Salta al contenuto principale
Rivista giuridica di urbanistica ed edilizia. ISSN 2498-9916 Direttori: Avv. Francesco Barchielli e Avv. Ilaria Mannelli
Consiglio di Stato Giustizia amministrativa Riservato agli abbonati

Il proprietario confinante, ai fini della legittimazione ad agire in giudizio, deve dare dimostrazione di un pregiudizio specifico?

Pubblicato il 4 novembre 2019

Condividi questo articolo

Urbanistica Italiana Rivista giuridica di urbanistica ed edilizia · ISSN 2498-9916

Il proprietario confinante, ai fini della legittimazione ad agire in giudizio, deve dare dimostrazione di un pregiudizio specifico?

Consiglio di Stato, Sez. II, 24 ottobre 2019 · lombardi · 4 novembre 2019

Premassima

Il proprietario confinante, ai fini della legittimazione ad agire in giudizio, deve dare dimostrazione di un pregiudizio specifico?

La massima e il testo integrale sono riservati agli abbonati

Qui sopra hai letto la premassima. La massima, il commento della redazione e i documenti allegati sono riservati a chi ha un abbonamento in corso a Urbanistica Italiana.

Sei già abbonato? Entra con le tue credenziali

Non hai ancora un account? Registrati.

Poni un quesito su questa materia

Il quesito è un servizio riservato agli abbonati. La redazione risponde e, se il quesito è di interesse generale, lo pubblica in forma anonima insieme alla risposta. È gratuito e non ci sono limiti di numero.

Oggetto: Il proprietario confinante, ai fini della legittimazione ad agire in giudizio, deve dare dimostrazione di un pregiudizio specifico?

Per inviare un quesito serve un abbonamento attivo.

Sullo stesso argomento

Vedi tutti →