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ISSN 2498-9916
Direttore: Avv. Francesco Barchielli

ARGOMENTO: Certificato di agibilità e abitabilità

T.A.R. Calabria, Catanzaro, Sezione II, maggio 2017

In assenza dell’attestazione legale del rispetto delle norme tecniche vigenti in materia di sicurezza, salubrità ed igiene, il titolare può comunque imporre destinazione commerciale all'immobile?

Consiglio di Stato, Sezione VI, maggio 2017

L'asserita carenza dei presupposti necessari per porre in essere azioni di trasformazione del territorio sottoposto a vincolo ambientale può essere smentita dal rilascio della licenza di abitabilità?

T.A.R. Campania, Napoli, Sezione III, aprile 2017

Può l’amministrazione comunale, in merito alle ipotesi di assenza del certificato di agibilità, disporre la chiusura dei locali commerciali senza aver previamente provveduto a completare il procedimento preposto al rilascio del certificato medesimo?

Consiglio di Stato, Sezione IV, maggio 2017

Il rilascio dei certificati di agibilità implica un giudizio (presupposto ed implicito) circa la natura non abusiva delle opere?

T.A.R. Puglia, Lecce, Sezione I, aprile 2017

Può l'amministrazione consentire, attraverso il rilascio dell’agibilità, l’utilizzo di un immobile che, in quanto abusivo, dovrebbe essere demolito o comunque inibito all’uso?

T.A.R. Abruzzo, L'Aquila, Sezione I, marzo 2017

<div style="text-align: justify;">Sul certificato di agibilit&agrave; e sui rapporti tra questoe&nbsp;le norme urbanistico/edilizie?</div>

T.A.R. Liguria, Genova, Sezione I, febbraio 2017

[A] Sul certificato di agibilità (di un sottotetto): il vicino di casa è legittimato all'impugnazione? Orientamenti giurisprudenziali a confronto. [B] Qual'è la vera funzione del certificato di abitabilità?

T.A.R. Lombardia, Milano, Sezione I, dicembre 2016

Sui provvedimenti di cui all’art. 222 del r.d. n. 1265/1934: a chi spetta la competenza circa l’adozione della dichiarazione di inagibilità?

T.A.R. Campania, Napoli, Sezione III, dicembre 2016  

Il rilascio del certificato di agibilità è subordinato al solo accertamento dei requisiti igienico-sanitari o presuppone invece anche la conformità urbanistica ed edilizia dell’opera?

T.A.R. Veneto, Venezia, Sezione II, novembre 2016  

Qual è la sanzione applicabile alle ipotesi di mancanza del certificato di agibilità? Tale situazione comporta sempre, quale necessaria ed inderogabile conseguenza, l’obbligo per il Comune di adottare l’ordine di sgombero dell’immobile?

T.A.R. Toscana, Firenze, Sezione III, novembre 2016

L’art. 3 del DM del 5 luglio 1975 che prevede che l'alloggio monostanza, per una persona, deve avere una superficie minima, comprensiva dei servizi, non inferiore a mq. 28, e non inferiore a mq. 38, se per due persone, può essere considerata derogabile in considerazione di quanto previsto dall’art. 35 comma 20, della L. 47/85?

T.A.R. Valle d’Aosta, Aosta, Sezione Unica, settembre 2016

La concessione edilizia in sanatoria può essere condizionata dal Comune alla trascrizione di un” atto di vincolo” che garantisca l’“inabitabilità” del sottotetto?

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, settembre 2016

L’inesattezza del numero civico può risultare rilevante ai fini del rilascio del certificato di agibilità?

T.A.R. Lombardia Milano, Sezione I, luglio 2016

L’autorizzazione sanitaria diretta a rendere i locali agibili può essere rilasciata qualora gli stessi risultino non conformi alla disciplina urbanistico-edilizia?

T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione II, luglio 2016

Che rilevanza assume la conformità dei manufatti alle norme urbanistico - edilizie rispetto al rilascio del certificato di agibilità?

T.A.R. Campania Napoli, Sezione III, giugno 2016

[A] Sul cambio di destinazione d’uso che incide sul carico urbanistico; in particolare sul carattere di omogeneità tra la destinazione commerciale e quella industriale produttiva. [B] Il certificato di destinazione urbanistica ha carattere meramente dichiarativo ovvero costitutivo degli effetti giuridici che dallo stesso risultano?

