Raccolta delle manifestazioni di interesse per l'organizzazione del Master in "Diritto Ambientale".
Premassima
a) Raccolta delle manifestazioni di interesse per l'organizzazione del Master in "Diritto Ambientale".
b) Organizzazione Omniavis S.r.l.
Testo integrale
a) Disciplina delle industrie insalubri; b) Il nuovo Codice dell’Ambiente; c)Valutazione ambientale strategica (VAS); d) Valutazione d'impatto ambientale (VIA); e) Autorizzazione ambientale integrata (IPPC-A.I.A.); f) Aziende a rischio di incidente rilevante; g) Difesa del suolo e lotta alla desertificazione; h) Tutela delle acque dall'inquinamento; i) Gestione delle risorse idriche; j) Gestione dei rifiuti; k) Bonifica dei siti inquinati; l) Tutela dell'aria e riduzione delle emissioni in atmosfera; m) Inquinamento acustico; n) Inquinamento elettromagnetico; o) Tutela risarcitoria contro i danni all'ambiente; p) Tutela dell’ambiente in sede civile; q) Associazioni ambientaliste e legittimazione; r) Agenda 21; s) Beni culturali e ambientali; t) Diritto di accesso ed all’informazione ambientale.
MODULO 2 La disciplina delle industrie insalubri
a) Origini e fonti normative; b) Consistenza della disciplina delle industrie insalubri; c) Attualità ed utilità della disciplina; d) Cenni sulla persistenza o resistenza della disciplina delle industrie insalubri alle leggi sopravvenute; e) Elenco delle industrie insalubri: origini, funzione ed applicabilità; f) Classificazione delle industrie insalubri: provvedimento-autocertificazione, finalità, competenza e impugnazione; g) Alcuni aspetti particolari della disciplina delle industrie insalubri: preavviso, chiusura e divieto di attivazione, permanenza e attivazione nell’abitato, rapporti con le norme urbanistiche.
MODULO 3 La bonifica di siti inquinati
a) Concetto di bonifica; b) Differenza fra sito da bonificare e area interessata da scarico abusivo di rifiuti; c) Disciplina delle Bonifiche; d) Responsabilità nelle bonifiche: oggettiva, per colpa, penale, civile; e) Obblighi del responsabile della contaminazione; f) Oneri, obblighi e facoltà del proprietario dell’area; g) Il proprietario come soggetto necessariamente incolpevole; h) Competenze degli Enti e degli organi di controllo: potere-dovere surrogatorio, iniziativa della p.a.; i) Valori di concentrazione limite accettabili e Concentrazioni soglia: rimodulazione degli obiettivi di bonifica; j) Procedure operative ed amministrative; k) Aspetti particolari della disciplina in materia di bonifiche: aree agricole, contaminazioni storiche, oneri reali e privilegi speciali, commerciabilità dei siti contaminati, aree contaminate di ridotte dimensioni; l) regime sanzionatorio; m) Connessioni con il Risarcimento del danno ambientale.
MODULO 4 La disciplina in materia di gestione di rifiuti
a) Cenni alla normativa comunitaria; b) Catalogo Europeo Rifiuti; c) La disciplina interna: norme e regolamenti; d) Competenze regioni, province, comuni; e) Definizioni e classificazione dei rifiuti; f) Rifiuto, sottoprodotto e due tipi di materia prima secondaria; g) Regime autorizzatorio; h) Procedure semplificate; i) Recupero, smaltimento dei rifiuti ed autosmaltimento; j) Trasporto dei rifiuti; k) MUD e registri di carico e scarico; l) Miscelazione di rifiuti; m) Divieto di abbandono dei rifiuti: il problema del proprietario dell’area; n) Deposito temporaneo, stoccaggio di rifiuti e discarica abusiva; o) Terre e rocce da scavo, macerie edili e sfridi da costruzione; p) Rifiuti elettrici ed elettronici, veicoli fuori uso; q) Rifiuti derivanti da attività di manutenzione delle infrastrutture, pneumatici fuori uso; r) Rifiuti derivanti da attività di manutenzione delle infrastrutture, fanghi di depurazione; s) Oli e grassi vegetali ed animali esausti, batterie al piombo esauste e rifiuti piombosi, oli minerali usati; t) Prodotti contenenti amianto, combustibile da rifiuti e combustibile da rifiuti di qualità elevata; u) Normativa in materia di discariche; v) Incenerimento rifiuti; w) Albo nazionale gestori ambientali; x) Regime sanzionatorio; z) Brevi cenni sulla gestione degli imballaggi e sulla tariffa per la gestione dei rifiuti urbani.
