Rivista giuridica di urbanistica ed edilizia. ISSN 24989916     Direttori:  Avv. Francesco Barchielli,   Avv. Federico Faldi  e  Avv. Gherardo Lombardi
Normativa regionale
Corte Costituzionale, 9 marzo 2020

Se le tolleranze costruttive entro il limite del 2 per cento previste dall’art. 34, comma 2 ter del D.P.R. 380/2001 (ora art. 34 bis del D.P.R. 380/2001) siano applicabili anche in riferimento alle altezze minime dei locali abitativi stabilite dal D.M. 5 luglio 1975 e alle distanze tra gli edifici di cui al D.M. 1444 del 2 aprile 1968.

Se, inoltre, una legge regionale che preveda l’applicabilità delle tolleranze edilizie anche alle altezze minime dei locali abitativi stabilite dal D.M. 5 luglio 1975 e alle distanze tra gli edifici di cui al D.M. 1444 del 2 aprile 1968 sia legittima, in quanto ricognitiva delle regole stabilite dall’art. 34, comma 2 ter del D.P.R. 380/2001 (ora art. 34 bis del D.P.R. 380/2001).

T.A.R. Lombardia, Sezione IV, 9 settembre 2021

[A] Se il termine per l’approvazione del P.G.T. stabilito dall’articolo 13, comma 7, della L.R. Lombardia 12/2005 abbia carattere ordinatorio o perentorio.

[B] Se la classificazione di un’area come destinata ad uso agricolo debba rispondere necessariamente alla esigenza di promuovere l’insediamento di specifiche attività agricole.

T.A.R. Lombardia, Sezione II, 23 luglio 2021

Sui due distinti modelli di perequazione (estesa e di comparto) utilizzabili dall’Amministrazione nell’ambito della L.R. Lombardia n. 12/2005.

T.A.R. Toscana, Firenze, Sez. III, 10 maggio 2021

La realizzazione di una canna fumaria può essere qualificata come un intervento di manutenzione straordinaria, come tale sottoposto al regime dell’attività edilizia libera, ai sensi dell’art. 80 della L.R.T. 1 del 2005?

T.A.R. Sicilia, Catania, Sez. I, 14 maggio 2020
Quali sono le opere funzionali alla fruizione del mare, realizzabili entro 150 m dalla battigia, secondo la giurisprudenza siciliana?
T.A.R. Lazio, Roma, Sez. II bis, 6 maggio 2020
Sull’applicazione della sanzione pecuniaria in luogo della demolizione e rimessione in pristino.
T.A.R. Toscana, Firenze, Sez. III, 30 aprile 2020
La realizzazione di una piscina, anche di natura pertinenziale, deve sempre essere considerata una nuova costruzione?
T.A.R. Toscana, Firenze, Sez. III, 10 dicembre 2019
Come si coordina la disciplina del c.d. terzo condono introdotta dal D.L. 269 del 2003 con la legge toscana n. 53 del 2004, ai fini della ammissibilità della domanda di condono?
T.A.R. Toscana, Firenze, Sez. I, 12 dicembre 2019
Quali sono gli interventi edilizi ammessi e quelli non ammessi nel centro storico fiorentino alla luce della nota variante al regolamento urbanistico contestata da Italia Nostra?
T.A.R. Toscana, Firenze, Sez. III, 28 novembre 2019
Sulla sollevata questione di legittimità costituzionale dell’art. 2 della L.R. 53 del 2004 rispetto all’art. 32, comma 27 del D.L. 269 del 2003.
T.A.R. Toscana, Firenze, Sez. III, 21 novembre 2019
Quali sono le condizioni che, cumulativamente, devono sussistere per l’accesso al condono edilizio, ai sensi della Legge della Regione Toscana 20 ottobre 2004, n. 53?
TAR Lombardia, Milano, Sez. IV, 24 ottobre 2019
L’incremento volumetrico – limite massimo dell’ampliamento sanabile – non deve superare il 20% (ai sensi dell'articolo 2, comma 1, L.R. Lombardia n. 31/2004; il 30%, ai sensi dell’articolo 32, comma 25, D.L. 269/2003) delle dimensioni del fabbricato condominiale originario o dell’appartamento che è stato ampliato?
Consiglio di Stato, Sez. VI, 14 ottobre 2019
La “pergotenda” necessita di un titolo abilitativo in considerazione della consistenza, delle caratteristiche costruttive e della sua funzione?
T.A.R. Sicilia, Palermo, Sez. I, 23 settembre 2019
Cosa deve intendersi per “linea di battigia”, ai fini della applicazione dell’art. 15 lett. b) L.R. 78/1976 che ha introdotto un vincolo assoluto di inedificabilità nella fascia dei 150 metri dalla battigia per le zone omogenee diverse da A) e B)?
T.A.R. Toscana, Firenze, Sez. III, 10 settembre 2019
Sulla rilevanza urbanistico – edilizia delle recinzioni, secondo quanto previsto dalla legge regionale toscana 65/2014.
T.A.R. Sicilia, Catania, Sez. I, 3 settembre 2019
La realizzazione, entro 150 mt dalla battigia, delle opere funzionali alla fruizione del mare secondo la Legge della Regione Sicilia.
T.A.R. Campania, Salerno, Sez. II, 4 settembre 2019
Il requisito della legittimità dello stato dei luoghi, richiesto dalla disciplina legislativa regionale campana (L.R. Campania n. 19/2009), deve indefettibilmente sussistere alla data di presentazione dell’istanza a norma del Piano Casa?
T.A.R. Toscana, Firenze, Sez. III, 14 agosto 2019
Quali sono le varianti essenziali, di cui all’art. 32 del D.P.R. 380 del 2001?
Consiglio di Stato, Sez. VI, 19 luglio 2019
Come può essere colmata la mancata individuazione, da parte delle disposizioni regionali, della nozione di sagoma a terra?
Consiglio di Stato, Sez. IV, 14 maggio 2019
L’assenza di una previsione del termine di avvio dei lavori assoggettati al regime della d.i.a. ovvero della s.c.i.a., sia da parte della normativa nazionale, sia da parte di quella regionale, può essere colmata con l’applicazione analogica delle disposizioni riferite al permesso di costruire?
T.A.R. Puglia, Lecce, Sez. III, 19 aprile 2019
Qual è la ratio delle misure, introdotte dal legislatore regionale, di prevenzione e contrasto delle forme di dipendenza del gioco d’azzardo?
T.A.R. Umbria, Perugia, Sez. I, 9 aprile 2019
Le Regioni, coerentemente con quanto previsto dall’art. 6, comma 6 lettera a) del D.P.R. 380 del 2001, fino a che punto possono i casi di attività edilizia libera?
T.A.R. Sicilia, Palermo, Sez. III, 23 gennaio 2019
Sulla allocazione dei programmi costruttivi di edilizia agevolata in zona agricola nella Regione Sicilia.
T.A.R. Lombardia, Milano, Sez. II, 18 ottobre 2018
Sulla conformità del piano per le attrezzature religiose previsto dall’art. 72 della Legge Regionale della Lombardia n. 12 del 2005 (Legge per il governo del territorio) rispetto ai principi costituzionali.
T.A.R. Sicilia, Catania, Sez. III, 1° ottobre 2018
La proroga automatica delle concessioni demaniali marittime prevista dall’art. 1, comma 18 del D.L. 30 dicembre 2009, n. 194 trova immediata applicazione nell’ordinamento regionale (ed in particolare in quello siciliano)?
T.A.R. Lombardia, Milano, Sez. II, 18 settembre 2018
Qual è il rapporto che intercorre tra la Regione e gli Enti locali nella gestione degli interessi di carattere urbanistico? In particolare, che ruolo svolgono i Comuni nell'individuazione degli ambiti destinati alla attività agricola di interesse strategico (A.A.S.)?
