Attività produttiva e titoli edilizi
571 articoli su questo argomento.
Le imprese artigiane che operano nel settore alimentare e procedono direttamente alla vendita al pubblico degli alimenti prodotti, pur non potendo ascriversi alla categoria normativa degli "esercizi commerciali", possono essere sussunti, unitamente a questi ultimi, nel più ampio genus dei "pubblici esercizi"
T.A.R. Sicilia Palermo, Sezione III, 5 luglio 2012
Sulla legittimazione a ricorrere delle associazioni dei consumatori e degli utenti in possesso di regolare iscrizione nell'apposito elenco ministeriale
T.A.R. Lazio Roma, Sezione I, 3 luglio 2012
Sulla ratio della misura della sospensione della licenzia di un esercizio ai sensi dell'art. 100 r.d. n. 773 del 1931
T.A.R. Campania Napoli, Sezione III, 27 giugno 2012
Sulla legittimazione dell'esercente di un Cinema multisala di un Comune, confinante con quello nel quale viene ad essere autorizzata una nuova sala cinematografica, ad impugnare il provvedimento che autorizza un'impresa concorrente.
Altre questioni
- Sull'art. 3 del D.M. 29-09-1998, n. 391, Regolamento recante disposizioni per il rilascio di autorizzazione per l'apertura di sale cinematografiche, ai sensi dell'articolo 31 della L. 4 novembre 1965, n. 1213, come modificato dall'articolo 4, comma 3, del decreto legislativo 8 gennaio 1998, n. 3.
- e altre 1 questioni
T.A.R. Lazio Roma, Sezione II Quater, 13 giugno 2012
Sulla circolare del Ministero LL.
Altre questioni
- PP.n. 3357/25 del 30.7.85 che al punto 10 individua le c.d. opere interne nell'ambito dell'edilizia industriale
T.A.R. Sicilia Catania, Sezione I, 28 maggio 2012
Sulle leggi regionali che limitano la possibilità di ottenere l'autorizzazione per l'apertura di grandi strutture di vendita e sul nuovo quadro normativo delineatosi con l'introduzione nell'ordinamento del decreto legislativo n. 59 del 26 marzo 2010, recante “Attuazione della direttiva servizi 2006/123/CE”, in relazione al quale il Ministero dello Sviluppo Economico,…
T.A.R. Sicilia Catania, Sezione II, 21 maggio 2012
I mercati di quartiere possono considerarsi “pubblici esercizi” rientranti nell'ampia nozione di intervento di urbanizzazione secondaria, ossia strutture commerciali pubbliche adibite al piccolo commercio al minuto di generi alimentari di prima necessità o comunque di uso quotidiano.
Altre questioni
- Sulle medie o grandi strutture commerciali private, sebbene inserite in contesti integrati nei quali insistono bar, piccoli negozi, od anche locali adibiti ad uso ricreativo, sportivo o parasanitario
Consiglio di Stato, Sezione IV, 4 maggio 2012
La variante allo strumento urbanistico per la realizzazione di insediamenti di attività produttive non è atto dovuto
T.A.R. Puglia Lecce, Sezione I, 12 aprile 2012
La normativa del cd. “decreto Bersani” mira alla liberalizzazione delle attività commerciali, ma non osta alla possibilità che i comuni disciplinino in materia tenendo conto degli ulteriori interessi di rilevanza anche costituzionale.
Altre questioni
- Sulla differenza qualitativa delle attività di somministrazione di carattere secondario rispetto a quelle di natura principale, legata all'emancipazione delle prime dagli stringenti vincoli programmatici alle quali soggiacciono le seconde – differenza che sopravvive anche al disegno riformatore di cui al decreto legislativo 59 del 2010, di attuazione della direttiva 2006/123/CE
T.A.R. Lazio Roma, Sezione II Ter, 6 aprile 2012
Sui problemi derivanti dall'eccessiva rumorosità causata in certi orari da alcuni esercizi commerciali
T.A.R. Toscana, Sezione II, 28 febbraio 2012
Sui casi in cui l'associazione avente natura di circolo privato necessita delle autorizzazioni del Questore (apertura circoli, solidità e sicurezza degli edifici ospitanti pubblici spettacoli e somministrazione di bevande ed alimenti) e di quelle del sindaco (apertura locali somministrazione di bevande ed alimenti, nonché autorizzazione scarichi)
T.A.R. Lombardia Milano, Sezione IV, 14 marzo 2012
Sui requisiti che devono sussistere perché un circolo privato possa essere considerato pubblico esercizio
T.A.R. Campania Napoli, Sezione III, 9 marzo 2012
Sulla qualificazione urbanistica dell'attività di gommista
T.A.R. Valle D'Aosta, 23 gennaio 2012
T.A.R. Puglia BA
Attività produttiva e titoli edilizi
Mutamento di destinazione d'uso
Riservato agli abbonati
Sul cambio di destinazione d'uso da esercizio commerciale a palestra
T.A.R. Puglia Bari, Sezione II, 20 gennaio 2012
Con il D.L. 13 maggio 2011, n. 70 il legislatore ha inteso generalizzare la liberalizzazione delle attività commerciali – sulla scia di quanto, in parte, già effettuato con il cd. ”Decreto Bersani”- uniformando la disciplina abilitativa allo svolgimento di attività di somministrazione di alimenti e bevande a quelle delle ulteriori attività commerciali
T.A.R. Campania Napoli, Sezione III, 16 gennaio 2012
Se l'autorizzazione relativa all'esercizio di uno stabilimento balneare attiene ad un'attività che nel tempo si è articolata in attività aggiuntive, quali l'ascolto di musica e l'intrattenimento in genere, l'esercizio di un'ulteriore attività senza titolo (nella specie l'intrattenimento con ballo), costituisce abuso dei titoli autorizzzativi posseduti
T.A.R. Puglia Lecce, Sezione I, 23 dicembre 2011
Sulla comunicazione di apertura dell'esercizio ex art. 7 d.lg. n. 114 del 1998 e sul rispetto dei regolamenti edilizi, delle norme urbanistiche nonché delle relative alle destinazioni d'uso.
