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MESE DI NOVEMBRE 2014 (Anno XI - Numero 11)

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GIURISPRUDENZA E ARTICOLIIN EVIDENZA
T.A.R. Piemonte, Sezione I, novembre 2014
Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi
[A] Sul procedimento autorizzatorio di cui agli artt. 86 e 87 D.Lgs. n. 259 del 2003. [B] L'esercizio del potere sanzionatorio dell'Amministrazione non è precluso dalla verificazione in via postuma della compatibilità ambientale dell'opera abusiva
T.A.R. Emilia Romagna Parma, Sezione I, novembre 2014[A] Sul potere di disporre l'acquisizione ex art. 42 bis, D.P.R. 8 giugno 2001 n. 327 dell'area abusivamente occupata dall'Amministrazione. [B] Sulla prescrizione del diritto al risarcimento del privato in caso di occupazione sine titulo
T.A.R. Piemonte, Sezione I, novembre 2014[A] Sull’individuazione del dies a quo del termine di impugnazione per l’ipotesi nella quale la conoscenza degli atti lesivi sia avvenuta durante il periodo di sospensione estiva dei termini processuali. [B] La destinazione di un’area di proprietà privata a verde pubblico attrezzato ha natura conformativa e non comporta un vincolo preordinato all’esproprio
Consiglio di Stato, Sezione IV, novembre 2014Sulla giurisdizione relativa alla controversia avente ad oggetto la determinazione del corrispettivo dovuto dal privato per il trasferimento del diritto di proprietà e la cessione del diritto di superficie, nell'ambito di convenzione stipulata ai sensi della normativa che regola le espropriazioni e la successiva assegnazione delle aree da destinare ad edilizia economica e popolare
T.A.R. Lazio Roma, Sezione II-Quater, novembre 2014Sull’istituto del "Patto Territoriale", con particolare riferimento alla sua natura e a quella dell’accordo (costituente parte integrante del Patto) siglato dai soggetti pubblici coinvolti
T.A.R. Lazio Roma, Sezione II-Bis, ottobre 2014
Argomenti trattati: Condono edilizio
[A] Sugli effetti della mancata integrazione documentale relativa alla domanda di condono. [B] L'onere della prova dell'ultimazione dei lavori edilizi entro la data utile per ottenere il condono grava sul richiedente la sanatoria
T.A.R. Lazio Latina, Sezione I, ottobre 2014
Argomenti trattati: Permesso di costruire
Sulla nozione di opere precarie
T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, ottobre 2014[A] Non rileva, ai fini dell’applicazione dell’art. 27 d.P.R. 380/2001, se l’opera sia o meno ultimata. [B] In presenza di manufatti abusivi non sanati né condonati, gli interventi ulteriori ripetono le caratteristiche di illegittimità dell'opera principale alla quale ineriscono strutturalmente. [C] Sull’efficacia o meno dei provvedimenti di demolizione dopo la presentazione di istanze di sanatoria
T.A.R. Campania Napoli, Sezione V, ottobre 2014Sulla sussistenza o meno di un obbligo giuridico di ripristino di una situazione ambientale compromessa in capo a soggetto che, pur detentore del bene inquinato, non sia responsabile della contaminazione
T.A.R. Toscana, Sezione I, ottobre 2014Sul risarcimento del danno da ritardo ai sensi dell’art 2 bis della legge n. 241 del 1990
T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, settembre 2014
Argomenti trattati: Volumetrie
Sul concetto di “volume” in edilizia
T.A.R. Veneto, Sezione II, ottobre 2014
Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi
[A] Sulla legittimazione passiva del proprietario che non ha materialmente concorso alla perpetrazione dell'illecito cui si riferisce il provvedimento di demolizione. [B] Sulla presenza di opere eseguite in assenza di titolo e senza autorizzazione paesaggistica
T.A.R. Piemonte, Sezione II, ottobre 2014Sulla sussistenza della colpa dell’amministrazione per il ritardo con il quale ha adottato il provvedimento chiesto dal privato ai sensi dell’art. 2-bis, comma 1, legge n. 241 del 1990