T.A.R. Sicilia, Palermo, Sezione II, 3 novembre 2017
Sul principio di irretroattività delle norme, anche regolamentari, con particolare riferimento alla pianificazione territoriale.
Consiglio di Stato, Sezione IV, 6 settembre 2017
Sull'art. 44 l. reg. Toscana n. 52/1999: ai fini dell’applicazione ultrattiva delle norme previgenti è sufficiente la mera presentazione di una qualsivoglia istanza o, al contrario, è necessaria la presentazione di un'istanza di rilascio di concessioni edilizie che trovi riscontro nella pianificazione urbanistica e nelle norme edilizie vigenti per il territorio oggetto dell’intervento?
Consiglio di Stato, Sezione VI, 24 aprile 2017
Sul particolare regime edilizio relativo alle fattispecie che non si caratterizzano per una abusività “originaria” ma “sopravvenuta” a seguito dell’annullamento del permesso di costruire, con particolare attenzione alla corretta interpretazione dell'art. 138 della legge della Regione Toscana 3 gennaio 2005, n. 1 (Norme per il governo del territorio): può ipotizzarsi un’applicazione differenziata in ambito nazionale delle regole che presiedono alla repressione degli abusivi divenuti tali successivamente all’annullamento del permesso di costruire?
T.A.R. Toscana, Firenze, Sezione III, 13 marzo 2017
Sulla corretta interpretazione del disposto di cui all’art. 242, comma 1, della legge regionale n. 65 del 2014, il quale afferma che le modifiche introdotte dalla stessa legge regionale 65 alle categorie d’intervento edilizio in precedenza definite dagli artt. 78 e 79 della legge regionale n. 1 del 2005 “non incidono sulla disciplina sostanziale degli interventi urbanistico-edilizi contenuta negli strumenti urbanistici vigenti alla data di entrata in vigore della presente legge e rilevano solo al fine dell'individuazione del titolo abilitativo necessario per la realizzazione degli interventi medesimi”.
Corte Costituzionale, 10 marzo 2017
Può risultare costituzionalmente legittima la norma regionale che subordina la pianificazione territoriale di livello regionale ai piani di bacino e ai piani per le aree protette?
T.A.R. Toscana, Firenze, Sezione III, 18 gennaio 2017
In materia di condono, sui reciproci limiti della potestà legislativa statale e regionale, con particolare attenzione all’art. 5, comma 5, della L.R. n. 53/2004: quello del silenzio assenso è principio fondamentale dell’ordinamento?
T.A.R. Toscana, Firenze, Sezione III, 28 novembre 2016
Sulla possibilità o meno di qualificare un intervento edilizio come serra solare alla luce della normativa di cui alla legge regionale n. 65/2014 con particolare riferimento anche alle disposizioni in tema di incentivi all'edilizia sostenibile.
 
Consiglio di Stato, Sezione IV, 18 novembre 2016
Sul piano strutturale di cui all’art. 53 della l.r. Toscana 3 gennaio 2005, n. 1 e sulla definizione delle unità territoriali organiche elementari (U.T.O.E.).
Corte Costituzionale, 8 giugno 2016
Sull’illegittimità costituzionale dell’art. 11, commi 2 e 3, della legge della Regione Toscana 12 gennaio 1994, n. 3 (Recepimento della legge 11 febbraio 1992, n. 157 “Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio”), nel testo modificato dall’art. 1, commi 1 e 2, della legge della Regione Toscana 20 marzo 2015, n. 32, recante «Modifiche alla legge regionale 12 gennaio 1994, n. 3 (Recepimento della legge 11 febbraio 1992, n. 157 “Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio”)», previo trasferimento della questione di legittimità costituzionale sulle nuove disposizioni
T.A.R. Toscana, Sezione III, 25 marzo 2015
Il T.A.R. solleva la questione di legittimità costituzionale in materia di s.c.i.a. dell’art. 84 bis comma 2 lettera b. della L.R. Toscana 1/05 nel momento in cui consente l’esercizio dei poteri sanzionatori relativi a determinate categorie di interventi edilizi che hanno formato oggetto di s.c.i.a. anche oltre il termine di 30 giorni dalla sua presentazione sulla base del mero riscontro della difformità dalle norme urbanistiche o dalle prescrizioni degli strumenti urbanistici generali, degli atti di governo del territorio o dei regolamenti edilizi, alterando gravemente l’equilibrio fra i due valori sopra menzionati a tutto sfavore della tutela dell’affidamento del privato che la norma non tiene in alcun considerazione, equiparando in tutto e per tutto le opere conformi alla s.c.i.a. a quelle realizzate in modo del tutto abusivo
Regione Toscana. Modifiche alla l.r. 24 del 2009
Misure incentivanti l’attività edilizia privata. Modifiche alla l.r. 24/2009 . Bollettino Ufficiale n. 56, parte prima, del 23 dicembre 2015. PROROGA al 31 dicembre 2016
Corte Costituzionale, 19 novembre 2015
[A] Sulle questioni di legittimità costituzionale sollevate avverso gli artt. 25, 26 e 27 della legge della Regione Toscana n. 65 del 2014. [B] Sulle questioni di legittimità costituzionale promosse avverso gli artt. 207 e 208 della legge della Regione Toscana n. 65 del 2014: - l’applicazione delle norme richiamate produce gli effetti tipici di un «condono edilizio straordinario»? - È possibile affermare che la rigidità della disciplina statale concernente la repressione degli abusi edilizi sia stata «attenuata dalle previsioni interpretative giurisprudenziali dei giudici amministrativi» e che, dunque, qualora sia trascorso un lungo lasso di tempo tra realizzazione e accertamento dell’abuso, l’irrogazione delle sanzioni sarebbe subordinata ad una motivazione specifica sulla sussistenza di un pubblico interesse attuale alla eliminazione dell’opera?
