Sulla differenza tra gli interventi di “restauro e risanamento conservativo” e la “ristrutturazione edilizia”.
Premassima
a) Sulla differenza tra gli interventi di “restauro e risanamento conservativo” e la “ristrutturazione edilizia”.
b) Sulla qualificazione dell'intervento consistente nell'apertura di un nuovo vano finestra.
c) Sull'ammissibilità o meno di un motivo di ricorso con il quale i ricorrenti censurano l'amministrazione per non aver adottato una sanzione demolitoria anziché una sanzione pecuniaria.
d) Sull'art. 134, comma 2, della L.R. toscana n. 1/2005 secondo il quale la sanzione pecuniaria deve corrispondere al doppio dell'aumento di valore venale causato dalle opere abusive e sui relativi criteri di calcolo.
e) Sulla possibilità o meno di applicare la sanzione pecuniaria calcolando l'incremento di valore dell'immobile a fronte della realizzazione abusiva di uno scannafosso. [F] Sulla possibilità o meno di presentare l'istanza di accertamento di conformità dopo aver pagato parzialmente la sanzione pecuniaria
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