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MESE DI APRILE 2014 (Anno XI - Numero 4)

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GIURISPRUDENZA E ARTICOLIIN EVIDENZA
T.A.R. Toscana, Sezione III, gennaio 2014
Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico
Sul parere negativo in ordine alla compatibilità paesaggistica di un manufatto laddove manchi la visibilità dello stesso
T.A.R. Campania Napoli, Sezione IV, gennaio 2014
Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi
Sull’ordine di demolizione notificato soltanto ad alcuno dei comproprietari
T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, gennaio 2014
Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico
Non può sostenersi l’irrilevanza del vincolo, sulla base della circostanza che l’intervento edilizio di cui è causa si realizzerebbe non sulla facciata dell’edificio ma sul sottotetto sito all’ultimo piano, dato che la tutela paesaggistica attiene anche alla percezione per così dire “dall’alto” delle opere effettuate
T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, gennaio 2014
Argomenti trattati: Volumetrie
La nozione di volume rilevante ai fini paesaggistici non distingue tra volumi esterni e volumi interrati
T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, gennaio 2014
Argomenti trattati: Tettoia
Sulle tettoie per le quali è ammessa la libera edificabilità
T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, gennaio 2014
Argomenti trattati: Ristrutturazione edilizia
Gli interventi di ristrutturazione o di manutenzione postulano necessariamente la preesistenza di un fabbricato da ristrutturare - ossia di un organismo edilizio dotato di mura perimetrali, strutture orizzontali e copertura
T.A.R. Sicilia Catania, Sezione I, gennaio 2014
Argomenti trattati: Procedimento amministrativo
La motivazione deve sempre precedere e non seguire l'atto amministrativo
T.A.R. Puglia Lecce, Sezione III, gennaio 2014
Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi
La comprovata estraneità del proprietario del fondo alla realizzazione dell’abuso comporta che l’ordine di demolizione non può costituire titolo per l’acquisizione gratuita al patrimonio comunale dell’area di sedime sulla quale insistono le opere abusive
T.A.R. Toscana, Sezione II, gennaio 2014
Argomenti trattati: Volumetrie
Su un caso in cui la realizzazione di otto silos dell’altezza ciascuno di 12 m. ed un’occupazione complessiva di suolo pari a mq. 1430, non necessita del permesso di costruire
T.A.R. Toscana, Sezione III, gennaio 2014
Argomenti trattati: Volumetrie
Sulla trasformazione di un balcone o di un terrazzino in veranda, mediante chiusura a mezzo di installazione di pannelli di vetro su intelaiatura metallica
T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione I, gennaio 2014
Argomenti trattati:
Sui casi in cui la realizzazione di una recinzione consistente in pali e rete metallica richiede l’acquisizione di titolo edilizio
Agenzia delle Entrate. Risoluzione aprile 2014 n. 37-EPiani urbanistici particolareggiati - Obbligo di denuncia ex art. 19 DPR 26 aprile 1986, n. 131 in caso di mancata utilizzazione edificatoria e/o cessione prima del quinquennio
T.A.R. Sicilia Catania, Sezione I, gennaio 2014Quando l’illegittimità del titolo edilizio dipende dall’erronea rappresentazione della realtà in capo all’amministrazione procedente causata dal comportamento del richiedente (non importa se doloso o colposo), l’interesse pubblico concreto ed attuale all’annullamento dell'atto può ritenersi sussistente “in re ipsa”
T.A.R. Liguria, Sezione I, gennaio 2014La realizzazione di semplici movimenti di terra e addirittura la gittata di un strato di battuto di calcestruzzo tesi a circoscrivere le fondamenta della costruzione da realizzare non costituiscono elementi idonei a configurare l’inizio dei lavori
T.A.R. Lombardia Milano, Sezione III, gennaio 2014
Argomenti trattati: Varie
Il locale ove vengono dati spettacoli ai quali chiunque può assistere previo contemporaneo acquisto al botteghino della tessera di socio e del biglietto di ingresso, non è da considerarsi circolo privato, bensì luogo aperto al pubblico, sottoposto alla disciplina degli spettacoli pubblici ai fini degli art. 68 e 80 TULPS
T.A.R. Puglia Lecce, Sezione III, gennaio 2014Per invocare la formazione del silenzio assenso sul permesso di costruire va dimostrato, oltre al decorso del tempo, il possesso di tutte le condizioni di carattere oggettivo e dei requisiti soggettivi necessari per lo svolgimento dell’attività
T.A.R. Marche, Sezione I, gennaio 2014La possibilità di costruire parcheggi da destinare a pertinenza delle singole unità immobiliari è ammessa solo se questi vengono realizzati nel sottosuolo per la loro intera altezza
T.A.R. Umbria, Sezione I, gennaio 2014
Argomenti trattati: Tettoia
Sulla necessità o meno del permesso di costruire per la realizzazione delle tettoie aperte su tre lati addossate ad un edificio principale
T.A.R. Toscana, Sezione III, gennaio 2014
Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi
Almeno l’atto di acquisizione, deve contenere tale esatta indicazione dei beni abusivi da acquisire alla mano pubblica nonché l’indicazione anche catastale dell’area di sedime e delle ulteriori aree acquisite dall’Amministrazione
