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MESE DI AGOSTO 2015 (Anno XII - Numero 8)

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GIURISPRUDENZA E ARTICOLIIN EVIDENZA
T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione II, giugno 2015
Argomenti trattati: Pertinenza urbanistica
Sulla distinzione del concetto di pertinenza previsto dal diritto civile di cui all'art. 817 c.c., dal più ristretto concetto di pertinenza inteso in senso urbanistico: la realizzazione di una piscina necessita ontologicamente del permesso di costruire?
T.A.R. Puglia, Lecce, Sezione II, luglio 2015Sull’individuazione dell’ufficio competente circa gli abusi in materia di effettuazione della pubblicità, con particolare attenzione all’ipotesi in cui il procedimento repressivo culmini con l’adozione di un provvedimento di rimozione dell’impianto abusivo
T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, luglio 2015[A] Il decorso del termine decennale stabilito per l’esecuzione del piano particolareggiato (PIP) rende l'area interessata priva di disciplina urbanistica? [B] Sugli oneri motivazionali dell’amministrazione in relazione al provvedimento di diniego del permesso di costruire.
T.A.R. Lazio Roma, Sezione II-Ter, luglio 2015[A] Sul procedimento espropriativo: presupposti necessari per l’effettiva acquisizione del bene al demanio pubblico, con particolare attenzione alla “dichiarazione di rinuncia ai diritti”. [B] La “rinuncia abdicativa” è idonea a sancire il trasferimento della proprietà in capo alla PA?
T.A.R Lazio Roma, Sezione I, luglio 2015Sulla deliberazione dello stato di emergenza ai sensi dell'art. 5, l. n. 225 del 1992: tra le situazioni di pericolo può essere ricompreso pure il problema specifico del traffico veicolare?
T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, luglio 2015Sul cambio di destinazione d’uso urbanisticamente rilevante: posta l’ascrivibilità di un’autorimessa alla destinazione d’uso commerciale, può predicarsi l’omogeneità della stessa con la destinazione ad attività di ristorazione e di accoglienza riconducibile alla diversa categoria funzionale ricettiva come ora disciplinata dalla lett.a) dell’art. 23 bis del t.u.ed. inserito dall’art. 17 del d.l. c.d. sblocca Italia n.133 del 12.09.2014?
T.A.R. Lazio Roma, Sezione II-Quater, luglio 2015
Argomenti trattati: Procedimento amministrativo
Possono le condizioni e prescrizioni apposte ad un parere favorevole reso da una amministrazione in sede di conferenza di servizi per la valutazione di un progetto di realizzazione di opera pubblica ricondursi ad una configurazione sostanzialmente espressiva di dissenso da parte dell’amministrazione?
T.A.R. Marche, Sezione I, luglio 2015
Argomenti trattati: Vincolo urbanistico
Le destinazioni urbanistiche che consentono l’attuazione anche da parte dei privati proprietari previo convenzionamento con il Comune assumono carattere di vincoli sostanzialmente espropriativi?
T.A.R. Campania, Salerno, Sezione IV, luglio 2015
Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico
Sulle acquisizioni cui la giurisprudenza amministrativa è approdata in tema di autorizzazione paesaggistica
T.A.R. Puglia Bari, Sezione I, luglio 2015
Argomenti trattati: Demanio Giurisdizione
Sulla giurisdizione in materia di concessioni demaniali: controversie a contenuto meramente patrimoniale, e controversie in cui assume rilievo un potere di intervento della pubblica amministrazione
T.A.R. Puglia, Lecce, Sezione I, giugno 2015[A] La valutazione d'impatto ambientale costituisce un mero giudizio tecnico, suscettibile in quanto tale di verificazione sulla base di oggettivi criteri di misurazione? [B] Sui principali impatti ambientali derivanti dagli impianti eolici che possono dare luogo a fenomeni cumulativi
T.A.R Abruzzo, Pescara, Sezione I, luglio 2015
Argomenti trattati: Oneri concessori
Può il Comune conseguire il “beneficio” dato dalla realizzazione delle opere (nonché dalla percezione di somme e contributi che compensano la realizzazione di tali opere da parte dell’ente) senza subire anche il “costo” urbanistico rappresentato dal nuovo carico insediativo? Conseguentemente, quanto non si è potuto conseguire in termini di opere, monetizzazioni e contributi legati all’urbanizzazione può essere qualificato in termini di “mancato guadagno”?
T.A.R Puglia, Lecce, Sezione I, maggio 2015[A] Sulla data di decorrenza del termine per l'impugnazione di una concessione edilizia in sede giurisdizionale in caso di contestazione dell'altezza o volumetria dell'edificio. [B] Sulla posponibilità, o meno, del dies a quo di decorrenza del termine di proposizione del ricorso in presenza di più dichiarazioni di inizio lavori. [C] In materia edilizia, è sufficiente la mera “vicinitas” a comprovare la sussistenza sia della legittimazione che dell'interesse a ricorrere, ovvero è necessario provare uno specifico pregiudizio per effetto dell'attività edificatoria intrapresa sul suolo limitrofo?
T.A.R. Campania Napoli, Sezione IV, luglio 2015[A] Sulla rilevanza che assume il profilo della concreta compromissione dei luoghi nella valutazione dei contrapposti interessi nell’ambito della tutela paesaggistica, con particolare riferimento alle opere di modesto impatto visivo. [B] Sulla inammissibilità di una l'integrazione postuma della motivazione di un provvedimento amministrativo realizzata mediante gli atti difensivi predisposti dall'Amministrazione resistente: rapporti tra l’art. 10 bis della l. 241/90 e le eventuali integrazioni motivazionali
T.A.R. Lazio Roma, Sezione II- Quater, luglio 2015Sulla proposta ministeriale di dichiarazione di notevole interesse pubblico e sul successivo provvedimento ministeriale che completa la procedura: quando la legge prevede una partecipazione procedimentale degli Enti locali, nelle forme del "previo parere", l'acquisizione del parere stesso comporta già di per sé il rispetto del principio della leale collaborazione, oppure, a tal fine, occorre l'accordo o l'intesa sulla determinazione finale?
T.A.R. Campania, Salerno, Sezione I, luglio 2015[A] Sull'evoluzione giurisprudenziale e normativa che, al fine di contemperare le ragioni proprietarie con le finalità di pubblico interesse perseguite dall'amministrazione espropriante, ha caratterizzato la disciplina dei procedimenti di espropriazione per pubblica utilità qualificati da un esito patologico, ovvero dalla realizzazione sine titulo dell'opera pubblica. [B] Sul nuovo art. 42 bis T.U. espropriazione: è possibile utilizzare l’istituto in presenza di un giudicato che abbia già disposto la restituzione del bene al privato?
T.A.R. Puglia Bari, Sezione III, luglio 2015[A] Sulla qualificazione di un intervento come “rigenerazione/ riqualificazione urbana” ovvero come sostituzione edilizia: ipotesi applicative. [B] Sulla legittimità dell’esercizio del potere regionale in sede di approvazione del piano o di una sua variante.
Consiglio di Stato, Sezione IV, maggio 2015
Argomenti trattati: Piano regolatore
Sull’amplissima discrezionalità dell’Amministrazione nel contenuto delle scelte di piano: casi-limite e motivazione specifica
T.A.R Lazio Roma, Sezione II-Ter, luglio 2015
Argomenti trattati: Giustizia amministrativa
Può il rilevante prolungamento dei tempi processuali prevalere, ai fini della trattazione del giudice, sulla graduazione esplicita delle domande?