T.A.R. Toscana, Sezione III, 25 marzo 2015
[A] Sugli oneri istruttori gravanti sull’amministrazione in presenza di s.c.i.a.: sulla possibilità di prendere per buono, sic et simpliciter, il contenuto delle asseverazioni ed attestazioni dei tecnici abilitati. [B] Sui dubbi di legittimità costituzionale dell’art. 84 bis comma 2 lettera b) della legge regionale toscana 3 gennaio 2005 n. 1, in quanto non compatibile rispetto ai livelli essenziali delle prestazioni dei diritti civili e sociali stabiliti in materia di segnalazione certificata di inizio attività dall’art. 19 della L. 241/90
T.A.R. Toscana, Sezione I, 5 febbraio 2015
[A] Sulla compatibilità di un modello di pianificazione differita con i principi e le regole della materia urbanistica. [B] Sul piano strutturale nel sistema delineato dalla legge urbanistica toscana n. 1/2005
Il Governo impugna la L.R. Toscana n. 65 del 2014
Delibera del Consiglio dei Ministri del 24 dicembre 2014. La legge della Regione Toscana n. 65/2014, recante «Norme per il governo del territorio», presenta profili di illegittimità costituzionale in riferimento agli articoli 25, 26, 27, 207 e 208 e deve pertanto essere impugnata ai sensi dell’articolo 127 della Costituzione
T.A.R. Toscana, Sezione III, 23 dicembre 2014
Sulla portata dell’art. 135 bis della legge regionale Toscana n. 1 del 2005, introdotto dalla legge regionale n. 40 del 2011
Regione Toscana. L.R. 10 novembre 2014 n. 65
Legge Regionale 10 novembre 2014 n. 65 "Norme per il Governo del Territorio"- Bollettino Ufficiale della Regione n. 53, parte prima, del 12 novembre 2014
T.A.R. Toscana, Sezione III, 16 ottobre 2014
Sulla la funzione dei piani paesistici o urbanistico territoriali approvati ai sensi della L. 431 del 1985, alla luce dell’art. 37 comma 5 della L.R.T. 1/1995
T.A.R. Toscana, Sezione I, 16 ottobre 2014
[A] Le scelte dell'Amministrazione in ordine alla destinazione dei suoli in sede di pianificazione generale del territorio non richiedono una particolare motivazione. [B] Sull’art. 53 della legge reg. Toscana n. 1 del 2005. [C] Sui rapporti, temporali e di sovraordinazione tra Piano strutturale e Regolamento urbanistico. [D] Le disposizioni della l.r. Toscana n. 1/2005 in tema di rapporti fra piano strutturale e regolamento urbanistico non sono poste a tutela del generale, e non individualizzato, interesse alla maggior efficienza della pianificazione urbanistica, che è proprio dell'intera collettività, senza essere riferibile a singoli soggetti
Consiglio di Stato, Sezione VI, 1 ottobre 2014
[A] Sulla corretta interpretazione del comma 4 dell’articolo 140 della legge regionale Toscana n. 1 del 2005. [B]. Sull’esenzione degli oneri concessori per le opere di interesse pubblico di cui all’art. 124, comma 1b della L.R. Toscana n. 1 del 2005
T.A.R. Toscana, Sezione III, 2 maggio 2014
[A] Anche dopo il d.l. n. 70/2011 il comma ottavo dell’art. 20 DPR n. 380/2001 continua ad escludere la formazione del silenzio − assenso nelle ipotesi in cui l’intervento edilizio ricada in zona sottoposta a vincolo paesaggistico, ambientale o culturale. [B] Sulla l. r. Toscana n. 1/2005 che separa i contenuti della pianificazione urbanistica in due livelli, distinguendo (art. 52) la pianificazione territoriale (affidata al Piano strutturale) e il governo del territorio (affidata al Regolamento urbanistico, al Piano complesso di intervento e ai Piani attuativi). [C] Sulla ricostruzione su ruderi o su edificio già da tempo demolito e ricadente in zona soggetta a vincolo paesaggistico
T.A.R. Lazio Roma, Sezione II Bis, 7 aprile 2014
[A] L’autonomia comunale in materia urbanistica non implica una riserva intangibile di funzioni e non esclude che il legislatore regionale possa, nell’esercizio della sua competenza, individuare le dimensioni della stessa autonomia, valutando la maggiore efficienza della gestione a livello sovracomunale degli interessi coinvolti. [B] Il comune può, nella sua autonomia, in relazione ad esigenze particolari e locali, imporre limiti e vincoli più rigorosi o aggiuntivi anche con riguardo a beni vincolati a tutela di interessi culturali ed ambientali
T.A.R. Friuli Venezia Giulia, Sezione I, 21 luglio 2014
Sull’immediata efficacia delle norme statali anche in ambito territoriale regionale, in specie delle Regioni a Statuto speciale, dotate di potestà normativa primaria in materia di commercio e di norme proprie, in ipotesi contrastanti con le sopravvenute disposizioni nazionali
Consiglio di Stato, Sezione IV, 10 gennaio 2014
Ai sensi dell'art. 55, comma 6, della L.R. Toscana n. 1/2005, la decadenza quinquennale delle previsioni di R.U. - attuabili mediante piano attuativo - interviene indipendentemente dal contenuto del piano stesso (previsioni espropriative o conformative) qualora nei cinque anni non sia intervenuta la stipula della convenzione o atto unilaterale d'obbligo
T.A.R. Piemonte, Sezione II, 28 novembre 2013
[A] Nessuna fonte diversa da quella legislativa statale può imporre titoli edilizi diversi e/o ulteriori rispetto a quelli stabiliti a livello nazionale. [B] Sul titolo autorizzatorio richiesto dal Piano del Colore comunale. [C] Sulla ritinteggiatura di un immobile con modifica del colore originario
T.A.R. Lombardia Milano, Sezione IV, 30 settembre 2013
Sul rapporto tra gli strumenti urbanistici, la legge regionale della Lombardia n. 12 del 2005 e la legge regionale n. 93 del 1980, nel disciplinare in modo puntuale i limiti dell'utilizzazione edilizia delle zone agricole, con l'individuazione tipologica degli interventi ammessi, la loro necessaria connotazione funzionale all'esercizio delle attività agricole, l'enucleazione di restrittivi indici fondiari ed edilizi, il collegamento imprescindibile con ineludibili requisiti soggettivi
T.A.R. Toscana, Sezione I, 10 settembre 2013
[A] Sul primo comma dell’art. 21 comma 1 del P.I.T. che detta le direttive per la conservazione attiva del valore del patrimonio collinare toscano. [B] Sull’interpretazione estensiva del divieto necessitato dal trattamento omogeneo che l’art. 21 riserva a tutti gli interventi edificatori incidenti sui beni che appartengono al patrimonio collinare, sia che si tratti di nuova edificazione, sia che si tratti di recupero o riqualificazione. [C] Sui limiti per l’urbanizzazione e l’edificazione nella campagne toscane. [D] La prospettiva del pianificatore regionale toscano non contempla il recupero “ad ogni costo” del patrimonio edilizio esistente. [E] Sulla dedotta illegittimità dell’art. 21 co. 7 del P.I.T. sotto il profilo dell’assenza di un adeguato fondamento legislativo a sostegno del divieto ivi sancito. [F] Sul PIT e sul riconoscimento della qualità di invariante strutturale al patrimonio “collinare” toscano. [F] L’art. 21 co. 7 del P.I.T. trova diretta applicazione sotto forma di misura di salvaguardia cui i Comuni sono tenuti nelle more dell’adeguamento dei propri strumenti urbanistici
Regione Toscana. Proposta di regolamento parametri urbanistici ed edilizi
Regione Toscana. Delibera di Giunta n. 696 del 5 agosto 2013. Regolamento di attuazione dlel'art. 144 della legge regionale 3 gennaio 2005 n. 1 (Norme per il Governo del territorio) in materia di unificazione dei parametri urbanistici ed edilizi per il governo del territorio. Approvazione ai fini dell'acquisizione dei pareri ai sensi degli articoli 42 e 66 dello Statuto.
