Rivista giuridica di urbanistica ed edilizia. ISSN 24989916     Direttori:  Avv. Francesco Barchielli,   Avv. Federico Faldi  e  Avv. Gherardo Lombardi
Ultimi articoli pubblicati
T.A.R. Calabria, Reggio Calabria, 22 novembre 2021

Se la controversia relativa ad un ordine di sgombero di un locale di proprietà comunale facente parte del patrimonio disponibile dell’ente territoriale appartenga alla giurisdizione del giudice ordinario o del giudice amministrativo. Se inoltre l’eventuale ordinanza di sgombero relativa ad un bene che appartiene al patrimonio disponibile dell’ente debba essere qualificata come atto nullo.

Consiglio di Stato, Sezione I, 21 luglio 2021

Se la distanza minima di cinque metri dal confine prevista dalle NTA di un Comune debba essere rispettata anche in caso di intervento edilizio in sopraelevazione realizzato nell’ambito delle addizioni funzionali di un edificio (senza dunque che l’intervento comporti una riduzione della distanza dal confine dell’edificio).

T.A.R. Veneto, Sezione II, 23 novembre 2021

Sull’ammissibilità dell’azione ex art. 2932 c.c. di esecuzione in forma specifica dell’obbligo di trasferire la proprietà di aree in capo ad una P.A. da parte del privato che sia a tanto obbligato in base alla sottoscrizione di una convenzione urbanistica.

T.A.R. Campania, Salerno, Sezione II, 25 novembre 2021

[A] Se un intervento di demolizione e ricostruzione della copertura di un fabbricato per efficientamento energetico debba essere configurato come ristrutturazione edilizia (art. 3, comma 1, lett. d, del DPR 380/2001) o come manutenzione ordinaria. Quale è inoltre il tratto differenziale dell’intervento di ristrutturazione edilizia, rispetto alla semplice manutenzione ordinaria?

[B] L’art. 3, comma 1, lett. d, del DPR 380/2001, laddove ha inserito nel concetto di ristrutturazione edilizia anche gli “interventi di demolizione e ricostruzione” assistiti da “innovazioni necessarie per l’adeguamento alla normativa antisismica… e per l’efficientamento energetico”, lo ha fatto con riferimento alla demolizione di interi edifici esistenti?

T.A.R. Calabria, Sezione II, 24 novembre 2021

Quali sono i casi concreti in cui la realizzazione di opere di recinzione di un terreno siano esenti dal regime del permesso di costruire e quando invece richiedano il titolo edilizio.

T.A.R. Campania, Sezione IV, 24 novembre 2021

Sul discrimine chiarito dalla giurisprudenza tra gli edilizi di ristrutturazione edilizia, manutenzione straordinaria, risanamento e recupero conservativo, e in particolare sul concetto di alterazione della struttura dell’edificio e della distribuzione interna della sua superficie.

T.A.R. Campania, Sezione III, 19 novembre 2021

[A] In ordine ai presupposti in presenza dei quali si configura l’ipotesi di difformità totale dal permesso di costruire ex art. 31 D.p.r. 380/2001.

[B] In ordine alla legittimità e doverosità del provvedimento di demolizione delle opere realizzate in aree sottoposte a vincolo paesistico ed in assenza di autorizzazione a prescindere dalla natura pertinenziale e/o precaria delle opere abusive e del titolo edilizio richiesto.

[C] Sul concetto di “superficie utile” ai sensi dell’art. 167 D.lgs 42/2004.

T.A.R. Abruzzo, Sezione I, 17 novembre 2021

[A] Sulla natura di corrispettivo di diritto pubblico, non tributario, del contributo di costruzione e sulle conseguenze in termini di giurisdizione.

[B] In ordine agli aspetti differenziali tra contributo di costruzione e oneri di urbanizzazione.

T.A.R. Campania, Salerno, Sezione II, 16 novembre 2021

[A] In ordine al dies a quo dei termini di prescrizione del credito connesso alla realizzazione delle opere di urbanizzazione nell’ambito di un Piano di lottizzazione convenzionato.

T.A.R. Toscana, Firenze, Sez. III, 29 novembre 2021

[A] Se sia legittima l’ordinanza di demolizione notificata in formato cartaceo con l’indicazione del nome del sottoscrittore e la postilla “sottoscritto digitalmente ai sensi dell’art. 21 del d.lgs. n. 82/2005”. [B] Sulle conseguenze determinate dalla mancata indicazione dei termini di proposizione del ricorso nell’ordinanza di demolizione.

T.A.R. Toscana, Firenze, Sez. III, 29 novembre 2021

Quali sono le conseguenze determinate dalla negativa conclusione della pratica di sanatoria edilizia sull’ordinanza di demolizione precedentemente adottata?

Consiglio di Stato, Sezione I, 2 maggio 2019

A seguito dell’entrata in vigore della L. 28 gennaio 1977, n. 10, il parere favorevole della Commissione edilizia, in ipotesi abbinato alla richiesta di pagamento dell’importo degli oneri da versare, può assumere valore provvedimentale di un atto di assentimento del permesso edilizio?

T.A.R. Lazio, Sezione II quater, 17 novembre 2021

Quali sono le condizioni che ammettono la sanatoria delle opere abusivamente realizzate in aree sottoposte a specifici vincoli, fra cui quello ambientale e paesistico, ai sensi dell’art. 32, comma 27, lettera d, D.L. n. 269/2003, convertito in legge n. 326/2003?

T.A.R. Emilia Romagna, Sezione II, 16 novembre 2021

All’istanza diretta ad ottenere il permesso di costruire può provvedere il promissario acquirente di un immobile?

T.A.R. Lombardia, Brescia, Sezione I, 17 novembre 2021

Quali sono i presupposti indispensabili perché si possa configurare un accordo di cessione volontaria tra l’espropriante e l’espropriato, ai sensi dell’art. 45 del D.P.R. 327/2001?

T.A.R. Lombardia, Brescia, Sezione II, 22 novembre 2021

Un barbecue in muratura è opera accessoria con vincolo pertinenziale all’edificio principale o deve essere inquadrato come un’opera autonoma, che crea un volume e la cui realizzazione richiede un titolo edilizio?

T.A.R. Toscana, Sezione III, 11 marzo 2019

Il rilascio del certificato di agibilità può essere valido per provare la legittimazione edilizia e urbanistica di un immobile?

T.A.R Friuli-Venezia Giulia, Sezione I, 9 novembre 2021

Sulla illegittimità delle scelte di pianificazione dei Comuni che introducano forme di “localizzazione” alla installazione delle stazioni radio base e sulla competenza statale in ordine alla individuazione dei limiti atti a garantire la minimizzazione dei rischi di esposizione.

Consiglio di Stato, Sezione II, 26 marzo 2021

In ordine alla operatività del silenzio-assenso previsto dall’art. 13 della Legge quadro sulle aree protette n. 349/1991 in quanto non implicitamente abrogato dalla novella dell’art. 20 L 241/1990 attuata con D.L. n. 35/2005, convertito in Legge 80/05.