T.A.R. Veneto, Sezione I, ottobre 2014
Argomenti trattati: Procedimento amministrativo
Gli elaborati tecnici, in quanto tali, non possono essere considerati illegittimi ed annullati soltanto perché utilizzati nel procedimento che ha portato all’emissione di un provvedimento illegittimo, con la conseguenza che, in sede di rinnovazione del procedimento, non ne è precluso l’utilizzo
T.A.R. Lazio Roma, Sezione I-bis, ottobre 2014
Argomenti trattati: Varie
[A] Sull’individuazione del canone di occupazione sine titulo. [B] Le considerazioni e conclusioni svolte dalla Corte Costituzionale, con la sentenza 302 del 22.10.2010, con riferimento alle concessioni di alloggi di servizio ai soggetti legittimati valgono, a maggior ragione, anche nei confronti dei occupanti sine titulo
T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione II, ottobre 2014[A] Sulla giurisdizione in materia di procedimenti di espropriazione per pubblica utilità. [B] Sull’efficacia dell’accordo preliminare finalizzato alla stipula del negozio di cessione, nell’ambito di una procedura espropriativa. [C] La pubblica amministrazione che occupa un fondo ai fini dell’esproprio detiene e non possiede lo stesso. [D] Sull’interversione del possesso. [E] sull’obbligo giuridico dell’Amministrazione di far venir meno l’occupazione “sine titulo” laddove alla originaria dichiarazione di pubblica utilità non abbia fatto seguito l’emanazione di un tempestivo decreto di esproprio
T.A.R. Lazio Roma, Sezione II-Bis, ottobre 2014[A] Sulla ratio degli artt. 217 e 223 del D.Lgs. n. 152/2006 [B] Sulla natura giuridica dei consorzi costituiti per la gestione degli imballaggi
T.A.R. Lombardia Brescia, Sezione V, ottobre 2014
Argomenti trattati: Piano regolatore
Nella pianificazione urbanistica la reformatio in peius non richiede una motivazione puntualmente riferita a ogni singola proprietà
T.A.R. Campania Napoli, Sezione V, settembre 2014
Argomenti trattati: Piano regolatore
Sugli effetti, ai fini della riclassificazione delle aree, della ridefinizione urbanistica di un singolo lotto
Consiglio di Stato, Sezione VI, ottobre 2014
Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi
Sull’incidenza della buona fede rispetto all’accertamento della sussistenza di abusi edilizi
Consiglio di Stato, Sezione V, ottobre 2014[A] Sulla subordinazione del rilascio di un titolo edilizio alla previa approvazione di uno strumento attuativo. [B] L’esistenza di una ‘edificazione disomogenea’ non solo giustifica la previsione urbanistica che subordina la modifica dei luoghi alla emanazione del piano di recupero, ma impone che questo piano vi sia e sia concretamente attuato. [C] Sulle deroghe all'obbligo della previa emanazione dello strumento attuativo
Consiglio di Stato, Sezione V, ottobre 2014
Argomenti trattati: Demanio
[A] Sugli effetti procedimentali della successione temporale tra provvedimenti di tutela del patrimonio artistico e storico. [B] La concessione di suolo pubblico non attribuisce al concessionario alcun diritto d’insistenza, né alcuna aspettativa giuridicamente tutelata al rinnovo del rapporto
T.A.R. Sardegna, Sezione II, ottobre 2014
Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico
Sull’incidenza, ai fini dell’intervento edificatorio, della compromissione della bellezza naturale della zona interessata intervenuta ad opera di preesistenti realizzazioni
Consiglio di Stato, Sezione VI, ottobre 2014
Argomenti trattati: Lottizzazione abusiva
[A] Si ha lottizzazione abusiva quando sono realizzate opere di intensificazione dell’edificato sul territorio al di fuori della pianificazione idonea a regolarne il carico urbanistico, in mancanza dell’autorizzazione specifica alla lottizzazione. [B] L’art. 30, comma 2, del d.P.R. 6 giugno 2001, n. 380 non può avere alcun effetto sanante per la costruzione degli edifici realizzati al di fuori di un piano di lottizzazione