Consiglio di Stato, Sezione IV, 12 luglio 2013
[A] Sulla conferenza paritetica interistituzionale prevista dall’art. 24 della L.R. Toscana n. 1 del 2005. [B] Sulla modifica di destinazione d’uso di una struttura alberghiera in complesso residenziale realizzata attraverso la parcellizzazione dell’immobile in numerosi alloggi suscettibili di essere occupati stabilmente
Consiglio di Stato, Sezione IV, 25 giugno 2013
Sulla possibilità o meno da parte della legislazione nazionale, di un ampliamento concettuale della nozione di ristrutturazione edilizia, sino ad ammettere che essa possa implicare modifiche a volume, sagoma, ed area di sedime
T.A.R. Toscana, Sezione I, 20 giugno 2013
Le norme di salvaguardia inserite nel piano strutturale ai sensi della L.R. Toscana 1 del 2005 sono poste in funzione e in ragione dell’emanazione del Regolamento e proprio per questo non possono restare in vigore a tempo indeterminato
T.A.R. Toscana, Sezione I, 6 giugno 2013
[A] Sull’art. 62 della L.R. n. 1/2005 il quale ha prescritto che, in sede di formazione del regolamento urbanistico, siano effettuate indagini geologiche tese a verificare la pericolosità del territorio, a garanzia della fattibilità delle trasformazioni previste e nel perseguimento dell’obiettivo della riduzione del rischio sismico. [B] Sulla difformità tra contenuto normativo e contenuto grafico dello strumento urbanistico
Consiglio di Stato, Sezione IV, 4 giugno 2013
Sul carattere stringente del combinato disposto di cui agli artt. 132 e 133 della legge regionale n. 1 del 2005, in base al quale si assiste nel caso in esame a una variazione essenziale rispetto al titolo edilizio conseguito, evenienza che impone la demolizione integrale
T.A.R. Toscana, Sezione I, 27 maggio 2013
Sulla funzione del piano strutturale ai sensi dell’art. 53 della L.R. Toscana n. 1 del 2005
Consiglio di Stato, Sezione IV, 8 maggio 2013
L’art. 9 del D.M. 1444 del 1968, laddove impone l’anzidetta distanza di 10 metri tra parete finestrata e corpo edificato, è norma di ordine generale, prevalente anche sulla disciplina regionale eventualmente difforme
T.A.R. Toscana, Sezione I, 11 aprile 2013
Sui rapporti tra il piano strutturale ed il regolamento urbanistico ai sensi della L.R. toscana n. 1 del 2005
Regione Toscana. DGRT n. 1022 del 26/11/2012
D.G.R.T 1003/2008. Sistema informativo della prevenzione collettiva (SISPC). Trasmissione informatizzata della notifica preliminare cantieri temporanei o mobili ex. art. 99 D.lgs.81/08 s.m.i
Consiglio di Stato, Sezione IV, 9 ottobre 2012
[A] La Regione, a cui spetta l’esercizio di potestà legislativa e di competenza amministrativa in materia di governo del territorio, è titolare di un preciso interesse giuridicamente tutelato ad una corretta interpretazione delle proprie norme, come del resto dimostra la sua legittimazione a difendere le proprie leggi in sede di appello. [B] Sui limiti al principio del divieto di integrazione postuma della motivazione, costantemente affermato dalla giurisprudenza amministrativa. [C] La regione Toscana, con la legge regionale n. 1/2005, disciplina sotto lo stesso nomen iuris di “misure di salvaguardia” due istituti differenti. [D] Sul sistema duale toscano del Piano Strutturale e del Regolamento Urbanistico. [E] Nell’ordinamento toscano la natura programmatorie e di indirizzo delle previsioni strutturali implicano che la verifica della legittimità del regolamento urbanistico debba essere posta in termini di coerenza sostanziale e non di stretta conformità
T.A.R. Toscana, Sezione III, 27 agosto 2012
[A] Sulla sanzione alternativa pecuniaria, ex art. 38, comma 1, D.P.R. n. 380 del 2001, e sulla possibilità o meno che questa possa intendersi riferita anche alle costruzioni assentite mediante titoli abilitativi edilizi annullati per vizi sostanziali. [B] Sull’interpretazione dell’art. 138 della L. Reg. Toscana n. 1/2005 che diverge dall’art. 38 del Testo Unico sull’edilizia
Federazione Ordini Architetti P.P.C. della Toscana. Lettera del 03/08/2012
03/08/2012. Federazione Ordini Architetti P.P.C. della Toscana. "Riflessioni sulle impostazioni legislative in materia edilizia, urbanistica e ambientale"
Ordini e Comune di Arezzo. Proposte di modifica alla L.R. Toscana n. 1 del 2005
Documento di sintesi degli Ordini Professionali Aretini e del Comune di Arezzo recante proposte di modifica alla L.R. Toscana n. 1 del 2005
T.A.R. Toscana, Sezione III, 25 ottobre 2011
Ai sensi dell’art. 44 della L.R. Toscana n. 1 del 2005 nelle zone agricole, sugli edifici a destinazione non agricola, sono consentiti interventi manutentivi o al più di restauro e di risanamento conservativo, salvo espressa previsione di piano comunale su possibili ristrutturazioni o ulteriori interventi
Regione Toscana. Proposta di modifica L.R. 1 del 2005
Proposta di Legge per la modifica della LR 1/2005 a seguito del DL 70/2010 "Decreto Sviluppo" - PdL 12/2011 - PdL 20/2011
T.A.R. Toscana, Sezione III, 27 giugno 2011
Sulla procedura competitiva e comparativa introdotta dalle NTA comunali con la quale si subordina la concreta edificabilità dei terreni a presupposti ulteriori rispetto alla realizzazione delle necessarie opere di urbanizzazione o al pagamento degli oneri di urbanizzazione, previsti dalla normativa nazionale e regionale e si fa riferimento a parametri che privilegiano le proposte di realizzare maggiori opere o di cedere volumetria o le offerte economiche in denaro
T.A.R. Toscana, Sezione I, 27 giugno 2011
[A] Sulle funzioni del piano strutturale e del regolamento urbanistico ai sensi della L.R. Toscana n. 1 del 2005. [B] Sulla natura conformativa del vincolo apposto in sede di pianificazione con le invarianti strutturali
T.A.R. Toscana, Sezione II, 23 marzo 2011
[A] Sull’art. 41 della legge regionale toscana n. 1/05 il quale stabilisce che la costruzione di nuovi edifici rurali, nelle zone a esclusiva o prevalente funzione agricola, è consentita soltanto se necessaria alla conduzione del fondo e all'esercizio delle altre attività agricole e di quelle ad esse connesse. [B] Sulla nozione di invariante strutturale del territorio ai sensi dell’art. 4 della legge regionale n. 1/05. [C] Sul piano territoriale di coordinamento della Provincia di Grosseto. [D] Sul P.I.T. che inserisce il territorio collinare toscano fra le invarianti strutturali
Avv. Giuseppe Gratteri. Art. 55, commi 5 e 6, della legge regionale Toscana n. 1
Le previsioni del Regolamento urbanistico sui piani attuativi di iniziativa privata ai sensi dell’art. 55, commi 5 e 6, della legge regionale Toscana n. 1 del 2005
T.A.R. Toscana, Sezione III, 25 marzo 2011
Sull’art. 79, comma 2, lettera “d”, n.3, della L.R. n. 1/2005 laddove si statuisce che il rialzamento del sottotetto, finalizzato a renderlo abitabile, non è computato ai fini dell’applicazione degli indici di fabbricabilità fondiaria e territoriale
Corte Costituzionale, 11 novembre 2010
E’ illegittima L.R. toscana n. 71 del 2009, che modificando la L.R. n. 39 del 2005, ha innalzato le soglie per le quali i principi della legislazione statale ammettono la denuncia di inizio attività (DIA) per gli impianti di energia rinnovabile
T.A.R. Toscana, Sezione II, 24 luglio 2010
Sullo strumento dell'inchiesta pubblica è previsto dall'art. 15 della legge regionale toscana n. 79 del 1998
T.A.R. Emilia Romagna Bologna, Sezione II, 11 giugno 2010