T.A.R. Veneto, Sezione II, gennaio 2014Sulla possibilità o meno da parte del Comune di rideterminare gli oneri concessori dopo il rilascio del permesso di costruire
T.A.R. Sardegna, Sezione II, gennaio 2014
Argomenti trattati: Volumetrie
La nozione di piano interrato la cui volumetria non sia computabile ai fini degli standard urbanistici va ristretta alla destinazione degli stessi ad usi episodici o meramente complementari
T.A.R. Sardegna, Sezione II, gennaio 2014
Argomenti trattati: Volumetrie
La nozione di piano interrato la cui volumetria non sia computabile ai fini degli standard urbanistici va ristretta alla destinazione degli stessi ad usi episodici o meramente complementari
T.A.R. Puglia Bari, Sezione II, gennaio 2014L'istituto del preavviso di rigetto di cui all'art. 10bis della legge n. 241 del 1990 debba trovare applicazione anche nei procedimenti di sanatoria o di condono edilizio
T.A.R. Toscana, Sezione II, gennaio 2014
Argomenti trattati: Volumetrie
Su un caso in cui la realizzazione di otto silos dell’altezza ciascuno di 12 m. ed un’occupazione complessiva di suolo pari a mq. 1430, non necessita del permesso di costruire
T.A.R. Toscana, Sezione III, gennaio 2014L’amministrazione non ha, del resto, alcun obbligo di proporre misure idonee ad assicurare un corretto inserimento dell'abuso edilizio nel contesto paesaggistico di riferimento ai fini del condono
T.A.R. Toscana, Sezione II, gennaio 2014La riforma introdotta dall'art. 11 del D.L. n. 1/2012 non consiste in un mero ampliamento delle piante organiche delle farmacie, ma sovrappone alle piante organiche esistenti un concetto di zona diverso e più flessibile rispetto a quello tradizionale
Consiglio di Stato, Sezione IV, gennaio 2014Sulla prova dell’effettiva e piena conoscenza della concessione edilizia (ora permesso di costruire) rilasciata ad un terzo
T.A.R. Sardegna, Sezione II, gennaio 2014Sul termine di decorrenza del termine di inizio lavori, tra la data di comunicazione del permesso di costruire e quella invece del suo materiale rilascio
T.A.R. Campania Salerno, Sezione I, gennaio 2014Sulla possibilità o meno che i problemi insorti nel corso dell’esecuzione dei lavori già in precedenza assentiti possano integrare i presupposti della forza maggiore, sulla scorta della quale fondare il rilascio della proroga della concessione edilizia
T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, gennaio 2014Sulla possibilità o meno di rilasciare un accertamento della compatibilità paesaggistica di un intervento di ristrutturazione edilizia realizzato in assenza della prescritta autorizzazione
T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, gennaio 2014
Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi
[A] Sull’acquisizione gratuita della sopraelevazione abusiva di un fabbricato. [B] L’avvenuta presentazione di un’istanza di accertamento di conformità non rende invalida l’ordinanza di demolizione
T.A.R. Campania Napoli, Sezione IV, gennaio 2014Il termine per l’impugnazione decorre, in linea di massima, dal momento in cui la nuova costruzione rivela in modo certo ed univoco le essenziali caratteristiche dell'opera, in modo da evidenziare la eventuale non conformità della stessa al titolo e tale momento coincide il completamento, quanto meno strutturale
T.A.R. Umbria, Sezione I, gennaio 2014
Argomenti trattati: Vincolo urbanistico
Sulla destinazione come “area a servizi pubblici o attrezzature pubbliche”
T.A.R. Veneto, Sezione II, gennaio 2014[A] Per individuare il legittimato passivo dell’ordine di demolizione dell’immobile abusivamente realizzato sul demanio, o nella relativa fascia di rispetto, è sufficiente la qualità di utilizzatore dell’immobile medesimo. [B] Su un capanno ed un pontile pertinenziali rispetto ad un bilancione da pesca
T.A.R. Campania Napoli, Sezione III, gennaio 2014Sussiste ed è legittimo, pur dopo le recenti riforme liberalizzatrici, il potere regolamentare comunale inteso a disciplinare l'esercizio dell'attività di somministrazione di alimenti e bevande
T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, gennaio 2014[A] La mera presentazione dell'istanza di condono non autorizza la prosecuzione dei lavori abusivi a completamento delle opere oggetto della richiesta di sanatoria. [B] Sul termine di impugnazione del silenzio diniego formatosi sull’accertamento di conformità
T.A.R. Piemonte, Sezione II, gennaio 2014
Argomenti trattati: Varie
Sulla nozione di “pareti finestrate”
Consiglio di Stato, Sezione IV, gennaio 2014Sulla connotazione del “centro commerciale”
T.A.R. Toscana, Sezione II, gennaio 2014Non può essere riconosciuto alcun diritto soggettivo all’esercizio di una attività economica ambulante in luogo piuttosto che in un altro
T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, gennaio 2014Sulla qualificazione urbanistica di un intervento consistente nella realizzazione di una piscina
Consiglio di Stato, Sezione V, gennaio 2014Non è configurabile il danno illecito ex art. 2043 c.c. derivante da mero ritardo procedimentale
T.A.R. Campania Napoli, Sezione IV, gennaio 2014
Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi
Sull'ordinanza di demolizione di manufatto abusivo resa successivamente alla presentazione della domanda di sanatoria senza che vi sia stata pronuncia sull’istanza