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, aprile 2016

[A] Sull’interpretazione della disposizione di cui all'art. 27, comma 3, del D.P.R. n. 380 del 2001. [B] Sul rapporto intercorrente tra la conformità dei manufatti alle norme urbanistico-edilizie ed il rilascio del certificato di agibilità; in particolare, sul rilievo che assume il carattere abusivo del fabbricato sul meccanismo del silenzio assenso

T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, maggio 2015

Sulla formazione del silenzio-assenso sulla domanda di rilascio del certificato di agibilità, ai sensi dell’art. 25, comma 4, del T.U. edilizia

T.A.R. Lazio Roma, Sezione I, aprile 2015

L’agibilità di un immobile non può essere inibita a tempo indefinito

T.A.R. Piemonte, Sezione II, febbraio 2015

[A] Per il rilascio dell’agibilità l’amministrazione non può opporre le difformità a norme edilizie ed urbanistiche che non si siano anche tradotte in una difformità dell’opera al progetto autorizzato, a meno che nel frattempo l’amministrazione non si sia indotta a sospendere e/o annullare il titolo edilizio già rilasciato. [B] Sul rifiuto del rilascio del certificato di agibilità, totale o parziale, quando risultino mancanti le opere di urbanizzazione primaria che un privato si sia assunto l’obbligo di realizzare direttamente a scomputo del contributo previsto dalla legge. [C] Sulla possibilità o meno di negare l’agibilità nel caso cui il privato abbia potuto accedere al pagamento rateizzato dei c.d oneri di urbanizzazione, omettendo poi di completare tale pagamento

T.A.R. Piemonte, Sezione II, febbraio 2015

[A] Sui limiti che la verifica di conformità alle norme urbanistiche ed edilizie incontra in occasione del rilascio del certificato di agibilità. [B] Sulla natura propter rem degli oneri di urbanizzazione

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, gennaio 2015

[A] Sull’ordinanza di sospensione dell’attività per mancanza dell’autorizzazione sanitaria: comunicazione di avvio del procedimento. [B] Sulla necessarietà della conformità urbanistico-edilizia ai fini dell’ottenimento del certificato di agibilità

T.A.R Puglia Bari, Sezione III, gennaio 2015

[A] Sul valore endoprocedimentale dei verbali redatti dagli ufficiali del Comando della Polizia Municipale. [B] Il mutamento di destinazione d’uso impone il rilascio di un nuovo certificato di agibilità

T.A.R Lombardia Brescia, Sezione I, dicembre 2014

[A] Sulle valutazioni effettuate ai fini del rilascio del certificato di agibilità. [B] Il silenzio-assenso sulla richiesta del certificato di agibilità può essere legittimamente impedito solo attraverso un diniego qualificato

T.A.R. Toscana, Sezione III, dicembre 2014

L’accertamento relativo alla utilizzazione degli alloggi non conforme al titolo edilizio non può costituire presupposto per la revoca della certificazione di agibilità

T.A.R. Puglia Lecce, Sezione II, novembre 2014

Sull’obbligo e sul contenuto motivazionale del parere igienico sanitario

T.A.R. Marche, Sezione I, novembre 2014

[A] Sugli effetti determinati dalla mancanza del certificato di agibilità. [B] Sull’interpretazione dell’art. 6, comma 2, T.U. n. 380/2001

T.A.R. Campania Salerno, Sezione II, settembre 2014

Sulla necessità della valutazione da parte dell’amministrazione, nelle more della definizione del procedimento di condono edilizio, della possibilità di emettere un certificato di agibilità provvisoria

Consiglio di Stato, Sezione IV, maggio 2014

Già nel regime dell'art. 221 del Testo unico delle leggi sanitarie e dell'art. 4 del d.P.R. n. 425 del 1994, ed ora nel regime degli art. 24 e 25 del d.P.R. n. 380 del 2001, è condizionato non soltanto alla salubrità degli ambienti, ma anche alla conformità edilizia dell'opera

T.A.R. Umbria, Sezione I, maggio 2014

Per giurisprudenza consolidata, il rilascio del certificato di agibilità, lungi dall'essere subordinato all'accertamento dei soli requisiti igienico-sanitari, presuppone altresì la conformità urbanistica ed edilizia dell'opera

Consiglio di Stato, Sezione IV, aprile 2014

Sul silenzio assensi riguardo al certificato di abitabilità, ai sensi dell’art. 4 D.P.R. 22-4-1994 n. 425, e sulla possibilità o meno da parte dell’Amministrazione di emettere un diniego tardivo

