La determinazione delle opere da considerare “a scomputo” nell'ambito di una convenzione urbanistica viene effettuata sulla base di una valutazione complessiva, concordata tra le parti, che non è infirmata dall'eventuale eccedenza del valore delle opere rispetto al quantum normativamente dovuto.
Premassima
a) La determinazione delle opere da considerare “a scomputo” nell'ambito di una convenzione urbanistica viene effettuata sulla base di una valutazione complessiva, concordata tra le parti, che non è infirmata dall'eventuale eccedenza del valore delle opere rispetto al quantum normativamente dovuto.
b) Sulla possibilità o meno che l'Ente locale richieda – e il lottizzante accetti di realizzare – opere di urbanizzazione ulteriori rispetto agli standard e non computate nel calcolo degli oneri di urbanizzazione dovuti, le quali, pur incrementando le dotazioni dell'area, non siano tuttavia destinate all'acquisizione in proprietà da parte dell'ente locale
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