L'associazione dei comuni italiani ha espresso il 30 novembre scorso la propria contrarietà al del disegno di legge recante "delega al governo in materia di riordino del sistema catastale"
Premassima
L'associazione dei comuni italiani ha espresso il 30 novembre scorso la propria contrarietà al del disegno di legge recante "delega al governo in materia di riordino del sistema catastale"
Testo integrale
Il dissenso è stato motivato sia dalla mancata coerenza dell’impianto della legge delega con la vigente normativa in materia catastale che dal forte arretramento della stessa rispetto ai principi di decentramento delle funzioni catastali ai comuni.
Non solo. Secondo l’Anci l’impianto della legge delega sembra essere in contrasto anche con la risoluzione 7-00511 del 22 novembre 2004 della IV commissione della Camera dei deputati che impegnava il governo ad adottare tutti i provvedimenti necessari al decentramento delle funzioni catastali. Nel corso dell’audizione l’Anci ha anche ricordato che il riconoscimento ai comuni della gestione del catasto è contenuto nell’art. 1, commi 335-336 della legge Finanziaria 2005.
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