Salta al contenuto principale
Rivista giuridica di urbanistica ed edilizia. ISSN 2498-9916 Direttori: Avv. Francesco Barchielli e Avv. Ilaria Mannelli

Attività produttiva e titoli edilizi

571 articoli su questo argomento.

571 articoli · pagina 7 di 20 · tutti gli argomenti

T.A.R. Lombardia BS Attività produttiva e titoli edilizi Riservato agli abbonati

La totale preclusione introdotta dalla deliberazione impugnata con riguardo al Centro storico risulta irragionevole e sproporzionata, ove rapportata ad un'attività economica quale è quella concretamente intrapresa dalla ricorrente (vendita di materiale erotico o pornografico mediante apparecchi automatici).

Altre questioni
  • Problemi di grande spessore sociale come quello rappresentato nella relazione comunale - nella specie di inciviltà ed inosservanza delle regole nonché dell'abuso di alcolici di taluni gruppi giovanili - non possono essere unilateralmente risolti inibendo una tipologia di iniziativa economica
T.A.R. Lombardia Brescia, Sezione II, 7 maggio 2014 francesco · pubblicato il 30 settembre 2014
T.A.R. Lombardia MI Attività produttiva e titoli edilizi Riservato agli abbonati

A fronte della chiara previsione secondo cui le attività commerciali di cui al D.lgs. n. 114 del 1998 devono svolgersi senza limiti e prescrizioni concernenti il rispetto dei giorni e degli orari di apertura e di chiusura, ogni norma regionale che abbia previsto limiti siffatti deve considerarsi implicitamente abrogata.

Altre questioni
  • La liberalizzazione degli orari non preclude all'Amministrazione comunale di esercitare il proprio potere di inibizione delle attività per comprovate esigenze di tutela dell'ordine e/o della sicurezza pubblica, nonché del diritto dei terzi al rispetto della quiete pubblica
T.A.R. Lombardia Milano, Sezione I, 7 aprile 2014 francesco · pubblicato il 16 agosto 2014
T.A.R. Liguria Attività produttiva e titoli edilizi Riservato agli abbonati

Le sale giochi, in quanto locali ove è possibile fruire di una prestazione ludica e di svago, non configurano né esercizi commerciali né servizi pubblici, ma devono farsi rientrare nell'ampia nozione di “pubblico esercizio”.

Altre questioni
  • Il potere di regolazione degli orari configurato dal citato art. 50, comma 7, deve essere esercitato per far fronte alle esigenze previste dalla disposizione medesima (“armonizzare l'espletamento dei servizi con le esigenze complessive e generali degli utenti”), alle quali sono estranee le finalità di lotta alla ludopatia perseguite nel caso di specie
T.A.R. Liguria, Sezione II, 5 febbraio 2014 francesco · pubblicato il 18 aprile 2014