L'osservazione nella materia urbanistica si differenzia dall'intervento procedimentale disciplinato dall'art. 9 della medesima l. 241/1990, poiché costituisce una forma di collaborazione e di apporto del privato alla formazione dello strumento pianificatorio.
Premassima
a) L'osservazione nella materia urbanistica si differenzia dall'intervento procedimentale disciplinato dall'art. 9 della medesima l. 241/1990, poiché costituisce una forma di collaborazione e di apporto del privato alla formazione dello strumento pianificatorio.
b) Sul dimensionamento residuo del Regolamento Urbanistico che non sia stato determinato con riferimento al Piano Strutturale.
c) L'Amministrazione, in taluni casi, non può limitarsi a “congelare” sic e simpliciter, con una opzione generale, le residue capacità edificatorie previste dal piano strutturale.
d) La scelta di bloccare tout court l'intera capacità edificatoria residua stabilita dal piano strutturale, senza un riferimento alle singole esigenze territoriali o a più generali motivi attinenti l'uso del territorio, appare irragionevole.
e) L'inefficacia del piano ad iniziativa privata può essere opposta dall'Amministrazione ai proprietari rimasti inerti nel quinquennio allorché assegni una nuova destinazione alla zona interessata. [F] In tema di interessi pretensivi il risarcimento può essere attribuito solamente ove sia possibile provare, quantomeno con rilevante probabilità, il conseguimento del bene della vita correlato all'interesse legittimo leso
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