T.A.R. Toscana, Sezione III, aprile 2014

Sulla legittimità o meno dell’ordinanza di sgombero emessa per la sola mancanza del certificato di agibilità

T.A.R. Toscana, Sezione III, marzo 2014

[A] Sull’art. 86, comma terzo, 1.r. Toscana n. 1/2005, in cui si prevede che ‹‹Nei casi di cui al comma 2, una volta ultimati i lavori e certificata la conformità di cui al comma 1, ovvero applicate le sanzioni pecuniarie nei casi previsti al titolo VIII, capo I e certificata la conformità di cui al comma 1, l’abitabilità o agibilità dei locali è attestata da un professionista abilitato (…) L’abitabilità o agibilità decorrono dalla data in cui l’attestazione perviene al Comune››. [B] Sulla necessità o meno che la sanzione necessaria per conseguire l’agibilità sia non soltanto applicata ma anche pagata

T.A.R. Puglia Lecce, Sezione III, marzo 2014

Sull’art. 222 R.D. n. 1265/34, in forza del quale il Sindaco può dichiarare inabitabile una casa o parte di essa per ragioni igieniche e ordinarne lo sgombero

T.A.R. Lazio Roma, Sezione II Ter, marzo 2014

Sul certificato di agibilità e sull’art. 65 del d.lgs. n. 81 del 2008, in vigore dal 15 maggio 2008, che ribadisce il divieto di destinare al lavoro locali chiusi sotterranei o semisotterranei

T.A.R. Toscana, Sezione III, gennaio 2014

Sulla possibilità o meno che l’attestazione di conformità urbanistica contenuta negli atti di agibilità valga come sanatoria implicita

T.A.R. Marche, Sezione I, dicembre 2013

[A] Sulla sanzione amministrativa pecuniaria, di cui all’art. 24, terzo comma, del d.P.R. n. 380/2001, per la mancata richiesta del certificato di agibilità. [B] Il rilascio del certificato di agibilità non impedisce l’esercizio del potere di dichiarazione di inagibilità di un edificio o di parte di esso

T.A.R. Sicilia Palermo, Sezione III, dicembre 2013

Il rilascio del certificato di agibilità, lungi dall’essere subordinato all’accertamento dei soli requisiti igienico-sanitari, presuppone altresì la conformità urbanistica ed edilizia dell’opera

T.A.R. Campania Salerno, Sezione II, novembre 2013

Laddove le difformità riguardino aspetti marginali del manufatto (in particolare se prive di incidenza sulla volumetria e sulla superficie dell'immobile interessato) e/o, comunque, riconducibili all'ambito dell'attività edilizia cd. libera, esse non possono comportare il rifiuto della agibilità

T.A.R. Campania Salerno, Sezione II, novembre 2013

Sui casi in cui a seguito di interventi si rende necessario il certificato di agibilità

T.A.R. Molise, Sezione I, ottobre 2013

Sulla sorte dell’autorizzazione commerciale rilasciata dal Comune in caso di sopravvenuta rilevazione della mancanza di un requisito (il certificato di agibilità) o di un presupposto (l'igienicità o l'agibilità dei locali)

T.A.R. Lazio Latina, Sezione I, ottobre 2013

La conformità dei manufatti alle norme urbanistico edilizie costituisce il presupposto indispensabile per il legittimo rilascio del certificato di agibilità

T.A.R. Campania Salerno, Sezione I, agosto 2013

Sul procedimento per il rilascio del certificato di agibilità ai sensi dell’art. 4, comma 3, del D.P.R. 425/94, vigente all’epoca dei fatti (oggi previsto dall’art. 25 del d. P. R. 380/01)

T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, giugno 2013

La realizzazione di un intervento all’interno della fascia di rispetto cimiteriale non preclude di per sé il rilascio del certificato di agibilità

Consiglio di Stato, Sezione V, giugno 2013

[A] È onere del richiedente il condono edilizio provare che l’opera sia stata completata entro la data utile fissata della legge, non essendo a tal fine sufficiente la sola dichiarazione sostitutiva dell’atto notorio, che deve essere supportata da ulteriori riscontri documentali, eventualmente indiziari, purché altamente probanti. [B] Il certificato di abitabilità non serve ad abilitare l’immobile ad un certo uso piuttosto che ad un altro, giacché dopo il D.P.R. 22 aprile 1994, n. 425, non è previsto un certificato di abitabilità specializzato