T.A.R. Sicilia, Catania, Sezione I, luglio 2015Sulla possibilità, con riferimento all’ampliamento di un insediamento produttivo preesistente, di valutare un’area da destinare all’ampliamento della relativa attività diversa rispetto a quella individuata dal progetto presentato
T.R.G.A. Trento, Sezione unica, luglio 2015
Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi
[A] Sull’abusività dell'opera quale connotazione di natura reale che "segue" l'immobile anche nei successivi trasferimenti. [B] Sulla tempistica relativa alla adozione dell’ordinanza di riduzione in pristino
T.A.R. Emilia Romagna Bologna, Sezione II, luglio 2015“Varianti di salvaguardia”: sulla legittimità, o meno, del divieto indiscriminato di determinate tipologie di attività produttive sull’intero territorio comunale, con particolare riferimento alla scelta di vietare nuovi insediamenti legati alle attività di recupero e stoccaggio dei rifiuti
T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, luglio 2015
Argomenti trattati: Risarcimento del danno
[A] Sulla ammissibilità, o meno, della questione di legittimità costituzionale di una norma richiamata dall’amministrazione soltanto in atti endoprocedimentali. [B] Sulla responsabilità precontrattuale dell’Amministrazione, ex art. 1337 del codice civile
T.A.R. Lombardia Milano, Sezione III, luglio 2015[A] Sugli atti che, nell'ambito della serie procedimentale degli atti di approvazione di un progetto per la realizzazione di un'opera pubblica, devono considerarsi impugnabili: l'approvazione del progetto definitivo dei lavori da realizzare. [B] Sulla piena conoscenza dell'atto impugnabile nelle azioni di annullamento del processo amministrativo
T.A.R. Emilia Romagna Bologna, Sezione I, luglio 2015
Argomenti trattati: Pianificazione
Sulla legittimità, o meno, della scelta del legislatore regionale di sottrarre gli «accordi territoriali» a specifiche forme di pubblicità e a meccanismi di partecipazione dei soggetti privati
T.A.R. Campania Napoli, Sezione I, luglio 2015Sull’istituzione di un’area pedonale e, in generale, sulle misure limitative del traffico
T.A.R. Puglia Bari, Sezione III, luglio 2015[A] L’ordine di demolizione presuppone l’accertamento dell’elemento soggettivo integrante responsabilità a carico del suo destinatario? Posizione dell’utilizzatore di un bene abusivo realizzato su area demaniale [B] Sul destinatario dell’obbligo di bonifica
Consiglio di Stato, Sezione V, luglio 2015[A] Sul luogo della notificazione dell’appello davanti al Consiglio di Stato. [B] Nel caso in cui venga impugnata un’autorizzazione di natura ambientale, le questioni di carattere urbanistico ed edilizio dedotte a fondamento di censure di legittimità possono mutare la consistenza degli interessi azionati in giudizio?
T.A.R. Campania Napoli, Sezione III, luglio 2015[A] Sulla legittimità dell’atto plurimotivato. [B] Sulla ammissibilità o meno di un provvedimento di condono parziale
T.A.R. Calabria Reggio Calabria, luglio 2015[A] Sulla causa dell’atto di cessione volontaria: il negozio stipulato quando l’occupazione è già divenuta illegittima per scadenza dei termini, è sorretto da giustificazione causale? [B] Sul danno da occupazione illegittima, criteri quantificatori: può trovare applicazione analogica il criterio previsto dall’art. 42 bis comma 3 DPR 327/2001 (5% annuo sul valore de bene come determinato nello stesso comma)?
T.A.R. Campania Napoli, Sezione I, luglio 2015[A] Sulla distinzione tra gli impianti di smaltimento o trattamento di rifiuti a mezzo incenerimento e gli impianti di utilizzo dei rifiuti al fine di produrre energia rinnovabile, o di coincenerimento. [B] Sull’“adeguatezza” dell’altezza dei camini degli impianti di incenerimento e coincenerimento dedicati all’emissione degli effluenti gassosi per la efficace dispersione degli stessi nell’atmosfera. [C] Sul rinnovo e riesame dell’AIA: può l’Autorità procedente invitare altri soggetti pubblici o privati alla conferenza di servizi? Se sì, questi ultimi che tipo di contributo possono fornire?
T.A.R. Lombardia, Brescia, Sezione I, luglio 2015[A] Sul rapporto tra VIA e autorizzazione integrata ambientale (AIA). [B] Sulla doppia qualificazione dell’amianto, come rifiuto pericoloso in natura, e come rifiuto non pericoloso quanto viene impedita la dispersione delle fibre. [C]. In presenza di un’offerta di bonifica da parte del proprietario incolpevole, o da parte di terzi, è necessario che tale soluzione, comportando un risparmio di spesa pubblica, sia esaminata prioritariamente?
T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, luglio 2015Sul contrasto alla ludopatia: “prevenzione logistica”, competenze legislative e limiti di distanze tra gli esercizi in cui sono installati gli apparecchi da gioco e i luoghi individuati come sensibili
Consiglio di Stato, Sezione V, giugno 2015Sulla necessità o meno della comunicazione di avvio del procedimento in tema di ordine di demolizione di opere edilizie abusive
T.A.R. Toscana, Sezione III, luglio 2015L’affermazione che la strada sia “utilizzata prevalentemente dai residenti ma accessibile a chiunque voglia transitarci”, appare ammettere una assenza di uso effettivo della strada in questione da parte degli appartenenti alla collettività di riferimento e una mera potenzialità di uso pubblico, che non risulta però in essere
Consiglio di Stato, Sezione VI, luglio 2015
Argomenti trattati: Demanio
L’occupazione abusiva di circa 15 mq. al di fuori dell’area oggetto di concessione (avente un’estensione complessiva di circa 147 mq.) può rappresentare un inadempimento degli obblighi convenzionali tale da giustificare la revoca della concessione?
T.A.R. Toscana, Sezione III, giugno 2015
Argomenti trattati: Vincolo ferroviario
Sulla natura, assoluta o relativa, del vincolo di inedificabilità vigente in zona di rispetto ferroviario
T.A.R. Toscana, Sezione III, giugno 2015[A] L’esistenza di un terrazzo di notevole profondità da cui è possibile l’affaccio sulla proprietà antistante, qualifica la parete su cui insiste come finestrata? [B] Il rispetto della distanza minima è dovuto anche per i tratti di parete che sono in parte privi di finestre?
Consiglio di Stato, Sezione VI, luglio 2015
Argomenti trattati: Lottizzazione abusiva
Sulla lottizzazione abusiva; con particolare attenzione alla revoca del provvedimento sanzionatorio adottato ai sensi del comma 7 dell’art. 30 d.P.R. n. 380 del 2001
T.A.R. Toscana, Sezione III, giugno 2015
Argomenti trattati: Demanio
Sulla giurisdizione sulla controversia riguardante una concessione demaniale che interessa la fascia di rispetto fluviale
Consiglio di Stato, Sezione VI, luglio 2015Ordine di demolizione di una costruzione certamente abusiva, interessi oppositivi, spettanza del bene della vita e risarcimento del danno: se l’opera oggetto del provvedimento illegittimo di demolizione è comunque abusiva, può il risarcimento essere ugualmente accordato?
Consiglio di Stato, Sezione IV, luglio 2015Indice di fabbricabilità e costruzione eseguita senza il titolo prescritto
T.A.R. Emilia Romagna Bologna, Sezione I, giugno 2015
Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi
Sul principio dell’inesauribilità del potere amministrativo di vigilanza e controllo e della sanzionabilità del comportamento illecito dei privati, qualunque sia l’entità dell’infrazione e il lasso temporale trascorso
Consiglio di Stato, Sezione VI, luglio 2015
Argomenti trattati: Condono edilizio
[A] Sui rapporti intercorrenti tra condono edilizio e procedimento di autorizzazione in deroga alla fascia di rispetto ferroviaria. [B] Può il fatto compiuto dell’avvenuta realizzazione abusiva costituire idonea ragione per una valutazione positiva della istanza di autorizzazione in deroga?
T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, giugno 2015
Argomenti trattati: Giustizia amministrativa
Sulla possibilità, o meno, per il g.a. di disapplicare l’atto amministrativo presupposto non avente carattere regolamentare
T.A.R. Liguria, Sezione I, maggio 2015
Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico
Sull’autonoma impugnabilità dell’autorizzazione paesaggistica rispetto al permesso di costruire
T.A.R. Molise, Sezione I, giugno 2015
Argomenti trattati: Demanio
Sul criterio discretivo fra locazione (ma lo stesso vale per il comodato d’uso) e concessione di bene pubblico
T.A.R. Sicilia Catania, Sezione I, giugno 2015Sull’effetto decadenziale del titolo edilizio
T.A.R. Sicilia, Catania, Sezione I, giugno 2015Sul rilascio del titolo autorizzatorio edilizio: obblighi istruttori dell’amministrazione ai fini della verificazione della sussistenza di tutte le condizioni che realizzano un qualificato collegamento soggettivo tra chi propone l'istanza e il bene oggetto dell'autorizzazione
T.A.R. Sicilia Catania, Sezione III, giugno 2015Può sostenersi la perdurante efficacia della dichiarazione di pubblica utilità dell’opera in quanto contemplata nel piano di edilizia economica e popolare?
Consiglio di Stato, Sezione VI, luglio 2015
Argomenti trattati: Vincolo cimiteriale
Sulle ipotesi eccezionali che permettono di rimuovere la inedificabilità ex lege, derivante dall’esistenza del vincolo cimiteriale
Corte di Cassazione, Sezione III Penale, giugno 2015
Argomenti trattati: Penale e reati edilizi
Sul sequestro preventivo dell’opera abusiva: l'ultimazione dei lavori incide di per sé sul periculum in mora?
T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, maggio 2015
Argomenti trattati: Piano regolatore
La destinazione agricola può essere impressa solo in presenza di un effettivo esercizio sul fondo dell’attività di impresa agricola ex art. 2135 del codice civile?