Altre questioni
- Sulla necessità di accertare o meno la conformità edilizia ed urbanistica in fase di rilascio del certificato di agibilità
T.A.R. Basilicata, Sezione I, 17 novembre 2011
Consiglio di Stato
Attività produttiva e titoli edilizi
Piano territoriale di coordinamento
Riservato agli abbonati
Sul D.P.R. n. 447 del 20/10/1998 riguardo alla gestione dei procedimenti di pianificazione urbanistica del territorio comunale per gli insediamenti produttivi e sui rapporti con i piani territoriali sovraordinati
Consiglio di Stato, Sezione IV, 27 ottobre 2011
T.A.R. Abruzzo PE
SCIA. Segnalazione certificata di inizio
Attività produttiva e titoli edilizi
Riservato agli abbonati
Sui casi in cui la SCIA è inammissibile per le attività di vendita e di somministrazione di alimenti e bevande
T.A.R. Abruzzo Pescara, Sezione I, 20 ottobre 2011
Sulla scelta dell'Amministrazione di eliminare l'obbligo di chiusura festiva per particolari categorie di esercizi.
Altre questioni
- Il T.A.R. rimette alla Corte Costituzionale la questione di legittimità dell'art. 55 della L.R. Marche 27/2009 (in particolare del comma 6), riguardo alla disciplina delle aperture festive nei Comuni a prevalente economia turistica
T.A.R. Marche, Sezione I, 14 ottobre 2011
T.A.R. Puglia LE
Attività produttiva e titoli edilizi
L'attività connessa dell'imprenditore agricolo deve restare collegata all'attività dal medesimo esercitata in via principale mediante un vincolo di strumentalità o complementarietà funzionale
T.A.R. Puglia Lecce, Sezione III, 4 agosto 2011
Consiglio di Stato
Piano attuativo e piano di lottizzazione
Attività produttiva e titoli edilizi
Riservato agli abbonati
Nel concetto di “insufficienza” di aree ai sensi dell'art. 5 D.P.R. 20 ottobre 1998 n. 447 non rientrano le zone soggetto a piano attuativo
Consiglio di Stato, Sezione IV, 15 luglio 2011
Sull'art. 17 della L.R.
Altre questioni
- Toscana 25 febbraio 2000 n. 16 che ha introdotto l'istituto della proiezione farmaceutica
Consiglio di Stato, Sezione III, 12 luglio 2011
Sulla sussistenza o meno di un contrato con il cd.
Altre questioni
- “decreto Bersani” (D.L. n. 223/2006) della delibera comunale che tuteli le attività tradizionali nei centri storici con disposizioni che non impediscono l'esercizio nei centri storici di attività diverse da quelle tradizionali ma che riservano a queste ultime i locali in cui erano svolte in precedenza
Consiglio di Stato, Sezione V, 5 luglio 2011
T.A.R. Puglia LE
Albergo, Residenza Turistico Alberghiera
Attività produttiva e titoli edilizi
Riservato agli abbonati
A fronte della richiesta del privato di realizzare ovvero ampliare, ristrutturare o riconvertire una determinata struttura a vocazione produttiva, l'art. 5 del D.P.R. n. 447 del 1998 non consente di ipotizzare alcuna abdicazione del Comune alla sua istituzionale potestà pianificatoria, sì da rendere l'approvazione della variante pressoché obbligatoria.
Altre questioni
- Sul principio del numerus clausus delle tipologie alberghiere contenuto nell'art. 4, comma 7, della citata legge regionale n. 11 del 1999
T.A.R. Puglia Lecce, Sezione I, 29 giugno 2011
T.A.R. Lazio RM
Attività produttiva e titoli edilizi
Con l'entrata in vigore del D.lgs 114 del 1998 e della legge 287 del 1991, è stato stabilito uno stretto collegamento tra la programmazione delle rete commerciale e la pianificazione urbanistica, sicché l'apertura e degli esercizi commerciali e di quelli di somministrazione di alimenti e bevande, è subordinata alle previsioni di quest'ultima,…
T.A.R. Lazio Roma, Sezione II Ter, 21 giugno 2011
In caso di ritardo nel rilascio di un provvedimento abilitativo all'esercizio di un'attività economica (intervenuto, nella fattispecie, solo a seguito di impugnazione da parte del ricorrente del silenzio del Comune), il privato è abilitato a richiedere innanzi al g.a. il risarcimento del "danno da ritardo"
T.A.R. Sicilia Catania, Sezione III, 13 giugno 2011
Sulla necessità o meno di un titolo edilizio per la realizzazione di un dehor a servizio di un ristorante nel caso in cui sia stato precedentemente rilasciato un provvedimento autorizzativo dell'occupazione di suolo pubblico mediante la posa di soli tavolini, sedie ed ombrelloni
T.A.R. Liguria, Sezione I, 9 giugno 2011