Consiglio di Stato, Sezione IV, maggio 2013

[A] Sul Regolamento Edilizio del Comune, con cui si è introdotta la prescrizione per cui la superficie minima dei 45 mq deve essere limitata al 25 % del totale degli alloggi di ogni nuovo fabbricato, mentre per il 75 % la superficie minima deve essere di 60 mq. [B] In una località balneare, la creazione di alveari composti per la loro totalità da unità abitative di minimo taglio assolutamente inidonee al normale vivere civile, finisce comunque per creare dei quartieri fantasma di seconde case che restano praticamente deserte per nove mesi all’anno

T.A.R. Piemonte, Sezione I, marzo 2013

Sui locali sottratti all’obbligo del rispetto della altezza minima interna e del rapporto aero-illuminante di cui all’art. 5 del D.M. 5/07/75, per l’evidente ragione che trattasi di spazi nei quali é praticamente impossibile svolgere una qualsiasi attività

T.A.R. Veneto, Sezione III, marzo 2013

Sui punti 3.0.4. e 3.0.5. del DM 18 dicembre 1975 e sulla deroga alla disposizione secondo la quale l’attività didattica delle scuole materne deve necessariamente svolgersi al piano terra

T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, febbraio 2013

[A] Sulla sussistenza o meno dell’ambulatorietà nei confronti dell’avente causa riguardo agli oneri concessori del condono edilizio non soddisfatti dall’istante. [B] Il meccanismo del silenzio assenso non può essere invocato allorché manchi il presupposto stesso per il rilascio del certificato di agibilità, costituito dal carattere non abusivo del fabbricato

T.A.R. Campania Salerno, Sezione I, gennaio 2013

Sul procedimento di rilascio del certificato di agibilità, disciplinato dall’art. 25 d. P. R. n. 380 del 2001 e sulla formazione del silenzio assenso

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, dicembre 2012

Sui presupposti per il rilascio del certificato di agibilità, disciplinato dall'art. 25 d.P.R. n. 380 del 2001

T.A.R. Campania Napoli, Sezione III, dicembre 2012

Il certificato di agibilità non può essere rilasciato per fabbricati abusivi e non condonati, essendo presupposto indefettibile per detto rilascio la conformità dei manufatti alle norme urbanistico edilizie

T.A.R. Campania Napoli, Sezione V, novembre 2012

La Legge n.94/2009 (cosiddetto "Pacchetto Sicurezza") ha innovato l'art. 1 della L. 1228/1954 specificando che «<em>l'iscrizione e la richiesta di variazione anagrafica possono dar luogo alla verifica, da parte dei competenti uffici comunali, delle condizioni igienico-sanitarie dell'immobile in cui il richiedente intende fissare la propria residenza, ai sensi delle vigenti norme sanitarie</em>»

Consiglio di Stato, Sezione IV, ottobre 2012

[A] Sulla sussistenza o meno di una legittimazione a ricorrere di una società promissaria acquirente di immobili per far valere le proprie ragioni circa l’eventuale inidoneità dell’edificazione per la non conformità della costruzione, ovvero per la mancanza del formale certificato di abitabilità. [B] Sul certificato di agibilità e sulla necessità o meno che questo attesti non solo le condizioni di sicurezza, igiene, salubrità, ma anche l’integrale conformità delle opere realizzate al progetto approvato. [C] Sulla possibilità o meno di rilasciare il certificato di agibilità laddove il privato non abbia ancora realizzato le opere di urbanizzazione previste in convenzione

T.A.R. Lazio Roma, Sezione II Ter, settembre 2012

[A] Sulla configurabilità del silenzio assenso sull’istanza di rilascio del certificato di agibilità. [B] Sulla possibilità o meno che 22 appartamenti in categoria catastale A/2 possano ottenere il rilascio dell’agibilità per la destinazione turistico-ricettiva extra alberghiera a casa-vacanze. [C] Sulla possibilità o meno che l'utilizzo degli immobili a residenze turistiche e a case e appartamenti per vacanza comporti modifiche di destinazione d'uso ai fini urbanistici

T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione I, luglio 2012

Sulla sussistenza o meno dell'interesse all'impugnazione dell'autorizzazione all'agibilità di un fabbricato, in capo a chi è già legittimato ad impugnare la relativa concessione edilizia

