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MESE DI GENNAIO 2015 (Anno XII - Numero 1)

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GIURISPRUDENZA E ARTICOLIIN EVIDENZA
T.A.R. Puglia Bari, Sezione III, gennaio 2015
Argomenti trattati:
Sulla sopravvenuta carenza di interesse all’impugnazione dell’ordinanza di sospensione dei lavori di cui all’art. 27, comma 3, del D.P.R. 6.6.2001, n. 380
T.A.R. Toscana, Sezione III, gennaio 2015
Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi
Sulla necessaria indicazione, da parte dell’amministrazione, del profilo di contrarietà alle norme urbanistiche giustificante l’ordine demolitorio ai sensi dell’art. 135, comma 2, della legge regionale Toscana n. 1 del 2005
T.A.R Toscana, Sezione III, gennaio 2015
Argomenti trattati: Piano regolatore
[A] Sul dies a quo di efficacia dello strumento urbanistico adottato, ai fini dell’applicazione delle salvaguardie. [B] Sull’illegittimità dell’atto di inibitoria che non si limiti a sospendere i lavori segnalati, come misura di salvaguardia, ma ordini altresì la rimessione in pristino
T.A.R. Campania Napoli, Sezione IV, gennaio 2015
Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi
[A] Sull’acquisizione gratuita al patrimonio comunale delle opere abusive. [B] Sul destinatario della notificazione dell’atto sanzionatorio di abusi edilizi
T.A.R. Calabria Reggio Calabria, gennaio 2015[A] Sulla giurisdizionale amministrativa esclusiva nella materia dei procedimenti di espropriazione per pubblica utilità. [B] Sul decorso della prescrizione del risarcimento del danno da occupazione illegittima della P.A
T.A.R. Campania Salerno, Sezione II, gennaio 2015Sulla possibilità o meno di emettere un provvedimento di esproprio con riguardo ad un bene immobile già interessato da interventi modificativi posti in essere dall’amministrazione occupante
T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, gennaio 2015[A] Sulla legittimazione ad agire avverso atti di pianificazione. [B] Sul sindacato devoluto al giudice amministrativo rispetto alle valutazioni effettuate dalla Soprintendenza in ordine alla tutela dei valori culturali e paesaggistici
T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, gennaio 2015
Argomenti trattati: Condono edilizio
[A] Sul silenzio-assenso in materia di condono edilizio. [B] Sull’art. 32, comma 25, D.L. n. 269 del 2003
T.A.R. Puglia Bari, Sezione III, gennaio 2015
Argomenti trattati: Procedimento amministrativo
Sul potere di autotutela in relazione ai permessi edilizi, con particolare attenzione agli indici che devono essere valutati in favore dell’interesse dei privati e a quelli che, viceversa, sono tesi ad escluderne l’affidamento
T.A.R Puglia Bari, Sezione III, gennaio 2015[A] Sul valore endoprocedimentale dei verbali redatti dagli ufficiali del Comando della Polizia Municipale. [B] Il mutamento di destinazione d’uso impone il rilascio di un nuovo certificato di agibilità
T.A.R. Puglia Bari, Sezione III, gennaio 2015[A] Sulle ipotesi in cui il mutamento di destinazione d’uso non si configura come abuso da sanare, rappresentando, invece, semplice esercizio di «jus utendi». [B] Sulla possibilità o meno di qualificare come agricola l’attività di tornitura e fresatura per macchine agricole
T.A.R Sicilia Catania, Sezione II, gennaio 2015
Argomenti trattati: Edilizia residenziale pubblica
[A] Sulla necessità che il corrispettivo per la concessione del diritto di superficie sia rapportato al costo effettivamente sostenuto dall'Amministrazione per la acquisizione delle aree interessate. [B] Il R.D. n. 639/1910 risulta utilizzabile anche per la riscossione di entrate patrimoniali che abbiano titolo in atti negoziali di cui sia parte l’amministrazione pubblica, ivi compresa la riscossione dei canoni di locazione di immobili di proprietà della P.A.
