Sui limiti all'orientamento giurisprudenziale secondo il quale per il lungo lasso di tempo trascorso dalla commissione dell'abuso ed il protrarsi dell'inerzia dell'amministrazione preposta alla vigilanza, avuto riguardo all'entità e alla tipologia dell'abuso, si sia ingenerata una posizione d'affidamento nel privato, ipotesi in relazione alla quale si ravvisa un onere di congrua motivazione sul pubblico interesse, evidentemente diverso da quello al ripristino della legalità
Premassima
Sui limiti all'orientamento giurisprudenziale secondo il quale per il lungo lasso di tempo trascorso dalla commissione dell'abuso ed il protrarsi dell'inerzia dell'amministrazione preposta alla vigilanza, avuto riguardo all'entità e alla tipologia dell'abuso, si sia ingenerata una posizione d'affidamento nel privato, ipotesi in relazione alla quale si ravvisa un onere di congrua motivazione sul pubblico interesse, evidentemente diverso da quello al ripristino della legalità
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