi, pensioni, ristoranti”, i residence e le “case per vacanza”

T.A.R. Veneto, Sezione I, marzo 2011

Sul criterio per distinguere le strutture ricettive alberghiere da quelle extra alberghiere, ai sensi degli artt. 22 e 25 della l.r. Veneto n. 33 del 2002

Consiglio di Stato, Sezione IV, marzo 2011

Si deve escludere la configurazione di un complesso alberghiero come un‘attività produttiva ai fini della determinazione del contributo per il costo di costruzione

T.A.R. Toscana, Sezione III, gennaio 2011

Sulle problematiche connesse con fenomeni di abusivismo accertati presso strutture concessionate come Residenze Turistico Alberghiere - R.T.A.

T.A.R. Toscana, Sezione III, ottobre 2010

[A] Sul frazionamento delle Residenze Turistico Alberghiere. [B] Sui proprietari di singole unità immobiliari di una RTA che hanno costituito una società il cui oggetto, dichiarato negli atti notarili, è: “la gestione di alberghi, immobili ad uso residenziale e turistico, strutture ricettive per il turismo, ristoranti, pizzerie, bar, pubblici esercizi in genere

T.A.R. Puglia Lecce, Sezione I, settembre 2010

Sull’installazione di case mobili all’interno di una struttura ricettiva con le caratteristiche di camping

Consiglio di Stato, Sezione V, settembre 2010

La qualificazione delle strutture destinate ad “attività turistica”, al di fuori di quelle chiaramente individuabili in via oggettiva, come i richiamati impianti recettivi (ossia, gli alberghi), non può certo fondarsi sull'asserita vocazione turistica della città

T.A.R. Toscana, Sezione I, maggio 2010

[A] Sul frazionamento e vendita delle R.T.A. e sulla responsabilità per colpa del notaio, ove abbia redatto atti non completamente comprensibili alle parti. [B] Il certificato di agibilità se viene rilasciato per fini alberghieri, non può poi essere ritenuto valido per fini abitativi

T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione II, maggio 2010

Non si ravvisa alcun motivo per ritenere applicabile ad un albergo la normativa prevista per gli edifici ed i complessi produttivi, anziché quella (più restrittiva) prevista per l’edilizia residenziale

T.A.R. Puglia Lecce, Sezione I, marzo 2010

Sulle eccezioni al principio secondo il quale i Comuni in sede di pianificazione urbanistica generale non possono porre vincoli assoluti di mantenimento della destinazione d’uso turistico - ricettiva su singoli edifici

Consiglio di Stato, Sezione V, marzo 2010

Il cambio di destinazione d’uso di un immobile ad uso alberghiero può senz’altro ottenere il cambio di destinazione d’uso a residenza privata ma deve rispettare tutti i parametri previsti dal Piano regolatore generale

T.A.R. Campania Napoli, Sezione IV, marzo 2010

Sulla categoria urbanistica in cui devono essere fatte rientrare le case e gli appartamenti per vacanze (CAV)

T.A.R. Sicilia Catania, Sezione IV, febbraio 2010

Sulle case ed appartamenti per vacanze ai sensi della L.R. Sicilia 23 dicembre 2000 n. 32 e della circolare approvata con delibera della Regione Toscana n. 289 del 23 aprile 2007

T.A.R. Toscana, Sezione III, gennaio 2010

[A] Laddove le costruzioni edificate in base a permessi per uso alberghiero vengano poi cedute, previo frazionamento dell’immobile, in appartamenti ad un prezzo di mercato simile a quello degli immobili per abitazione, sovente vi è una responsabilità per colpa del notaio. [B] La chiarezza dell’atto notarile esclude anche ogni responsabilità in capo al notaio rogante

Regione Lombardia. Regolamento dicembre 2009 n. 5

Definizione degli standards qualitativi ed obbligatori minimi per la classificazione degli alberghi e delle residenze turistico alberghiere, nonché degli standards obbligatori minimi per le case e gli appartamenti per vacanze, in attuazione del titolo III, capo I e II, Sezione IV, della legge regionale lombardia 16 luglio 2007 n. 15 (testo unico delle leggi regionali in materia di turismo)