T.A.R Lazio Roma, Sezione II, gennaio 2015
Argomenti trattati: Piano regolatore
La destinazione a verde pubblico è espressione delle funzioni di ripartizione in zone del territorio, senza determinare vincoli tali da escludere potenzialmente il diritto di proprietà nella sua interezza
T.A.R. Molise, Sezione I,16 gennaio 2015[A] Sul dovere della Pubblica Amministrazione di riesaminare la situazione controversa (c.d. remand): l’adozione di un atto di identico contenuto dispositivo rispetto al precedente, ma arricchito da una puntuale motivazione prima inesistente, riapre i termini per la proposizione del ricorso giurisdizionale. [B] Sul rapporto di specialità intercorrente tra l’art. 192 del d.lgs. n. 152/2006 e l’art. 107 TUEL
T.A.R. Toscana, Sezione III, gennaio 2015
Argomenti trattati: Denuncia di inizio attività
Sul principio per il quale gli effetti della d.i.a. possono essere posti nel nulla soltanto attraverso l’esercizio del potere di autotutela
T.A.R. Campania Napoli, Sezione III, gennaio 2015[A] Sulla legittimazione attiva ai comitati spontanei costituiti allo scopo di contrastare un intervento industriale. [B] Sul sindacato del giudice amministrativo sul giudizio di compatibilità ambientale in cui si sostanzia la V.I.A.
T.A.R. Toscana, Sezione I, gennaio 2015
Argomenti trattati: Procedimento amministrativo
[A] Sulla autorizzazione rilasciata o formatasi per silentium ai sensi del Codice delle comunicazioni elettroniche. [B] Sull’insussistenza di un obbligo per la pubblica amministrazione di pronunciarsi su un'istanza del privato volta a ottenere da essa un provvedimento in via di autotutela
T.A.R Emilia Romagna Parma, Sezione I, gennaio 2015Sulle diverse nozioni di “muro di cinta” e di “muro di contenimento”
T.A.R Campania Napoli, Sezione VIII, gennaio 2015
Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi
[A] Sull’art. 38 del D.P.R. n. 380/2001. [B] Sull’annullamento del permesso di costruire in autotutela. [C] Sulla legittimazione passiva del proprietario all’irrogazione dell’ingiunzione di demolizione
T.A.R Campania Napoli, Sezione III, gennaio 2015[A] Sugli effetti dell’avvenuta presentazione di un’istanza di accertamento di conformità sull’ordinanza di demolizione. [B] Sull’onere della prova posto a carico del proprietario incolpevole per “sfuggire” all'effetto sanzionatorio dell'art. 31, d.P.R. n. 380 del 2001
T.A.R. Toscana, Sezione III, gennaio 2015
Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi
Sulla legittimità o meno dell’ordinanza di demolizione che non individui con esattezza l’area di sedime da acquisire in caso di inottemperanza
Consiglio di Stato, Sezione VI, gennaio 2015[A] Sulla decorrenza del termine per impugnare il il titolo edilizio. [B] Sulla differenza tra verificazione e consulenza tecnica d'ufficio. [C] Sulla distanza minima assoluta tra pareti finestrate e pareti di edifici antistanti, con particolare riferimento al balcone aggettante avente funzione architettonica o decorativa
T.A.R. Lazio Roma, Sezione II-Bis, gennaio 2015
Argomenti trattati: Vincolo urbanistico
[A] Sulla necessità di pubblicazione del piano in seguito all’introduzione di modifiche allo stesso in fase di controdeduzioni alle osservazioni. [B] Sulla qualificazione del vincolo come conformativo
T.A.R. Lazio Roma, Sezione II-Bis, gennaio 2015[A] Sulla legittimazione ad agire del proprietario di un immobile confinante con quello oggetto del permesso di costruire. [B] Sulla rilevanza della previa adozione di uno strumento urbanistico attuativo o c.d. “di dettaglio” relativamente alle ipotesi di aree ormai completamente urbanizzate
T.A.R. Campania Salerno, Sezione I, gennaio 2015
Argomenti trattati: Oneri concessori
[A] Sul beneficio di escussione e le sanzioni di cui all’art. 3 della l. 28 febbraio 1985, n. 47. [B] Sulla necessaria esistenza di un atto convenzionale, intercorso tra Comune e ricorrente, ai fini la ripartizione della realizzazione degli oneri di urbanizzazione. [C] Sulla natura vincolata del provvedimento di computo degli oneri di urbanizzazione