Consiglio di Stato, Sezione V, ottobre 2014
Argomenti trattati: Demanio
In merito al diritto di sepolcro e sulla ammissibilità o meno di una subconcessione
T.A.R. Campania Napoli, Sezione III, ottobre 2014
Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi
[A] Sulla natura vincolata del potere repressivo degli abusi edilizi. [B] Il compito di repressione degli abusi edilizi spetta ai dirigenti e non più agli organi politici dell’ente
T.A.R. Lazio Roma, Sezione II, ottobre 2014Ricognizione della fisionomia dell’istituto della retrocessione parziale
Consiglio di Stato, Sezione V, ottobre 2014Sulla necessità, ai fini del risarcimento del danno da illegittima espropriazione, che vengano riconosciute anche le potenzialità economiche di terreni, non coincidenti con il loro sfruttamento agricolo, e non formalmente trasfuse negli strumenti urbanistici mediante l’attribuzione di un indice fondiario
T.A.R. Lazio Roma, Sezione I bis, ottobre 2014
Argomenti trattati: Varie
Sulla rideterminazione del canone di occupazione sine titulo di alloggi militari
T.A.R. Lazio Roma, Sezione II Ter, ottobre 2014
Argomenti trattati: Demanio
[A] Sulla disdetta di un rapporto di concessione amministrativa o.s.p. [B] La finalità essenziale dei PMO attiene ad una valutazione lata d’interesse pubblico suscettibile di applicazioni ripetute o ripetibili nel tempo
Consiglio di Stato, Sezione VI, ottobre 2014[A] Gli atti conclusivi delle procedure di VIA e di screening, già di per sé potenzialmente lesivi dei valori ambientali, sono ritenuti immediatamente impugnabili dai soggetti interessati alla protezione di quei valori. [B] Sull’obbligatorietà “legale” della VIA. [C] Sul riesercizio del potere dell’amministrazione a fronte dell’accoglimento del ricorso proposto da un terzo, titolare di un interesse legittimo oppositivo
Consiglio di Stato, Sezione V, ottobre 2014
Argomenti trattati: Demanio
Il potere attribuito ai singoli municipi di individuare la massima occupabilità delle aree rientranti nella propria circoscrizione territoriale non elide affatto la possibilità di escludere dalla concessione di suolo pubblico permanente specifiche zone
T.A.R. Toscana, Sezione I, ottobre 2014[A] Le scelte dell'Amministrazione in ordine alla destinazione dei suoli in sede di pianificazione generale del territorio non richiedono una particolare motivazione. [B] Sull’art. 53 della legge reg. Toscana n. 1 del 2005. [C] Sui rapporti, temporali e di sovraordinazione tra Piano strutturale e Regolamento urbanistico. [D] Le disposizioni della l.r. Toscana n. 1/2005 in tema di rapporti fra piano strutturale e regolamento urbanistico non sono poste a tutela del generale, e non individualizzato, interesse alla maggior efficienza della pianificazione urbanistica, che è proprio dell'intera collettività, senza essere riferibile a singoli soggetti
Consiglio di Stato, Sezione IV, ottobre 2014[A] La dichiarazione di pubblica utilità priva di termini iniziali e finali per l'avvio e compimento dei lavori e delle occupazioni è da ritenere radicalmente nulla. [B] Le pubbliche amministrazioni non possono utilizzare beni irreversibilmente trasformati se non adottando provvedimenti formali e/ moduli consensuali per il tramite dei quali ne divengano proprietari
Consiglio di Stato, Sezione V, ottobre 2014
Argomenti trattati: Demanio
Sullo "ius sepulchri" e sulla diversa rilevanza nei confronti dei privati rispetto all’Amministrazione
T.A.R. Marche, Sezione I, novembre 2014Sulla compatibilità o meno fra l’art. 216 T.U.L.S e gli atti autorizzativi tipici previsti dalla vigente normativa ambientale, quali ad esempio A.U.A., A.I.A., A.U. ex art. 12 D.Lgs. n. 387/2003, nonché V.I.A. e valutazione di incidenza, nelle quali confluiscono poi altri atti autorizzativi
