L'astensione dagli obblighi di evidenza pubblica previsti dal legislatore italiano per quanto riguarda per i lavori a scomputo degli oneri di urbanizzazione di un valore inferiore alla soglia comunitaria non costituisce di per sé violazione delle direttive europee.
Premassima
a) L'astensione dagli obblighi di evidenza pubblica previsti dal legislatore italiano per quanto riguarda per i lavori a scomputo degli oneri di urbanizzazione di un valore inferiore alla soglia comunitaria non costituisce di per sé violazione delle direttive europee.
b) L'attribuzione diretta al progettista della direzione lavori, quale risultava dall'art. 27, comma 2, della legge n. 109/1994, viola le direttive comunitarie.
c) L'affidamento a soggetti esterni degli incarichi di collaudo alle condizioni enunciate dagli artt. 28, comma 4, della legge n. 109/1994, e 188 del DPR n. 554/1999 viola le direttive comunitarie
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