T.A.R. Sicilia Palermo, Sezione II, maggio 2012

Il rilascio dell’agibilità debba aver riguardo non solo alla regolarità igienico-sanitaria dell’edificio, ma anche alla sua conformità urbanistico-edilizia

T.A.R. Puglia Bari, Sezione III, maggio 2012

L'assenza dell’abitabilità espone alla sanzione risolutiva ogni eventuale contratto di utilizzo del bene privo dell'attestazione della sussistenza delle condizioni di agibilità ed igienicità e fa venir meno, sul piano sostanziale, la potenziale produttività del reddito locativo

T.A.R. Liguria, Sezione I, aprile 2012

Il rilascio del certificato di abitabilità di un fabbricato, conseguente al condono edilizio, può legittimamente avvenire in deroga solo a norme regolamentari e non anche quando siano carenti condizioni di salubrità richieste invece da fonti normative di livello primario

T.A.R. Friuli Venezia Giulia, Sezione I, aprile 2012

La mera pendenza di un procedimento sanzionatorio non sia ostativa al rilascio dell’agibilità, a meno che, come prevede la legge, non si ravvisino differenze tra l’autorizzato (o il dichiarato) ed il realizzato

T.A.R. Friuli Venezia Giulia, aprile 2012

Sul diverso orientamento della giurisprudenza in ordine al diniego del certificato di agibilità in pendenza di abusi edilizi

T.A.R. Puglia Lecce, Sezione III, gennaio 2012

Sulla possibilità o meno di impugnare il certificato di agibilità

T.A.R. Lazio Roma, Sezione II, gennaio 2012

[A] Sull’evoluzione normativa riguardo al certificato di agibilità. [B] Sull’art. 4 del D.P.R. 22 aprile 1994 n. 425 e sugli artt. da 24 a 26 del D.P.R. 6 giugno 2001 n. 380. [C] Al concetto di agibilità si è andato sostituendo quello di “vivibilità” della costruzione. [D] Sul procedimento di rilascio del certificato di agibilità

T.A.R. Liguria, Sezione II, dicembre 2011

Sulla possibilità o meno di applicare la normativa tecnica in materia di igiene e sanità anche a fabbricati edificati nel vigore di precedenti normative

T.A.R. Lazio Roma, Sezione II Bis, novembre 2011

Il certificato di agibilità non assume rilievo sotto il profilo urbanistico-edilizio

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, novembre 2011

Il certificato di agibilità è funzionale ad accertare che l'immobile al quale si riferisce è stato realizzato nel rispetto delle norme tecniche vigenti in materia di sicurezza, salubrità ed igiene, attenendo viceversa al titolo edilizio la verifica del rispetto delle norme edilizie ed urbanistiche

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, ottobre 2011

Sulla conformità urbanistico-edilizia dell’immobile quale condizione necessaria per richiedere e ottenere il certificato di agibilità

Consiglio di Stato, Sezione V, settembre 2011

Il certificato di agibilità non ha alcuna attinenza con fini di tutela urbanistico edilizia e si limita quindi ad attestare una situazione oggettiva e, in particolare, la corrispondenza dell'opera realizzata

Consiglio di Stato, Sezione IV, agosto 2011

L’art. 6 della legge n. 46 del 1990 ritiene obbligatoria la redazione del progetto degli impianti elettrici ed il suo deposito contestualmente al progetto edificatorio e non al momento del rilascio del certificato di agibilità

T.A.R. Basilicata, Sezione I, luglio 2011

Sui limiti al principio del rilascio del certificato di agibilità parziale

T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione II, luglio 2011

Il certificato di agibilità non può essere rilasciato per fabbricati abusivi e non condonati

T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, luglio 2011

[A] Sulla decorrenza del termine di impugnazione del titolo edilizio. [B] Nel consentire modificazioni delle altezze di colmo e di gronda e delle linee di pendenza delle falde “<em>unicamente al fine di assicurare i parametri di cui all'articolo 63, comma 6</em>”, l’art. 64 primo comma, l.r. 12/2005 ammette evidentemente l’incremento delle altezze nei soli limiti strettamente funzionali ad assicurare le condizioni minime di salubrità agli spazi (resi) abitativi

T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, giugno 2011

Sul provvedimento di condono che consente la modificazione della destinazione d’uso del sottotetto ad uso abitativo in deroga alle norme sull'abitabilità