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, ottobre 2009

[A] Sul reato di lottizzazione abusiva. [B] L'alienazione frazionata dei singoli immobili deve ritenersi intimamente connessa al frazionamento in lotti del terreno sui quali quegli immobili sono stati edificati. [C] L'acquirente non può sicuramente considerarsi, solo per tale sua qualità, “terzo estraneo” al reato di lottizzazione abusiva. [D] I soggetti che acquistano devono essere cauti e diligenti nell'acquisire conoscenza delle previsioni urbanistiche e pianificatorie di zona. [E] Sulla giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell'uomo riguardo alla confisca dell’immobile prevista dall’44, secondo comma del D.P.R. 380 del 2001

T.A.R. Veneto, Sezione II, ottobre 2009

Sulla variante al piano regolatore che introduce l’inalienabilità separata dell’unità abitative costituenti il villaggio-albergo e stabilisce che il certificato di agibilità sarà rilasciato soltanto ove l’accatastamento riguardi l’intera unità produttiva

T.A.R. Toscana, Sezione III, ottobre 2009

[A] Sul mutamento di destinazione d’uso delle residenze turistico alberghiere e sulla rilevanza urbanistica, tributaria, turistica, sanitaria, di pubblica sicurezza, antincendio e penale. [B] Sulla responsabilità del notaio in caso di mutamento di destinazione d’uso delle residenze turistico alberghiere. [C] Non è raro che l’acquirente sia vittima di una truffa. [D] Sulla revoca del certificato di agibilità dell’immobile originariamente destinato a residenza turistico alberghiera

T.A.R. Toscana, Sezione III, settembre 2009

[A] Sull'utilizzo di una porzione di residenza turistico alberghiera come abitazione e sulle sanzioni urbanistiche e penali che ne conseguono anche a carico degli attuali proprietari. [B] Sul mutamento di destinazione d’uso di residenze turistico alberghiere e sulla responsabilità per colpa del notaio

Consiglio di Stato, Sezione IV, settembre 2009

Sull’abusivo mutamento senza opere della destinazione dell’immobile da uso turistico alberghiero ad abitazione privata e sulla rilevanza o meno dell’accatastamento in A2

T.A.R. Sardegna, Sezione II, luglio 2009

[A] Sulla definizione di “centro abitato”. [B] Sul rilascio del permesso di costruire in deroga per le strutture alberghiere. [C] Non sussiste l’obbligo della previa comunicazione dell’avvio del procedimento finalizzato all’adozione e successiva approvazione di un piano particolareggiato

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, giugno 2009

[A] Sulla configurabilità o meno del reato di lottizzazione abusiva mediante modifica della destinazione d'uso da alberghiera a residenziale, anche nell'ipotesi in cui lo strumento urbanistico generale consenta l'utilizzo della zona ai fini residenziali. [B] Sulla confisca disposta anche nei confronti dei beni dei terzi acquirenti in buona fede

Convegno. Le Residenze Turistico Alberghiere

Convegno di Studio. Le Residenze Turistico - Alberghiere. Riflessioni sulla loro disciplina alla luce della normativa statale e regionale - Grosseto, 26 giugno 2009 ore 15:00. Hotel Fattoria La Principina

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, aprile 2009

[A] Sul reato di lottizzazione abusiva per il mutamento di destinazione di una struttura alberghiera in residenza. [B] Sul rapporto tra il reato penale della lottizzazione abusiva e l’istituto urbanistico del mutamento di destinazione d’uso funzionale senza opere. [C] Sulla responsabilità degli acquirenti e sul concorso nel reato di lottizzazione abusiva. [D] Sul subdolo fenomeno speculativo che si sta sempre più diffondendo nel nostro Paese nel settore urbanistico-edilizio grazie al quale grandi complessi immobiliari vengono realizzati attraverso lo sfruttamento surrettizio di derogatori regimi urbanistici di favore riservati al settore turistico-alberghiero

T.A.R. Veneto, Sezione II, marzo 2009

Sulla configurabilità o meno di un abusivo mutamento di destinazione d’uso laddove le unità immobiliari di una struttura ricettiva vengano assegnate con contratti di locazione semestrale e taluni abitatori vi prendano la residenza

Consiglio di Stato, Sezione, marzo 2009

[A] Sulla compatibilità del regime di condominio con la destinazione alberghiera. [B] L’albergo può anche essere costituito, anziché da un unico stabile, da un complesso di fabbricati disseminati nell’intero complesso immobiliare

Le Iene. Finti Alberghi a Massa

Video: "Costruire alberghi e venderli come appartamenti"

