Rivista giuridica di urbanistica ed edilizia. ISSN 24989916     Direttori:  Avv. Francesco Barchielli,   Avv. Federico Faldi  e  Avv. Gherardo Lombardi
Regolamento edilizio
Consiglio di Stato, Sez. II, 24 marzo 2021

In che misura assume rilevanza la circostanza che il regolamento edilizio non prevedesse le conseguenze dell’abuso all’epoca in cui è stato commesso?

T.A.R. Lazio, Roma, Sez. II quater, 14 settembre 2020
La trasformazione di un magazzino per depositi attrezzi in locale abitabile, senza esecuzione di opere, è urbanisticamente rilevante?
T.A.R. Sicilia, Catania, Sez. III, 11 marzo 2020
A partire da quale momento decorre l’efficacia del regolamento edilizio?
T.A.R. Toscana, Firenze, Sez. I, 12 dicembre 2019
Quali sono gli interventi edilizi ammessi e quelli non ammessi nel centro storico fiorentino alla luce della nota variante al regolamento urbanistico contestata da Italia Nostra?
Consiglio di Stato, Sez. II, 31 ottobre 2019
Qual è il rapporto giuridico che sussiste tra le disposizioni del regolamento edilizio e le N.T.A. al P.R.G?
Consiglio di Stato, Sez. IV, 13 novembre 2018
Sono legittime quelle clausole contenute negli strumenti urbanistici comunali che limitano la possibilità di frazionare immobili residenziali nelle zone centrali delle città?
T.A.R. Calabria, Catanzaro, Sezione II, 2 marzo 2017
Sulla possibilità o meno di procedere all’edificazione attraverso un intervento diretto in deroga alla previsione di operare attraverso una pianificazione attuativa?
T.A.R. Campania Salerno, Sezione II, 23 dicembre 2013
Sulla pubblicazione nell'albo pretorio del regolamento edilizio e sulla necessità o meno che la stessa debba necessariamente risultare dalla certificazione del segretario comunale
Consiglio di Stato, Sezione IV, 6 maggio 2013
[A] Sul Regolamento Edilizio del Comune, con cui si è introdotta la prescrizione per cui la superficie minima dei 45 mq deve essere limitata al 25 % del totale degli alloggi di ogni nuovo fabbricato, mentre per il 75 % la superficie minima deve essere di 60 mq. [B] In una località balneare, la creazione di alveari composti per la loro totalità da unità abitative di minimo taglio assolutamente inidonee al normale vivere civile, finisce comunque per creare dei quartieri fantasma di seconde case che restano praticamente deserte per nove mesi all’anno
Consiglio di Stato, Sezione IV, 4 ottobre 2011
Sul diniego di permesso di costruire per violazione del regolamento edilizio riguardo a prescrizioni per decoro estetico-ambientale e della sicurezza
T.A.R. Veneto, Sezione II, 12 agosto 2011
Sulla differente decorrenza dei termini di impugnazione delle disposizioni dirette a regolamentare l'uso del territorio negli aspetti urbanistici ed edilizi, contenute nel piano regolatore, nei piani attuativi o in altro strumento generale individuato dalla normativa regionale, rispetto alle altre regole che più in dettaglio disciplinano l'esercizio dell'attività edificatoria, generalmente contenute nelle norme tecniche di attuazione del piano e nel regolamento edilizio
T.A.R. Veneto, Sezione III, 7 febbraio 2011
Solo nel nuovo contesto normativo di cui alla legge regionale 21 aprile 2004, n. 11, dell’art. 13 della legge regionale 1 agosto 2003, n. 16 e del DPR 6 giugno 2001, n. 380, per la formazione del regolamento edilizio non è più necessaria l’adozione di un’apposita variante al piano regolatore, ma è sufficiente dotarsi del regolamento secondo le modalità previste per qualunque altro regolamento comunale
T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione I, 21 giugno 2010
Sulla norma del regolamento edilizio comunale che preclude in maniera assoluta la possibilità di recintare l'area in presenza di una servitù pubblica di passaggio, nonché in considerazione dell'interesse pubblico a garantire la fruibilità del centro storico
T.A.R. Campania Napoli, Sezione IV, 4 novembre 2009
Per effetto dell’art. 1 del Regolamento edilizio di Napoli del 1935 ed anche dopo il 1942, per tutte le opere ed i lavori da eseguirsi nel territorio comunale, inteso nella sua interezza, era necessario munirsi di preventiva licenza del Sindaco
T.A.R. Toscana, Sezione III, 7 agosto 2009
Sul provvedimento con il quale il Comune, dopo aver accertato che il privato non ha provveduto a mantenere in normale stato di manutenzione la terrazza posta nella parte interna dell’immobile, ha ordinato di provvedere al ripristino delle condizioni di sicurezza e di decoro
Corte di Cassazione, Sezione II, 24 febbraio 2009
I regolamenti edilizi e gli annessi programmi di fabbricazione acquistano efficacia normativa solo dalla data in cui si completa il termine della loro affissione nell'albo comunale
Dal “regolamento edilizio” al “regolamento urbanistico ed edilizio”
Avv. Federico Gualandi. Dal “regolamento edilizio” al “regolamento urbanistico ed edilizio”
T.A.R. Toscana, Sezione III, 29 luglio 2008
Sulla “manutenzione straordinaria” e sulla trasformazione di un immobile da una a due unità abitative. [B] Sulla legittimità o meno del regolamento edilizio che disciplina il dimensionamento degli alloggi e preclude variazioni di superficie di ogni alloggio qualora la media delle superfici delle nuove unità abitative oggetto di intervento sia inferiore a mq. 50
T.R.G.A. Trento, 28 novembre 2006
Sulla legittimità o meno di una modifica al regolamento edilizio volta ad introdurre una soglia dimensionale minima dell’unità abitativa
T.A.R. Abruzzo, Sezione L'Aquila, 27 gennaio 2006, n. 27
I regolamenti edilizi comunali non possono imporre, nell’attività costruttiva privata, un limite minimo alla superficie netta di ciascuna unità abitativa
T.A.R. Abruzzo L’Aquila, 27 gennaio 2004, n. 941
I comuni non possono dettare norme tese a fissare un limite minimo alla superficie netta di ciascuna unità abitativa
T.A.R. Lombardia, Sezione Brescia, 8 aprile 2005, n. 301
Sull’illegittimità del regolamento edilizio nella parte in cui prescrive una superficie minima netta di abitazione di mq. 45
Comune di Firenze. Deliberazione del C.C. n. 70/474/05
Regolamento Edilizio: Criteri per l’applicazione delle sanzioni previste dal TITOLO VIII della L.R. 03 Gennaio 2005 N. 1, dal D.Lgs. 42/04 e dalla L. 308/04 - Deliberazione del Consiglio Comunale n. 70/474 del 20.07.2005
T.A.R. Liguria, Sezione I, 19 gennaio 2005, n. 62
La controsoffittatura deve essere computata nell’altezza minima prevista dal regolamento edilizio
T.A.R. Campania Napoli, Sezione I, 7 ottobre 2004, n. 13952
Per antica tradizione, i Comuni sono dotati di una competenza generale in materia di igiene e sanità pubblica; sicché, in mancanza di dati normativi univoci di segno contrario, ad essi e non alle AA.SS.LL. spettano i poteri in materia di disinfezione, disinfestazione e derattizzazione