Consiglio di Stato, Sezione IV, maggio 2011

Laddove le condizioni concrete di un immobile rendano il medesimo tale da non essere ritenuto abitabile, poiché esse si pongono in contrasto con il rispetto della dignità umana (art. 2 Cost.) e del diritto alla salute (art. 32 Cost.), non rileva che la specifica condizione di inabitabilità trovi letterale richiamo in una norma di regolamento comunale

T.A.R. Campania Napoli, Sezione III, marzo 2011

[A] La conformità dei manufatti alle norme urbanistico-edilizie costituisce il presupposto indispensabile per il legittimo rilascio del certificato di agibilità. [B] Sull'autorizzazione rilasciata relativamente ad un'attività di somministrazione di bevande da svolgersi in un locale non conforme alla disciplina edilizia e urbanistica

Corte d’Appello di Firenze, Sezione I, febbraio 2011

Sul caso in cui il certificato di agibilità relativo all’immobile venduto non sia stato rilasciato e non possa esserlo per le caratteristiche dell'immobile

T.A.R. Emilia Romagna Parma, Sezione I, febbraio 2011

Per gli immobili oggetto di concessione edilizia in sanatoria, ai sensi dell’art. 35 della legge n. 47 del 1985, il rilascio della licenza di abitabilità/agibilità non costituisce un atto dovuto

T.A.R. Friuli Venezia Giulia, febbraio 2011

[A] In caso di difformità parziale dal permesso di costruire, quando il Comune sceglie, ai sensi dell’art. 34, comma 2, TU n. 380/2001, se irrogare la sanzione pecuniaria ovvero ingiungere la demolizione, deve svolgere una propria, puntuale e approfondita, istruttoria tecnica, ove venga valutata non tanto la prospettazione delle parti, quanto la concreta situazione di fatto. [B] Deve ritenersi illegittima l’ordinanza di demolizione di opera edilizia realizzata in parziale difformità dal permesso di costruire che non si faccia carico di valutare preventivamente tutti gli aspetti pregiudizievoli che potrebbero scaturire dalla demolizione. [C] Il procedimento volto alla dichiarazione di abitabilità, ancorché possa essere l’occasione per la rilevazione di violazioni del titolo, non è la sede idonea a sanzionarle

T.A.R. Lazio Roma, Sezione II Ter, febbraio 2011

[A] Il rilascio del cosiddetto certificato di agibilità sanitaria è prescritto da tale disposizione con riguardo non soltanto agli immobili ad uso strettamente abitativo. [B] L’assegnazione della numerazione civica presuppone, al pari della abitabilità, l’esistenza di un titolo edilizio

T.A.R. Marche, Sezione I, ottobre 2010

In sede di applicazione della norma sul condono edilizio molti Comuni hanno ritenuto che il certificato di agibilità sia inglobato dalla concessione in sanatoria

T.A.R. Toscana, Sezione II, luglio 2010

Sul potere di sgombero sancito dall’art. 222 del R.D. n. 1265/34 posto a presidio dell’igiene e sulla possibilità o meno di estenderlo a qualsiasi edificio o manufatto cui sia stata impressa quella destinazione, anche di fatto

T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione II, giugno 2010

Il certificato di agibilità/abitabilità deve essere rilasciato o negato per ragioni prevalentemente inerenti il profilo igienico-sanitario

T.A.R. Toscana, Sezione II, giugno 2010

Sul passaggio non autorizzato da una destinazione d’uso non abitativa alla destinazione abitativa e sulla legittimità o meno dell’ordinanza di sgombero emessa per ragioni igienico sanitarie ai sensi del R.D. 1265 del 1934

T.A.R. Toscana, Sezione I, maggio 2010

[A] Sul frazionamento e vendita delle R.T.A. e sulla responsabilità per colpa del notaio, ove abbia redatto atti non completamente comprensibili alle parti. [B] Il certificato di agibilità se viene rilasciato per fini alberghieri, non può poi essere ritenuto valido per fini abitativi

T.A.R. Sicilia Catania, Sezione III, marzo 2010

[A] Sulla mancanza del certificato di abilità e sulla possibilità o meno da parte del Comune di ordinare lo sgombero dell’immobile. [B] Sui requisiti della certificazione di agibilità di un edificio ai sensi della legge regionale della Sicilia