T.A.R. Lazio Roma, Sezione II bis, gennaio 2014L’espressione “rifiuti liquidi acquosi e concentrati acquosi prodotti dalle operazioni di risanamento delle acque di falda” deve intendersi come comprensiva delle acque contaminate emunte dalla falda
T.A.R. Lazio Roma, Sezione III, gennaio 2014
Argomenti trattati: Accesso agli atti
L'accesso ai documenti amministrativi deve essere consentito a prescindere dall'utilità che il richiedente ne potrà trarre, cioè anche quando l'azione giudiziaria, già proposta, risulti palesemente infondata oppure quando il richiedente ha già fatto decorrere il termine decadenziale di impugnazione
T.A.R. Toscana, Sezione III, gennaio 2014
Argomenti trattati: Procedimento amministrativo
[A] Per pacifica giurisprudenza, la mancata indicazione del responsabile del procedimento si concreta in una mera irregolarità non incidente sulla legittimità del provvedimento. [B] L’omessa allegazione dell’atto richiamato non vizia il provvedimento
T.A.R. Puglia Lecce, Sezione III, gennaio 2014E’ illegittimo il diniego di approvazione di un piano di lottizzazione da parte del consiglio comunale in assenza di motivazione
T.R.G.A. Trento, Sezione gennaio 2014
Argomenti trattati: Piano regolatore
[A] Sui soggetti che possono formulare osservazioni in sede di pianificazione urbanistica. [B] Il proprietario di un fondo confinante con l'area interessata dall’ultima modifica non ripubblicata possiede anche la legittimazione processuale - in ragione della “vicinitas” - per denunciare quell’omissione procedimentale le quante volte sia colpito, anche indirettamente, nel suo diritto dominicale per effetto della conformazione urbanistica data agli immobili del vicino con un procedimento illegittimo
T.A.R. Veneto, Sezione I, gennaio 2014
Argomenti trattati: Demanio
L’affidamento in concessioni di beni pubblici, provocando un saldo attivo nell’economia dell’Amministrazione concedente, è soggetta a “pubblici incanti”
T.A.R. Basilicata, Sezione I, gennaio 2014Sulla legittimità o meno del diniego di rilascio della concessione edilizia in sanatoria motivato con riferimento all'incompletezza della documentazione depositata dall'istante
T.A.R. Lazio Roma, Sezione II Bis, gennaio 2014
Argomenti trattati: Risarcimento del danno
La risarcibilità del danno non può considerarsi in re ipsa nella sola illegittimità dell'esercizio della funzione amministrativa o pubblica in generale
T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, gennaio 2014[A] Anche i balconi di apprezzabile profondità ed ampiezza rientrano tra i corpi di fabbrica computabili nelle distanze tra costruzioni. [B] I parametri ex d.m. 20 luglio 2012, n. 140 sono applicabili anche ai dipendenti pubblici, nominati ausiliari del giudice amministrativo
T.A.R. Campania Napoli, Sezione IV, gennaio 2014
Argomenti trattati: Lottizzazione abusiva
Sulla lottizzazione abusiva “cartolare”
T.A.R. Campania Napoli, Sezione V, gennaio 2014Il bene espropriato non può essere mai concretamente utilizzato per un fine diverso da quello per il quale fu espropriato e risultante nella dichiarazione di pubblica utilità
T.A.R. Lombardia Brescia, Sezione I, gennaio 2014È circostanza comune e ripetitiva che discariche di ogni tipo vengano allocate – per lo più - in cave dismesse (o in attesa di dismissione)
T.A.R. Campania Napoli, Sezione I, gennaio 2014
Argomenti trattati: Risarcimento del danno
Sulla analitica ricostruzione della colpa della pubblica amministrazione nel caso in cui venga emanato un provvedimento amministrativo illegittimo (diniego del titolo edilizio), sugli orientamenti succedutisi nel corso del tempo, sulle conclusioni a cui è possibile giungere e sugli oneri probatori a carico del privato
T.A.R. Toscana, Sezione II, gennaio 2014[A] Nel degli anni, il mercato di San Lorenzo è venuto smarrendo le sue caratteristiche storiche e tradizionali, come descritte nelle guide turistiche e nei resoconti dei viaggiatori citati da parte ricorrente, finendo con l’assumere i requisiti di un qualunque mercato rionale. [B] Sull’art. 16 del d.lgs. n. 59/2010 secondo cui “Nelle ipotesi in cui il numero di titoli autorizzatori disponibili per una determinata attività di servizi sia limitato per ragioni correlate alla scarsità delle risorse naturali o delle capacità tecniche disponibili, le autorità competenti applicano una procedura di selezione tra i candidati potenziali”. [C] Sulla Direttiva del 10 ottobre 2012 del Ministro per i beni e le attività culturali, concernente l'esercizio di attività commerciali e artigianali su aree pubbliche in forma ambulante di posteggio
T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, gennaio 2014L'esigenza di un piano di lottizzazione o di un piano particolareggiato, quale presupposto per il rilascio della concessione edilizia, si impone anche al fine di un armonico raccordo con il preesistente aggregato abitativo, allo scopo di potenziare le opere di urbanizzazione già esistenti
T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, gennaio 2014
Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi
Sul titolo per l’immissione in possesso del bene e per la trascrizione nei RR.II. in seguito all’accertamento di inottemperanza della ingiunzione a demolire
T.A.R. Umbria, Sezione I, gennaio 2014Sulla recinzione in legno o in rete metallica di un terreno
T.A.R. Lombardia Milano, Sezione IV, gennaio 2014
