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Rivista giuridica di urbanistica ed edilizia. ISSN 2498-9916 Direttori: Avv. Francesco Barchielli e Avv. Ilaria Mannelli
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Il divieto di aprire cave nel raggio di 200 mt. dai punti di captazione delle acque risponde all'intento di non cagionare l'inquinamento delle acque con l'attività estrattiva, comune sia alle cave che alle miniere

Pubblicato il 2 settembre 2006

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Urbanistica Italiana Rivista giuridica di urbanistica ed edilizia · ISSN 2498-9916

Il divieto di aprire cave nel raggio di 200 mt. dai punti di captazione delle acque risponde all'intento di non cagionare l'inquinamento delle acque con l'attività estrattiva, comune sia alle cave che alle miniere

Consiglio di Stato, Sezione V, 30 agosto 2006 · francesco · 2 settembre 2006

Premassima

Il divieto di aprire cave nel raggio di 200 mt. dai punti di captazione delle acque risponde all'intento di non cagionare l'inquinamento delle acque con l'attività estrattiva, comune sia alle cave che alle miniere

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Oggetto: Il divieto di aprire cave nel raggio di 200 mt. dai punti di captazione delle acque risponde all'intento di non cagionare l'inquinamento delle acque con l'attività estrattiva, comune sia alle cave che alle miniere

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