T.A.R. Piemonte, Sezione I, gennaio 2010

Le vicende del certificato di agibilità non possono essere svincolate dalle previsioni urbanistiche

T.A.R. Marche, Sezione I, gennaio 2010

In assenza di una documentata istanza da parte del titolare del permesso di costruire il Comune non può rilasciare l’agibilità delle nuove costruzioni

T.A.R. Puglia Bari, Sezione II, dicembre 2009

Sulla necessità di porre rimedio alla precarietà di edifici al fine di assicurare l’incolumità pubblica e sulle ordinanze del Sindaco ex art. 50 D.P.R. 267 del 2000

T.A.R. Emilia Romagna Parma, dicembre 2009

Le disposizioni contenute nei regolamenti locali di igiene e sanità si applicano anche alle situazioni pregresse

T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, novembre 2009

Sui requisiti di abitabilità dei sottotetti stabiliti dalla legge regionale Lombardia 11 marzo 2005 n. 11 e sulla possibilità o meno di derogarvi richiedendo il condono edilizio

T.A.R. Marche, Sezione I, ottobre 2009

L’agibilità e l’abitabilità dell’immobile presuppone di necessità anche l’esistenza delle opere di urbanizzazione

T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, settembre 2009

La conformità dei manufatti alle norme urbanistico-edilizie è il presupposto indispensabile per il legittimo rilascio del certificato di agibilità

C.G.A.R.S., agosto 2009

La certificazione di “agibilità”-“abitabilità” costituisce ora una sorta di valvola di chiusura

T.A.R. Campania Napoli, Sezione III, agosto 2009

[A] Sulle deficienze igienico sanitarie connesse al difetto dell’altezza minima prescritta dal D.M. 5.7.1975 e sul loro carattere ostativo o meno al rilascio del condono edilizio. [B] Sull’applicabilità o meno dell’altezza minima prescritta per ottenere il certificato di agibilità anche per i locali destinati a circolo sportivo ricreativo non è aperto al pubblico e destinato ad essere luogo di soggiorno dei soci

T.R.G.A. Trento, luglio 2009

[A] Il certificato di agibilità non si limita dunque alla verifica delle prescrizioni igienico - sanitarie, ma è strutturalmente collegato a tutti i precedenti titoli abilitanti. [B] Sulla possibilità o meno da parte del proprietario di un fondo gravato da una servitù di passaggio da parte di un terzo di chiudere l’accesso a terzi estranei. [C] Sull’obbligo a carico dell’amministrazione di verificare l’esistenza, in capo al richiedente, del titolo di godimento sull’immobile interessato da un progetto di trasformazione edilizia

T.A.R. Toscana, Sezione II, aprile 2009

Sul rilascio del certificato di abitabilità o di agibilità in seguito all’accoglimento dell’istanza di condono edilizio

T.R.G.A. Bolzano, dicembre 2008

Sul condono edilizio e sul rilascio del certificato di abitabilità in deroga alle sole norme regolamentari

Corte di Cassazione, Sezione II, ottobre 2008

In caso di contenzioso tra venditore e promissario acquirente circa la sussistenza del certificato di agibilità dell’immobile, ottenuto per il formarsi del silenzio assenso, spetta al giudice ordinario rivolgersi all'ente locale competente affinché si pronunci espressamente ed in difetto esperire un accertamento tecnico

T.A.R. Veneto, Sezione II, luglio 2008

Sul procedimento per il rilascio del certificato di agibilità ai sensi dell’art. 25, commi 3-5 del d.p.r. 6 giugno 2001 n. 380

T.A.R. Veneto, Sezione II, giugno 2008

Il certificato di agibilità attiene esclusivamente a scopi igienico sanitari e il suo rilascio non è ricollegato alla verifica di esatta rispondenza delle volumetrie realizzate con quelle assentite

Corte di Cassazione, Sezione II Civile, febbraio 2008

Sulla mancanza del certificato di abitabilità dell'immobile oggetto di compravendita

T.A.R. Puglia Lecce, Sezione III, novembre 2007

Il certificato di agibilità non assume alcun rilievo sotto il profilo urbanistico edilizio

T.A.R. Piemonte, Sezione I, ottobre 2007

Sulla carenza del certificato di agibilità e sull’illegittimità dell’ordinanza contingibile ed urgente emessa a tutela della pubblica incolumità