Argomenti trattati: Inquinamento in genere
L'amministrazione non può imporre ai privati che non hanno alcuna responsabilità diretta sull'origine del fenomeno contestato, ma che vengono individuati solo in quanto proprietari del bene, lo svolgimento di attività di recupero e di risanamento
T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, gennaio 2014
Argomenti trattati: Condono edilizio
L’art. 10 bis della l. 241 del 1990 non trova applicazione nell’ambito delle procedure condonistiche
T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, gennaio 2014
Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi
In presenza di manufatti abusivi non sanati né condonati, gli interventi ulteriori ripetono le caratteristiche di illegittimità dell'opera principale
T.A.R. Piemonte, Sezione I, gennaio 2014
Argomenti trattati: Inquinamento acustico
I provvedimenti concernenti speciali forme di contenimento e di abbattimento delle emissioni sonore, inclusa l’inibitoria parziale o totale di determinate attività, in materia di servizi pubblici essenziali, sono riservati esclusivamente al Presidente del Consiglio dei Ministri
T.A.R. Lazio Roma, Sezione I Quater, gennaio 2014
Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi
Sui limiti dell’ulteriore area acquisibile al patrimonio comunale da parte dell’Amministrazione in caso di inottemperanza all’ordine di demolizione
T.A.R. Piemonte, Sezione I, gennaio 2014
Argomenti trattati: Piano di recupero
Sulla sussistenza o meno di un principio normativo che statuisca l’obbligatorietà di un unico titolo edilizio che abiliti contestualmente tutti gli interventi edilizi da realizzare sugli edifici compresi nel piano di recupero
T.A.R. Sicilia Palermo, Sezione I, gennaio 2014
Argomenti trattati: Piano regolatore
Nella formazione dello strumento urbanistico generale l'Amministrazione ha un'ampia potestà discrezionale per quanto concerne la programmazione degli assetti del territorio, senza necessità di motivazione specifica sulle scelte adottate in ordine alla destinazione delle singole aree
T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, gennaio 2014
Argomenti trattati: Vincolo urbanistico
Sulla natura espropriativa o meno del vincolo a “parcheggio” impressa dallo strumento urbanistico a determinate aree
T.A.R. Abruzzo Pescara, Sezione I, gennaio 2014Sulla sufficienza o meno dell’affissione del cartello di cantiere ai fini del decorso del termine di impugnazione
T.A.R. Campania Napoli, Sezione III, gennaio 2014
Argomenti trattati: Tettoia
Anche la realizzazione di una tettoia è soggetta a permesso di costruire, in quanto essa, incide sull'assetto edilizio preesistente
T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, gennaio 2014
Argomenti trattati: Piano regolatore
Sullo scopo della misura di salvaguardia di cui all'art. 12, comma 3, d.P.R. 6 giugno 2001, n. 380
T.A.R. Piemonte, Sezione I, gennaio 2014Sulla natura espropriativa o meno della destinazione impressa ad aree a “servizi di standard” di cui al d.m. 2 aprile 1968 n. 1444
Consiglio di Stato, Sezione VI, gennaio 2014Sul riparto di giurisdizione in materia di assegnazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica
T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, gennaio 2014
Argomenti trattati: Condono edilizio
Sull’istituto del silenzio assenso sull’istanza di condono edilizio qualora questo interessi opere realizzate all’interno della fascia di rispetto cimiteriale
T.A.R. Puglia Bari, Sezione III, gennaio 2014Sulla giurisdizione competente in ordine alla domanda avente ad oggetto il pagamento del corrispettivo della concessione del diritto di superficie, ai sensi dell’art. 10 della legge 18 aprile 1962, n. 167
Consiglio di Stato, Sezione V, aprile 2014Sulla possibilità o meno da parte dei comuni, ai sensi del primo comma dell’art. 98 della legge regionale Toscana 7 febbraio 2005, n. 28 (Codice del commercio) di vietare all’interno del centro storico l’apertura di agenzie di scommesse, sale bingo, ambienti dedicati all’installazione degli apparecchi VLT
Consiglio di Stato, Sezione IV, febbraio 2014[A] La soluzione perequativa, che tende ad attenuare gli impatti discriminatori della pianificazione a zone, sia in funzione di un meno oneroso acquisto in favore della mano pubblica dei suoli da destinare a finalità collettive, sia per conseguire un’effettiva equità distributiva della rendita fondiaria, si fonda su una serie di strumenti operativi che, letti senza un congruo ancoraggio con le necessità concrete cui si riferiscono, favoriscono astrazioni concettuali pericolose. [B] L’utilizzo di formule retoricamente allettanti (aree di decollo, aree di atterraggio, pertinenze indirette, trasferimenti di diritti volumetrici et similia) non deve fare dimenticare che lo scopo della disciplina urbanistica non è la massimizzazione dell’aggressione del territorio. [C] La Sezione intende rimanere fedele al suo orientamento che vede lo standard urbanistico collocarsi spazialmente e funzionalmente in prossimità dell’area di intervento edilizio, al fine di legare strettamente e indissolubilmente commoda e incommoda della modificazione sul territorio
Consiglio di Stato, Sezione IV, febbraio 2014
Argomenti trattati: Piano regolatore
Sul contrasto tra le indicazioni grafiche e le prescrizioni normative del P.R.G.