Consiglio di Stato, Sezione V, dicembre 2014
Argomenti trattati:
Sull’utilizzo della disdetta di stampo civilistico nell’ambito dei rapporti concessori da parte della pubblica amministrazione
Consiglio di Stato, Sezione VI, gennaio 2015Sul valore probatorio o meno delle risultanze catastali ai fini della determinazione dell’effettiva proprietà del bene
T.A.R. Sicilia Palermo, Sezione II, gennaio 2015
Argomenti trattati: Inquinamento in genere
[A] Sulla locuzione “ragioni di pubblica utilità” . [B] Appare coerente con le finalità proprie dell’intervento di bonifica che l’intervento di pubblica utilità si estenda anche alla maggiore area non strettamente utilizzata per il deposito dei rifiuti
T.A.R Campania Salerno, Sezione I, gennaio 2015
Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico
Sulla natura e sui limiti di sindacabilità del parere soprintendentizio di compatibilità paesaggistica
T.A.R. Sicilia Palermo, Sezione II, gennaio 2015
Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi
Sulla responsabilità per gli abusi edilizi, con particolare riferimento alle ipotesi di circolazione dell’immobile, di possesso e di Curatela fallimentare
Consiglio di Stato, Sezione VI, gennaio 2015
Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi
Quando fa valere una pretesa sanzionatoria deve essere l’Amministrazione a dover chiarire ogni passaggio utile a far comprendere al destinatario di un atto che si riveli limitativo della sua sfera giuridica, le ragioni sottese all’adozione della sanzione
T.A.R. Lazio Roma, Sezione II, gennaio 2015Sull’articolo 46, comma 2, lett. c), del d. lgs. n. 495 del 1995 secondo cui “ Il passo carrabile deve essere realizzato osservando le seguenti condizioni: … c) qualora l'accesso alle proprietà laterali sia destinato anche a notevole traffico pedonale, deve essere prevista una separazione dell'entrata carrabile da quella pedonale
T.A.R. Sicilia Palermo, Sezione II, gennaio 2015Sul silenzio sull'istanza di accertamento di conformità urbanistica: tra natura di silenzio-significativo e silenzio-rifiuto
Consiglio di Stato, Sezione VI, gennaio 2015
Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi
L'individuazione dell'area da acquisirsi non deve essere necessariamente contenuta nel provvedimento di ingiunzione di demolizione
T.A.R. Friuli Venezia Giulia, Sezione I, gennaio 2015[A] Sulla possibilità di riconfigurazione ed ammodernamento alle più recenti tecnologie di impianti di telefonia preesistenti. [B] Sulle limitazioni della localizzazione degli impianti di telefonia mobile relative all’individuazione di siti che, per destinazione d’uso e qualità degli utenti possano essere considerati sensibili alle immissioni radioelettriche
T.A.R. Campania Salerno, Sezione I, gennaio 2015[A] Sulla pretesa alla riduzione degli oneri concessori relativa alla diversa destinazione d’uso finale di taluni spazi dell’immobile edificato, in difetto della presentazione d’idoneo progetto in variante. [B] Sulla gratuità dell’edificazione di parcheggi pertinenziali
T.A.R Lazio Roma, Sezione II-Quater, gennaio 2015
Argomenti trattati: Vincolo storico artistico
Sugli obblighi motivazionali relativi all’apposizione di vincoli storico-artistici
T.A.R. Lazio Roma, Sezione II-Qater, gennaio 2015[A] Gli interventi volti all'installazione di infrastrutture di reti pubbliche di telecomunicazione vanno considerati come normalmente e logicamente operabili in tutte le zone del territorio comunale. [B] Sulla potestà regolamentare dei Comuni in ordine all'introduzione di criteri localizzativi per l'installazione degli impianti di telefonia mobile
T.A.R. Lazio Roma, Sezione II-Bis, gennaio 2015
Argomenti trattati: Condono edilizio
[A] Sul meccanismo del silenzio-assenso di cui all’art. 35, al comma 17, legge n. 47 del 1985. [B] Sulla domanda di sanatoria dolosamente infedele
