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ISSN 2498-9916
Direttore: Avv. Francesco Barchielli

ARGOMENTO: Restauro e risamento conservativo

T.A.R. Toscana, Firenze, Sezione III, luglio 2017

Ogni volta in cui vi sia cambio di destinazione d’uso in “zona A”, l’intervento deve essere qualificato come ristrutturazione edilizia e necessita del previo rilascio di un permesso di costruire? Il TAR Toscana sollecita un ripensamento, o quanto meno una più stretta delimitazione dell'orientamento recentemente elaborato dalla Suprema Corte di Cassazione.

T.A.R. Lombardia, Milano, Sezione II, maggio 2017

La ricostruzione di un edificio crollato può costituire un restauro o un risanamento conservativo?

T.A.R. Toscana, Firenze, Sezione III, aprile 2017

Sui presupposti necessari all’inquadramento nell’ambito della categoria del restauro e risanamento conservativo di cui all’art. 135, comma secondo, lett. c) della legge regionale n. 65 del 2014 .

T.A.R. Marche, Ancona, febbraio 2017

Per qualificare un intervento come ristrutturazione può ritenersi sufficiente preservare singole parti dell’edificio originario (quali ad esempio la parte dell’edificio all’interno della fascia di rispetto idrico)?

T.A.R. Toscana, Firenze, Sezione I, gennaio 2017

Quand’è che siamo in presenza di interventi di restauro e risanamento conservativo, e quando invece di interventi di ristrutturazione edilizia?

T.A.R. Toscana, Firenze, Sezione III, novembre 2016

La realizzazione di tramezzi e il contestuale incremento dei vani, così come l’accorpamento di un locale (una ex cantina ora soggiorno), sono interventi che devono essere qualificati come ristrutturazione edilizia ovvero come risanamento conservativo?

T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, luglio 2016

Quand’è che un intervento può essere qualificato come ristrutturazione edilizia e quando invece come risanamento conservativo?

T.A.R. Toscana, Sezione III, aprile 2016

La trasformazione di un balcone o di un terrazzino circondato da muri perimetrali in veranda, mediante chiusura a mezzo di installazione di pannelli su intelaiatura metallica, costituisce alternativamente realizzazione di una pertinenza, intervento di manutenzione straordinaria e di restauro, ovvero opera soggetta a permesso di costruire?

T.A.R. Calabria, Reggio Calabria, aprile 2016

Può l’intervento edilizio che comporta un nuovo manufatto o amplia un manufatto preesistente, aumentando la volumetria di un immobile, essere qualificato come manutenzione straordinaria ovvero come lavoro di restauro e risanamento conservativo?

Consiglio di Stato, Sezione IV, luglio 2015

Sui i “capisaldi” dell’istituto del restauro e del risanamento: distinzione tra questi e la ristrutturazione edilizia

Corte di Cassazione, Sezione III, luglio 2015

Sul concetto di "interventi di conservazione" introdotto dal “ritocco” operato all'art. 3 del D.P.R. n. 380/2001

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, settembre 2015

[A] La qualifica giuridica di proprietario di un bene immobile confinante è di per sé idonea a creare la legittimazione e l'interesse al ricorso? [B] In presenza di lavori di demolizione e ricostruzione, può l’intervento essere inquadrato nell’ambito di quelli di restauro e di risanamento conservativo, così come inteso dalla lettera c) del comma 1 dell’art. 3 del D.P.R. n. 380 del 2001?

Consiglio di Stato, Sezione IV, luglio 2015

Restauro, risanamento e ristrutturazione edilizia

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, gennaio 2015

Sulla qualificazione delle opere di recupero abitativo come "interventi di restauro o di risanamento conservativo"

T.A.R. Veneto, Sezione II, dicembre 2014

Sui limiti degli interventi di restauro e risanamento conservativo

Corte di Cassazione, Sezione III Penale, novembre 2014

Sugli interventi di restauro e risanamento conservativo

T.A.R. Campania Napoli, Sezione I, novembre 2013

Sui limiti degli interventi di risanamento conservativo

T.A.R. Emilia Romagna Bologna, Sezione I, ottobre 2013

Sulla differenza tra “ristrutturazione” e “restauro e risanamento conservativo”

Consiglio di Stato, Sezione IV, settembre 2013

Sulla differenza tra restauro e risanamento conservativo, da un lato, e ristrutturazione edilizia dall’altro

T.A.R. Campania Napoli, Sezione III, maggio 2013

Laddove l'intervento edilizio progettato comporti un aumento di volume dell'immobile, va esclusa la qualificazione come intervento di restauro e risanamento conservativo

T.A.R. Lombardia Brescia, Sezione I, maggio 2013

Nel restauro rientra il rifacimento del tetto e il rinforzo dei muri perimetrali

T.A.R. Campania Salerno, Sezione I, gennaio 2013

Sugli interventi che possono rientrare nel restauro o risanamento conservativo

T.A.R. Emilia Romagna Bologna, Sezione II, dicembre 2012

Sugli interventi qualificabili come restauro e risanamento conservativo

Consiglio di Stato, Sezione IV, settembre 2012

[A] Sul crollo accidentale di una porzione di fabbricato, sottoposto ad interventi di restauro conservativo, che richiede la presentazione di una d.i.a. in variante per la ricostruzione della parte crollata, e sulla possibilità o meno che ciò non determini una diversa classificazione dell'intervento ove sia mantenuto lo stesso risultato finale. [B] Sulla legittimazione o meno in capo al professionista progettista all'impugnazione del diniego di concessione edilizia. [C] Spetta al soggetto, che chiede il rilascio della licenza di costruzione in sanatoria l'onere di dimostrare, anche a mezzo indizi di prova, il fatto che si sostiene e l'epoca del riscontrato abuso edilizio

