Salta al contenuto principale
Rivista giuridica di urbanistica ed edilizia. ISSN 2498-9916 Direttori: Avv. Francesco Barchielli e Avv. Ilaria Mannelli
Corte di Cassazione Distanze dalle costruzioni e dai confini Riservato agli abbonati

Sulla necessità o meno che la normativa del D.M. n. 1444 del 1968 trovi applicazione anche se una sola delle pareti fronteggianti sia finestrata.

Pubblicato il 28 novembre 2010

Condividi questo articolo

Urbanistica Italiana Rivista giuridica di urbanistica ed edilizia · ISSN 2498-9916

Sulla necessità o meno che la normativa del D.M. n. 1444 del 1968 trovi applicazione anche se una sola delle pareti fronteggianti sia finestrata.

Corte di Cassazione, Sezione II, 11 ottobre 2010 · francesco · 28 novembre 2010

Premassima

a) Sulla necessità o meno che la normativa del D.M. n. 1444 del 1968 trovi applicazione anche se una sola delle pareti fronteggianti sia finestrata.

b) Sulla necessità o meno di determinare la distranza tra le costruzioni tenendo conto anche dei balconi e delle terrazze

La massima e il testo integrale sono riservati agli abbonati

Qui sopra hai letto la premassima. La massima, il commento della redazione e i documenti allegati sono riservati a chi ha un abbonamento in corso a Urbanistica Italiana.

Sei già abbonato? Entra con le tue credenziali

Non hai ancora un account? Registrati.

Poni un quesito su questa materia

Il quesito è un servizio riservato agli abbonati. La redazione risponde e, se il quesito è di interesse generale, lo pubblica in forma anonima insieme alla risposta. È gratuito e non ci sono limiti di numero.

Oggetto: Sulla necessità o meno che la normativa del D.M. n. 1444 del 1968 trovi applicazione anche se una sola delle pareti fronteggianti sia finestrata.

Per inviare un quesito serve un abbonamento attivo.

Sullo stesso argomento

Vedi tutti →