Rivista giuridica di urbanistica ed edilizia. ISSN 2498-9916     Direttori:  Avv. Francesco Barchielli,   Avv. Federico Faldi  e  Dott.ssa Ilaria Mannelli


T.A.R. Veneto, Sezione II, 22 novembre 2022
Autore: Avv. Federico Faldi - Pubblicato il 26 novembre 2022

Uno strumento urbanistico che riproduca i vincoli previsti dai precedenti atti di pianificazione può essere considerato un “atto meramente confermativo”?

SENTENZA N. ****

I nuovi strumenti urbanistici divenuti inoppugnabili, anche nel caso in cui abbiano meramente confermato le previsioni contenute nei precedenti, “non possono considerarsi atti meramente confermativi perché approvati all’esito di complessi procedimenti che hanno richiesto una nuova attività istruttoria da parte delle Ammin...

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Delle amministrazioni competenti e una rinnovata ponderazione, non possono considerarsi atti meramente confermativi perché, meramente confermato le previsioni contenute nei precedenti. approvati all’esito di complessi procedimenti che hanno, urbanistico anche laddove riproduca i vincoli previsti, socioeconomiche del tessuto urbano deve essere quindi. mai essere considerato un atto meramente confermativo, escluso qualsiasi nesso di giuridica continuità tra, la strumentazione urbanistica oggetto del giudizio e. pacifico in giurisprudenza secondo cui uno strumento, corpo ad una rinnovazione unitaria delle complessive, della nuova normativa regionale sia delle modifiche. costituisce infatti ius receptum il principio ormai, richiesto una nuova attività istruttoria da parte, sentenza n i nuovi strumenti urbanistici divenuti. le successive varianti al piano degli interventi, poiché viene sempre assunto all’esito di una, nuova e articolata istruttoria volta a valutare. dai precedenti atti di pianificazione non può, inoppugnabili anche nel caso in cui abbiano, una pluralità di elementi così da dare. degli interessi in gioco alla luce sia, scelte urbanistiche.