[A] Sulla delibera regionale in materia di tabelle parametriche per la determinazione degli oneri di urbanizzazione, nella parte in cui prevede come regola generale che in caso di frazionamento di una unità immobiliare l'onere sarà computato su tutta la superficie dell'unità immobiliare originale. [B] Sul potere delle regioni di individuare i presupposti per l’applicazione degli oneri concessori
T.A.R. Veneto, Sezione II, 30 giugno 2010
[A] Sulla D.G. n. 2797 del 22.9.2009 della Regione Veneto recante le note esplicative alla legge regionale sul c.d. piano casa. [B] Sulla nozione di costruzione “in appoggio”
T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, 14 giugno 2010
Sulla legge regionale Lombardia 16 luglio 2009 n. 13, relativa al piano casa, che è stata emanata sulla scia dell’intesa raggiunta il 1 aprile 2009 in sede di conferenza unificata Stato-Regioni
T.A.R. Lazio Roma, Sezione II Bis, 4 giugno 2010
Sulla disciplina transitoria dell’iter di formazione del Piano Regolatore Generale derivante dalla L.R. Lazio n. 38 del 1999, siccome modificata dalla L.R. 28 aprile 2006, n. 4, che contempla un peculiare percorso procedurale
T.R.G.A. Trento, 27 maggio 2010
Sulla L.P. di Trento dell’11 novembre 2005, n. 16, entrata in vigore il 16.11.2005, che ha introdotto modificazioni alla legge urbanistica provinciale 5 settembre 1991, n. 22, con l’inserimento dell'articolo 18-sexies, relativamente al tema delle cosiddette seconde case
T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, 11 marzo 2010
[A] Sull’art. 9, comma 1, della l. n. 122/1989 e sulla possibilità o meno di realizzare parcheggi anche in deroga agli strumenti urbanistici nelle aree extra urbane. [B] Sulla normativa della Regione Campania in materia di realizzazione parcheggi
Regione Toscana. D.P.G.R. 16 marzo 2010 n. 32
Modifiche al regolamento emanato con decreto del Presidente della Giunta regionale 8 agosto 2003, n. 48/R (Regolamento forestale della Toscana)
Regione Toscana. DGR 15 febbraio 2010 n. 145
Circolare in merito alle salvaguardie del Piano Strutturale della L.R. 1/2005 e al loro rapporto con le sanzioni dell’art. 39, comma 2 bis della L.R. 5/1995
Regione Toscana. Legge 28 dicembre 2009 n. 80
Modifiche alla legge regionale 23 giugno 2003, n. 30 "Disciplina delle attività agrituristiche in Toscana” - Pubblicata sul B.U. n. 56 del 31.12.2009 parte prima
T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, 28 dicembre 2009
[A] Sull'art. 22 della l.r. Lombardia n. 51 del 1975 laddove prevede espressamente che la dotazione globale di spazi per attrezzature pubbliche e di interesse pubblico o generale all'interno del piano regolatore generale o dei piani attuativi debba essere determinata, relativamente agli insediamenti residenziali, in rapporto alla capacità insediativa residenziale teorica. [B] Nell'ipotesi del piano di recupero ciò che rileva ai fini della determinazione degli standards è il numero dei vani anche preesistenti comunque interessati dall'intervento
T.R.G.A. Trento, 16 dicembre 2009
Il caso della riduzione dell’estensione delle aree agricole primarie è stato rigorosamente disciplinato dal legislatore provinciale di Trento tramite l’introduzione di un vincolo in capo al pianificatore comunale che esige una motivazione
Regione Toscana. Legge Regionale 14 dicembre 2009, n. 75
Legge di manutenzione dell’ordinamento regionale 2009. Estratto delle modifiche alla legge regionale 3 gennaio 2005, n. 1 - Norme per il governo del territorio
Regione Toscana. L.R. 11 novembre 2009 n. 48
Modifiche alla legge regionale 24 febbraio 2005, n. 39 - "Disposizioni in materia di energia" - BURT 27 novembre 2009 n. 50
Regione Toscana. DGRT 19 ottobre 2009, n. 904
Modifica della tabella A/5 “incidenza degli oneri di urbanizzazione secondaria” allegata alla L.R. 1/05. Approvazione definitiva
Regione Toscana. Legge 9 novembre 2009 n. 66
Modifiche alla legge regionale 11 dicembre 1998, n. 91 (Norme per la difesa del suolo) e alla legge regionale 3 gennaio 2005, n. 1 (Norme per il governo del territorio), in materia di porti di interesse regionale, navigazione interna, controlli sulla sicurezza sismica delle opere e delle infrastrutture di competenza statale
Regione Friuli Venezia Giulia. Codice regionale dell'edilizia
Legge regionale 11 novembre 2009 n. 19 - Pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia del 18 novembre 2009 n. 23
Regione Toscana. DPGR 29 luglio 2009, n. 41/R
Regolamento di attuazione dell’articolo 37, comma 2, lettera g) e comma 3 della legge regionale 3 gennaio 2005, n. 1 "Norme per il governo del territorio" in materia di barriere architettoniche - BURT del 3 agosto 2009 n. 28
Regione Toscana. Legge Regionale 17 luglio 2009 n. 38
Modifiche alla legge regionale 7 febbraio 2005, n. 28 (Codice del commercio. testo unico in materia di commercio, in sede fissa, su aree pubbliche, somministrazione alimenti e bevande, vendita di stampa quotidiana e periodica e distribuzione di carburanti) - BURT del 24 luglio 2009 n. 26
Regione Toscana. Legge Regionale 23 luglio 2009 n. 40
Legge di semplificazione e riordino normativo 2009 - BURT 29.07.2009 n. 27
Regione Toscana. Legge Regionale 8 maggio 2009 n. 24
Misure urgenti e straordinarie volte al rilancio dell’economia e alla riqualifi cazione del patrimonio edilizio esistente - BURT 13.05.2009 n. 17
Regione Toscana. Approvata la legge straordinaria sull'edilizia
Ampliamenti e nuove volumetrie nel rispetto dei piani urbanistici. Testo del Progetto di Legge n. 339 del 2009
La Regione Toscana approva la nuova legge sulla casa
E' stata approvata dalla giunta regionale la proposta di legge intitolata "norme sull'edilizia residenziale sociale"
Regione Toscana. L.R. 21 novembre 2008 n. 62
Legge di manutenzione dell’ordinamento regionale 2008. Estratto delle principali modifiche alla legislazione inerente le politiche territoriali e ambientali ed alla L.R. 3 gennaio 2005 n. 1 in materia di “governo del territorio”
Regione Toscana. Approvata la legge di manutenzione 2008
Il provvedimento recepisce correzioni di errori e adeguamenti obbligatori in seguito a sentenze della Corte Costituzionale o di nuova legislazione statale e comunitaria
Regione Friuli. Pubblicata la L.R. n. 12 del 2008
Pubblicata la L.R. n. 12 del 2008 che integra e modifica la L.R. n. 5/2007 recante la "Riforma dell'urbanistica e disciplina dell'attività edilizia e del paesaggio". BUR della Regione Autonoma FVG n. 43 del 22.10.08
Regione Toscana. DGR 31 marzo 2008 n. 235
Circolare per una prima applicazione, in ambito regionale, della L. 24/12/2007 n. 244 “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato. Legge fi nanziaria 2008” in materia di installazione di impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili
Regione Toscana. Chiarimenti su annessi agricoli e cauzione
Scompare anche la garanzia in denaro da versare. Edifici rurali, nessun abbattimento se l'uso resta agricolo. La Regione chiarisce i dubbi legati all'applicazione della legge urbanistica
Regione Toscana. DPGR 7 agosto 2008 n. 45/R
Regolamento di attuazione della legge regionale 13 luglio 2007, n. 38 "Norme in materia di contratti pubblici e relative disposizioni sulla sicurezza e regolarità del lavoro" - BURT del 14 agosto 2008 n. 28
Regione Toscana. D.P.G.R. 7 luglio 2008 n. 528
Circolare illustrativa degli articoli 41 e 42 della l.r. 3 gennaio 2005, n. 1 “Norme per il governo del territorio”, in ordine alle garanzie da prestare per la rimozione degli annessi agricoli
