Sul valore venale del bene quale unico criterio di effettivo ristoro del cittadinio espropriato
Premassima
a) Sul valore venale del bene quale unico criterio di effettivo ristoro del cittadinio espropriato
b) Sulle perplessità manifestate dal Consiglio di Stato riguardo alla operatività immediata delle sentenze della Corte Europea per la salvaguardia dei diritti dell'Uomo.
c) Non avendo la legge disciplinato l'asservimento ma solo l'ablazione dei fondi per scopi di pubblica utilità, non possono applicarsi in simili fattispecie i principi dettati dalla Corte Europea
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