Consiglio di Stato, Sezione IV, novembre 2014Il giudice chiamato a sindacare la legittimità degli atti di pianificazione urbanistica che dispongono limiti o restrizioni all'insediamento di nuove attività economiche deve effettuare un riscontro molto più penetrante di quello che si riteneva essere consentito in passato
Consiglio di Stato, Sezione IV, novembre 2014[A] Sulla giurisdizione delle controversie in materia di convezioni o atti d’obbligo stipulati fra il Comune e i privati destinatari di concessioni edilizie. [B] Sull’istituto del collaudo nell’ambito delle convenzioni di lottizzazione
T.A.R. Molise, Sezione I, novembre 2014[A] Sulla perentorietà del termine di 180 giorni previsto dall’art. 12 del d.lgs. n. 387/2003. [B] Sul parere reso in violazione del modulo della conferenza di servizi obbligatoria di cui all’art. 12 del d.lgs. n. 387/2003
T.A.R. Marche, Sezione I, novembre 2014[A] Sugli effetti determinati dalla mancanza del certificato di agibilità. [B] Sull’interpretazione dell’art. 6, comma 2, T.U. n. 380/2001
T.A.R. Friuli Venezia Giulia, Sezione I, novembre 2014
Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico
Il parere reso dalla Soprintendenza ai sensi dell’articolo 146 D.Lgs. n. 42/2004 ha natura obbligatoria e vincolante, di talché non è consentito al Comune, chiamato a emettere il provvedimento finale del procedimento di rilascio di autorizzazione paesaggistica, discostarsene
T.A.R. Umbria, Sezione I, ottobre 2014[A] Sulle controversie inerenti in generale la contestazione degli oneri di urbanizzazione. [B] Sulla natura degli atti con i quali, in applicazione dei criteri legislativi e regolamentari stabiliti, il Sindaco quantifica le somme dovute e le pone a carico del titolare della concessione, sia a titolo di oblazione che a titolo di contributo. [C] Sul contributo afferente al costo di costruzione di cui all’art. 16 c. 1 del T.U. in materia di edilizia, n. 380/2001. [D] Sugli effetti del passaggio dalla destinazione produttiva a quella residenziale rispetto al carico urbanistico. [E] Sulla debenza della quota parte relativa al costo di costruzione in presenza di una trasformazione edilizia che comporti il passaggio tra due categorie funzionalmente autonome dal punto di vista urbanistico
T.A.R. Piemonte, Sezione II, ottobre 2014
Argomenti trattati: Oneri concessori
[A] Sul contributo per il costo di costruzione. [B] Gli oneri concessori vanno stabiliti al momento del rilascio del permesso di costruire
T.A.R. Lazio Roma, Sezione II-Bis, ottobre 2014[A] Sul provvedimento abilitativo condizionato. [B] Il versamento dell’oblazione non esime dall’applicazione dell’indennità di cui all’art. 15, L. n. 1497 del 1939
T.A.R. Emilia Romagna, Sezione I, ottobre 2014
Argomenti trattati: Piano regolatore
L'amministrazione ha ampia discrezionalità in materia di pianificazione urbanistica
T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, ottobre 2014
Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi
[A] Sulla competenza dei dirigenti ad adottare misure sanzionatorie in materia edilizia. [B] La considerazione atomistica dei singoli interventi non consente di comprendere l'effettiva portata dell'operazione edilizia. [C] Sull’applicazione della sanzione demolitoria di cui all’art. 27 D.P.R. 380/2001
Consiglio di Stato, Sezione V, ottobre 2014Sul risarcimento del danno conseguente all’annullamento del titolo abilitativo illegittimamente formatosi
T.A.R. Toscana, Sezione III, ottobre 2014
Argomenti trattati: Permesso di costruire
Sull’incidenza dell’annullamento dell’originario diniego di concessione rispetto alle successive concessioni edilizie
T.A.R. Toscana, Sezione III, ottobre 2014
Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico
[A] Sulla legittimità o meno del provvedimento che utilizzi una erronea terminologia. [B] Sui limiti entro cui può essere sindacato dal Giudice Amministrativo il giudizio reso dall'Amministrazione preposta a pronunciarsi sulla compatibilità paesaggistica di opere abusive
T.A.R. Lazio Latina, Sezione I, ottobre 2014