Regione Toscana. DPGR 27 maggio 2008 n. 30/R
Regolamento di attuazione del Capo VII della legge regionale 13 luglio 2007, n. 38 - "Norme in materia di contratti pubblici e relative disposizioni sulla sicurezza e regolarità del lavoro" - BURT del 30 maggio 2008 n. 17
Giunta Regionale Toscana. Decisione del 19 maggio 2008
Regolamento di attuazione della legge regionale 13 luglio 2007, n. 38 "Norme in materia di contratti pubblici e relative disposizioni sulla sicurezza e regolarità del lavoro". Approvazione ai fini dell'acquisizione dei pareri previsti dallo Statuto regionale
Regione Lombardia. DGR 2 aprile 2008 n. 8/6919
Semplificazione amministrativa in attuazione della l.r. 2 febbraio 2007, n. 1, art. 5 – Semplificazione di procedimenti ed eliminazione di certificazioni per l’avvio di attività economiche – 2º provvedimento
Provincia di Trento. Circolare del 14 marzo 2008
Approvazione della nuova legge urbanistica provinciale 4 marzo 2008, n. 1 "Pianificazione urbanistica e governo del territorio". Prime indicazioni sulle modalità di applicazione delle nuove norme e sintesi delle novità più rilevanti
Regione Friuli. Regolamento del 20 marzo 2008 086/Pres
E' stato pubblicato nel BUR n. 12 del 19 marzo 2008, I Supplemento ordinario n. 11 del 25 Marzo 2008, il DPReg n. 086/Pres del 20 marzo 2008 - Regolamento di attuazione della Parte I urbanistica ai sensi della legge regionale 23 febbraio 2007, n. 5
Regione Lombardia. Modifiche alla L.R. 11 marzo 2005 n. 12
Ulteriori modifiche e integrazioni alla legge regionale 11 marzo 2005, n. 12 "Legge per il governo del territorio". Approvata nella seduta del 4 marzo 2008
Corte Costituzionale. Ricorso PDCM 15–25 febbraio 2008 n. 13
L'art. 14 della legge della Regione autonoma Valle d'Aosta 3 dicembre 2007, n. 31, è censurabile in quanto stabilisce le condizioni al presentarsi delle quali i materiali inerti da scavo non costituiscono rifiuti, in contrasto con i principi comunitari in materia di definizione di rifiuto
Corte Costituzionale. Ricorso PDCM 28 Gen-7 Feb2008 n. 9
È censurabile la legge regionale della Basilicata del 26 novembre 2007 n. 21, recante integrazioni alla l.r. n. 17 del 22 ottobre 2007, laddove prevede procedure autorizzatorie semplificate in aree paesaggisticamente vincolate ai sensi della precedente normativa regionale
Corte Costituzionale. Ricorso PDCM 14-25 Febbraio 2008 n. 14
È censurabile la legge regionale Basilicata n. 25 del 18 dicembre 2007, recante modifica ed integrazione alla legge regionale 12 novembre 2004, n. 18, in materia di sanatoria degli abusi edilizi di cui al decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269, laddove interviene in materia di sanatoria degli abusi edilizi, di cui all'articolo 32 del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269, con un significativo ampliamento delle ipotesi e dei termini in cui è possibile chiedere il c.d. "condono edilizio"
Corte Costituzionale. Ricorso PDCM 11 Febbraio 2008 n. 10
L'art. 8 della legge regionale del Veneto n. 32 del 2007, introduce nel sistema un elemento di rigidità che si traduce in una programmazione quantitativa dell'offerta e nella imposizione di limiti quantitativi all'apertura di nuove strutture commerciali “phone center” nella regione
Regione Liguria. Legge Regionale 7 febbraio 2008 n. 2
Testo unico in materia di strutture turistico-ricettive e balneari - BURL 13 febbraio 2008 n. 1
Regione Liguria. Legge Regionale 7 febbraio 2008 n. 1
Misure per la salvaguardia e la valorizzazione degli alberghi e disposizioni relative alla disciplina e alla programmazione dell’offerta turistico-ricettiva negli strumenti urbanistici comunali - BURL 13 gennaio 2008 n. 1
Regione Puglia. Legge Regionale 7 febbraio 2008 n. 1
Misure per la salvaguardia e la valorizzazione degli alberghi e disposizioni relative alla disciplina e alla programmazione dell`offerta turistico-ricettiva negli strumenti urbanistici comunali - BUR n. 1 parte I del 13 febbraio 2008
Regione Lombardia. DGR n. 8/6420 del 27 dicembre 2007
Determinazione della procedura per la VAS - Pubblicata sul 2° S.S. al BUR n. 4 del 24 gennaio 2008
Regione Toscana. Decisione di Giunta 4 agosto 1995 n. 12
Circolare illustrativa della l.r. 14 aprile 1995 n.64 “Disciplina degli interventi di trasformazione urbanistica ed edilizia nelle zone con prevalente funzione agricola” - B.U.R.T. 30 agosto 1995 n. 56
Regione Toscana. Legge Regionale 29 febbraio 2008 n. 13
Modifiche alla legge regionale 13 luglio 2007, n. 38 - Norme in materia di contratti pubblici e relative disposizioni sulla sicurezza e regolarità del lavoro
Regione Toscana. ARTEA - Attuazione L.R. 45 del 2007
ARTEA. Agenzia Regionale Toscana per le erogazioni in agricoltura. Provvedimenti di attuazione della legge regionale toscana 27 luglio 2007 n. 45 per l'elenco degli imprenditori agricoli professionali IAP riconosciuti
Regione Toscana. D.P.G.R. 18 febbraio 2008 n. 6/R
Regolamento di attuazione del Capo II della legge regionale 27 luglio 2007, n. 45 - Norme in materia di imprenditore e imprenditrice agricoli e di impresa agricola. Bollettino Ufficiale n. 5, parte prima, del 22 febbraio 2008
Regione Toscana. DPGR del 4 febbraio 2008 n. 63
Regolamento di attuazione del capo II della legge regionale 27 luglio 2007, n. 45 - Norme in materia di imprenditore e imprenditrice agricoli e di impresa agricola
Regione Toscana. Legge regionale 27 dicembre 2007 n. 69
Norme sulla promozione della partecipazione alla elaborazione delle politiche regionali e locali
Regione Toscana. Delibera di Giunta 5 novembre 2007 n. 777
Circolare illustrativa dell’articolo 44 della legge regionale 3 gennaio 2005 n. 1 “Norme per il governo del territorio” recante disciplina degli interventi sul patrimonio edilizio esistente con destinazione d'uso non agricola
Regione Toscana. Decreto DGPTA 4 settembre 2007 n. 4253
Approvazione modalità di effettuazione delle misure di controllo sugli stabilimenti a rischio di incidente rilevante ai sensi dell'art. 25 del D.Lgs 334/99 e successive modifiche
Regione Toscana. Appalti. Protesta contro l'impugnazione
Impugnata la legge regionale sugli appalti, la Toscana protesta con il Governo. Il vicepresidente Gelli: "Ora attendiamo un atto che salvi i nostri principi innovativi"
Regione Toscana. Il Governo impugna la l.r. sugli appalti
Il Consiglio dei Ministri impugna cautelativamente la legge regionale toscana recante "Norme in materia di contratti pubblici e relative disposizioni sulla sicurezza e regolarità del lavoro" del 13 luglio 2007 n. 38
Regione Toscana. Legge Regionale 27 luglio 2007 n. 45
Norme in materia di imprenditore e imprenditrice agricoli e di impresa agricola
Regione Toscana. Legge regionale 27 luglio 2007 n. 41
Modifiche alla legge regionale 3 gennaio 2005 n. 1, recante "Norme per il governo del territorio"
Regione Toscana. Proposta di modifica della legge n. 1 del 2005
Proposta di legge n. 198 del 2007. Modifiche alla legge regionale 3 gennaio 2005, n.1 "Norme per il governo del territorio"
Regione Toscana. DPGR del 27 aprile 2007 n. 26R
Regolamento di attuazione dell’articolo 62 della legge regionale 3 gennaio 2005, n. 1 - Norme per il governo del territorio - in materia di indagini geologiche
Regione Toscana. Certificazione energetica degli edifici
Consumi energetici delle case, presto al via l'obbligo di certificarli
Regione Toscana. Progetto di legge sui contratti pubblici