Tribunale del Riesame di Latina, luglio 2007

Sulla configurabilità del reato di lottizzazione abusiva laddove all’interno di un campeggio vengano installate roulottes inamovibili con mezzi ordinari, munite di preingressi prefabbricati con le stesse costituenti un unicum e di box adibiti a cucinini, con relativi impianti idrico, elettrico e di scarico

Tribunale di Grosseto, luglio 2007

Sulle Residenze Turistico Alberghiere e sulle Case e Appartamenti Vacanza ai sensi della legge regionale toscana n. 42 del 2000 e sul loro frazionamento e vendita come residenze

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, novembre 2006

[A] Sul mutamento di destinazione d’uso da casa-albergo a residenza mediante il frazionamento della proprietà e sul configurarsi del reato di lottizzazione abusiva. [B] Sulla confisca urbanistica e sulla sua applicabilità o meno qualora l’autorità amministrativa prima del formarsi del giudicato abbia ritenuto di poter autorizzare l’intervento

Consiglio di Stato, Sezione V, gennaio 2006

Sulla realizzazione di una casa albergo priva di lavanderia e di servizio bar gestiti dalla stessa società alberghiera ed in assenza di un obbligo per gli acquirenti delle singole unità abitative di destinare le stesse alla società alberghiera

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, febbraio 2007

Configura il reato di lottizzazione abusiva la modifica di destinazione d'uso di immobili oggetto di un piano di lottizzazione attraverso il frazionamento di un complesso immobiliare

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, febbraio 2006

[A] Sulla legittimità del sequestro di una residenza turistico alberghiera frazionata e destinata ad uso residenziale. [B] Sulla configurazione del reato di violazione dei sigilli in caso di utilizzo di una RTA sottoposta a sequestro

T.A.R. Toscana, Sezione III, gennaio 2009

Sulla legittimità o meno del frazionamento catastale di una residenza turistico alberghiera in più unita in categoria catastale A/2, indicante abitazione di tipo civile, anziché D/2, propria di alberghi e pensioni

T.A.R. Toscana, Sezione, dicembre 2008

[A] Sulla legittimità o meno della delibera di Giunta con la quale si prevede un vincolo di destinazione ad uso alberghiero in una determinata area. [B] Sulla legittimità o meno della previsione con la quale si impone l’accatastamento di una struttura destinata ad uso alberghiero in categoria “D” ai fini del rilascio del certificato di agibilità

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, novembre 2008

[A] Sul reato di lottizzazione abusiva che si perfeziona con il mutamento di destinazione d’uso di un complesso immobiliare la cui originaria destinazione assentita era quella alberghiera. [B] Sul reato di lottizzazione abusiva riguardo alle “residenze turistico alberghiere” ed alle “case appartamenti vacanze”. [C] Su cosa deve intendersi per “gestione unitaria” e sulla rilevanza o meno della proprietà frazionata e sull’acquisizione della residenza da parte dei singoli proprietari. [D] Non può trovare applicazione la confisca ex. art. 44, comma secondo, del D.P.R. n. 380 del 2001, nei confronti degli acquirenti in buona fede. [E] Sulla possibilità o meno di sanare la lottizzazione abusiva mediante la successiva adozione di un piano di recupero urbanistico dell’area

T.A.R. Puglia Bari, Sezione III, ottobre 2008

Sul mutamento di destinazione da residenza per studenti in alloggi per civili abitazioni e sulla configurabilità o meno del reato di lottizzazione abusiva

La lottizzazione abusiva di immobili adibiti a struttura ricettiva

Avv. Marco Mecacci. Nuovi orientamenti, tra riflessioni e giurisprudenza, in materia di lottizzazione abusiva di immobili adibiti a struttura ricettiva

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, giugno 2008

[A] Gli interventi di ristrutturazione edilizia necessitano sempre di permesso di costruire, qualora comportino mutamento di destinazione d'uso tra categorie funzionalmente autonome. [B] Sull’orientamento giurisprudenziale riguardo alla lottizzazione abusica. [C] Sulla configurabilità del reato di lottizzazione abusiva qualora sussista la modifica di destinazione d'uso di un complesso alberghiero, realizzata attraverso la vendita di singole unità immobiliari a privati

Consiglio di Stato, Sezione IV, settembre 2008

Sulla natura produttiva o meno delle strutture alberghiere anche ai fini dell’applicazione del D.P.R. n. 447 del 1998

T.A.R. Emilia Romagna Bologna, Sezione I, settembre 2008

[A] Sull’art. 5 della L.R. Emilia Romagna n. 16/2004 e sulla circolare del 22 febbraio 2005 in materia di Residenze Turistico Alberghiere. [B] Sulla possibilità o meno di frazionare e vendere separatamente le singole unità abitative che compongono una R.T.A.

