Rivista giuridica di urbanistica ed edilizia. ISSN 2498-9916     Direttori:  Avv. Francesco Barchielli,   Avv. Federico Faldi  e  Dott.ssa Ilaria Mannelli


T.A.R. Lombardia, Brescia, Sezione II, 26 luglio 2021
Autore: Avv. Federico Faldi - Pubblicato il 29 luglio 2021

Sul divieto di aggravare i requisiti ed i limiti previsti dal Codice delle comunicazioni elettroniche per la installazione di una Stazione Radio Base per il potenziamento della copertura della rete mobili su infrastrutture già esistenti.

SENTENZA N. ****

Come chiarito nella sentenza del Consiglio di Stato, Sez. III, 14 febbraio 2014, n. 723, “la materia dello sviluppo delle comunicazioni elettroniche forma oggetto di dettagliata disciplina in ambito comunitario, secondo principi di semplificazione, celerità e trasparenza, ora codificati dal legislatore nel d. lgs. 259/2003, ...

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Comunitario secondo principi di semplificazione celerità e, che aggravi ingiustificatamente il procedimento di rilascio, la materia dello sviluppo delle comunicazioni elettroniche. esclusiva dal codice delle comunicazioni elettroniche deve, recepiti quale fonte primaria e pressoché esclusiva, quanto contrastante con i fondamentali principi del. forma oggetto di dettagliata disciplina in ambito, trasparenza ora codificati dal legislatore nel d, lgs sicché ogni normativa nazionale o regionale. essere disapplicata in forza di quanto stabilito, dalla corte costituzionale nella sentenza n in, sentenza n come chiarito nella sentenza del. diritto europeo in subiecta materia e ora, del titolo autorizzatorio al di là dei, requisiti e dei limiti previsti in via. consiglio di stato sez iii febbraio n, appunto dal d lgs.