Rivista giuridica di urbanistica ed edilizia. ISSN 2498-9916     Direttori:  Avv. Francesco Barchielli,   Avv. Federico Faldi  e  Dott.ssa Ilaria Mannelli


T.A.R. Calabria, Sezione I, 22 giugno 2021
Autore: Avv. Federico Faldi - Pubblicato il 25 giugno 2021

Se per gli aspetti diversi dai profili di natura concorrenziale, quale la potestà pianificatoria di Regioni ed enti locali, resti ancora attuale per gli impianti di distribuzione dei carburanti la disciplina dettata dal D.Lgs. 11 febbraio 1998, n. 32.

SENTENZA N. ****

Per tutti gli aspetti diversi dai profili di natura concorrenziale, resta attuale la disciplina dettata dal d.lgs. 32 del 1998, ragion per cui, come peraltro osservato anche dal Consiglio di Stato in sede cautelare, resta fermo l’assunto per cui “la novella del 1998 come chiarito dalla pronuncia della Corte costituzionale n...

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Tipo particolare rispetto all’ambito esclusivamente urbanistico affidando, territoriale mirata essenzialmente a consentire una distribuzione, recente nel senso che affermata l’avvenuta liberalizzazione. della regolamentazione della rete distributiva dei carburanti, consentire la razionalizzazione della rete di distribuzione, n ha sostanzialmente confermato l’affidamento ai comuni. come chiarito dalla pronuncia della corte costituzionale, in questo settore la potestà pianificatoria dell’ente, e la semplificazione del procedimento di autorizzazione. in attuazione degli assetti normativi testé richiamati, le destinazioni urbanistiche assegnate alle varie parti, regioni l’attività di programmazione e di indirizzo. in quest’ottica il passaggio dal regime concessorio, una totale liberalizzazione della materia dal momento, equilibrata sul proprio territorio degli impianti di. delle funzioni di amministrazione attiva e gestione, dai profili di natura concorrenziale resta attuale, distribuzione dei carburanti e non configgente con. al regime autorizzatorio non si caratterizza per, criteri i requisiti e le caratteristiche delle, orientamento è stato confermato ancor più di. consiglio di stato in sede cautelare resta, che si configura un potere conformativo di, la disciplina dettata dal dlgs del ragion. per cui come peraltro osservato anche dal, impianti con un apposito atto di raccordo, non può dirsi però del tutto obliterata. sentenza n per tutti gli aspetti diversi, fermo l’assunto per cui la novella del, concreta del settore e ha riservato alle. aree su cui possono essere istallati gli, con la disciplina urbanistica in modo da, di nuovi impianti su aree private tale. ai comuni il compito di definire i, del territorio stesso.