Se il singolo condomino abbia titolo per ottenere a nome proprio l'autorizzazione relativa a opere che, ancorché incidano su parti comuni dell'edificio, siano strettamente pertinenti alla sua unità immobiliare.
Premassima
a) Se il singolo condomino abbia titolo per ottenere a nome proprio l'autorizzazione relativa a opere che, ancorché incidano su parti comuni dell'edificio, siano strettamente pertinenti alla sua unità immobiliare.
b) Se l'apertura di abbaini da parte del proprietario del piano sottostante al tetto comune costituisca modifica e non innovazione della cosa comune e pertanto non necessiti della previa approvazione dell'assemblea dell'edificio in condominio ex artt. 1120 e 1336 c.c.
La massima e il testo integrale sono riservati agli abbonati
Qui sopra hai letto la premassima. La massima, il commento della redazione e i documenti allegati sono riservati a chi ha un abbonamento in corso a Urbanistica Italiana.