La previsione contenuta in un regolamento condominiale convenzionale di limiti alla destinazione delle proprietà esclusive deve essere ricondotta alla categoria delle servitù atipiche o a quella delle obbligationes propter rem?
Premassima
a) La previsione contenuta in un regolamento condominiale convenzionale di limiti alla destinazione delle proprietà esclusive deve essere ricondotta alla categoria delle servitù atipiche o a quella delle obbligationes propter rem?
b) Che rilevanza assume tale qualificazione ai fini dell'opponibilità di tali limiti ai terzi acquirenti?
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