Corte di Cassazione, Sezione III Penale, febbraio 2014
Argomenti trattati: Case mobili
Sulla realizzazione di bungalows e case mobili e sulla corretta interpretazione dell’art. 41, comma 4, del D.L. 69 del 2013
Corte di Cassazione, Sezione III Penale, febbraio 2014
Argomenti trattati: Ristrutturazione edilizia
Sull’art. 30 della legge n.98 del 2013 con il quale è stata introdotta la possibilità di qualificare come ristrutturazione anche interventi che modifichino la sagoma dell'edificio esistente o che comportino attraverso la loro ricostruzione il "ripristino" di edifici "eventualmente crollati o demoliti" e che consente di procedere a ristrutturazione di edificio crollato o demolito a condizione che "sia possibile accertarne la preesistente consistenza"
T.A.R. Sicilia Catania, Sezione I, gennaio 2014Sull’insediamento di una concessionaria automobilistica in zona agricola
T.A.R. Puglia Lecce, Sezione I, gennaio 2014
Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico
Sul parere della Soprintendenza reso oltre il termini di 45 giorni stabilito dall’art. 146, ottavo comma, del D.lgs 42 del 2004
T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione I, gennaio 2014
Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi
Sugli atti in base ai quali il Comune in seguito all’inottemperanza all’ordinanza sanzionatoria provvede a demolire i manufatti e a richiedere il rimborso delle somme sostenute a norma del R.D. 639/1910
T.A.R. Puglia Lecce, Sezione III, gennaio 2014
Argomenti trattati: Oneri concessori
[A] Sull'irretroattività delle determinazioni comunali a carattere regolamentare con cui vengono stabiliti i criteri generali e le nuove tariffe e modalità di calcolo per gli oneri concessori. [B] Solo la determinazione degli oneri debba avvenire sulla base delle tariffe vigenti ma che la stessa non possa essere richiesta che una tantum al momento del rilascio del permesso edilizio senza possibilità di esigersi pagamenti per annualità successive al rilascio del titolo
T.A.R. Toscana, Sezione III, gennaio 2014
Argomenti trattati: Mutamento di destinazione d'uso
Il mutamento della destinazione d'uso di un immobile senza realizzazione di opere edilizie non costituisce un'attività libera ancorché manchi la disciplina regionale
T.A.R. Toscana, Sezione II, marzo 2014[A] Sul valore da attribuire ai c.d. “pareri preventivi” richiesti dal privato all’amministrazione prima di eseguire un intervento e sul loro valore provvedimentale o meno ai fini dell’impugnabilità degli stessi. [B] Sui rapporti tra PMAA e Regolamento Urbanistico in Toscana
T.A.R. Toscana, Sezione II, gennaio 2014
Argomenti trattati: Inquinamento in genere
La curatela fallimentare non può essere destinataria di ordinanze sindacali dirette alla bonifica di siti inquinati, per effetto del precedente comportamento commissivo od omissivo dell’impresa fallita
T.A.R. Lazio Latina, Sezione I, gennaio 2014
Argomenti trattati: Manutenzione straordinaria
Sul titolo edilizio necessario per eseguire opere di pavimentazione e finitura di spazi esterni
T.A.R. Umbria, Sezione I, gennaio 2014Il ricorso proposto avverso il diniego di titolo edilizio in sanatoria da parte di soggetto che non sia munito della necessaria autorizzazione paesaggistica, è inammissibile per carenza di interesse
T.A.R. Abruzzo L’Aquila, Sezione I, gennaio 2014In sede di approvazione di un piano di lottizzazione, la Giunta e il Consiglio Comunale sono tenuti esclusivamente a verificare la conformità del piano attuativo alle disposizioni contenute nello strumento urbanistico generale
T.A.R. Toscana, Sezione III, marzo 2014[A] Sulla possibilità o meno che l’art. 140 comma 1 della l.r.t. 1/2005 consenta la presentazione della istanza di accertamento di conformità anche oltre il perfezionarsi della vicenda acquisitiva per effetto della inutile scadenza del termine di 90 giorni fissato nell’ordine di demolizione di cui all’art. 132 comma 3, della L.R. Toscana n. 1 del 2005. [B] Il provvedimento di acquisizione al patrimonio comunale può essere considerato come atto meramente ricognitivo di un effetto maturato ex lege solo nel caso in cui l'esatta individuazione dell'area di sedime risulti preventivamente effettuata da parte del Comune in sede di ordinanza di demolizione
T.A.R. Toscana, Sezione III, gennaio 2014Sulle sorti dell’istanza di sanatoria presentata dalla sola conduttrice nel caso in cui la proprietaria dell’immobile si opponga
T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, gennaio 2014
Argomenti trattati: Piano regolatore