Consiglio di Stato, Sezione IV, dicembre 2014Il DPR n. 218/78 all’art. 53 prevede espressamente che le opere comprese nei piani regolatori delle aree e dei nuclei di sviluppo industriale sono considerate di pubblica utilità, urgenti ed indifferibili, di talché l’effetto dichiarativo di pubblica utilità si invera al momento di approvazione del Piano, con la naturale conseguenza che le proroghe di efficacia del Piano stesso non possono non estendersi anche alla dichiarazione di pubblica utilità
Consiglio di Stato, Sezione IV, dicembre 2014Sugli effetti che la caducazione della dichiarazione di pubblica utilità conseguente all’annullamento giurisdizionale o alla rimozione in autotutela nei confronti di uno o alcuni dei titolari dei beni coinvolti sortisce nei confronti degli altri
T.A.R. Lombardia Milano, Sezione III, novembre 2014Sugli effetti, ai fini della sottoposizione a V.A.S., della qualificazione dell’intervento come progetto e non come piano o programma
T.A.R Lombardia Brescia, Sezione I, dicembre 2014
Argomenti trattati: Piano regolatore
[A] Sulla variante generale. [B] Sulla dichiarazione di improcedibilità del ricorso proposto avverso un piano urbanistico, con particolare attenzione al rilievo che in tale ipotesi assume il persistente interesse del ricorrente a fini risarcitori
T.A.R. Lombardia Brescia, Sezione II, dicembre 2014Sull’art. 83-bis comma 17 del D.L. 112/2008, in materia di installazione e esercizio di un impianto di distribuzione di carburanti
T.A.R. Puglia Lecce, Sezione III, dicembre 2014
Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi
L’opera abusiva va identificata con riferimento all’unitarietà dell’immobile o del complesso immobiliare, ove realizzato in esecuzione di un disegno unitario
Consiglio di Stato, Sezione IV, dicembre 2014[A] La scelta di intraprendere la edificazione ed allocazione di un’opera di pubblico interesse rientra nella più lata discrezionalità dell’amministrazione, ed è sindacabile soltanto per manifesta abnormità. [B] L’opera è “pubblica” se ed in quanto l’Ente procedente la ritenga destinata a fini pubblicistici a prescindere dalla concessione o meno del finanziamento
Consiglio di Stato, Sezione IV, dicembre 2014Sui profili problematici dell’istituto della cessione volontaria
Consiglio di Stato, Sezione IV, dicembre 2014Sul tipo di invalidità che colpisce il decreto di esproprio emanato dopo l'annullamento della declaratoria di pubblica utilità
Consiglio di Stato, Sezione IV, dicembre 2014
Argomenti trattati: Procedimento amministrativo
Sul discrimine tra atto amministrativo meramente confermativo e atto di conferma in senso proprio
Consiglio di Stato, Sezione V, novembre 2014Sulla possibilità o meno di dare luogo alla costituzione di servitù prediali con le previsioni contenute in un piano di lottizzazione e nel progetto con esso assentito
Corte di Cassazione, Sezione III Penale, dicembre 2014Anche ai sensi del D.L. 133 del 2014 il "frazionamento" eseguito su immobili abusivi, ripete le caratteristiche di illegittimità dell'opera principale
T.A.R. Friuli Venezia Giulia, Sezione I, gennaio 2015
Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi
Non vi è interesse all’impugnazione giurisdizionale di un’ordinanza di sospensione dei lavori abusivi divenuta inefficace per decorso del termine di 45 giorni previsto dall’art. 27, comma 3, D.P.R. 380/2001
T.A.R. Friuli Venezia Giulia, Sezione I, dicembre 2014Sulla sanatoria giurisprudenziale e sulla doglianza della disparità di trattamento determinata dalla previsioni di piano urbanistico
T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, gennaio 2015
Argomenti trattati: Piano regolatore
[A] Sulla legittimazione e sull’interesse all'impugnativa dello strumento urbanistico generale. [B] Sull’esternalizzazione del ruolo di Autorità Competente alla V.A.S. ad uno studio tecnico privato
T.A.R. Toscana, Sezione I, gennaio 2015
Argomenti trattati: Piano regolatore
La pendenza di un procedimento penale riguardo ad una R.T.A. legittima la sospensione in autotutela degli strumenti urbanistici vigenti
T.A.R. Campania Salerno, Sezione I, gennaio 2015[A] Ipotesi applicative delle categorie di “interventi di manutenzione ordinaria” e “interventi di manutenzione straordinaria”. [B] Sulla possibilità di qualificare come volume tecnico il sottotetto, che, a fronte di nuova configurazione, risulta accessibile, rifinito, illuminato, dotato di impianto elettrico e potenzialmente collegato al terrazzo
