Consiglio di Stato, Sezione V, 24 agosto 2026
[a] A quale strumento di pianificazione territoriale spetta la classificazione delle strade e quando è legittimamente fatto divieto di occupazione di suolo pubblico su strada? [b] Da che fonte normativa discende e a quale interesse generale risponde il divieto di occupazione di suolo pubblico in strada a viabilità principale?
T.A.R. Veneto, Sezione II, 20 agosto 2026
[a] Che valore ha la rappresentazione grafica di un'opera edilizia in sede di rilascio del titolo abilitativo alla costruzione? [b] Il muro costruito per contenere un terrapieno deve calcolarsi per il rispetto delle distanze legali tra costruzioni?
Consiglio di Stato, Sezione VI, 27 agosto 2026
Se, e a quali condizioni, l'errore di fatto idoneo a fondare il rimedio straordinario della revocazione ai sensi degli artt. 106 Cod. proc. amm. e 395, n. 4, Cod. proc. civ. debba rispondere a specifici requisiti tipizzati, e quali essi siano.
Consiglio di Stato, Sezione VI, 27 agosto 2026
Se la diversa classificazione delle strade tra PGTU e d.m. 5 novembre 2001 sia di per sé sintomo di un difetto istruttorio, o rifletta soltanto la diversa natura e finalità dei due strumenti.
T.A.R. Liguria, Sezione II, 21 agosto 2026
Se, negli interventi per lo sviluppo di attività produttive che richiedono il procedimento unitario dello sportello unico, l'omesso incanalamento della pratica nello SUAP dia luogo a un vizio di incompetenza meramente formale, sanabile ai sensi dell'art. 21-octies, comma 2, l. 241/1990, ovvero a un vizio sostanziale non sanabile.
T.A.R. Lazio, Sezione II-quater, 19 agosto 2026
Se il rilascio da parte del Comune di autorizzazioni rivolte a scopi diversi da quello edilizio (ad es. ambientali, allo scarico dei reflui, ecc.), pur dando atto dell'esistenza materiale del manufatto, possa comunque sanare l'assenza del titolo edilizio o ingenerare in capo al privato un legittimo affidamento sulla regolarità urbanistica dell'opera.
Consiglio di Stato, Sezione VI, 19 agosto 2026
Se, in sede di autorizzazione per l'installazione di infrastrutture per impianti radioelettrici, il termine entro cui l'amministrazione può richiedere l'integrazione documentale ai sensi dell'art. 44, comma 6, del d.lgs. n. 259 del 2003 debba considerarsi perentorio oppure ordinatorio ai fini della sospensione del termine previsto per la formazione del silenzio assenso.
Corte di Cassazione Civile, Sez. Unite, 25 agosto 2026
[A]Se, ed entro quali limiti, il controllo della Corte di cassazione sulle pronunce del giudice amministrativo, ai sensi dell'art. 111, comma 8, Cost., possa estendersi alla verifica dell'eccesso di potere giurisdizionale per invasione, arretramento o violazione dei limiti esterni della giurisdizione.[B]Se, e in quali ipotesi tipiche, l'attività del giudice amministrativo possa considerarsi sconfinante nella sfera del merito riservato all'amministrazione, sì da integrare eccesso di potere giurisdizionale censurabile in Cassazione.