Rivista giuridica di urbanistica ed edilizia. ISSN 2498-9916     Direttori:  Avv. Francesco Barchielli,   Avv. Federico Faldi  e  Avv. Gherardo Lombardi
Domande e risposte. Tettoie e permesso di costruire
Il titolo edilizio per la realizzazione di una tettoia con tetto in laterizio, su pilastri in legno, aperta su tre lati e con un volume inferiore al 20% del fabbricato al quale è appoggiata, viene rilasciato a titolo gratuito o a titolo oneroso?
T.A.R. Toscana, Sezione II, 13 aprile 2005, n. 1596
La realizzazione di una tettoia, anche se di natura pertinenziale, rappresenta un manufatto stabilmente infisso al suolo e necessita di permesso di costruire poiché è il risultato di un’attività che comporta trasformazione edilizia e urbanistica
Agenzia del Territorio. Circolare n. 5/2005
Legge 30 dicembre 2004, n. 311 - Art. 1 commi 367 e seguenti. Disposizioni in tema di contrasto di fenomeni di elusione fiscale e tutela della fede pubblica. Primi chiarimenti
Domande e risposte: Cartello di cantiere e sanzioni per omessa collocazione
Quale sanzione deve essere applicata nel caso di omessa collocazione del c.d. "cartello di cantiere"?
Corte di Appello di Firenze, Sezione I, 12 aprile 2005, n. 581
La deliberazione dell’assemblea condominiale che ripartisce lo spazio del parcheggio comune in settori di uso esclusivo, uno per ogni condomino, assegnandoli per estrazione a sorte, non ne altera la destinazione, piuttosto regolamentandola razionalmente evitando il parcheggio selvaggio di chi ci arriva prima
Corte di Appello di Firenze, Sezione I, 15 aprile 2005, n. 590
Sulla natura dei consorzi costituiti per la realizzazione delle opere di urbanizzazione previste nella convenzione edilizia stipulata con l’Amministrazione comunale
T.A.R. Piemonte, Sezione I, 20 aprile 2005, n. 1094
Il D.P.R. n. 380/2001 ha predisposto una disciplina puntuale ed esaustiva della sanatoria in materia edilizia, tale da non ammettere spazi residui che consentano di affermare, in via interpretativa, la sopravvivenza della cd. “sanatoria giurisprudenziale”
T.A.R. Sicilia Palermo, Sezione I, 18 aprile 2005, n. 536
L’obbligo di sottoporre preventivamente alla Soprintendenza qualsiasi progetto incidente su una zona vincolata è riferibile anche alle ipotesi in cui il territorio in considerazione sia gravato da vincolo indiretto
Corte Costituzionale, 21 aprile 2005, n. 161
E’ illegittima la legge regionale Basilicata n. 59 del 1995 laddove pone un generale divieto per chiunque conduca nel territorio della Regione Basilicata impianti di smaltimento e/o stoccaggio di rifiuti, anche in via provvisoria, di accogliere negli impianti medesimi rifiuti provenienti da altre regioni o nazioni
T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, aprile 2005, n. 4336
L'ordine di demolizione di opere abusive va indirizzato al proprietario catastale, posto che all'autorità procedente non incombe l'onere di compiere accertamenti giuridici al fine di individuare i reali proprietari dell'immobile da demolire
T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, aprile 2005, n. 4206
Il provvedimento ostativo dell’attività edilizia deve fondarsi sul contrasto con la specifica disciplina urbanistica con la conseguenza che è esclusa ogni ulteriore valutazione
T.A.R. Sardegna, Sezione II, 18 aprile 2004, n. 757
La distanza minima di mt. 10 fra pareti finestrate e pareti di edifici antistanti, prescritta dall' art. 9 comma 2° D.M. 2 aprile 1968 n. 1444, è applicabile anche in caso di sopraelevazione
Facoltà di Grosseto. Convegno. Il Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio
Università degli Studi di Siena - Facoltà di Giurisprudenza - Sede di Grosseto. Convegno su Il Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio. Interpretazioni ed applicazioni ad un anno dell'entrata in vigore. Castiglione della Pescaia, Capalbio e Grosseto, 12, 13 e 14 maggio 2005
Domande e risposte: Affittacamere e barriere architettoniche
In che termini si applica la legge 13/1989 per le attività di affittacamere?
Regione Toscana. Ricorso alla Corte Costituzionale Legge 15 dicembre 2004, n. 30
Ricorso alla Corte Costituzionale promosso dalla Regione Toscana avverso Legge 15 dicembre 2004, n. 308 “Delega al Governo per il riordino, il coordinamento e l’integrazione della legislazione in materia ambientale e misure di diretta applicazione”
Regione Toscana. Stabilimenti balneari e canoni demaniali
La Regione convoca una riunione per il 27 aprile 2005
Domande e risposte: L.R Toscana 30/03. Agriturismo e barriere architettoniche
Vorrei sapere come interpretare l’articolo 18, comma 7, della l.r. toscana n. 30/2003 in merito alle prescrizioni per le barriere architettoniche per interventi su strutture agrituristiche con meno di sei camere
Provincia di Firenze. Convegno L.R. Toscana n. 1/2005
Firenze, 5 maggio 2005, ore 9.00. “Terre fiorentine: Città e governo del territorio”
Provincia di Arezzo. Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC)
Incontro per illustrazione problematiche e procedure. Martedì 19 aprile 2005 alle ore 9,30 presso la sala provinciale di Palazzo Barbolani, Via San Lorentino 25
Regione Toscana. Deliberazione n. 431 del 21/03/2005
Superficie di vendita autorizzabile per grandi strutture con decorrenza 1 gennaio 2005. Regolamento regionale 16 marzo 2004 n. 17/R, articolo 11, comma 10
T.R.G.A. Trento, 5 aprile 2005, n. 99
La distanza minima dalla strada pubblica ha ragione d’essere per una struttura urbanistico-edilizia che costituisca un vero e proprio corpo di fabbrica e non per aree a parcheggio d’uso pubblico
Domande e risposte. Ritiro della concessione e necessità di procura
Il ritiro della concessione edilizia – o permesso di costruire – può essere effettuato da terzi in luogo dell’avente titolo in difetto di procura notarile o atto equipollente?