T.A.R. Toscana, Sezione III, gennaio 2015Sull’interpretazione degli artt. 36, DPR n. 380/2001 e. 140 l.r. Toscana n. 1/2005, così come recepita dalla nuova l.r. 65 del 2014 relativamente al silenzio per il decorso dei termini di legge sull’istanza di “sanatoria”
T.A.R. Campania Salerno, Sezione I, gennaio 2015Le opere che nel loro insieme presentano un carattere trasformativo ed innovativo del fabbricato preesistente tale da configurare per lo più un intervento di ristrutturazione edilizia, specie in considerazione della modifica parziale della sagoma del fabbricato e dei prospetti relativi ai terrazzi, nonché per la realizzazione di ulteriori volumi costituiti dai porticati non sono riconducibili agli interventi di manutenzione ordinaria o straordinaria che, ai sensi del comma 4 dell’art. 167, d. lg. n. 42 del 2004
T.A.R. Toscana, Sezione III, gennaio 2015
Argomenti trattati: Mutamento di destinazione d'uso
Il regime dei titoli edilizi richiesti dal mutamento di destinazione d’uso con opere non si ricava a contrario dal comma primo dell’art. 59 ma va, invece, desunto dagli artt. 78 e 79 della L.R.T. 1/2005
T.A.R. Toscana, Sezione III, gennaio 2015
Argomenti trattati: Sostituzione edilizia
[A] Sulla qualificazione dell’intervento realizzato alla stregua di una “sostituzione edilizia”. [B] Una previsione che imponga al privato costi esorbitanti per raggiungere il medesimo risultato a cui si potrebbe pervenire con uno sforzo economico di gran lunga inferiore appare senza dubbio contraria ai principi di proporzionalità e ragionevolezza che devono ispirare l’agire della pubblica amministrazione
Consiglio di Stato, Sezione VI, gennaio 2015[A] Sulla possibilità (o meno) di ritenere integrata una modificazione della destinazione d’uso agricolo dell’immobile in conseguenza della adibizione di una stalla per conigli a locale per la vendita diretta al pubblico dei prodotti agricoli. [B] Sulla qualificazione, a fini edilizi, dell’ispessimento delle pareti perimetrali ex se considerato
T.A.R. Liguria, Sezione II, novembre 2014[A] Sulle differenze ontologiche in materia di rifiuti tra i poteri di cui agli articoli 50, comma 5, d.lgs. n. 267/2000 e 192 del d.lgs. n. 152/2006. [B] L’art. 192, comma 3, del d.lgs. n. 152/2006 è una norma speciale sopravvenuta rispetto all’art. 107, comma 5, del d.lgs. n. 267/2000. [C] La formale comunicazione dell’avvio del procedimento è adempimento indispensabile con riferimento all’art. 192, comma 3, del d.lgs. n. 152/2006
T.A.R. Lazio Roma, Sezione II-Ter, gennaio 2015Sulla legittimità o meno della realizzazione di un parcheggio adiacente un cimitero (e del relativo tracciato viario di collegamento) ricadente sito nell’area ricadente in fascia di rispetto cimiteriale
T.A.R. Lazio Roma, Sezione II-Ter, gennaio 2015
Argomenti trattati:
Sul concetto di “indizi idonei” a confermare l'effettiva intenzione del titolare del permesso di costruire l'opera entro i termini di cui all’art. 15, comma 2, d.P.R. n. 380 del 2001
T.A.R. Campania, Salerno, Sezione I, gennaio 2015
Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico
Sulla possibilità o meno di qualificare uno sbancamento quale abuso minore ex art. 181, d.lgs. n. 42/2004
T.A.R Lombardia Brescia, Sezione I, gennaio 2015
Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico Volumetrie
Sul concetto di utilità del volume e sulla differenza ai fini urbanistici e paesaggistici
T.A.R. Lazio Roma, Sezione II-Quater, gennaio 2015
Argomenti trattati:
La realizzazione delle infrastrutture necessarie per l'espletamento dei servizi di gestione del ciclo dei rifiuti non costituisce essa stessa gestione del ciclo dei rifiuti, e non ricade pertanto nella giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo
T.A.R. Piemonte, Sezione I, gennaio 2015Sulla libera utilizzabilità di terre e rocce da scavo, con particolare attenzione alle disposizioni in materia di rifiuti
