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Rivista giuridica di urbanistica ed edilizia. ISSN 2498-9916 Direttori: Avv. Francesco Barchielli e Avv. Ilaria Mannelli
T.A.R. Sicilia CT Annullamento del permesso di costruire Riservato agli abbonati

Quando l'illegittimità del titolo edilizio dipende dall'erronea rappresentazione della realtà in capo all'amministrazione procedente causata dal comportamento del richiedente (non importa se doloso o colposo), l'interesse pubblico concreto ed attuale all'annullamento dell'atto può ritenersi sussistente “in re ipsa”

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Urbanistica Italiana Rivista giuridica di urbanistica ed edilizia · ISSN 2498-9916

Quando l'illegittimità del titolo edilizio dipende dall'erronea rappresentazione della realtà in capo all'amministrazione procedente causata dal comportamento del richiedente (non importa se doloso o colposo), l'interesse pubblico concreto ed attuale all'annullamento dell'atto può ritenersi sussistente “in re ipsa”

T.A.R. Sicilia Catania, Sezione I, 14 gennaio 2014 · francesco · 7 aprile 2014

Premassima

Quando l'illegittimità del titolo edilizio dipende dall'erronea rappresentazione della realtà in capo all'amministrazione procedente causata dal comportamento del richiedente (non importa se doloso o colposo), l'interesse pubblico concreto ed attuale all'annullamento dell'atto può ritenersi sussistente “in re ipsa”

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Oggetto: Quando l'illegittimità del titolo edilizio dipende dall'erronea rappresentazione della realtà in capo all'amministrazione procedente causata dal comportamento del richiedente (non importa se doloso o colposo), l'interesse pubblico concreto ed attuale all'annullamento dell'atto può ritenersi sussistente “in re ipsa”

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