T.A.R. Toscana, Sezione II, giugno 2015
Argomenti trattati: Varie
Sulla legittimità, o meno, del piano faunistico che, al fine di tutelare l’ambiente escluda la possibilità che gli animali da ripopolamento provengano dall’estero
T.A.R. Toscana, Sezione I, luglio 2015
Argomenti trattati:
La destinazione di parti del territorio a determinati usi, anche se prelude all’acquisizione pubblica dei suoli necessari, non costituisce vincolo espropriativo, qualora persegua una finalità di interesse pubblico che trascende le esigenze proprie di zone circoscritte del territorio comunale. Diversa è l’ipotesi in cui tale destinazione riguarda reti stradali all’interno e a servizio delle singole zone, come tali riconducibili a vincoli imposti a titolo particolare
Consiglio di Stato, Sezione IV, giugno 2015
Argomenti trattati: Piano regolatore
Può l’impugnazione d’uno strumento urbanistico generale, allorché sia limitata ad una porzione del territorio comunale, implicare una posizione di controinteresse in capo a tutti e ciascun proprietario delle aree contemplate (e favorite) dal PGT?
T.A.R. Toscana, Sezione III, luglio 2015Sulla legittimità della scelta amministrativa di addossare le indagini circa la stabilità della zona ai soggetti che su essa intendono edificare
Corte di Cassazione, Sezione III Penale, luglio 2015
Argomenti trattati: Condono edilizio
Opere residenziali e non residenziali: sull’applicabilità, o meno, del limite volumetrico di 750 metri cubi previsto dall'art. 39, comma 1, legge 724/1994, ad entrambe le tipologie di opere
Consiglio di Stato, Sezione IV, luglio 2015
Argomenti trattati: Piano regolatore
[A] Sull’interesse alla proposizione del ricorso qualora l’oggetto della contestazione sia la disciplina urbanistica di aree estranee a quelle di proprietà del ricorrente: il criterio della vicinitas è sufficiente a fornire le condizioni dell’azione? [B] Sull’onere di motivazione gravante sull’amministrazione in sede di adozione di uno strumento urbanistico
Consiglio di Stato, Sezione IV, giugno 2015
Argomenti trattati: Industrie insalubri
[A] Sulle misure igieniche indicate dall’art. 216 T.u. leggi sanitarie. [B] Allorché si pianifichino interventi residenziali che vengano a realizzarsi vicino ad allevamenti già esistenti, occorre che gli atti di pianificazione osservino le normative oggettivamente poste allo specifico fine di prevenire rischi inquinanti in pregiudizio della destinazione residenziale
Consiglio di Stato, Sezione IV, giugno marzo 2015
Argomenti trattati: Piano regolatore
[A] L’esistenza, nella pianificazione previgente, di una destinazione urbanistica più favorevole al proprietario è circostanza sufficiente a fondare in capo a quest’ultimo un’aspettativa qualificata? [B] Sulla possibilità, o meno, di invocare la disparità di trattamento, a fronte di provvedimenti illegittimi adottati dalla p.a. nei confronti di terzi
T.A.R. Toscana, Sezione I, giugno 2015[A] Sulle osservazioni formulate dai proprietari interessati in sede di formazione degli strumenti urbanistici. [B] Sulla scelta localizzativa dell’opera da parte della P.A.: corretta identificazione delle alternative praticabili e considerazione del rapporto fra costi e benefici dell’intervento, inteso come corretto rapporto fra i sacrifici individuali e collettivi richiesti dalla realizzazione dell’opera e le utilità da questa generate. [C] Sul rapporto tra giudizio di legittimità del vincolo (preordinato all’esproprio) oggetto di reiterazione e sorte dell’indennizzo
Consiglio di Stato, Sezione VI, giugno 2015L'intervento di ampliamento di un fabbricato ad uso artigianale-commerciale di modesta portata e riguardante un'area più ampiamente dotata di infrastrutture e di opere di urbanizzazione primaria e secondaria richiedere l'adozione di un piano di recupero o di un piano particolareggiato?
Consiglio di Stato, Sezione IV, luglio 2015Sui vincoli espropriativi e sui vincoli conformativi
Consiglio di Stato, Sezione IV, luglio 2015Restauro, risanamento e ristrutturazione edilizia
Consiglio di Stato, Sezione IV, giugno 2015
Argomenti trattati: Giustizia amministrativa
Sul principio dispositivo nel processo amministrativo, in particolare sulla possibilità di produrre documenti ritenuti indispensabili nel giudizio di appello
T.A.R. Toscana, Sezione II, giugno 2015
Argomenti trattati: Risarcimento del danno
[A] Sulla distinzione tra illegittimità di carattere "sostanziale" e illegittimità di natura "formale", con specifico riferimento al risarcimento del danno conseguente all'annullamento di un provvedimento dichiarato illegittimo per vizio procedimentale. [B] Sulla legittimità, o meno, della pronuncia negativa di compatibilità ambientale emessa senza evidenziare specifici profili di violazione delle norme tecnico-scientifiche che disciplinano il settore
Consiglio di Stato, Sezione IV, luglio 2015[A] Sulla perequazione urbanistica. [B] Sulle osservazioni dei privati in sede di adozione e di approvazione dello strumento urbanistico
Consiglio di Stato, Sezione IV, giugno 2015Sull’art. 22 del TU espropri: l’opera pubblica presenta per definizione un sufficiente carattere di urgenza?
T.A.R. Toscana, Sezione II, giugno 2015
Argomenti trattati: Inquinamento acustico
Ai fini della valutazione delle fonti di emissione sonora deve tenersi conto della classificazione della zona in cui si trovano i ricettori sensibili o solo di quella in cui è allocata la fonte di emissione?
T.A.R. Toscana, Sezione I, luglio 2015Sulla natura dei verbali di accertamento dello stato di consistenza e i verbali di immissione in possesso nell’ambito del procedimento espropriativo e sulla loro autonoma impugnabilità o meno
Consiglio di Stato, Sezione VI, luglio 2015
Argomenti trattati: Oneri concessori
Quota del contributo di costruzione commisurata al costo di costruzione e quota del contributo di costruzione commisurata agli oneri di urbanizzazione: differenze ontologiche e profili quantificatori
Consiglio di Stato, Sezione IV, luglio 2015
Argomenti trattati: Giustizia amministrativa
[A] Può l’inserimento di un atto nel fascicolo d’ufficio relativo al contenzioso pendente da parte degli enti resistenti far decorrere il termine per la sua impugnazione? [B] Una situazione di stabile collegamento giuridico con il terreno oggetto dell’intervento costruttivo autorizzato, è sufficiente a radicare la legittimazione del soggetto confinante, o a tal fine occorre pure accertare in concreto se i lavori assentiti dall’atto impugnato comportino un effettivo pregiudizio?
Consiglio di Stato, Sezione IV, luglio 2015[A] Sulla giurisdizione relativa alle controversie risarcitorie concernenti occupazioni illegittime divenute tali a causa della perdita di efficacia della dichiarazione di pubblica utilità senza l’adozione di un formale decreto di esproprio [B] Sull’intervento ad opponendum nel giudizio amministrativo. [C] Sulla restituito in integrum nell’ambito della affermazione di responsabilità aquiliana da occupazione sine titulo: l’obbligazione risarcitoria è connotata da “ambulatorietà”, potendosi, così, trasferire in capo ad altri soggetti seguendo i trasferimenti dell’immobile illecitamente occupato?
Consiglio di Stato, Sezione VI, luglio 2015
Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico
Sulla valutazione di legittimità circa le autorizzazioni paesaggistiche affidata alla Soprintendenza
Consiglio di Stato, Sezione IV, giugno 2015
Argomenti trattati: Piano regolatore
[A] Sui principi applicabili in tema di reiterazione di vincoli espropriativi. [B] Sulle le osservazioni presentate dai privati al piano regolatore adottato dal Comune: rimedi giuridici o semplice apporto collaborativo dato dai cittadini alla formazione del piano?
T.A.R. Toscana, Sezione I, luglio 2015Sui ricorsi in materia di interdittiva antimafia, con riferimento all'impresa che svolge come attività prevalente lo "smaltimento rifiuti liquidi e solidi industriali, esportazione degli stessi, la loro sanificazione e il loro disinquinamento, autotrasporto degli stessi in conto proprio e in conto terzi, fornitura e vendita di ogni materiale per il loro confezionamento"
Consiglio di Stato, Sezione IV, luglio 2015
Argomenti trattati: Inquinamento in genere
Sull'obbligo di procedere alla messa in sicurezza e all'eventuale bonifica del sito inquinato
T.A.R. Toscana, Sezione III, giugno 2015In generale sulla convalida del provvedimento amministrativo; in particolare sulla possibilità o meno di procedere alla convalida del provvedimento di diniego di condono affetto da un difetto di motivazione
Consiglio di Stato, Sezione V, giugno 2015La realizzazione di una pista ciclabile adiacente al confine della proprietà fa sorgere l’interesse a ricorrere? [B] Può il singolo soggetto agire uti singulus in sede giurisdizionale contro un provvedimento amministrativo esplicante effetti sull'ambiente in cui vive?
