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Rivista giuridica di urbanistica ed edilizia. ISSN 2498-9916 Direttori: Avv. Francesco Barchielli e Avv. Ilaria Mannelli
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Le false dichiarazioni rese da un privato nella domanda di condono - e, quindi, anche in quella allegata ad una dichiarazione di inizio attività di ristrutturazione - integrano il reato di cui all'art. 483 c.p.

Pubblicato il 13 febbraio 2008

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Urbanistica Italiana Rivista giuridica di urbanistica ed edilizia · ISSN 2498-9916

Le false dichiarazioni rese da un privato nella domanda di condono - e, quindi, anche in quella allegata ad una dichiarazione di inizio attività di ristrutturazione - integrano il reato di cui all'art. 483 c.p.

Corte di Cassazione, Sezione V Penale, 28 gennaio 2008 · francesco · 13 febbraio 2008

Premassima

Le false dichiarazioni rese da un privato nella domanda di condono - e, quindi, anche in quella allegata ad una dichiarazione di inizio attività di ristrutturazione - integrano il reato di cui all'art. 483 c.p.

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Oggetto: Le false dichiarazioni rese da un privato nella domanda di condono - e, quindi, anche in quella allegata ad una dichiarazione di inizio attività di ristrutturazione - integrano il reato di cui all'art. 483 c.p.

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