Sussiste la legittimazione ad impugnare una variante al PRG solo a coloro che siano titolari del diritto di proprietà di immobili coinvolti dagli interventi da realizzare sulla base della disposta variazione urbanistica
T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, gennaio 2014
Argomenti trattati: Oneri concessori
Sulla sussistenza o meno di un obbligo dell’Amministrazione, a fronte del ritardato pagamento degli oneri concessori, di attivarsi nei confronti del garante per il recupero di quanto dovuto
T.A.R. Campania Napoli, Sezione III, gennaio 2014
Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi
Sulle modalità, i progetti, le cautele ed i criteri di affidamento che l’Amministrazione comunale deve osservare per demolire un immobile abusivo in virtù di una propria ordinanza provvista di esecutorietà
T.A.R. Lombardia Milano, Sezione IV, gennaio 2014
Argomenti trattati: Permesso di costruire
Sulla pavimentazione di un'area già allo stato naturale, e la destinazione della stessa a parcheggio di autoveicoli
T.A.R. Sicilia Catania, Sezione III, gennaio 2014
Argomenti trattati: Procedimento amministrativo
La possibilità di esprimere pareri “postumi” rispetto a quelli espressi in sede di conferenza di servizi, sui quali si è formato il provvedimento conclusivo, significherebbe svuotare di contenuto la funzione semplificativa ed acceleratoria dell’istituto
T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, gennaio 2014[A] La mera presentazione dell'istanza di condono non autorizza la prosecuzione dei lavori abusivi a completamento delle opere oggetto della richiesta di sanatoria. [B] Sul termine di impugnazione del silenzio diniego formatosi sull’accertamento di conformità
Consiglio di Stato, Sezione V, gennaio 2014
Argomenti trattati: Piano regolatore
Sulla possibilità o meno di disapplicare le norme urbanistiche nel giudizio promosso avverso un provvedimento amministrativo attuativo delle stesse
T.A.R. Toscana, Sezione III, gennaio 2014Sulla possibilità o meno che l’attestazione di conformità urbanistica contenuta negli atti di agibilità valga come sanatoria implicita
T.A.R. Umbria, Sezione I, gennaio 2014
Argomenti trattati: Permesso di costruire
Sulla collocazione sul suolo di un “container”
T.A.R. Puglia Lecce, Sezione III, gennaio 2014Sull’annullamento d’ufficio del permesso di costruire da parte della Regione
T.A.R. Campania Salerno, Sez. II, gennaio 2014[A] Sul principio di unicità del procedimento di rilascio del titolo annonario ed edilizio per l'installazione ed esercizio di un impianto stradale di distribuzione dei carburanti. [B] E’ illegittimo il permesso di costruire non rilasciato dal SUAP
T.A.R. Piemonte, Sezione II, gennaio 2014Sulla difficoltà di interpretazione dell’art. 41, quarto comma, del d.l. 21 giugno 2013 n. 69, convertito in legge 9 agosto 2013 n. 98, che ha modificato l’art. 3, comma 1, lettera e.5), del d.P.R. 6 giugno 2001 n. 380, il quale nella sua attuale formulazione, stabilisce che debbono essere considerati interventi di nuova costruzione “l'installazione di manufatti leggeri, anche prefabbricati, e di strutture di qualsiasi genere, quali roulottes, campers, case mobili, imbarcazioni, che siano utilizzati come abitazioni, ambienti di lavoro, oppure come depositi, magazzini e simili, e che non siano diretti a soddisfare esigenze meramente temporanee ancorché siano installati, con temporaneo ancoraggio al suolo, all'interno di strutture ricettive all'aperto, in conformità alla normativa regionale di settore, per la sosta ed il soggiorno di turisti
T.A.R. Lazio Roma, Sezione II Bis, gennaio 2014Sulla pretesa della Regione di sottoporre le strutture sanitarie nella regione ad un contingente numerico massimo che impedisce l'ingresso di nuovi operatori economici ponendo un trattamento differenziato rispetto agli operatori già presenti sul mercato
T.A.R. Piemonte, Sezione II, gennaio 2014
Argomenti trattati: Permesso di costruire
Il telone in PVC prefabbricato ad arco con struttura metallica, ha carattere temporaneo, in quanto è destinato alla copertura parziale del cortile del ristorante
Consiglio di Stato, Sezione IV, aprile 2014[A] Il ricorso collettivo è inammissibile soltanto se, e in quanto, sia identificabile un conflitto d'interessi tra le parti, o comunque non sussista identità di situazioni sostanziali e processuali. [B] Sull'inapplicabilità del V.A.M. e sulla possibilità di fare riferimento al valore venale pieno, potendo l'interessato anche dimostrare che il fondo è suscettibile di uno sfruttamento ulteriore e diverso da quello agricolo, pur senza raggiungere il livello dell'edificatorietà