Consiglio di Stato, Sezione IV, giugno 2015
Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi
[A] Sulla legittimazione al ricorso in materia urbanistico-edilizia: distinzione tra le ipotesi nelle quali si controverte in merito alla legittimità di uno strumento urbanistico, e le fattispecie in cui viene contestata la legittimità di un titolo edilizio, con particolare attenzione al profilo della dimostrazione dei danni patrimoniali subiti. [B] Sulla natura sanzionatorio-sostitutivo della disciplina prevista dall’art. 5 co. 9 e ss. del D.L. 70 del 2011 (Semestre europeo - Prime disposizioni urgenti per l’economia) volta al perseguimento di finalità promozionali di razionalizzazione e recupero del territorio
Consiglio di Stato, Sezione IV, luglio 2015
Argomenti trattati: Risarcimento del danno
[A] Sul ruolo e sui poteri spettanti al commissario ad acta nell’ambito della esecuzione delle sentenze adottate dal Giudice Amministrativo. [B] Sul danno da ritardo: affidamento del privato alla certezza dei tempi dell’azione amministrativa” quale interesse meritevole di tutela in sé considerato
T.A.R. Toscana, Sezione I, luglio 2015[A] Il decreto avente ad oggetto l'acquisizione al patrimonio indisponibile del Comune, del diritto di servitù sugli immobili interessati dalla esecuzione del "lavoro di costruzione dell'impianto di illuminazione del centro storico", ai sensi dell'art. 42-bis del D.P.R. 08.06.2001 n. 327 costituisce provvedimento autoritativo rientrante nella giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo ai sensi dell’art. 133, comma 1 lett. f, del d.lgs. n. 104/2010. [B] Sul provvedimento di acquisizione sanante: limiti temporali, pendenza del giudizio civile e giudicato
Consiglio di Stato, Sezione IV, giugno 2015Sulla distinzione tra la questione della responsabilità per l’illegittimità della procedura espropriativa seguita, e quella, solo in parte connessa, dell’individuazione del soggetto competente ex art. 42 bis del TU Espropriazione: Può ipotizzarsi che spetti al privato individuare l’autorità competente ad emettere il provvedimento acquisitivo, e che, semmai, spetterebbe all’Amministrazione intimata e potenzialmente destinataria di una sentenza condannatoria chiamare in causa quella tenuta ad emettere il provvedimento ex art. 42 bis del TU Espropriazioni?
Consiglio di Stato, Sezione IV, giugno 2015[A] Discrezionalità amministrativa: la qualificazione di un podere quale “residenza isolata nel tessuto produttivo” non dimostra l’assenza del pregio allo stesso attribuito ai fini del rilevante interesse architettonico ed ambientale. [B] Può il giudice adito “prescegliere” quale dei supporti planimetrici (predisposti dall’Amministrazione) applicare?
T.A.R. Sicilia Palermo, Sezione II, giugno 2015[A] Sul carattere definitivamente lesivo, o meno, dell’attivazione del sub-procedimento di verifica di assoggettabilità a V.A.S. [B] Sulla necessità, o meno, di attivare in ogni caso il procedimento di verifica di assoggettabilità a V.A.S. [C] Sulla potestà di pianificazione territoriale: margini di discrezionalità
T.A.R. Piemonte, Sezione II, giugno 2015
Argomenti trattati: Condono edilizio
Abusi “maggiori” ed abusi “minori” nel D.L. 269/03: superamento dell’orientamento elaborato dalla Cassazione sulla sanatoria ex art. 32 D.L. 269/03 delle opere realizzate in zona vincolata
T.A.R. Lombardia, Brescia, Sezione II, giugno 2015Sulla possibilità di adozione del provvedimento di acquisizione durante la pendenza di un giudizio volto alla declaratoria dell’illegittimità non del decreto d’esproprio, ma, della sua mancata adozione
T.A.R. Lombardia, Brescia, Sezione I, marzo 2015Sui limiti che la programmazione urbanistica incontra nell’introduzione di limitazioni puntuali all’attività edificatoria e al cambio di destinazione d’uso: distretto urbano del commercio e parcheggi pertinenziali
T.A.R. Liguria, Sezione I, maggio 2015
Argomenti trattati: Permesso di costruire
[A] Sulla meritevolezza di tutela dell’affidamento ingenerato dalla presentazione della domanda di permesso di costruire, asseritamente conforme alla disciplina del PUC vigente. [B] Sull’obbligo di astensione dei consiglieri comunali rispetto alle deliberazioni di approvazione degli strumenti urbanistici
Corte di Cassazione, Sezione III Penale, maggio 2015
Argomenti trattati: Penale e reati edilizi
Sul concetto di “ultimazione” di un edificio, in tema di reati edilizi
Corte di Cassazione, Sezione II Civile, dicembre 2014
Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi
Sulla natura formale o sostanziale della nullità di cui all’art. 40 della legge 28 febbraio 1985, n. 47
Corte Costituzionale, giugno 2015Sulla astratta derogabilità degli strumenti ambientali: illegittimità costituzionale dell'art. 2 della legge della Regione Veneto 19 giugno 2014, n. 17 (Modifica della legge regionale 28 dicembre 1993, n. 60 “Tutela degli animali d'affezione e prevenzione del randagismo” e successive modificazioni), nella parte in cui aggiunge il comma 6-ter all'art. 8 della legge regionale 28 dicembre 1993, n. 60, limitatamente alla previsione secondo la quale le strutture e le recinzioni, realizzate secondo le modalità di cui al precedente comma 6-bis, sono sempre consentite, anche in deroga agli strumenti ambientali
Consiglio di Stato, Sezione VI, giugno 2015
Argomenti trattati: Demanio
Inquadramento di una fattispecie concreta astrattamente riconducibile ad ambiti materiali rientranti nelle competenze legislative rispettivamente dello Stato e delle Province autonome: applicazione del criterio della prevalenza alle opere di ampliamento di un aeroporto incidenti su una infrastruttura del demanio statale
Consiglio di Stato, Sezione IV, giugno 2015
Argomenti trattati: Inquinamento in genere
[A] Provvedimenti impositivi dell’obbligo di bonifica: strumento di tutela del diritto dominicale o dell’ambiente e della salute collettiva? [B] Sulla distinzione tra “provvedimenti amministrativi” ed atto avente rilievo civilistico di interruzione della prescrizione
Corte di Cassazione, Sezione III Penale, luglio 2015Sull’installazione di cartellonistica pubblicitaria su un fabbricato in difetto della preventiva autorizzazione comunale: rapporti tra la disciplina sanzionatoria penale dettata in materia antisismica dal d.P.R. n. 38011142001, e quella, amministrativa pecuniaria, dettata dal D.lgs. n. 507 del 1993, in materia di imposta comunale sulla pubblicità e pubbliche affissioni
Corte di Cassazione, Sezione III Penale, maggio 2015
Argomenti trattati: Varie
Sui concetti di sagoma e prospetto
T.A.R. Campania Salerno, Sezione I, marzo 2015
Argomenti trattati: Permesso di costruire
La motivazione del provvedimento finale non può discostarsi dall’istruttoria svolta e deve comunque prendere necessariamente in considerazione “gli elementi di fatto e diritto” emersi nel contraddittorio delle parti e, quindi, anche delle osservazioni offerte
T.A.R. Lazio Roma, Sezione II ter, maggio 2015Sull’interpretazione dell’articolo 4 della legge 25 agosto 1991, n. 287, in tema di esercizi pubblici
T.A.R. Lombardia, Brescia, Sezione II, maggio 2015Sulla corresponsabilità tra concedente e concessionario per il danno derivante dall’occupazione dei terreni di proprietà di privati e della loro parziale e temporanea trasformazione ad uso pubblico
T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, maggio 2015La mancata impugnazione della delibera di approvazione del piano, incide sulla procedibilità del ricorso contro lo strumento adottato?
T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, maggio 2015
Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi
Quale è l’organo competente all’emanazione dell'ordinanza di demolizione di opere edilizie abusive?
