Corte costituzionale, 24 luglio 2025
Se nell'esercizio delle competenze regionali riconosciute dallo statuto speciale in materia di miniere, cave, torbiere, saline possa prevedersi una restrizione della discrezionalità degli organismi di valutazione circa l'apprezzamento della sostanzialità di possibili varianti.
T.A.R. Sardegna, Sezione II, 2 ottobre 2015
Sul regime di tutela della “fascia costiera”: può la Regione -dopo avere autorizzato lo svolgimento di un progetto di ricerca di idrocarburi in una vasta zona (tutta costiera), e aver persino dato avvio alla procedura di VIA per la realizzazione del pozzo esplorativo, archiviare - dopo anni di correlativa attività- l’avviata procedura con una motivazione basata esclusivamente su vincoli paesaggistici da tempo esistenti, senza neppure indicare siti alternativi ed effettuare il necessario bilanciamento tra gli invocati interessi paesaggistico - ambientali e l’interesse, parimenti pubblico, allo sfruttamento del giacimento?
Consiglio di Stato, Sezione V, 17 ottobre 2012
[A] Il giudice amministrativo può riconoscere, caso per caso, la legittimazione a impugnare atti amministrativi a tutela dell'ambiente a favore di associazioni locali (indipendentemente dalla loro natura giuridica). [B] Sulla differenza tra il permesso di ricerca e di coltivazione mineraria di CO2
T.A.R. Emilia Romagna Bologna, Sezione I, 10 gennaio 2008
[A] Sull’istituto della concessione di acque minerali e termali, sottospecie del bene giuridico “miniera”. [B] Sull’opponibilità o meno al concessionario di una variante urbanistica. [C] Sulla decadenza della concessione mineraria