T.A.R. Lazio Roma, Sezione I Ter, gennaio 2014[A] Sul comportamento omissivo della Pubblica Amministrazione, in seguito a mancata determinazione della tariffa di un servizio pubblico. [B] La Regione e la Presidenza del Consiglio dei Ministri rispondono del danno derivante dalla tardiva fissazione della tariffa remunerativa, anche se il soggetto che avrebbe dovuto pagare la giusta tariffa è la società che conferisce i rifiuti raccolti in discarica
T.A.R. Emilia Romagna Parma, Sezione I, gennaio 2014Sulla norma che disciplina il regime delle spese e delle relative garanzie per il caso di interventi sui siti contaminati effettuati d'ufficio dall'autorità competente ai sensi dell'articolo 250 del D.lgs 152 del 2006
T.A.R. Puglia Lecce, Sezione I, gennaio 2014L’Adunanza Plenaria ha rimesso alla Corte di Giustizia la seguente questione pregiudiziale avente ad oggetto gli articoli 244, 245, 253 del D.lgs 152 del 2006, secondo i quali in caso di accertata contaminazione di un sito e di impossibilità di individuare il soggetto responsabile della contaminazione o di impossibilità di ottenere da quest’ultimo gli interventi di riparazione, non consentono all’autorità amministrativa di imporre l’esecuzione delle misure di sicurezza d’emergenza e di bonifica al proprietario non responsabile dell’inquinamento, prevedendo, a carico di quest’ultimo, soltanto una responsabilità patrimoniale limitata al valore del sito dopo l’esecuzione degli interventi di bonifica
T.A.R. Toscana, Sezione III, gennaio 2014[A] Sulla nozione e sui limiti della “ristrutturazione edilizia” con demolizione e ricostruzione ai sensi della L.R. Toscana n. 1 del 2005 e del D.L. 69 del 2013 (Decreto del fare). [B] Sugli interventi di “sostituzione edilizia” ai sensi dell’art. 78 della L.R. Toscana n. 1 del 2005. [C] Sul concetto di “sagoma”. [D] Sul caso in cui la tecnica utilizzata per la demolizione e ricostruzione sia stata quella del c.d. , consistente non già ad una integrale demolizione dell’esistente seguita da successiva ricostruzione ma da una progressiva demolizione e contestuale ricostruzione, per parti, dell’edificio medesimo. [D] Sull’obbligo di rispetto della distanza minima di m. 10 per le ipotesi di “nuovi edifici”, nei quali rientrano anche le di cui alla legislazione toscana. [E] Sull’art. 8, comma 1, punto 2) del DM n. 1444 del 1968 il quale, in zona B, prevede che i nuovi edifici non possano avere altezza superiore a quelli preesistenti e circostanti
T.A.R. Emilia Romagna Parma, gennaio 2014In caso di SCIA relativa a varianti non sostanziali, non si rende necessario riattivare l’articolato procedimento di VIA-AIA
T.A.R. Lombardia Brescia, Sezione II, gennaio 2014[A] Sulle modalità di espletamento della gara “a doppio oggetto” per l’affidamento del servizio di gestione dei rifiuti. [B] Nell’affidamento della gestione rifiuti l’impianto di smaltimento non assume la funzione di rete (intesa come monopolio naturale) ma quella di strumento operativo, la cui disponibilità può essere acquisita attraverso una pluralità di istituti giuridici (titolarità, ATI, avvalimento, contratto di utilizzazione e conferimento)
T.A.R. Toscana, Sezione II, gennaio 2014[A] Di regola il ricorso va notificato a tutte le amministrazioni che, nell'ambito della conferenza dei servizi, hanno espresso pareri o determinazioni. [B] Il principio di precauzione presuppone la deduzione di validi elementi idonei a contrastare ragionevolmente l'insediamento energetico. [C] Il provvedimento di VIA può (o meglio deve) contenere anche le prescrizioni impartite al soggetto proponente per la fase di esercizio dell'impianto. [D] Sull’obbligo di esame delle memorie dei documenti difensivi presentati dagli interessati nella conferenza di servizi
T.A.R. Umbria, Sezione I, gennaio 2014[A] Sulla differenza nel giudizio amministrativo tra la domanda riconvenzionale e l’eccezione riconvenzionale non notificata alla controparte. [B] Sulla possibilità o meno che l’usucapione sia applicabile in favore della PA anche alle occupazioni preordinate alla realizzazione di opere pubbliche. [C] Sul nuovo istituto del “rinvio pregiudiziale” alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, recentemente introdotto dall’art. 1 del Protocollo n. 16 alla Convenzione E.D.U., approvato dal Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa il 10 luglio 2013 ma non ancora entrato in vigore, pur trattandosi - a differenza del rinvio alla Corte di Giustizia di cui all’art. 267 Trattato UE - di parere consultivo non vincolante (art. 5 Protocollo n. 16 alla Convenzione E.D.U.)