MODULO 5: La disciplina in materia di inquinamento acustico
a) Concetto di rumore, inquinamento acustico e normale tollerabilità; b) La percezione del rumore; c) Disciplina Pubblicistica dell’inquinamento acustico: a livello comunitario, nel diritto interno e nella Costituzione; d) Aspetti di natura pubblicistica: rumore ambientale e rumore residuo, i limiti differenziali, la zonizzazione acustica, gli impianti a ciclo continuo; e) Rumore da traffico ferroviario, rumore da infrastrutture, trasporti, traffico autoveicolare, rumore da attività motoristiche; f) Rumorosità nei luoghi di pubblico spettacolo e nei pubblici esercizi: responsabilità e conseguenze; g) Controlli da parte degli organi competenti; h) Le autorizzazioni in deroga: manifestazioni all’aperto e cantieri; i) Tecnico competente in acustica ambientale; j) Requisiti acustici passivi degli edifici; k) Affinità con la disciplina industrie insalubri; l) Il rumore “condominiale” ed il suono di strumenti musicali; m) Rumorosità dei climatizzatori e dei sistemi antifurto; n) Regime sanzionatorio; o) Disciplina privatistica della normale tollerabilità al rumore: il suono delle campane e l’abbaiare dei cani; p) Il danno esistenziale da rumore; q) La rumorosità da pubblici esercizi: risvolti penali; r) Cenni su interventi di bonifica acustica; s) Cenni di acustica forense.
MODULO 6: Emissioni in atmosfera e tutela della qualità dell’aria
a) Emissioni in atmosfera da impianti ed attività; b) Definizioni previste dal Codice Ambiente; c) Regime autorizzatorio; d) Convogliamento delle emissioni; e) Valori limite di emissione e prescrizioni; f) Impianti ed attività in deroga; g) Emissioni, recupero e controllo di COV; h) Poteri di ordinanza; i) Sanzioni; j) Emissioni derivanti da impianti termici civili; k) Abilitazione alla conduzione di impianti termici; l) Controlli e sanzioni; m) Combustibili consentiti; n) Affinità con la disciplina industrie insalubri; o) Odori e normale tollerabilità; p) Emissioni gassose come Getto pericoloso di cose: aspetti penalistici; q) Aspetti civilistici: art. 844 c.c.; r) Emission trading;
MODULO 7 La disciplina delle acque e degli scarichi
a) Cenni generali sulle norme in materia di difesa del suolo e lotta alla desertificazione; b) Tutela delle acque dall’inquinamento: obiettivo di qualità ambientale e obiettivo di qualità per specifica destinazione, acque a specifica destinazione; c) Tutela dei corpi idrici; d) Criteri generali della disciplina degli scarichi; e) Regime autorizzatorio ed inosservanza delle prescrizioni; f) Scarichi sul suolo, nel sottosuolo, nelle acque sotterranee ed in acque superficiali; g)Scarichi in reti fognarie e delle pubbliche fognature; h) Acque reflue industriali ed acque reflue domestiche: assimilazione; i) Scarichi di sostanze pericolose e relativo controllo; j) Controllo degli scarichi, accessi ed ispezioni; k) Acque meteoriche di dilavamento e acque di prima pioggia; l) Il confine fra acque di scarico e rifiuti liquidi; m) Utilizzazione agronomica delle acque reflue: fertirrigazione; n) Trattamento di rifiuti presso impianti di depurazione delle acque reflue urbane; o) Fanghi derivanti dal trattamento delle acque reflue; p) Sanzioni amministrative; q) Sanzioni penali e circostanza attenuante; r) Piani di tutela delle acque; s) Cenni sulla Gestione delle risorse idriche ed il Servizio Idrico Integrato.
MODULO 8: Le problematiche nel settore ambientale: approfondimenti
a) Terre e rocce da scavo; b) Antenne di telefonia; c) Le industrie a rischio di incidente rilevante; d) I rapporti fra le procedure ambientali e quelle sanitarie; e) La localizzazione di imprese e la compatibilità urbanistico-ambientale; f) Il vincolo idrogeologico e forestale
SCHEDA MANIFESTAZIONE DI INTERESSE