L'impugnazione dell'atto presupposto (qui: l'approvazione del progetto definitivo), già lesivo dell'interesse dell'interessato, consente di soprassedere senza pregiudizio all'impugnazione dell'atto conseguenziale (qui: l'atto di stipula dell'accordo di programma) quando l'annullamento del primo è ad effetto non meramente viziante del secondo, ma caducante.
Premassima
a) L'impugnazione dell'atto presupposto (qui: l'approvazione del progetto definitivo), già lesivo dell'interesse dell'interessato, consente di soprassedere senza pregiudizio all'impugnazione dell'atto conseguenziale (qui: l'atto di stipula dell'accordo di programma) quando l'annullamento del primo è ad effetto non meramente viziante del secondo, ma caducante.
b) La giurisprudenza di questo Consiglio di Stato ha evidenziato che anche le amministrazioni preposte alla cura di valori e interessi sensibili (come quelli qui in rilievo) hanno l'onere di ritualmente esprimere all'interno della conferenza di servizi, proprio per il valore aggiunto del confronto dialettico, il loro eventuale dissenso qualificato.
c) Sull'obbligo o meno di tener conto di un parere tardivamente pervenuto
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