T.A.R. Toscana, Sezione I, gennaio 2014[A] Sulla L.R. toscana n. 42/2000 che qualifica tale le case vacanza come civile abitazione e sui limiti imposti dal piano di indirizzo territoriale per le zone del patrimonio collinare. [B] Sulle seconde case affacciate su un campo da golf da insediare in zona agricola. [C] Il piano di indirizzo territoriale della Regione prevale rispetto ad eventuali norme difformi contenute nel piano territoriale di coordinamento. [D] Sulle previsioni del piano strutturale immediatamente lesive per il privato
Consiglio di Stato, Adunanza Plenaria, gennaio 2014
Argomenti trattati: Edilizia residenziale pubblica
[A] Il programma di housing sociale intrapreso da Roma Capitale costituisce una iniziativa di partenariato pubblico – privato per la gestione di un servizio pubblico locale di rilievo economico e a domanda individuale, mediante lo strumento della concessione di servizio pubblico. [B] In Italia, il progressivo ritiro della mano pubblica dagli investimenti immobiliari a fini sociali e la bolla speculativa del mercato immobiliare, che ha toccato insieme vendita e locazioni, hanno contribuito non poco ad allargare l’area del disagio, sbarrando o rendendo impervio l’accesso alla casa a vaste categorie di persone (giovani coppie, pensionati, famiglie monoparentali, ecc.). [C] Sul Piano nazionale di edilizia abitativa c.d. “Piano casa”. [D] Non è di ostacolo alla qualificazione della procedura in esame quale concessione di servizio pubblico, la circostanza che, nel caso di specie, il concessionario prescelto, in ossequio al contenuto del programma di housing, debba realizzare anche cospicui lavori
T.A.R. Piemonte, Sezione I, gennaio 2014Sulla qualificazione dell’intervento consistente nella realizzazione di un soppalco all’interno di un fabbricato
T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, gennaio 2014
Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi
[A] A seguito dell’accertamento della inottemperanza all’ingiunzione di demolizione alla scadenza di giorni novanta, si realizza automaticamente l’acquisizione al patrimonio comunale del manufatto e dell’area di sedime. [B] Sull'acquisizione gratuita di una sopraelevazione abusiva di un fabbricato
T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, gennaio 2014Sull’ordinanza di demolizione emessa in pendenza del termine di conclusione del procedimento relativo all’accertamento di conformità ex. art. 36 del D.P.R. 380 del 2001
T.A.R. Calabria Reggio Calabria, gennaio 2014
Argomenti trattati: Oneri concessori
Sull’obbligo di restituzione del contributo versato va restituito dal Comune nel caso di omessa realizzazione in tutto o in parte dell’edificio o della trasformazione assentita
Consiglio di Stato, Sezione VI, gennaio 2014Sulla rilevanza paesaggistica di una piscina
T.A.R. Toscana, Sezione III, gennaio 2014
Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi
L'indicazione dell'area da acquisire, completa dei dati dimensionali e di quelli catastali, è adempimento funzionale all'acquisizione al patrimonio comunale dell’opera abusiva
T.A.R. Campania Napoli, Sezione III, gennaio 2014
Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico
[A] Sul parere sul vincolo paesaggistico adottato dalla Soprintendenza oltre il termine di 45 giorni, previsto dal comma 8, dell'articolo 146 del decreto legislativo n. 42 del 2004. [B] Sul rilascio di una nuova autorizzazione paesaggistica dopo il decorso del quinquennio dalla precedente
T.A.R. Calabria Reggio Calabria, gennaio 2014
Argomenti trattati: Oneri concessori
[A] Gli oneri di urbanizzazione ed il costo di costruzione, pur costituendo oggetto di una prestazione patrimoniale imposta, non hanno natura tributaria, ma si identificano quale entrate patrimoniali ex lege avente causa nel titolo edilizio e nella relativa trasformazione del territorio. [B] Sulla prescrizione degli oneri concessori. [C] Sul termine di prescrizione delle sanzioni per omesso versamento degli oneri concessori
T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, gennaio 2014Sul titolo edilizio necessario per l’installazione di un cancello
T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, gennaio 2014Sulla possibilità o meno da parte dell’interessato di impugnare il silenzio assenso tacito sul permesso di costruire a lui favorevole, al fine di ottenere una stabilità della propria posizione, anche in seguito all’entrata in vigore dell’art. 20 del D.P.R. n. 380 del 2001, conseguente alle modifiche introdotte dal D.L. n. 70 del 2011, convertito con la l. n. 106 del 2011
T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, gennaio 2014[A] Sull’inutile decorso del termine per la conclusione del procedimento di accertamento di conformità. [B] La presentazione dell'istanza diretta ad ottenere il rilascio del permesso di costruire in sanatoria ex art. 13 della legge n. 47/1985 (ed ora ai sensi dell'art. 36 T.U. 6 giugno 2001 n. 380) determina solo un arresto dell'efficacia dell'ordine di demolizione. [C] Chi realizza interventi, ritenuti abusivi, su immobili esistenti, è tenuto a dimostrare rigorosamente lo stato della preesistenza
T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, gennaio 2014
Argomenti trattati: Permesso di costruire
Sulla tipologia di gazebo che necessitano di permesso di costruire
T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, gennaio 2014
Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi
L'acquisizione gratuita dell'area non è una misura strumentale per consentire al Comune di eseguire la demolizione, né una sanzione accessoria di questa, ma costituisce una sanzione autonoma
T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, gennaio 2014
Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi
Sulla deliberazione della Giunta comunale recante l’ordine di demolizione adottata a riscontro di una richiesta avanzata dalla competente Procura della Repubblica che ha espressamente invitato l’amministrazione ad attivarsi al fine di reperire le risorse necessarie per provvedere alla demolizione in ottemperanza della sentenza irrevocabile di condanna

 
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