T.A.R. Marche, 3 febbraio 2004, n. 11
La comunicazione del rilascio della concessione non può essere ritualmente data al solo tecnico incaricato dal titolare che abbia sottoscritto un modulo di domanda per ottenere la concessione edilizia, contenente la clausola con cui il predetto tecnico veniva individuato come destinatario di ogni comunicazione relativa all’istanza
Consiglio di Stato, Sezione V, 5 aprile 2005, n. 1543
L’attività commerciale non può essere autorizzata in immobili difformi dalla disciplina urbanistica, parallelamente non può essere rilasciata quell’autorizzazione sanitaria che renderebbe i locali stessi agibili, sebbene non conformi alla disciplina urbanistico-edilizia
T.A.R. Campania Napoli, Sezione IV, aprile 2005, n. 3029
L’interesse alla conservazione del titolo abilitativo recede di fronte all’interesse pubblico a realizzare un assetto urbanistico legittimo quando le opere non sono state ancora avviate
T.A.R. Campania Napoli, Sezione IV, aprile 2005, n. 3037
Il termine per l’impugnazione della concessione edilizia inizia a decorrere dal completamento dei lavori
T.A.R. Campania Napoli, Sezione IV, aprile 2005, n. 3111
Il silenzio assenso sull’istanza di condono non si può formare per un intervento ricadente in zona soggetta a vincolo paesaggistico
T.A.R. Campania Napoli, Sezione IV, aprile 2005, n. 3224
Sulla chiusura di un terrazzino attraverso grate e finestre, sulla realizzazione di verande in allumino anodizzato e vetri e sulla necessità di concessione edilizia
T.A.R. Lazio Roma, Sezione I, aprile 2005, n. 2400
Quando una strada venga realizzata, anche in semplice terra battuta, in una zona sottoposta a vincolo paesistico è necessaria la concessione edilizia
T.A.R. Lombardia, Sezione Brescia, 10 marzo 2005, n. 145
Anche nel caso della modificazione della destinazione d'uso in assenza di opere edilizie, cui si correla un maggior carico urbanistico, è integrato il presupposto che giustifica l’imposizione al titolare del pagamento della differenza tra gli oneri di urbanizzazione dovuti per la destinazione originaria e quelli, se più elevati, dovuti per la nuova destinazione impressa
Cassa Edile Regionale Toscana. DURC
Documento Unico di Regolarità Contributiva. Brevi note esplicative
Regione Toscana. Circolare per alcune attività ad inquinamento atmosferico
Inquinamento atmosferico poco significativo. D.P.R. 24 maggio 1988 n. 203 D.P.R. 25 luglio 1991
Domande e risposte: Ristrutturazione con demolizione e fedele ricostruzione
Sono dovuti gli oneri di urbanizzazione e la quota di contributo relativo al costo di costruzione nell’ipotesi di interventi di demolizione e fedele ricostruzione? Risposta a cura del Dott. Claudio Bargellini
T.A.R. Lazio Roma, Sezione II, marzo 2005, n. 2236
Sulla lottizzazione abusiva
T.A.R. Campania Napoli, Sezione III, marzo 2005, n. 2730
L'Associazione dei commercianti non è legittimata alla impugnativa degli atti relativi alla costruzione e dalla successiva attivazione di un centro commerciale
Domande e risposte: Nomina del direttore lavori e rilascio del titolo edilizio
Vorrei sapere da quale norma urbanistica si può far risalire l'obbligatorietà del direttore dei lavori per la parte architettonica di una costruzione
Ministero dell'Economia e delle Finanze. Decreto 17 marzo 2005
Modalità di versamento della sanzione pecuniaria aggiuntiva per i lavori realizzati in assenza o difformità dalla autorizzazione paesaggistica, di cui all'articolo 1, commi 37, lettera b), n. 2), e 38, della legge 15 dicembre 2004, n. 308
Consiglio LLPP. Sismica. Testo unico sulle Norme Tecniche
Il Consiglio LLPP approva il Testo unico sulle Norme Tecniche. Per la normativa antisismica si prevede un periodo di transizione di ulteriori 18 mesi
Agenzia del Territorio. Il Catasto OnLine
Aggiornamenti catastali on-line. Operativa per i professionisti la procedura informatica in via sperimentale
Corte di Appello di Firenze, Sezione I, marzo 2005, n. 570
Nel caso di occupazione acquisitiva spetta al proprietario l’integrale risarcimento del danno, corrispondente ad una effettiva restitutio in integrum
Corte di Appello di Firenze, Sezione II, marzo 2005, n. 449
E’ lecita l’apposizione da parte del conduttore di insegne, sui muri perimetrali dell'edificio condominiale, atte a pubblicizzare la sua attività commerciale