Espropriazione per pubblica utilità
989 articoli su questo argomento.
Sulle condizioni che legittimano il ricorso al decreto di occupazione “anticipata”
T.A.R. Toscana, Sezione I, 18 marzo 2008
L'art. 16 del D.Lgs. n. 504 del 1992 non ha introdotto un autonomo criterio di determinazione dell'indennità di espropriazione, né tanto meno un criterio integrativo rispetto a quello stabilito dalla legge
Corte di Cassazione, Sezione I Civile, 7 dicembre 2007
Nella sentenza della Corte Costituzionale n. 348 del 2008, non solo non si rinvengono limitazioni temporali espresse all'inefficacia della norma dichiarata costituzionalmente illegittima, ma si ricavano indicazioni opposte.
Altre questioni
- Sul provvedimento di approvazione del piano di lottizzazione da parte del Comune e sugli effetti effetti immediati o meno in favore del privato sino alla stipulazione della convenzione urbanistica
Corte di Cassazione, Sezione I Civile, 14 dicembre 2007
Sulle condizioni che devono sussistere affinché possa riconoscersi un risarcimento del danno da espropriazione di valore c.d.
Altre questioni
- “larvata” in conseguenza di immissioni di rumori, vibrazioni, gas di scarico e simili
Corte di Cassazione, Sezione I Civile, 21 dicembre 2007
Non v'è ragione giuridica per cui, quando l'esproprio sia finalizzato alla costruzione di un inceneritore o di una centrale energetica, l'indennizzo debba coprire anche il “pregiudizio” rappresentato dall'opera pubblica, che comunque tutti i proprietari circostanti sono costretti a subire
Corte d'Appello di Firenze, Sezione I, 15 gennaio 2008
Sulla giurisdizione compente in materia di riconoscimento del diritto all'indennizzo per la reiterazione di vincoli di inedificabilità assoluta sostanzialmente espropriativi
Corte di Cassazione, Sezioni Unite, 20 novembre 2007
Sulla portata innovativa della sentenza n. 349 del 22 ottobre 2007 della Corte Costituzionale in merito alla necessità di corrispondere il valore venale del bene espropriato e sugli aspetti non affrontati dalla sentenza.
Altre questioni
- Sui recenti orientamenti del Consiglio di Stato in merito alla c.d. “occupazione appropriativa”
Corte d'Appello di Firenze, Sezione I, 14 dicembre 2007
Nel nostro ordinamento il fenomeno della cosiddetta accessione invertita non si verifica più “ispo iure”
T.A.R. Puglia Lecce, Sezione I, 22 novembre 2007
Sono illegittimi l'art. 5-bis della legge n. 359 del 1992 ed i commi 1 e 2 dell'art. 37 del d.P.R. n. 327 del 2001, in riferimento all'art. 117, primo comma, della Costituzione, laddove individuano criteri che portano alla corresponsione di somme non congruamente proporzionate al valore dei beni oggetto di ablazione.
Altre questioni
- Il legislatore dovrà determinare se l'equilibrio tra l'interesse individuale dei proprietari e la funzione sociale della proprietà debba essere fisso e uniforme, oppure, in conformità all'orientamento della Corte europea, debba essere realizzato in modo differenziato, in rapporto alla qualità dei fini di utilità pubblica perseguiti.
- e altre 1 questioni
Corte Costituzionale, 24 ottobre 2007
Sulla reiterazione del vincolo preordinato all'esproprio in difetto di una previsione circa il relativo indennizzo dovuto al privato
T.A.R. Sicilia Catania, Sezione I, 9 ottobre 2007
Sul riparto di giurisdizione e sui criteri per il risarcimento del danno nell'occupazione usurpativa
T.A.R. Campania Napoli, Sezione V, 3 ottobre 2007
Sul riparto di giurisdizione in materia di risarcimento del danno conseguente all'occupazione usurpativa
Corte di Cassazione, Sezione Unite, 2 luglio 2007
Ai fini dell'indennità di esproprio la destinazione di aree a edilizia scolastica ne determina il carattere non edificabile giacché l'edilizia scolastica è riconducibile ad un servizio strettamente pubblicistico su cui non interferisce la parità assicurata all'insegnamento privato
Corte di Cassazione, Sezione I, 10 luglio 2007
In capo al proprietario inciso dalla reiterazione dei vincoli urbanistici a contenuto espropriativo non è ravvisabile alcun affidamento speciale
T.A.R. Toscana, Sezione I, 19 settembre 2007
Sul valore venale del bene quale unico criterio di effettivo ristoro del cittadinio espropriato
Altre questioni
- Sulle perplessità manifestate dal Consiglio di Stato riguardo alla operatività immediata delle sentenze della Corte Europea per la salvaguardia dei diritti dell'Uomo.
- e altre 1 questioni
Corte d'Appello di Firenze, Sezione I, 1 agosto 2007
Rientra nella giurisdizione del Giudice amministrativo il caso del decreto di esproprio mancante o tardivo, cioè emesso dopo la scadenza della dichiarazione di pubblica utilità
Consiglio di Stato, Adunanza Plenaria, 31 luglio 2007
L'amichevole definizione del procedimento di determinazione dell'indennizzo non toglie all'accettante l'interesse a far riscontrare le eventuali illegittimità della procedura di esproprio
Consiglio di Stato, Sezione IV, 27 luglio 2007
Sul carattere illegittimo dell'occupazione acquisitiva, sulla divaricazione netta tra espropriazione lecita ed ablazione non consentita della proprietà, con esclusione di ogni fondamento al distinguo interpretativo proposto dalla Corte di Cassazione italiana
Corte d'Appello di Firenze, Sezione I, 7 luglio 2007
Sulla realizzazione delle “casse di espansione” e sulla particolare indennità prevista dalla legge regionale toscana n. 67 del 2003 per le aree soggette periodico allagamento
T.A.R. Toscana, Sezione III, 12 luglio 2007
L'espropriazione c.d. “indiretta” o “sostanziale” è contraria alla pacifica giurisprudenza della CEDU.
Altre questioni
- L'art. 43 del D.P.R. n. 327 del 2001 presuppone che anche in seguito alla materiale apprensione della P.A il privato conservi intatto il diritto di proprietà.
- e altre 1 questioni
Consiglio di Stato, Sezione IV, 27 giugno 2007