Salta al contenuto principale
Rivista giuridica di urbanistica ed edilizia. ISSN 2498-9916 Direttori: Avv. Francesco Barchielli e Avv. Ilaria Mannelli
Consiglio di Stato Varie Riservato agli abbonati

Può correttamente dirsi che l'attività di addestramento alla caccia dei cani è del tutto sovrapponibile all'ordinaria attività venatoria quanto ai luoghi ed ai periodi di esercizio?

Pubblicato il 8 aprile 2018

Condividi questo articolo

Urbanistica Italiana Rivista giuridica di urbanistica ed edilizia · ISSN 2498-9916

Può correttamente dirsi che l'attività di addestramento alla caccia dei cani è del tutto sovrapponibile all'ordinaria attività venatoria quanto ai luoghi ed ai periodi di esercizio?

Consiglio di Stato, Sezione VI, 15 marzo 2018 · bovicelli · 8 aprile 2018

Premassima

Può correttamente dirsi che l'attività di addestramento alla caccia dei cani è del tutto sovrapponibile all'ordinaria attività venatoria quanto ai luoghi ed ai periodi di esercizio?

La massima e il testo integrale sono riservati agli abbonati

Qui sopra hai letto la premassima. La massima, il commento della redazione e i documenti allegati sono riservati a chi ha un abbonamento in corso a Urbanistica Italiana.

Sei già abbonato? Entra con le tue credenziali

Non hai ancora un account? Registrati.

Poni un quesito su questa materia

Il quesito è un servizio riservato agli abbonati. La redazione risponde e, se il quesito è di interesse generale, lo pubblica in forma anonima insieme alla risposta. È gratuito e non ci sono limiti di numero.

Oggetto: Può correttamente dirsi che l'attività di addestramento alla caccia dei cani è del tutto sovrapponibile all'ordinaria attività venatoria quanto ai luoghi ed ai periodi di esercizio?

Per inviare un quesito serve un abbonamento attivo.

Sullo stesso argomento

Vedi tutti →