Regione Toscana. Circolare del agosto 2008 n. 637

Circolare recante chiarimenti in ordine al cosiddetto “Albergo diffuso"

T.A.R. Puglia Lecce, Sezione I, giugno 2008

Sulle nozioni di “attività alberghiera”, “affittacamere” e “Bed & Breafast”, anche alla luce della l.r. Puglia n. 17 del 2001

Consiglio di Stato, Sezione IV, maggio 2008

Sulla legittimità o meno delle circolari regionali dell’Emilia Romagna laddove prescrivono che le residenze turistico-ricettive vengano non solo gestite unitariamente ma che devono essere composte da un'unica unità immobiliare

T.R.G.A. Trento, aprile 2008

Nell’ordinamento trentino le strutture alberghiere possono usufruire della deroga alle previsioni degli strumenti urbanistici generali

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, gennaio 2008

[A] Costituiscono lottizzazione abusiva quegli interventi che abbiano trasformato una realizzazione alberghiera in un complesso di autonome unità abitative. [B] Un insieme di interventi che snaturino le caratteristiche originarie di un campeggio, per quanto esso sia debitamente autorizzato, possono configurare il reato di lottizzazione abusiva

Guardia di finanza. Studio sui falsi alberghi

Guardia di Finanza. Comando Compagnia di Massa Carrara: "Il fenomeno dei falsi alberghi". Cap. Omar Salvini, M.A. Domenico Martiniello. Atti del convegno Nazionale "L'albergo non è una casa. Nuove forme di speculazione edilizia". Grosseto 21 gennaio 2008

Il residence nella l.r. toscana n. 42 del 2000

Dott. Francesco Barchielli. Il residence ed il suo inquadramento come struttura ricettivo alberghiera o come struttura extralberghiera anche ai fini della rilevanza urbanistica o meno dell’eventuale mutamento di destinazione d’uso con opere

Strutture Turistico Alberghiere. Adeguamenti antincendio

Proroga in materia di adeguamenti antincendio delle strutture ricettive turistico-alberghiere

Consiglio Nazionale Notariato. Studio n. 518-2007/C

Il vincolo alberghiero nella commercializzazione degli immobili - Approvato dalla Commissione Studi Civilistici il 2 ottobre 2007 - Approvato dal Consiglio Nazionale del Notariato il 25 ottobre 2007

Convegno Nazionale. L'albergo non è una casa

Strutture ricettive. Nuove Forme di Speculazione Edilizia. Sabato 19 Gennaio 2008 – Fattoria La Principina (GR)

Corte Cassazione, Sezione III, luglio 2007

Sulla configurabilità del reato di “lottizzazione abusiva” laddove la destinazione urbanistica di un’area destinata ad ospitare un complesso turistico-alberghiero sia del tutto contraddetta dall'accatastamento delle dodici residenze realizzate a civili abitazioni

Lottizzazione abusiva e frazionamento di RTA e CAV

Avv. Marco Mecacci. L’elemento soggettivo nella lottizzazione abusiva cartolare di C.A.V. e R.T.A.

Il Frazionamento delle RTA e delle CAV

Dott. Francesco Barchielli. Il frazionamento delle residenze turistico alberghiere e delle case albergo vacanze. La giurisprudenza penale cerca di rimediare alle “distrazioni” dei comuni, ravvisando la sussistenza del reato di “lottizzazione abusiva” e scardinando alcuni principi di diritto urbanistico oramai dati per assodati dal giudice amministrativo

T.A.R. Emilia Romagna Bologna, Sezione II, aprile 2007

Sulla legittimità o meno degli atti con i quali il Comune richiede un atto unilaterale d’obbligo come condizione per il rilascio del permesso di costruire per la realizzazione di una residenza turistico alberghiera

T.A.R. Sardegna, febbraio 2004

Sulle case e gli appartamenti per vacanze – CAV – e sulla loro assimilazione all’edilizia residenziale

T.A.R. Molise, novembre 2005

In mancanza di regolamentazione dei mutamenti di destinazione d’uso senza opere, non sussiste alcuna violazione della normativa edilizia nel caso di frazionamento di una residenza turistico alberghiera senza interventi strutturali