T.A.R. Campania Napoli, Sezione IV, maggio 2012

Sulla finalità del restauro e del risanamento conservativo

T.A.R. Toscana, Sezione III, marzo 2012

Il recupero conservativo presuppone l’esistenza di un edificio sul quale intervenire

T.A.R. Toscana, Sezione III, novembre 2011

[A] I limiti della manutenzione straordinaria sono ravvisabili non solo nel rispetto dei “volumi e delle superfici delle unità immobiliari”, ma anche nell’assenza di “modifiche delle destinazioni d’uso”. [B] Sugli interventi di restauro e/o risanamento conservativo

T.A.R. Sardegna, Sezione II, agosto 2011

Sulla differenza tra la manutenzione straordinaria, il risanamento conservativo e la ristrutturazione edilizia

T.R.G.A. Trento, giugno 2011

Sulla finalità specifica degli interventi di risanamento conservativo

T.A.R. Campania Napoli, Sezione IV, febbraio 2011

[A] I lavori che comportamento aumento di superficie vanno configurati come interventi di ristrutturazione edilizia e non come restauro o risanamento conservativo. [B] Sulla sostituzione del tetto a spiovente con quello a terrazza

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, marzo 2010

Sugli interventi di manutenzione straordinaria, restauro e/o risanamento conservativo, e ristrutturazione edilizia, su manufatti abusivi non sanati né condonati

T.A.R. Sicilia Palermo, Sezione II, febbraio 2010

[A] Sulla costruzione ex novo di un soppalco in muratura di cinquanta metri quadrati. [B] Sulla differenza tra il restauro e risanamento conservativo e la ristrutturazione edilizia

T.A.R. Lombardia Brescia, Sezione I, febbraio 2010

Sulla nozione di restauro e risanamento conservativo e sui limiti entro i quali si può modificare l'assetto edilizio preesistente

T.A.R. Lombardia Brescia, Sezione I, febbraio 2010

Nella ristrutturazione a fini di risanamento conservativo ex art. 27 comma 1 lett. c) della LR 11 marzo 2005 n. 12 non è possibile la modifica della sagoma, operazione invece consentita nelle ristrutturazioni pesanti di cui all’art. 10 comma 1 lett. c) del DPR 380/2001

T.R.G.A. Trento, dicembre 2009

[A] Sulla natura giuridica della D.I.A. e sui due diversi rapporti intercorrenti tra denunciante ed Amministrazione, da una parte, e tra denunciante, Amministrazione e terzi dall'altra. [B] Sulla possibilità o meno di configurare come risanamento conservativo un intervento consistente nella demolizione e ricostruzione del tetto e di ampi tratti di muro perimetrale. [C] Sulla possibilità o meno di configurare come risanamento conservativo un intervento consistente nell’inserimento dei timpani nella copertura dell’edificio

T.A.R. Lombardia Brescia, Sezione I, novembre 2009

Sulla differenza tra un intervento di ristrutturazione edilizia ed il restauro e risanamento conservativo

Consiglio di Stato, Sezione IV, luglio 2009

Sulla differenza tra gli interventi di manutenzione straordinaria e le opere di restauro e risanamento conservativo

T.A.R. Toscana, Sezione III, gennaio 2009

[A] Sulla trasformazione di una cantina in abitazione. [B] Sulla possibilità o meno di qualificare un mutamento di destinazione con opere come risanamento conservativo anziché come ristrutturazione edilizia

T.A.R. Valle d’Aosta, dicembre 2008

Sulla differenza tra il restauro e risanamento conservativo e la ristrutturazione edilizia

T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, novembre 2008

[A] Sulla differenza tra il “restauro e risanamento conservativo” e la “ristrutturazione edilizia”. [B] Sulla necessità o meno di notificare il c.d. preavviso di rigetto laddove debba essere adottato un provvedimento inibitorio della denuncia di inizio attività

T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, dicembre 2007

[A] Al fine di individuare il carattere essenziale o meno di una variante alla concessione edilizia deve aversi riguardo al risultato complessivo dell’intervento. [B] Sulle differenze tra il risanamento conservativo e la ristrutturazione edilizia

T.A.R. Campania Salerno, Sezione II, settembre 2007

Sui caratteri del restauro e risanamento conservativo, sui limiti al mutamento della qualificazione tipologica del manufatto e sul divieto di apportare ampliamenti volumetrici

T.R.G.A. Bolzano, febbraio 2005, n. 55

Un incremento della volumetria non è ammesso nel risanamento conservativo di un immobile

T.A.R. Marche, settembre 2004, n. 1503

Sulle differenze tra ristrutturazione edilizia, manutenzione straordinaria e restauro o risanamento conservativo


Editrice: Presslex della Dott.ssa Chiara Morocchi
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