Norme in materia di contratti pubblici e relative disposizioni sulla sicurezza e regolarità del lavoro
Regione Toscana. Legge regionale 20 marzo 2007, n. 15
Modifiche alla legge regionale 3 gennaio 2005, n. 1 “Norme per il governo del territorio”. Abrogazione della legge regionale 11 agosto 1997, n. 68 “Norme sui porti e gli approdi turistici della Toscana”
Omniavis. Seminario sui regolamenti di attuazione L.R. 1/2005
L’urbanistica in Toscana alla luce dei regolamenti di attuazione della L.R. 1/2005 del 9 febbraio 2007 - Lunedì 2 aprile 2007 ore 9.30 - 13.30 Incisa in Val d’Arno – Sala Consiliare
Omniavis. Seminario sui regolamenti di attuazione L.R. 1/2005
L’urbanistica in Toscana alla luce dei regolamenti di attuazione della L.R. 1/2005 del 9 febbraio 2006
Regione Toscana. DPGR del 9 febbraio 2007 n. 5
Regolamento di attuazione del Titolo IV, capo III "Il territorio rurale", della legge regionale 3 gennaio 2005, n. 1
Regione Toscana. Proposta di adozione del PIT 2005-2010
Decisione Giunta Regionale n. 9 del 15 gennaio 2007 - Proposta al Consiglio Regionale di adozione del PIT
Regione Toscana. DPGR del 9 febbraio 2007 n. 6
Regolamento di attuazione dell’articolo 29, comma 5, della legge regionale 3 gennaio 2005, n. 1 - Disciplina del sistema informativo geografico regionale
Regione Toscana. DPGR del 9 febbraio 2007 n. 4
Regolamento di attuazione dell’articolo 11, comma 5, della legge regionale 3 gennaio 2005, n. 1 in materia di valutazione integrata
Regione Toscana. DPGR del 9 febbraio 2007 n. 3
Regolamento di attuazione delle disposizioni del Titolo V della legge regionale 3 gennaio 2005, n. 1
Regione Toscana. DPGR del 9 febbraio 2007 n. 2
Regolamento di attuazione dell’articolo 37, comma 3, della legge regionale 3 gennaio 2005 n. 1 - Disposizioni per la tutela e valorizzazione degli insediamenti
Regione Toscana. Legge regionale 21 novembre 2006 n. 57
Modifiche alla legge regionale 27 dicembre 2004, n. 78 "Disposizioni in materia di autorizzazione all’esercizio cinematografico"
Regione Toscana. Legge regionale 28 novembre 2006 n. 60
Reviviscenza della lettera b), comma 2, dell’articolo 20 della legge regionale 1 dicembre 1998, n. 88. Modifica alla legge regionale 31 maggio 2006, n. 20 "Norme per la tutela delle acque dall’inquinamento"
Regione Toscana. DPGR del 1 agosto 2006 n. 39
Regolamento di attuazione degli articoli 19 e 20 legge regionale 3 gennaio 2005, n. 1 - Norme per il governo del territorio. Istituzione del garante della comunicazione e disciplina delle funzioni
Corte Costituzionale, 6 luglio 2006
E’ illegittima la legge della Regione Veneto n. 8 del 2005, laddove richiede il permesso di costruire per l’istallazione di impianti di telefonia mobile
Regione Toscana. Legge regionale 10 luglio 2006 n. 30
Funzioni amministrative di competenza comunale in materia di siti contaminati
Regione Toscana. Legge regionale 21 giugno 2006 n. 24
Modifiche alla legge regionale 3 gennaio 2005 n. 1 - norme per il governo del territorio - in materia di costruzioni realizzate in zone sismiche
Regione Toscana. Riclassificazione sismica del territorio
Delibera di Giunta n. 431 del 19/06/2006. Riclassificazione sismica del territorio regionale: "Attuazione del D.M. 14.9.2005 e O.P.C.M. 3519 del 28 aprile 2006 pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell`11.5.2006"
Regione Toscana. Direzione PTA. Circolare del 24 maggio 2006
Direzione Generale delle Politiche Territoriali ed Ambientali. Circolare n. A00GRT-149615-1240202 del 24 maggio 2006. Entrata in vigore del D.lgs n. 152 del 2006 “norme in materia ambientale”, allocazione delle competenze
Corte Costituzionale, 5 maggio 2006
La Corte dichiara l’illegittimità dei seguenti articoli della legge regionale toscana n. 1 del 2005: art. 32, comma 3, sull'adeguamento del PIT e sui rapporti Stato-Regione; art. 34, comma 3, sulle previsioni del piano strutturale riguardo agli interventi non soggetti ad autorizzazione paesaggistica; art. 105, comma 3, sugli interventi in zona sismica realizzabili mediante semplice preavviso scritto alla struttura regionale
Convegno. Il Governo del Territorio in Toscana
Firenze, 6 marzo 2006, ore 15.00. Auditorium della Cassa di Risparmio di Firenze, Via Folco Portinari
Corte Costituzionale, 1 febbraio 2006, n. 31
Non spetta all'Agenzia del demanio escludere la partecipazione delle Regioni al procedimento diretto all'alienazione di aree situate nel territorio della stessa Regione e appartenenti al demanio idrico dello Stato, disciplinato dalla circolare dell'Agenzia del demanio del 23 settembre 2003
Regione Toscana. Nota del Servizio Sismico Regionale del 2/12/05
Nota del Servizio Sismico Regionale del 2 dicembre 2005 sulle Problematiche attinenti la nuova classificazione sismica e in particolare alle varianti a progetti già depositati
Regione Toscana. Deliberazione n. 759 del 25/07/05
Art. 15 L.R. 1/2005 - Avvio del procedimento per la revisione del Piano di indirizzo territoriale
Corte Costituzionale, 29 luglio 2005, n. 343
[A] E’ illegittima la legge urbanistica della regione Marche, laddove non prevede specificamente l'invio alla Regione - o alla Provincia - dei piani attuativi comunali. [B] La materia edilizia rientra nel governo del territorio, come prima rientrava nell'urbanistica, ed è quindi oggetto di legislazione concorrente, per la quale le regioni debbono osservare, ora come allora, i principî fondamentali ricavabili dalla legislazione statale
Regione Toscana. Proposta di legge regionale n. 14 del 17 maggio 2005
Prime disposizioni in materia di appalti pubblici in attuazione della riforma del titolo V della Costituzione. Divieto di subappalto nell’esecuzione di tutti i contratti pubblici nel territorio della Regione Toscana
Regione Toscana: Stesura del regolamento attuativo l.r. 1/2005
Le norme per il governo della Toscana: Il testo della legge regionale. Ora la stesura del regolamento attuativo
Corte Costituzionale, 21 aprile 2005, n. 161
E’ illegittima la legge regionale Basilicata n. 59 del 1995 laddove pone un generale divieto per chiunque conduca nel territorio della Regione Basilicata impianti di smaltimento e/o stoccaggio di rifiuti, anche in via provvisoria, di accogliere negli impianti medesimi rifiuti provenienti da altre regioni o nazioni
Provincia di Firenze. Convegno L.R. Toscana n. 1/2005
Firenze, 5 maggio 2005, ore 9.00. “Terre fiorentine: Città e governo del territorio”
Regione Toscana. Valutazione della qualità ambientale ed energietica
Approvate dalla Giunta Regionale - ai fini della fase di consultazione - le linee guida per la valutazione della qualità ambientale ed energetica degli edifici in Toscana
Regione Toscana. Il Governo impugna la L.R. 1/2005 sul governo del territorio
Le norme regionali risulterebbero invasive della competenza esclusiva statale in materia di tutela dei beni culturali, oltre a violare i principi fondamentali delle materie governo del territorio e valorizzazione dei beni culturali
Regione Toscana. Delibera n. 289 del 21/02/2005
Circolare sulla nuova L.R. 1/2005 - Indicazioni per la prima applicazione delle disposizioni della L.R. 3 gennaio 2005 n. 1 - Norme per il Governo del Territorio - in ordine ai procedimenti comunali
Regione Toscana. La valutazione integrata
La valutazione integrata come metodo e processo della programmazione regionale - A.Cavalieri - Regione Toscana - Area Programmazione e controllo
Provincia di Firenze. Autorizzazione per pulitintolavanderie