Regione Toscana. Delibera di Giunta del aprile 2007 n. 289

Circolare recante chiarimenti in ordine alle strutture ricettive di residenza turistico alberghiera (RTA) e casa albergo vacanze (CAV) – BURT del 19 maggio 2007 n. 19

Regione Toscana. Modifiche alla legge marzo 2000 n. 42

Frazionamento di Residenze Turistico Alberghiere - Modifiche alla legge regionale 23 marzo 2000 n. 42, "Testo Unico delle Leggi Regionali in Materia di Turismo" - Proposta di legge dell'8.11.2006 n. 13967/2.6

Agenzia del Territorio. Nota del aprile 2005

Accatastamento delle R.T.A. - Richiesta della Procura di Grosseto

Agenzia del Territorio. Nota del maggio 2006

Problematiche riguardanti il classamento delle residenze turistiche alberghiere

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, aprile 2007

Sulla sussistenza o meno del reato di lottizzazione abusiva nel caso di frazionamento di un complesso adibito a residenza turistico alberghiera, in modo che le singole unità perdano la originaria destinazione d'uso per assumere quella residenziale

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, gennaio 2007

Sulle circostanze che possono lasciar presumere la configurazione del reato di lottizzazione abusiva, perpetrato tramite la mutata destinazione d'uso alberghiera in residenziale

Corte di Cassazione, Sezione III, febbraio 2007

Sulla configurazione del reato di lottizzazione abusiva in caso di frazionamento di una residenza turistico alberghiera con contestuale mutamento di destinazione d’uso in residenziale delle singole unità abitative

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, gennaio 2007

Sulla lottizzazione abusiva materiale nel caso di mutamento di destinazione d’uso di un edificio già esistente ed adibito a residenza turistico alberghiera

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, febbraio 2006

Sulla configurabilità del reato di lottizzazione abusiva nel caso in cui, fin dal momento della sua realizzazione, siano stati stipulati contratti preliminari di compravendita finalizzati a modificare in abitativa la destinazione di una residenza turistica alberghiera

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, marzo 2005

Sulla sussistenza o meno di un'ipotesi di lottizzazione abusiva nel caso venga effettuato il frazionamento di una residenza turistico alberghiera, con contestuale stipula di contratti preliminari di vendita

T.A.R. Emilia Romagna Bologna, Sezione II, giugno 2006

Sul frazionamento della proprietà di unità abitative facenti parte delle residenze turistiche alberghiere

T.A.R. Abruzzo Pescara, luglio 2005

Sul frazionamento di un edificio con destinazione a Residenza Turistico Alberghiera in più unità immobiliari “residenziali”, autonomamente alienabili

T.A.R. Toscana, Sezione I, dicembre 2004

Sul vincolo al "non frazionamento della proprietà" relativamente ad interventi su strutture destinate a Residenze Turistico Alberghiere

Tribunale Latina, Sez. Riesame, 31marzo 2006

Sulla vendita frazionata di singole unità immobiliari facenti parte di un complesso destinato a “centro residenziale per anziani”

Tribunale di Massa, novembre 2006

Il Tribunale respinge l’appello avverso il decreto con il quale il GIP non ha accolto l’istanza di dissequestro di una complesso immobiliare adibito a Residenza Turistico Alberghiera

Corte di Cassazione, Sezione III, gennaio 2007

Sui reati commessi dal proprietario e dal direttore lavori attraverso un abusivo mutamento di destinazione d’uso con opere di un immobile ricadente in zona con destinazione alberghiera, con contestuale stipula di contratti preliminari di compravendita

T.A.R. Liguria, Sezione I, giugno 2007

[A] Sulla nozione di casa-albergo. [B] Sull’equiparazione tra alberghi e residenze turistico alberghiere. [C] Sulla legittimità o meno del permesso di costruire rilasciato per la realizzazione di residenze turistico alberghiere, laddove il progetto dell’edificio non presenti caratteristiche idonee a differenziarlo da quelli destinati alla residenza

Compravendita frazionata in strutture ricettive C.A.V.

Riflessioni problematiche sulla compravendita frazionata, di immobili posti in strutture ricettive “c.a.v.” – Avv. Marco Mecacci

T.A.R. Abruzzo Pescara, Sezione I, luglio 2005, n. 475

Il mutamento di destinazione d’uso senza opere, seppure liberalizzato, non può contrastare con la destinazione di zona


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