T.A.R. Puglia Lecce, Sezione I, maggio 2015
Argomenti trattati:
Sul criterio della “vicinitas” in materia edilizia
T.A.R. Sardegna, Sezione II, maggio 2015
Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi
Sull'esercizio del potere di controllo e sanzionatorio in materia urbanistico-edilizia dopo il decorso di un rilevante lasso di tempo dalla consumazione dell'abuso
T.A.R. Sicilia Catania, Sezione I, maggio 2015
Argomenti trattati: Ristrutturazione edilizia
Sugli interventi di ristrutturazione “pesante”
T.A.R. Toscana, Sezione III, maggio 2015Sull’ipotesi in cui l’operato dell’amministrazione sia stato fuorviato dalla erronea o falsa rappresentazione dei luoghi da parte del privato, in caso di annullamento d’ufficio dei titoli edilizi
T.A.R. Lazio Roma, Sezione II, maggio 2015Sulla differente posizione giuridica soggettiva vantata dal privato in caso di retrocessione totale e parziale
T.A.R. Emilia Romagna Bologna, Sezione II, maggio 2015Sulla obbligatorietà o meno per l'Amministrazione, nei casi in cui si verifichi la situazione contemplata dall'art. 42-bis, primo e secondo comma, d.p.r. n. 327/2001, della attivazione e conclusione del procedimento relativo alla valutazione degli interessi in conflitto al fine di stabilire se procedere all'acquisizione autoritativa dell'immobile, ovvero alla sua restituzione secondo la disciplina civilistica
T.A.R. Emilia Romagna, Parma, Sezione I, maggio 2015Sul dovere di leale collaborazione con il privato, con particolare attenzione alla fattispecie in cui l’Amministrazione provveda a contestare ai ricorrenti il preteso errore a distanza di oltre 11 mesi dalla presentazione dell’istanza di occupazione e solo dopo la presentazione di analoga istanza da parte della controinteressata
T.A.R. Campania Napoli, Sezione III, maggio 2015
Argomenti trattati: Permesso di costruire
Sulla nozione di lotto intercluso, secondo l’elaborazione giurisprudenziale
T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, maggio 2015
Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico
Sulla doverosità o meno di un “sindacato sostitutivo” ad opera della Soprintendenza nell’ipotesi in cui il parere positivo ex art. 32 l. 47/85 - o l’autorizzazione paesaggistica - rilasciato dalla Regione o dall’ente delegato sia viziato da difetto di istruttoria o da carenza di motivazione in ordine ad elementi rilevanti per la decisione
T.A.R. Campania, Salerno, Sezione II, maggio 2015
Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi
La legittimazione a pretendere il rispetto della legalità edilizia viene meno laddove la parte ricorrente versi a sua volta in una condizione di abusivismo?
T.A.R. Abruzzo, Pescara, Sezione I, maggio 2015La Valutazione di Incidenza Ambientale ai sensi della Direttiva 92/43/CEE, recepita con D.P.R. n. 357/1997, per la costruzione di un nuovo stabilimento per l'attività di produzione di leganti idraulici (cemento sfuso e insaccato) con 20 punti di emissione, e in prossimità di un sito di interesse comunitario, deve precedere il provvedimento autorizzativo dell’insediamento?
Consiglio di Stato, Sezione VI, maggio 2015
Argomenti trattati:
Sui principi in tema di esercizio del potere repressivo degli abusi edilizi e sulla necessità p meno dell'avviso di avvio del procedimento
Consiglio di Stato, Sezione V, maggio 2015Sulla differenza tra invalidità ad effetto caducante e invalidità ad effetto viziante, con particolare riferimento alla pronuncia sulla compatibilità ambientale cui la Regione è chiamata ai fini del rilascio dell’autorizzazione unica
Consiglio di Stato, Sezione V, maggio 2015
Argomenti trattati: Demanio
Sulla giurisdizione in materia di concessione ad uso esclusivo di beni demaniali relativamente ai contenziosi tra il concessionario ed i terzi
Corte di Cassazione, Sezione III Penale, maggio 2015Sulla necessità del preventivo permesso di costruire per la sistemazione di un'insegna o tabella pubblicitaria: osservazioni sull’asserito rapporto di specialità tra la disciplina sanzionatoria penale dettata in materia urbanistica e antisismica dal d.P.R. n. 380 del 2001 e quella, amministrativa pecuniaria, dettata dal decreto legislativo n. 507 del 1993
T.A.R. Campania Salerno, Sezione II, maggio 2015Sull’interpretazione dell’art. 36 d.p.r. n. 380/2001 e sull’ammissibilità o meno della sanatoria giurisprudenziale
T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, maggio 2015
Argomenti trattati: Permesso di costruire
La realizzazione di uno sbancamento di un preesistente terrapieno sul lato sud della proprietà, e l’ampliamento sul lato sud del fabbricato esistente possono considerarsi come opere indipendenti le une dalle altre dal punto di vista dell’impatto sul territorio e dei necessari titoli richiesti?
T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, maggio 2015
Argomenti trattati: Vincolo archeologico
Sul vincolo di inedificabilità connesso alla presenza di testimonianze archeologiche
T.A.R. Veneto, Sezione II, luglio 2015Sulla mancata stipula della convenzione urbanistica del Piano Particolareggiato: le prescrizioni suggerite dalla Commissione VIA incidono sulla fase di programmazione dell'intervento urbanistico o sulla progettazione esecutiva delle singole opere? Quale è la sede naturale per il recepimento delle prescrizioni di valenza e rilevanza urbanistica stabilite nella VIA?
T.A.R. Lazio, Latina, Sezione I, luglio 2015Sulla possibilità o meno di realizzare impianti alimentati da biomasse in zona agricola
T.A.R. Puglia, Lecce, Sezione III, luglio 2015
Argomenti trattati: Vincolo cimiteriale
Sul vincolo cimiteriale: la salvaguardia del rispetto dei duecento metri prevista dall’art. 338 del T.U. del 1934 si pone alla stregua di un vincolo assoluto di inedificabilità tale da imporsi anche a contrastanti previsioni di P.R.G.?
T.A.R. Sicilia, Catania, Sezione II, luglio 2015
Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi
Sui limiti dell'automatismo dell'effetto acquisitivo che si verifica ope legis per effetto della mera inottemperanza all'ordine di demolizione: quest’ultimo si estende anche al provvedimento di acquisizione gratuita al patrimonio comunale di beni immobili con cui è stata disposta l’apprensione anche della ulteriore area circostante ai manufatti abusivi per complessivi mq. 1595, pari al decuplo di quella abusivamente occupata?
T.A.R Sardegna, Sezione II, luglio 2015[A] Può la conoscenza delle concessioni edilizie rilasciate a controinteressati essere desunta dalla loro pubblicazione all'Albo pretorio del Comune? [B] La semplice produzione in giudizio di un nuovo atto ne implica presunzione di conoscenza delle controparti processuali?
T.A.R. Lazio Roma, Sezione II-Ter, luglio 2015
Argomenti trattati: Demanio
Sulla latitudine espansiva del potere ripristinatorio riconosciuto all’Autorità comunale con riferimento alle occupazioni di suolo pubblico poste in essere in assenza di concessione; e, con essa, sulla legittima irrogabilità di misure temporaneamente interdittive
T.A.R. Sardegna, Sezione II, luglio 2015
Argomenti trattati: Procedimento amministrativo
I pareri di regolarità contabile previsti per l’adozione delle delibere comunali rappresentano requisiti di legittimità di queste ultime?
T.A.R Campania Napoli, Sezione VII, luglio 2015
Argomenti trattati: Mutamento di destinazione d'uso
Sulle valutazioni tecniche circa la cura e la salvaguardia dell'interesse culturale e la compatibilità di un intervento: l’onere di motivazione circa l’assenza di qualsiasi menomazione del pregio culturale dell’immobile può ritenersi per così dire aggravato dalla presenza del precedente diniego in considerazione della sostanziale identità dei lavori oggetto delle due istanze di autorizzazione (le quali si differenziano solo per lo spostamento del terminale dello sfiato dell’impianto di estrazione dei fumi)?
T.A.R Lazio, Latina, Sezione I, luglio 2015[A] Può l’ammissibilità del giudizio di ottemperanza essere esclusa per il solo fatto che la sentenza di cui si chiede l’esecuzione sia una sentenza di annullamento? [B] L’invito alla cessione bonaria di un terreno può, ai fini dell’ottemperanza della sentenza di annullamento del decreto di esproprio, considerarsi equivalente all’acquisizione dello stesso da parte della P.A.? [C] Profili applicativi dell’art. 42-bis del d.P.R. n. 327/2001.
T.A.R. Lazio Roma, Sezione III- Ter, luglio 2015La mera vicinanza di un'abitazione ad un impianto di discarica, ovvero di trattamento e smaltimento di rifiuti, legittima sic et simpliciter il proprietario frontista ad insorgere avverso il provvedimento di approvazione dell'opera?
T.A.R. Friuli Venezia Giulia, Sezione I, luglio 2015
Argomenti trattati: Convenzioni urbanistiche
[A] Sulle “opere di urbanizzazione” primaria e secondaria. [B] L'assunzione nell'ambito di una lottizzazione di obbligazioni ulteriori rispetto a quelle espressamente previste dalla legge, può, di per sé, essere automaticamente ricondotta a fenomeni estorsivi o comunque di costrizione?