T.A.R. Sicilia Palermo, Sezione II, marzo 2007

Sull’autorizzazione sanitaria rilasciata al singolo soggetto che la richiede, il quale diventa il responsabile

Corte d’Appello di Firenze, Sezione II, gennaio 2007

Sulla mancanza, alla data prevista per la stipula del contratto definitivo, della licenza di abitabilità dell’immobile

T.A.R. Lazio Roma, Sezione II Bis, ottobre 2006

Sul rilascio del certificato di agibilità ai sensi del previdente art. 4 del DPR 22/04/1994 n. 425 e sugli effetti del decorso di 45 giorni in difetto di pronuncia dell’Amministrazione

T.A.R. Veneto, Sezione II, settembre 2006

[A] Sul decorso del termine di conclusione del procedimento relativo aella domanda di agibilità senza che l’Amministrazione si sia espressa al riguardo. [B] Sul rilascio del certificato di agibilità nel procedimento di condono edilizio

T.A.R. Campania Salerno, Sezione II, luglio 2006

Sulla riduzione della fascia di rispetto cimiteriale ai sensi dell’art. 338 del RD n. 1265/1934

T.A.R. Sardegna, Sezione II, giugno 2006

[A] Sulla mancanza del certificato di agibilità e sull’accertata mancanza dei requisiti igienico sanitari di uno studio medico. [B] Sulla differenza tra i poteri sanzionatori di cui all’art. 8 del D.P.R. n. 314 del 1990, concerne l’aspetto strettamente funzionale dello studio medico, e quelli di cui all’art. 221 del testo unico sulle leggi sanitarie

T.A.R. Sardegna, Sezione II, maggio 2006

Sul parere di pubblica sicurezza ai sensi dell’art. 80 del TULPS e sulla conclusione dell’iter comunale che attesta l’esistenza di un manufatto legittimo realizzato in base ad un titolo edilizio

Corte d’Appello di Firenze, Sezione I, febbraio 2006

La mancanza di certificato di abitabilità dell’immobile incide sul valore intrinseco dello stesso

T.A.R. Campania Napoli, Sezione IV, gennaio 2006, n. 69

Sulla non abitabilità delle superfici per la mancanza dell’altezza minima e sulla condonabilità dei volumi

ASL Firenze. Nota del maggio 2005 prot. 60177

Il parere della ASL non è prescritto di regola per tutti i procedimenti edilizi

Consiglio di Stato, Sezione V, luglio 2005, n. 3732

L’applicazione di una sanzione pecuniaria, priva di effetto sanante, non legittima l’esercizio di un’attività in locali privi di agibilità

Corte di Appello di Firenze, Sezione I, maggio 2005, n. 842

Sulla vendita di un immobile destinato ad abitazione, sulla mancanza del certificato di abitabilità e sul risarcimento del danno

T.A.R. Lazio Roma, Sezione II Bis, maggio 2005, n. 4129

Il rilascio del certificato di abitabilità è condizionato non solo all'aspetto igienico sanitario - salubrità degli ambienti - ma anche alla conformità edilizia dell'opera realizzata rispetto al progetto approvato

Domande e risposte: Falsa attestazione di conformità a fine lavori

Di quale reato risponde il tecnico che certifica la conformità delle opere già eseguite alla DIA in sede di rilascio del certificato di agibilità? L’Amministrazione è obbligata a segnalare sempre il reato alla Procura della Repubblica?

ASL Firenze. Nota del maggio 2005 (prot. n. 60177)

Certificazione dei requisiti igienico sanitari di cui all'art 82, comma 5, L.R. Toscana n. 1 del 2005

Consiglio di Stato, Sezione V, aprile 2005, n. 1543

Sui rapporti tra permesso di costruire, sanatoria edilizia e autorizzazione sanitaria per agibilità

Consiglio di Stato, Sezione V, aprile 2005, n. 1543

L’attività commerciale non può essere autorizzata in immobili difformi dalla disciplina urbanistica, parallelamente non può essere rilasciata quell’autorizzazione sanitaria che renderebbe i locali stessi agibili, sebbene non conformi alla disciplina urbanistico-edilizia

T.A.R. Veneto, Sezione II, febbraio 2005, n. 650

Sui presupposti per il rilascio a sanatoria del certificato di agibilità in deroga alle sole disposizioni di natura regolamentare

T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione II, febbraio 2005, n. 106

Sul rilascio del certificato di abitabilità e sulla verifica di conformità alla normativa urbanistica


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