Salta al contenuto principale
Rivista giuridica di urbanistica ed edilizia. ISSN 2498-9916 Direttori: Avv. Francesco Barchielli e Avv. Ilaria Mannelli
Regione Toscana Normativa nazionale

Ricorso alla Corte Costituzionale promosso dalla Regione Toscana avverso Legge 15 dicembre 2004, n. 308 “Delega al Governo per il riordino, il coordinamento e l'integrazione della legislazione in materia ambientale e misure di diretta applicazione”

Pubblicato il 21 aprile 2005

Condividi questo articolo

Urbanistica Italiana Rivista giuridica di urbanistica ed edilizia · ISSN 2498-9916

Ricorso alla Corte Costituzionale promosso dalla Regione Toscana avverso Legge 15 dicembre 2004, n. 308 “Delega al Governo per il riordino, il coordinamento e l'integrazione della legislazione in materia ambientale e misure di diretta applicazione”

Regione Toscana. Ricorso alla Corte Costituzionale Legge 15 dicembre 2004, n. 30 · francesco · 21 aprile 2005

Premassima

Ricorso alla Corte Costituzionale promosso dalla Regione Toscana avverso Legge 15 dicembre 2004, n. 308 “Delega al Governo per il riordino, il coordinamento e l'integrazione della legislazione in materia ambientale e misure di diretta applicazione”

Testo integrale

La Regione Toscana impugna la legge statale 15 dicembre 2004 n. 308 per i seguenti motivi:

1) Illegittimità costituzionale dell’art. l, comma 36, lett. c, della legge n. 308/2004, per violazione degli artt. 117 e 118 Cost.

[…] E’ vero che il citato comma 1-ter (ndr. aggiunto all’art. 181 del D.lgs 42/04) incide sulla fattispecie penale, prevedendo che resta ferma l’applicazione delle sanzioni amministrative ripristinatorie e pecuniarie; tuttavia il rispetto delle attribuzioni regionali è solo formale. Infatti la sanzione penale non si applica ove sia accertata la compatibilità ambientale dell’abuso: ebbene, se un’opera abusiva è valutata compatibile con il paesaggio non potrà essere oggetto di ripristino (evidentemente, infatti, sarebbe viziato per eccesso di potere il ripristino ordinato sul piano amministrativo a fronte della mancata applicazione della sanzione penale in considerazione della compatibilità ambientale dell’abuso) e ciò anche se la normativa regionale preveda la demolizione e la restituzione in ripristino degli abusi nelle aree vincolate. […]


2) Illegittimità costituzionale dell’art. 1, comma 37 della legge n. 308/2004, per violazione degli artt. 117 e 118 Cost.

[…] La disposizione appare costituzionalmente illegittima per argomentazioni analoghe a quelle di cui al precedente punto. Il condono penale opera ove sia accertata la compatibilità ambientale dell’abuso: ebbene, se un’opera abusiva è valutata compatibile con il paesaggio, non potrà essere oggetto di ripristino (evidentemente, infatti, non sì può ordinare il ripristino sul piano amministrativo e, al tempo stesso, far condonare il reato per la compatibilità ambientale dell’abuso!) e ciò anche se la normativa regionale preveda la demolizione e la restituzione in ripristino degli abusi nelle aree vincolate. […]


Scarica il testo del ricorso



Poni un quesito su questa materia

Il quesito è un servizio riservato agli abbonati. La redazione risponde e, se il quesito è di interesse generale, lo pubblica in forma anonima insieme alla risposta. È gratuito e non ci sono limiti di numero.

Oggetto: Ricorso alla Corte Costituzionale promosso dalla Regione Toscana avverso Legge 15 dicembre 2004, n. 308 “Delega al Governo per il riordino, il coordinamento e l'integrazione della legislazione in materia ambientale e misure di diretta applicazione”

Per inviare un quesito serve un abbonamento attivo.

Sullo stesso argomento

Vedi tutti →