Consiglio di Stato, Sezione VI, giugno 2015Sulla possibilità, o meno, di far coesistere la destinazione a verde pubblico di un’area con quella di realizzarvi nel sottosuolo parcheggi pertinenziali
T.A.R. Lazio Roma, Sezione I-Quater, luglio 2015
Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi
[A] Sull’ordine di sospensione dei lavori. [B] Può l’acquirente (non autore materiale degli abusi edilizi) considerarsi estraneo all’abuso realizzato dal suo dante causa?
T.A.R. Sicilia Palermo, Sezione IV, luglio 2015
Argomenti trattati: Permesso di costruire Tettoia
La “smontabilità” o l’agevole “asportabilità” di una tettoia lignea a falda unica ancorata al corpo di fabbrica risultano da sole sufficienti a determinarne la precarietà?
T.A.R. Lazio, Latina, Sezione I, maggio 2015
Argomenti trattati: Ristrutturazione edilizia
L’esplicita negazione che il fabbricato demolito e quello ricostruito abbiano la medesima sagoma esclude a priori la qualificazione dell’intervento come ristrutturazione?
T.A.R. Veneto, Sezione II, luglio 2015Sulla illegittimità dell’azione amministrativa per mezzo della quale si realizza il frazionamento di un progetto, sottoposto alla valutazione d’impatto ambientale limitatamente alla realizzazione del 50% della superficie coperta
Consiglio di Stato, Sezione IV, luglio 2015Sulla tutela recata dal Piano Urbanistico Territoriale Tematico per il paesaggio: essa riguarda solo beni formalmente censiti nelle cartografie ovvero prescinde dalla pregressa esistenza di un vincolo estendendosi così ad ambiti non vincolati e a beni che non sono espressamente inseriti nelle carte del Piano?
Consiglio di Stato, Sezione VI, luglio 2015[A] Sulla distribuzione dell’onus probandi in ordine all’effettivo momento di realizzazione degli interventi abusivi. [B] Sull'efficacia vincolante del giudicato penale dinanzi al giudice amministrativo
Consiglio di Stato, Sezione V, luglio 2015[A] Sull’individuazione dei soggetti obbligati in solido ad effettuare operazioni di bonifica di aree contaminate a seguito di sversamento di idrocarburi. [B] Sulla responsabilità del proprietario delle aree contaminate e su quella del conduttore. [C] Sulla natura solidale o parziaria dell’obbligo di riparazione incombente sugli operatori
Consiglio di Stato, Sezione VI, luglio 2015[A] Sugli atti amministrativi meramente confermativi (e perciò non impugnabile) e sugli atti di conferma in senso proprio. [B] Sulla situazione di inedificabilità determinata dal vincolo cimiteriale: procedimento attivabile dai singoli proprietari all'interno della fascia di rispetto e procedura di riduzione della fascia inedificabile per interesse pubblico
T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, luglio 2015
Argomenti trattati: Permesso di costruire
[A] Sulla possibilità, o meno, di valersi della proroga del termine per l’ultimazione dei lavori prevista dall’articolo 30, comma 3 del decreto legge n. 69 del 2013, nonostante il contrasto dell’intervento con lo strumento urbanistico sopravvenuto. [B] Sul momento di decorrenza del termine per la proposizione del ricorso avverso lo strumento urbanistico: la situazione del singolo proprietario che, in quel momento storico, è già in possesso di un titolo edificatorio che gli permette di realizzare quanto previsto dal precedente strumento urbanistico, differisce da quella del proprietario che ha già costruito o che, nel momento dell’entrata in vigore del piano, non ha la possibilità o l’intenzione di costruire?
T.A.R. Marche, Sezione I, luglio 2015[A] Una volta scaduto un piano attuativo, gli effetti della convenzione accessoria cessano automaticamente? [B] Contratti di diritto pubblico o ad oggetto pubblico e ius variandi
T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, luglio 2015Sulla diversità, per natura e disciplina positiva, della comunicazione di inizio di attività edilizia libera (CIAL) rispetto alla SCIA
T.A.R. Toscana, Sezione I, luglio 2015[A] L’inserimento di un’area all’interno di una invariante strutturale ne esige di per sé l’assoluta immodificabilità? [B] Sulle evenienze che richiedono una più incisiva e singolare motivazione degli strumenti urbanistici generali. [C] La destinazione a verde privato può essere legittimamente invocata dall’amministrazione per svolgere una funzione di riequilibrio del tessuto edificatorio?
T.A.R. Toscana, Sezione I, luglio 2015[A] La suddivisione in gruppi omogenei delle osservazioni dei proprietari interessati agli strumenti urbanistici e la conseguente votazione per gruppi delle relative controdeduzioni, implica il difetto di puntuale e specifico esame delle osservazioni stesse e di adeguata motivazione delle controdeduzioni? [B] Sulla legittimità o meno dell’approvazione per stralci degli atti di pianificazione urbanistica e di governo del territorio. [C] Sui vincoli preordinati all'espropriazione
T.A.R. Marche, Sezione I, luglio 2015
Argomenti trattati: Convenzioni urbanistiche
[A] Sul principio per cui la P.A. non può, senza giustificato motivo, andare contra factum proprium, con particolare riferimento agli enti locali. [B] Sull’ammissibilità, o meno, degli accordi ex art. 11 nella c.d. urbanistica a monte
T.A.R. Toscana, Sezione III, giugno 2015[A] Sul silenzio – rifiuto in materia di accertamento di conformità in sanatoria con riferimento all’art. 140 l.r. Toscana n. 1/2005. [B] Sul silenzio – rigetto e sul diverso meccanismo dell’archiviazione della pratica
T.A.R. Toscana, Sezione III, luglio 2015[A] L’annullamento del titolo edilizio, nel caso in cui riguardi un fabbricato unico con più vani, priva di efficacia il titolo nella sua interezza? [B] Sull’accertamento dell'avvenuto inizio dei lavori entro l'anno dal rilascio del permesso di costruire. [C] La crisi economica che ha afflitto il settore dell'edilizia è motivo che può consentire la proroga del permesso di costruire?
T.A.R. Toscana, Sezione III, giugno 2015[A] Sulla rilevanza della possibilità d’affaccio ai fini del rispetto delle distanze previste dall’art. 9 del D.M. 144/68. [B] Sull’applicabilità delle disposizioni di cui all’art. 9 del D.M. 144/68 con riferimento alla zone urbanisticamente classificate nella tipologia A di cui al menzionato DM
T.A.R. Toscana, Sezione III, giugno 2015
Argomenti trattati: Procedimento amministrativo
Sul perfezionamento della comunicazione dell’atto amministrativo nel caso di compiuta giacenza
Consiglio di Stato, Sezione VI, luglio 2015
Argomenti trattati: Penale e reati edilizi
Abusi edilizi: sull’efficacia extra moenia del giudicato penale
Consiglio di Stato, Sezione VI, luglio 2015Sulla assolutezza, o meno, del principio giurisprudenziale secondo cui il “vicino, anche se ha provocato interventi repressivi o in via di autotutela, non assume la veste di controinteressato nei ricorsi che il titolare della concessione edilizia promuove avverso provvedimenti di revoca e/o di annullamento d’ufficio”
Consiglio di Stato, Sezione IV, giugno 2015Sulla possibilità o meno da parte del Comune di disapplicare la propria norma di pianificazione o, meglio, sulla possibilità di un organo tecnico del Comune di disapplicare una disciplina urbanistica approvata dall’organo consiliare del Comune stesso, qualora questa risulti pacificamente in contrasto con l’ordinamento
Consiglio di Stato, Sezione IV, giugno 2015[A] Sulla sufficienza o meno della vicinitas ai fini della legittimazione di parte. [B] Sulla derogabilità o meno degli standard previsti dall’art. 9 del D.M. n. 1444 del 1968 in materia di limiti di distanza tra fabbricati: qual è il punto di equilibrio tra la competenza legislativa statale in materia di «ordinamento civile» e quella regionale in materia di «governo del territorio? [C] Sulle modalità di calcolo della distanza predicabile tra pareti finestrate di edifici antistanti
Consiglio di Stato, Sezione VI, luglio 2015
Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico
[A] Sul parere del MIBAC in ordine alla compatibilità paesaggistica: valutazioni tecnico-professionali o comparative di interessi? [B] Sulla funzione pubblica di tutela del paesaggio
Corte di Cassazione, Sezione III, luglio 2015Sul sindacato del giudice penale sugli atti amministrativi in materia ambientale
Corte Costituzionale, Sezione IV, marzo 2015Sulla interpretazione costituzionalmente convenzionalmente conforme della sentenza c.d. Varvara: la confisca urbanistica non esige una sentenza di condanna formale da parte del giudice penale risultando compatibile pure con la pronuncia di proscioglimento per estinzione del reato conseguente alla prescrizione
Consiglio di Stato, Sezione IV, giugno 2015
Argomenti trattati: Oneri concessori
Possono una sala fitness, un bar, un negozio di abbigliamento sportivo, un ufficio risultare strumentali al pubblico interesse correlato - secondo la pianificazione urbanistica locale - alla costruzione dei campi da gioco e dei locali a questi immediatamente serventi e, dunque, essere esentati dal contributo di costruzione ex art. 17, comma 3, T.U. dell’edilizia?
