Costituisce una regola di buona amministrazione, imposta dall'art. 97 della Costituzione, quella che induce l'Amministrazione pubblica a valorizzare i propri beni e a ricavare dai suoi utilizzatori il massimo importo percepibile, sulla base di procedimenti precostituiti e trasparenti.
Premassima
a) Costituisce una regola di buona amministrazione, imposta dall'art. 97 della Costituzione, quella che induce l'Amministrazione pubblica a valorizzare i propri beni e a ricavare dai suoi utilizzatori il massimo importo percepibile, sulla base di procedimenti precostituiti e trasparenti.
b) Tranne i casi in cui l'importo dei canoni sia fissato rigidamente dalla legge e tranne anche i casi i cui ai beni pubblici sia conferita dalla legge la funzione di consentire la realizzazione di finalità sociali da essa individuate (ad es., i casi di assegnazione di alloggi alle persone che ne abbiano bisogno, a canoni inferiori a quelli di mercato, o di assegnazione a titolo gratuito ad enti per finalità culturali o di conservazione dell'ambiente, ecc.), è un imprescindibile dovere dell'Amministrazione pubblica quello di mirare alla riscossione degli importi più elevati
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