Argomenti trattati: Permesso di costruire
Sulla legittimazione ad agire del vicino in materia di impugnazione di atti aventi ad oggetto interventi di costruzione
T.R.G.A. Trento, Sezione Unica, ottobre 2014Sulla natura del diniego relativo alla richiesta di concessione in sanatoria
T.R.G.A. Trento, Sezione Unica, ottobre 2014
Argomenti trattati: Permesso di costruire
[A] La concessione edilizia, una volta rilasciata, è irrevocabile. [B] Sulla corretta qualificazione del provvedimento di ritiro del permesso di costruire
Consiglio di Stato, Sezione V, ottobre 2014[A] Sul potere sindacale di emanare ordinanze contingibili ed urgenti con riferimento ai beni tutelati dal D.M. 5 agosto 2008 (situazioni di degrado o isolamento, tutela del patrimonio pubblico e della sua fruibilità, incuria ed occupazione abusiva di immobili, intralcio alla viabilità o alterazione del decoro urbano). [B] Sulla libertà di apertura di nuovi esercizi commerciali sul territorio
T.A.R. Lombardia Milano, Sezione I, ottobre 2014Gli atti di programmazione territoriale in materia di commercio non vanno esenti dalle verifiche prescritte dalla direttiva “Bolkestein” per il solo fatto di essere adottati nell’esercizio del potere di pianificazione urbanistica
T.A.R. Toscana, Sezione III, ottobre 2014[A] Qualora la domanda di regolarizzazione dell'abuso segua temporalmente il provvedimento repressivo impugnato, il ricorso giurisdizionale è improcedibile. [B] La presentazione della domanda di condono non autorizza nuovi lavori di manutenzione straordinaria o la prosecuzione dei lavori abusivi
T.A.R. Toscana, Sezione III, ottobre 2014
Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico
Sulla adeguatezza o meno della motivazione del parere della Commissione edilizia integrata relativa alla compatibilità dell’intervento con i valori paesaggistici, laddove non effettui una comparazione tra interesse pubblico e privato
Regione Toscana. L.R. novembre 2014 n. 65
Argomenti trattati: Normativa regionale
Legge Regionale 10 novembre 2014 n. 65 "Norme per il Governo del Territorio"- Bollettino Ufficiale della Regione n. 53, parte prima, del 12 novembre 2014
Consiglio di Stato, Sezione V, novembre 2014
Argomenti trattati: Demanio
Costituisce una regola di buona amministrazione, imposta dall’art. 97 della Costituzione, quella che induce l’Amministrazione pubblica a valorizzare i propri beni e a ricavare dai suoi utilizzatori il massimo importo percepibile, sulla base di procedimenti precostituiti e trasparenti. Tranne i casi in cui l’importo dei canoni sia fissato rigidamente dalla legge e tranne anche i casi i cui ai beni pubblici sia conferita dalla legge la funzione di consentire la realizzazione di finalità sociali da essa individuate (ad es., i casi di assegnazione di alloggi alle persone che ne abbiano bisogno, a canoni inferiori a quelli di mercato, o di assegnazione a titolo gratuito ad enti per finalità culturali o di conservazione dell’ambiente, ecc.), è un imprescindibile dovere dell’Amministrazione pubblica quello di mirare alla riscossione degli importi più elevati
T.A.R. Toscana, Sezione III, ottobre 2014Sulla la funzione dei piani paesistici o urbanistico territoriali approvati ai sensi della L. 431 del 1985, alla luce dell’art. 37 comma 5 della L.R.T. 1/1995
T.A.R. Lazio Latina, Sezione I, ottobre 2014[A] Sulle competenze comunali in materia di vincolo alberghiero. [B] Sull’ambito di applicazione, l’efficacia spaziale e la durata temporale dei vincoli di destinazione d’uso a carattere alberghiero
T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, ottobre 2014[A] Sull'efficacia o meno dell'ordine di demolizione con riferimento alla successiva presentazione di un'istanza di sanatoria ai sensi dell’art. 36 del D.P.R. n. 380 del 2001. [B] L'art. 22, comma 2, del D.P.R. 6.6.2001, n. 380 allude alle varianti cosiddette leggere, che consistono nella realizzazione di interventi edilizi in lieve difformità rispetto al progetto assentito. [C] Sulla possibilità o meno di considerare la creazione di balconi e l'apertura di finestre quale opera di manutenzione straordinaria