Consiglio di Stato, Sezione VI, luglio 2015
Argomenti trattati: Ristrutturazione edilizia
Sul regime giuridico relativo alla costruzione di abbaini
Consiglio di Stato, Sezione IV, giugno 2015Sull’obbligo o meno di corrispondere il costo di costruzione dell’opera abusiva “sanata” che per effetto dell’operato mutamento di destinazione d’uso passa un immobile artigianale ad un immobile commerciale
Consiglio di Stato, Sezione VI, luglio 2015In generale, sull’assoggettamento, o meno, delle recinzioni a permesso di costruire; in particolare sulla questione intuitivamente affine e relativa alla necessità o meno del previo rilascio del permesso di costruire per la realizzazione di “19 paletti in ferro con altezza di m. 1 circa uniti tra loro da catena in ferro e ancorati a terra tramite calcestruzzo e bulloni”
T.A.R. Toscana, Sezione III, luglio 2015[A] Il parere della commissione edilizia ha natura provvedimentale? [B] Può la mancata notifica del ricorso originario alla amministrazione intimata con il ricorso per motivi aggiunti determinare la violazione del contraddittorio? Se sì, in quali casi? [C] Sul principio della doppia conformità in materia di sanatoria edilizia: può la legittimazione postuma delle opere abusivamente realizzate avere carattere urbanistico? [D] il Programma di miglioramento agricolo ambientale può rivestire la qualità di piano attuativo?
Consiglio di Stato, Sezione V, luglio 2015Sulla dicatio ad patriam diretta a dar vita al diritto di uso pubblico: presupposti e regime giuridico
Corte di Cassazione, Sezione II Penale, marzo 2015[A] Sul rilievo che la sopraelevazione (anche di ridotte dimensioni) assume ai fini della disciplina delle distanze. [B] Sulla ammissibilità, o meno, dell'acquisto per usucapione di una servitù avente ad oggetto il mantenimento di una costruzione a distanza inferiore a quella fissata dal codice civile o dai regolamenti e dagli strumenti urbanistici, con particolare riferimento al caso in cui la costruzione sia abusiva. [C] Sulla rilevanza giuridica della licenza o concessione edilizia nell'ambito dei rapporti tra privati: l'avere eseguito la costruzione in conformità della ottenuta licenza o concessione esclude di per sé il diritto del vicino alla riduzione in pristino o al risarcimento del danno?
Corte Costituzionale, luglio 2015
Argomenti trattati: Case mobili
È illegittimo l’art. 41, comma 4, del d.l. n. 69 del 2013 che ha novellato l’art. 3, comma 1, lettera e.5), del D.P.R. 380 del 2001, poiché con violazione delle competenze regionali in materia di turismo ed anche dopo la riformulazione in “ancorché” include tra gli interventi di nuova costruzione ‒ per i quali è richiesto il permesso di costruire ‒ l’installazione di “manufatti leggeri, anche prefabbricati, e di strutture di qualsiasi genere, quali roulottes, campers, case mobili, imbarcazioni, che siano utilizzati come abitazioni, ambienti di lavoro, oppure come depositi, magazzini e simili, e che non siano diretti a soddisfare esigenze meramente temporanee”, “ancorché siano installati, con temporaneo ancoraggio al suolo, all’interno di strutture ricettive all’aperto, in conformità alla normativa regionale di settore, per la sosta ed il soggiorno dei turisti”
Corte di Cassazione, Sezione III Penale, luglio 2015
Argomenti trattati: Permesso di costruire
Le nuove costruzioni anche di durata temporanea sono soggette senza alcun dubbio all'autorizzazione paesaggistica: analisi soluzione delle antinomie contenute nella individuata dal combinato disposto dell’allegato al d.p.r. 9 luglio 2010, n. 139 e del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42: autorizzazione paesaggistica semplificata e ordinaria, occupazioni temporanee, dato cronologico (120 giorni) e dato linguistico (temporaneità)
T.A.R. Toscana, Sezione II, luglio 2015Impianti di generazione elettrica alimentati da biomasse, doverosità della V.I.A. e principio di precauzione: disapplicazione della L.R. della Toscana, 12 febbraio 2010, n. 10
Consiglio di Stato, Sezione VI, luglio 2015
Argomenti trattati: Inquinamento in genere
Sugli oneri a cui è sottoposto il proprietario di un’area inquinata, non responsabile dell’inquinamento
T.A.R. Toscana, Sezione III, maggio 2015Sull’annullamento d’ufficio dei titoli edilizi per le ipotesi in cui l’operato dell’amministrazione sia stato fuorviato dalla erronea o falsa rappresentazione dei luoghi indotta dal privato
T.A.R. Toscana, Sezione I, giugno 2015[A] In genere, sulle convenzioni urbanistiche. [B] Sulla praticabilità dei rimedi civilistici offerti dall’ordinamento anche per l’ipotesi di inadempimento (della parte pubblica o della parte privata) dell’accordo amministrativo: azione di risoluzione, di risarcimento del danno, di esatto adempimento e azione costitutiva ai sensi dell’art. 2932 c.c.
Corte di Cassazione, Sezione II Civile, luglio 2015Sulle azioni a tutela di un diritto reale, con particolare riferimento alla possibilità o meno di ordinare il risarcimento del danno per equivalente anziché la reintegrazione in forma specifica, in caso di eccessiva onerosità di quest'ultima, a fronte della domanda diretta ad ottenere la riduzione in pristino per violazione delle norme sulle distanze
T.A.R. Toscana, Sezione I, giugno 2015
Argomenti trattati: Piano regolatore
[A] Il fatto che la definizione di una parte dell’assetto viario interessante un determinato compendio immobiliare sia rinviata all’adozione del regolamento urbanistico, è manifestazione di una abdicazione del Comune alla propria funzione programmatoria? [B] Sulla perimetrazione aggiornata dei centri abitati, intesa come delimitazione continua comprendente le aree edificate e i lotti interclusi
Consiglio di Stato, Sezione IV, giugno 2015[A] La disciplina dello spandimento dei fanghi può essere ricondotta alla disciplina dei rifiuti? [B] Sul rilievo che la finalità di tutela ambientale assume con riferimento alla disciplina normativa introdotta con il decreto legislativo n. 99 del 27 gennaio 1992. [C] Lo spandimento dei fanghi è mera attività di concimazione del terreno o, invece, momento finale di un complesso procedimento di trattamento e di gestione di rifiuti? Il Comune che stabilisce le zone in cui l’attività è consentita e dove, invece, è vietata, invade una sfera riservata alla competenza regolamentare regionale?
T.A.R. Toscana, Sezione III, giugno 2015
Argomenti trattati: Pertinenza urbanistica
Sulla nozione di “pertinenza” in ambito edilizio: possono considerarsi tali un pollaio di 40 mc, una concimaia ed una struttura con cisterna per deposito di gasolio?
T.A.R. Toscana, Sezione III, giugno 2015
Argomenti trattati: Convenzioni urbanistiche
[A] Sulla natura parziaria o solidale degli impegni convenzionalmente assunti dai lottizzanti. [B] Sulla convenzione accessiva alla lottizzazione e sui reciproci obblighi dei lottizzanti e dell'amministrazione. [C] Sui negozi con i quali i lottizzanti hanno regolamentato tra loro o con terzi acquirenti e, in particolare, sul valore che gli stessi assumono nei rapporti con il Comune
T.A.R. Toscana, Sezione III, giugno 2015
Argomenti trattati: Permesso di costruire
Sui limiti alla concessione della proroga del termine di conclusione dei lavori assentiti con il permesso di costruire di cui agli artt. 15 del DPR n. 380 del 2001 e 77, comma 3, della legge regionale Toscana n. 1 del 2005: “particolari caratteristiche tecnico-costruttive dell’opera da realizzare”, avversità atmosferiche e gli atti di sospensione dei lavori
T.A.R. Toscana, Sezione III, giugno 2015Sulla lottizzazione abusiva materiale, con particolare riferimento al frazionamento della proprietà in varie abitazioni, unitamente all’accampionamento nella categoria catastale A/2 (indicante abitazione di tipo civile) anziché D/2 (propria di alberghi e pensioni)
T.A.R. Toscana, Sezione III, giugno 2015
Argomenti trattati: Oneri concessori
[A] Sul contributo di urbanizzazione e sulla rideterminazione del suo ammontare. [B] Il contributo di urbanizzazione, ancorché già calcolato nell’ambito della convenzione di lottizzazione, non costituisce un corrispettivo liberamente determinabile dalle parti, rispondendo a parametri fissati da atti normativi ai quali i contraenti non possono in alcun modo derogare. [C] Sul soggetto obbligato a versare gli oneri concessori qualora il titolo sia stato nel frattempo volturato ad altro soggetto
T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, maggio 2015Sulla ontologica estraneità della realizzazione di una piscina rispetto alle attività di “conservazione e ricostituzione del verde secondo l’applicazione dei principi fitosociologici che rispettino i processi dinamico – evolutivi e nella potenzialità della vegetazione dell’area”
Corte di Cassazione, Sezione III Penale, luglio 2015[A] Sugli effetti (estintivi o meno) che la sanatoria edilizia produce sul reato antisismico. [B] Sul concetto di pericolo in materia antisismica: l'eventuale rilascio postumo del parere favorevole da parte dell'ufficio del Genio Civile competente che attesti la rispondenza alla normativa antisismica delle opere realizzate, elide l'antigiuridicità penale della condotta?
