Salta al contenuto principale
Rivista giuridica di urbanistica ed edilizia. ISSN 2498-9916 Direttori: Avv. Francesco Barchielli e Avv. Ilaria Mannelli
T.A.R. Lazio RM Strada pubblica e strada privata Demanio Riservato agli abbonati

Sull'istituto della dicatio ad patriam: quand'è che il g.a. può (e deve) risolvere la questione inerente al carattere pubblico ovvero privato di una strada, ovvero quella relativa alla sussistenza o meno di una servitù di uso pubblico sulla strada privata (eventualmente costituita anche mediante dicatio ad patriam)?

Pubblicato il 26 luglio 2016

Condividi questo articolo

Urbanistica Italiana Rivista giuridica di urbanistica ed edilizia · ISSN 2498-9916

Sull'istituto della dicatio ad patriam: quand'è che il g.a. può (e deve) risolvere la questione inerente al carattere pubblico ovvero privato di una strada, ovvero quella relativa alla sussistenza o meno di una servitù di uso pubblico sulla strada privata (eventualmente costituita anche mediante dicatio ad patriam)?

T.A.R. Lazio Roma, Sezione II-ter, 24 giugno 2016 · bovicelli · 26 luglio 2016

Premassima

Sull'istituto della dicatio ad patriam: quand'è che il g.a. può (e deve) risolvere la questione inerente al carattere pubblico ovvero privato di una strada, ovvero quella relativa alla sussistenza o meno di una servitù di uso pubblico sulla strada privata (eventualmente costituita anche mediante dicatio ad patriam)?

La massima e il testo integrale sono riservati agli abbonati

Qui sopra hai letto la premassima. La massima, il commento della redazione e i documenti allegati sono riservati a chi ha un abbonamento in corso a Urbanistica Italiana.

Sei già abbonato? Entra con le tue credenziali

Non hai ancora un account? Registrati.

Poni un quesito su questa materia

Il quesito è un servizio riservato agli abbonati. La redazione risponde e, se il quesito è di interesse generale, lo pubblica in forma anonima insieme alla risposta. È gratuito e non ci sono limiti di numero.

Oggetto: Sull'istituto della dicatio ad patriam: quand'è che il g.a. può (e deve) risolvere la questione inerente al carattere pubblico ovvero privato di una strada, ovvero quella relativa alla sussistenza o meno di una servitù di uso pubblico sulla strada privata (eventualmente costituita anche mediante dicatio ad patriam)?

Per inviare un quesito serve un abbonamento attivo.

Sullo stesso argomento

Vedi tutti →