T.A.R. Basilicata, Sezione I, ottobre 2014[A] In caso di danni, derivanti dall’inerzia dell’Amministrazione con riferimento ad un’istanza di permesso di costruire, l’obbligo dell’Ente di pronunciarsi espressamente continua a permanere anche se l’istante non propone il ricorso ex art. 31, commi 1 e 2, Cod. Proc. Amm. [B] Sul risarcimento dei danni ex art. 2 bis, comma 1, L. n. 241/1990, causati dall’inosservanza del termine di conclusione del procedimento, attivato per ottenere la proroga del permesso di costruire ex art. 14 DPR n. 380/2001
T.A.R. Abruzzo Pescara, Sezione I, ottobre 2014Le deliberazioni di adozione e approvazione della variante urbanistica devono essere notificate personalmente ai soggetti direttamente incisi dalle stesse in quanto destinatari di un vincolo preordinato all'esproprio
T.A.R. Puglia Lecce, Sezione III, agosto 2014Sul carattere, pertinenziale o meno, del piazzale realizzato attraverso lo spianamento e la deruralizzazione di un’area agricola
Corte di Cassazione, Sezione III Penale, ottobre 2014
Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico
Sulla possibilità o meno di ricomprendere gli allevamenti ittici tra gli interventi inerenti l'esercizio dell'attività agrosilvopastorale ai fini del vincolo paesaggistici
Corte di Cassazione, Sezione III Penale, settembre 2014Sul recupero dei ruderi dopo il c.d. "decreto del fare"
Consiglio di Stato, Sezione V, ottobre 2014
Argomenti trattati: Demanio
Sulla giurisdizione competente a decidere in materia ius sepulchri nel caso venga disposta la revoca o la decadenza
T.A.R. Veneto, Sezione II, ottobre 2014Sulla legittimazione ad agire dei singoli per la tutela del bene ambiente e, in particolare, la tutela di interessi incisi da atti e comportamenti dell'Amministrazione che li ledono direttamente e personalmente, unitamente all'intera collettività che insiste sul territorio
Consiglio di Stato, Sezione IV, ottobre 2014
Argomenti trattati: Vincolo Idrogeologico
Sugli effetti preclusivi del vincolo idrogeologico di cui all’art. 54, r.d.l. 30 dicembre 1923 n. 3267
T.A.R. Toscana, Sezione III, ottobre 2014[A] La disciplina di cui all’art 44 della legge regionale n. 1 del 2005 deve ritenersi applicabile anche con riferimento agli edifici che, pur avendo avuto una destinazione agricola originaria, l’abbiamo poi perduta proprio in esito all’intervento edilizio che si autorizza. [B] Sulla possibilità o meno a norma dell’art. 44 legge regionale n. 1 del 2005, in assenza di Piano Strutturale, di ritenere ammissibili in zona agricola interventi di ristrutturazione edilizia
T.A.R. Toscana, Sezione III, ottobre 2014
Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi
[A] Sul valore di giudicato della sentenza penale nel processo amministrativo. [B] Sull’impossibilità di considerare “mera opere interna” l’abbassamento di due solai del piano seminterrato e piano primo, con conseguente abbassamento del pavimento del locale sottotetto. [C] Sulla compiutezza e autonomia del criterio di calcolo della sanzione di cui all’art. 139, 2° comma, della legge reg. n. 1/2005 rispetto a quello previsto dalla legislazione nazionale. [D] Sulla discrezionalità relativa alla valutazione sul quantum della sanzione di cui all’art. 139, 2° comma, della legge reg. n. 1/2005. [E] Con riferimento alla commisurazione della sanzione pecuniaria, la rendita catastale non è un parametro vincolante per l’amministrazione comunale. [F] L’obbligazione pecuniaria conseguente all’irrogazione della sanzione è un’obbligazione di valuta e non già di valore. [G] Sul consolidamento dell’interesse privato alla conservazione dell’opera abusiva

 
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