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Rivista giuridica di urbanistica ed edilizia. ISSN 2498-9916 Direttori: Avv. Francesco Barchielli e Avv. Ilaria Mannelli
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Sulla legittimità o meno di un'ordinanza contingibile e urgente con cui il Sindaco, al dichiarato scopo di minimizzare l'esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici e i connessi rischi per la salute pubblica, ha vietato di installare qualsiasi tipo di impianto di teleradiocomunicazione a una distanza inferiore a 50 metri da alcuni edifici specificamente individuati come “siti sensibili” del territorio comunale, sebbene il provvedimento sia privo del presupposto dell'emergenza, e non sia stato suffragato da autonomi accertamenti volti a verificare se, nel territorio comunale, sussistessero concrete fonti di pericolo per l'incolumità e la salute pubblica

Pubblicato il 9 maggio 2015

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Urbanistica Italiana Rivista giuridica di urbanistica ed edilizia · ISSN 2498-9916

Sulla legittimità o meno di un'ordinanza contingibile e urgente con cui il Sindaco, al dichiarato scopo di minimizzare l'esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici e i connessi rischi per la salute pubblica, ha vietato di installare qualsiasi tipo di impianto di teleradiocomunicazione a una distanza inferiore a 50 metri da alcuni edifici specificamente individuati come “siti sensibili” del territorio comunale, sebbene il provvedimento sia privo del presupposto dell'emergenza, e non sia stato suffragato da autonomi accertamenti volti a verificare se, nel territorio comunale, sussistessero concrete fonti di pericolo per l'incolumità e la salute pubblica

T.A.R. Liguria, Sezione I, 30 aprile 2015 · francesco · 9 maggio 2015

Premassima

Sulla legittimità o meno di un'ordinanza contingibile e urgente con cui il Sindaco, al dichiarato scopo di minimizzare l'esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici e i connessi rischi per la salute pubblica, ha vietato di installare qualsiasi tipo di impianto di teleradiocomunicazione a una distanza inferiore a 50 metri da alcuni edifici specificamente individuati come “siti sensibili” del territorio comunale, sebbene il provvedimento sia privo del presupposto dell'emergenza, e non sia stato suffragato da autonomi accertamenti volti a verificare se, nel territorio comunale, sussistessero concrete fonti di pericolo per l'incolumità e la salute pubblica

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Oggetto: Sulla legittimità o meno di un'ordinanza contingibile e urgente con cui il Sindaco, al dichiarato scopo di minimizzare l'esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici e i connessi rischi per la salute pubblica, ha vietato di installare qualsiasi tipo di impianto di teleradiocomunicazione a una distanza inferiore a 50 metri da alcuni edifici specificamente individuati come “siti…

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