Consiglio di Stato, Sezione VI, dicembre 2014
Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico
Sull’art. 167, d.lgs. n. 42 del 2004, con particolare riguardo alla qualificazione del torrino servente l’ascensore come volume tecnico
T.A.R. Campania Salerno, Sezione I, gennaio 2015
Argomenti trattati: Oneri concessori
Sull’obbligo di restituzione delle somme corrisposte a titolo di contributo per oneri di urbanizzazione e costo di costruzione ove il privato rinunci o non utilizzi il permesso di costruire
T.R.G.A. Bolzano, dicembre 2014[A] Sulla soggezione al rispetto delle distanze degli interventi edilizi che apportano un innalzamento della sagoma ed un aumento del volume. [B] Sul rispetto della distanza minima di 10 m dalle pareti finestrate degli edifici antistanti nelle zone A
T.A.R. Puglia Bari, Sezione II, dicembre 2014
Argomenti trattati: Permesso di costruire
[A] Lo spianamento deve intendersi modifica del territorio superficiale. [B] Sulla necessità di adeguato titolo di concessione edilizia per la realizzazione di una tettoia per ricovero attrezzi e automezzi di dimensioni notevoli
T.A.R. Puglia Bari, Sezione III, dicembre 2014La presentazione dell'istanza in sanatoria, prima della impugnazione dell'ordinanza di cessazione dell’attività e demolizione produce l'effetto di rendere inammissibile l'impugnazione
T.A.R Lombardia Brescia, Sezione I, dicembre 2014[A] Sulle valutazioni effettuate ai fini del rilascio del certificato di agibilità. [B] Il silenzio-assenso sulla richiesta del certificato di agibilità può essere legittimamente impedito solo attraverso un diniego qualificato
T.A.R. Liguria, Sezione I, dicembre 2014[A] Sull’interpretazione dell’art. 1 della L. n. 10/1977, fatta propria dall’art. 3 comma 1 lett. e.5) del D.P.R. 6.6.2001, n. 380. [B] L'ordinanza di demolizione di un manufatto abusivo non richiede una specifica valutazione delle ragioni di interesse pubblico, né una comparazione di quest'ultimo con gli interessi privati coinvolti e sacrificati.
T.A.R. Liguria, Sezione I, dicembre 2014
Argomenti trattati: Permesso di costruire
Sulla natura pertinenziale di pollai, magazzini e ricoveri autovetture
T.A.R. Basilicata, Sezione I, novembre 2014
Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico
Sulla necessità o meno dell’autorizzazione paesaggistica per i volumi tecnici
Corte di Cassazione, Sezione III Penale, dicembre 2014La realizzazione di un muro di recinzione necessita del previo rilascio del permesso a costruire nei casi in cui, avuto riguardo alla sua struttura e all'estensione dell'area relativa, lo stesso sia tale da modificare l'assetto urbanistico del territorio
Consiglio di Stato, Sezione IV, dicembre 2014
Argomenti trattati: Piano regolatore
Sulla doverosa applicazione delle misure di salvaguardia
Consiglio di Stato, Sezione IV, dicembre 2014[A] Sulla decorrenza del termine per l'impugnazione di una concessione edilizia con particolare riferimento all’ipotesi di contestazione dell'altezza o volumetria dell'edificio e all’ipotesi di contestazione dell'edificabilità dell'area o la violazione di norme paesaggistiche. [B] Sul potere pianificatorio comunale rispetto alla sequenza “ordinata” della approvazione del P.R.G. e sulla possibilità o meno di “inserire” nuove determinazioni modificative del testo sul quale si era instaurato il contraddittorio
Consiglio di Stato, Sezione IV, dicembre 2014
Argomenti trattati: Permesso di costruire
Sulla legittimazione all’impugnazione del titolo edilizio dei soggetti che risentono degli effetti diretti della realizzazione dell'intervento
T.A.R. Friuli Venezia Giulia, sezione I, dicembre 2014
Argomenti trattati: Sanzioni edilizie per abusi
[A] Il potere sanzionatorio può essere esercitato anche per fatti verificatisi anteriormente all'entrata in vigore della norma che lo prevede. [B] Il provvedimento sanzionatorio dell’abuso edilizio non necessita di altra motivazione rispetto a una adeguata descrizione dell’illecito nei suoi estremi materiali

 
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