Corte di Cassazione, Sezione III Penale, giugno 2015
Argomenti trattati: Ristrutturazione edilizia
Sulla ricostruzione di manufatti demoliti con modificazioni tipologiche, variazione di destinazione d'uso e un parziale loro incremento volumetrico, ai sensi dell'art. 10, comma 1, lettera c), del DPR n. 380 del 2001 per effetto della entrata in vigore del DL n. 69del 2013, convertito con modificazioni dalla legge n. 98 del 2013, subordinatamente al rispetto dei principi fondamentali fissati dal legislatore nazionale in materia di governo del territorio, dall'art. 79, comma 2, lettera d), della legge della Regione Toscana n. 1 del 2005
Corte di Cassazione, Sezione III Penale, giugno 2015
Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico
[A] Sulla rilevanza -ai fini della punibilità del delitto paesaggistico previsto dall'art. 181, comma 1-bis, d.lgs. 22 gennaio 2004, n. 42- del positivo accertamento di compatibilità paesaggistica dell'abuso edilizio eseguito in zona vincolata. [B] Sulla qualificazione come reato di pericolo della fattispecie incriminatrice descritta nell'art. 181, comma 1 bis, d.lgs. n. 42 del 2004
Corte di Cassazione, Sezione III Penale, giugno 2015
Argomenti trattati: Penale e reati edilizi Demanio
[A] Sull'incertezza assoluta sulla data di commissione del reato o, comunque, sull'inizio del termine di prescrizione, in tema di reati edilizi [B] Quando la realizzazione di un'opera senza autorizzazione su area demaniale integra il reato permanente di abusiva occupazione e quando, invece, quello istantaneo di illecita innovazione?
Corte di Cassazione, Sezione III Penale, maggio 2015
Argomenti trattati: Boschi e forestazione
Sulla nozione di “bosco”: rapporti tra definizione legislativa e definizioni dettate da strumenti urbanistici
Corte di Cassazione, Sezione II Civile, giugno 2015[A] Sui requisiti necessari ai fini della configurabilità di una veduta: sui concetti di inspectio e di prospectio. [B] Sul parametro che deve essere utilizzato nella valutazione del requisito della prospectio: persona di “altezza normale” o di “statura media”?
Consiglio di Stato, Sezione IV, giugno 2015[A] Sulla natura giuridica dell’istituto della Scia e sulle tecniche di tutela dell’interesse del terzo che si assumesse pregiudicato dall’attività intrapresa dal richiedente e dall’omessa adozione da parte dell’amministrazione di un esplicito divieto all’esercizio dell’attività da parte del richiedente [B] Sulle varianti generali, specifiche e normative, con particolare riferimento alla diretta impugnabilità di quest’ultima. [C] Sulla possibilità, o meno ,di autorizzare in zona destinata a pertinenza stradale parcheggi a raso e/o comunque la gestione di un’attività di parcheggio
Consiglio di Stato, Sezione VI, maggio 2015
Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi
Sull’obbligo motivazionale sussistente “nel caso di un lungo lasso di tempo trascorso dalla conoscenza della commissione dell'abuso edilizio ed il protrarsi dell'inerzia dell'amministrazione preposta alla vigilanza, tali da evidenziare la sussistenza di una posizione di legittimo affidamento del privato”
Corte di Cassazione, Sezione III Penale, giugno 2015Sulla rilevanza o meno della sopravvenienza di strumenti di pianificazione urbanistica che modifichino il preesistente regime edificatorio dei suoli al fine di estinguere il reato di cui all'art. 44 del d.P.R. n. 380 del 2001
Corte di Cassazione, Sezione III Penale, giugno 2015
Argomenti trattati:
Sull’istituto della cessione di cubatura e sui presupposti che devono sussistere affinché l'asservimento di volumetrie possa applicarsi a terreni contermini o vicini
Corte di Cassazione, Sezione III Penale, giugno 2015
Argomenti trattati: Penale e reati edilizi
Sul provvedimento di sequestro preventivo: valutazioni relative alla incidenza dell’intervento edilizio sul carico urbanistico nel caso in cui la libera disponibilità di esso possa concretamente pregiudicare gli interessi attinenti alla gestione del territorio ed incidere, appunto, sul "carico urbanistico"
Corte di Cassazione, Sezione III Penale, maggio 2015Sui rapporti tra la definizione di bosco data dalle leggi nazionali e regionali e le eventualmente contrastanti previsioni degli strumenti urbanistici locali
Corte di Cassazione, Sezione III Penale, maggio 2015[A] Sulla idoneità o meno del positivo accertamento di compatibilità paesaggistica dell'abuso edilizio eseguito in zona vincolata ad escludere la punibilità del delitto paesaggistico previsto dall'art. 181, comma 1-bis, d.lgs. 22 gennaio 2004, n. 42. [B] Sulla valutazione della offensività in concreto del reato di cui all’art 181, comma 1 bis, d.lgs. 22 gennaio 2004, n. 42: concreto apprezzamento di un danno ambientale o attitudine della condotta a porre in pericolo il bene protetto?
Corte di Cassazione, Sezione III Penale, maggio 2015
Argomenti trattati: Penale e reati edilizi
[A] Sulla nozione di “ultimazione” in tema di reati edilizi. [B] Sulla questione relativa alla mancanza di attualità del periculum nel sequestro preventivo, con particolare riferimento al reato previsto dall'art. 44, comma primo, lett. c), d.P.R. 6 giugno 2001, n. 380 ed alla struttura abusiva, realizzata senza autorizzazione in area sottoposta a vincolo paesaggistico
T.A.R. Sicilia Palermo, Sezione II, maggio 2015Sulla misura del “parametro di tolleranza” stabilita dall'art. 5, comma 2, lettera a, n. 5, del D.L. 70/2011, convertito in L. n.106/2011: il c.d. errore di cantiere
T.A.R. Sicilia Palermo, Sezione II, maggio 2015
Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico
Sulla differenza tra autorizzazione paesaggistica nel procedimento diretto all’approvazione di un piano di lottizzazione, e autorizzazione ambientale di cui all’art. 146 del d.lgs. 42/2004
T.A.R. Lazio Roma, Sezione I quater, maggio 2015
Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi
Sulla sussumibilità o meno nella categoria degli “arredi” (ritenuti dalla giurisprudenza non subordinati ad alcun titolo abilitativo) della realizzazione di un “volume edilizio chiuso delimitato da infissi apparentemente in legno basculanti e/o a vasistas e porte scorrevoli di metallo e vetro o materiale equivalente, con copertura a falda costituita da elementi prefabbricati”
T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, maggio 2015Sul potere di annullamento in autotutela delle concessioni edilizie: ragionevolezza e prescrizioni dell'articolo 39 del d.p.r. n. 380/2001
T.A.R. Campania Napoli, Sezione III, maggio 2015Sull’interpretazione del concetto di “vicinitas” con riferimento agli operatori economici
T.A.R. Campania, Salerno, Sezione II, maggio 2015Sul significato del silenzio serbato dalla P.A. in relazione all’istanza di accertamento di conformità ex art. 36 T.U. n. 380/2001
T.A.R. Campania, Salerno, Sezione II, maggio 2015
Argomenti trattati: Volume tecnico
Sulla possibilità o meno che l’attività edilizia di ampliamento compiuta in maniera difforme dal titolo edilizio sia apprezzata quale volumetria tecnica, per l’ipotesi in cui sia intesa a realizzare, tramite una copertura del tetto, uno strumento di isolamento termico

 
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