Autorizzazione in via generale per le emissioni in atmosfera di impianti a ciclo chiuso di pulizia a secco di tessuti e di pellami - escluse le pellicce - e di pulitintolavanderie a ciclo chiuso
Regione Toscana. Energia, via libera al nuovo testo di legge
E' la prima legge in Italia che recepisce le nuove competenze regionali nel settore
Regione Toscana. Legge regionale n. 14/2005
Modifiche alla legge regionale 11 dicembre 1998, n.91 - Norme per la difesa del suolo
Regione Toscana. Legge Regionale n. 15 del 26/01/2005
Modifiche alla legge regionale 3 gennaio 2005, n. 1 - Norme per il governo del territorio. Reviviscenza della legge regionale 6 dicembre 1982, n. 88 - Disciplina dei controlli sulle costruzioni in zone soggette a rischio sismico. BURT n. 6 del 27 gennaio 2005
Varianti in corso d’opera
Interpretazione dell’art. 39 della L.R. Toscana n. 52/99
Regione Toscana. Modulistica aggiornata alla L.R. 1/2005
Modulistica aggiornata alla L.R. 1/2005 - in vigore dal 27 gennaio 2005 - ed alla finanziaria per il 2005 - L. 311/2004
Regione Toscana - Proposta di Legge n. 437
Modifiche alla legge regionale 3 gennaio 2005, n. 1 “Norme per il governo del territorio”. Reviviscenza della legge regionale 6 dicembre 1982, n.88 - Disciplina dei controlli sulle costruzioni
Regione Toscana. Decreto dirigenziale 3 gennaio 2005 n. 11/R
Regolamento di attuazione dell’articolo 5 quater della legge regionale 9 settembre 1991, n. 47 - Norme sull’eliminazione delle barriere architettoniche - BURT n. 3 del 12 gennaio 2005
Regione Toscana. Antenne di telefonia e nuove disposizioni della Super 5
Disposizioni in materia di impianti pubblici o di pubblico interesse destinati alle telecomunicazioni
Regione Toscana. Proposta di Legge n. 427 del 30/12/2004
Modifiche alla L.R.T. 5 maggio 1994 n. 34, recante norme in materia di bonifica - Modifiche alla L.R.T. 18 maggio 1998 n. 25, recante norme per la gestione dei rifiuti e la bonifica dei siti inquinati
Regione Toscana. Regolamento di attuazione art. 5-quater L.R. 47/91
Norme sull'eliminazione delle barriere architettoniche - Regolamento n. 19/2004
Regione Toscana. Demanio e Patrimonio della Regione
L.R n. 61/2004. Modifica alla Legge Regionale 21 marzo 2000 n. 39 "Legge Forestale della Toscana"
Regione Toscana. Nuova Legge Urbanistica (Super 5)
Progetto di legge 346 del 26 aprile 2004 approvato dal Consiglio Regionale il 21 dicembre 2004
Regione Toscana. Nuova legge regionale sul governo del territorio
La nuova legge regionale sul governo del territorio arriverà in Consiglio per l’approvazione definitiva, salvo imprevisti, nella seduta del 20-21 dicembre
Condono Toscana. Scheda descrittiva a cura del Comune di Pietrasanta (LU)
Direzione: Sviluppo Economico, Attività Produttive e Politiche del Lavoro Dirigente: Arch. Dante Galli; Sportello Unico Imprese, Funzionario Delegato: Giuliano Guicciardi
Nuovo Codice del Commercio (bozza approvata dalla Giunta Regionale)
Una legge al posto di sette. Novità per grande distribuzione, edicole, bar, ristoranti Per avviare un'attività basta la dichiarazione; sparisce il " comune turistico" - 1/12/04
Regione Toscana. La Giunta approva il Piano di tutela delle acque della Toscana
Franci: "L'acqua è un bene comune, patrimonio di tutti, non privatizzabile. E' il principio su cui è si basa il Piano e sul quale è costruita la tutela delle risorse idriche"
Regione Toscana. Legge regionale n. 67 del 29/11/2004
Modifiche alla legge regionale 1 dicembre 1998, n. 89 -Norme in materia di inquinamento acustico
Condono: Toscana, approvato con L.R. n. 53 del 20 ottobre 2004
BURT del 27 ottobre 2004 n. 40 - Approvata dal Consiglio Regionale nella sedeta del 19 ottobre 2004
Regione Toscana. Giunta. Piano regionale di azione ambientale
Programma per il finanziamento progetti in tema di ecoefficienza energetica - Delibera G.R. n. 815 del 27.08.2004 - BURT 41 del 20/10/2004
Mezzo milione di euro contro l'inquinamento luminoso
Il 30 novembre scade il bando per i Comuni per il finanziamento dei progetti. Franci: "Un contributo importante anche per tagliare i consumi energetici"
Condono, “La nostra legge limiterà al massimo gli effetti negativi”
Intervento dell’assessore Conti al dibattito di Dire & fare: "E’ una normativa cui siamo stati costretti dalla sentenza della Corte Costituzionale"
Regione Toscana. Energia, via libera alla proposta di legge regionale
La nuova normativa regionale prevede che le nuove edificazioni e le ristrutturazioni delle unità immobiliari siano progettate e messe in opera in modo da contenere le necessità di consumo di energia nel rispetto dei requisiti minimi fissati dall'Unione europea. I progetti dovranno essere accompagnati da un'attestazione tecnica di rendimento energetico. Si introduce insomma la certificazione energetica degli edifici
Condono - Toscana - Positivi i commenti delle associazioni ambientaliste
Adnkronos - Generalmente positivi i commenti delle associazioni ambientaliste intervenute, cosi' come della sovrintendenza ai Beni architettonici e paesaggistici di Siena
Condono: via libera del Cdal alla proposta di legge regionale toscana
Parere positivo del Cdal alla proposta di legge n.377 con cui la Regione ha fissato i limiti per l'applicazione sul proprio territorio del condono edilizio
Corte Costituzionale, 22 luglio 2004, n. 259 (Finocchiaro)
Non è fondata la questione di legittimità costituzionale della legge della Regione Toscana 4-4-2003, n. 19, recante “Disposizioni in materia di tutela della fascia costiera e di inquinamento delle acque. Modifica alla legge regionale 1 dicembre 1998, n. 88". B.U.R.T. n. 36 del 8 settembre 2004
Regione Toscana. Proposta di legge della Giunta.
Nuove modifiche alla proposta di legge sulle antenne. L’assessore Franci: “Rafforzato il ruolo degli enti locali nella localizzazione”
Bioedilizia - Decisione n. 24 del 12/07/2004
Linee guida per la valutazione della qualità ambientale ed energetica degli edifici in Toscana
Condono, la Toscana vara il condono
Più severa e costosa rispetto al resto d'Italia. La sanatoria entrerà in vigore dopo il sì del consiglio regionale - 06.09.2004
Condono, imposto un forte vincolo sulle destinazioni d’uso
La stalla non diventerà una villetta. Pugno duro della Regione contro trucchi e scappatoie - 06.09.2004
Condono, i contenuti della proposta di legge approvata dalla Giunta Toscana
Possibile sanare solo piccoli abusi; non condonabili le nuove costruzioni - 06.09.2004
Legge Regionale Toscana del 27-07-2004 n. 38
Norme per la disciplina della ricerca, della coltivazione e dell’utilizzazione delle acque minerali, di sorgente e termali
Decreto del Presidente della Giunta Regionale Toscana n. 42 del 2-08-2004
Regolamento di attuazione della L.R. n. 19/2004 -Norme per la razionalizzazione e l’ammodernamento del sistema distributivo dei carburanti
Decreto del Presidente della Giunta Regionale Toscana n. 46 del 3-08-2004
Regolamento di attuazione della legge regionale 23 giugno 2003, n. 30 - Disciplina delle attività agrituristiche in Toscana
Decreto del Presidente della Giunta Regionale Toscana n. 41 del 2-08-2004
Regolamento regionale per l’esercizio delle funzioni di competenza regionale in materia di viabilità, ai sensi dell’art. 22, comma 4, della legge regionale 1 dicembre 1998 n. 88
Pubblicata la Legge Regionale Toscana del 2-08-2004 n. 40
Modifiche alla legge regionale 21 marzo 2000, n. 39 - Legge forestale della Toscana