Sulla portata del principio di precauzione vigente in materia ambientale alla luce delle direttiva 2012/18/UE (cd.
Premassima
a) Sulla portata del principio di precauzione vigente in materia ambientale alla luce delle direttiva 2012/18/UE (cd.
b) Seveso III).
c) Sulla possibilità che la individuazione dei quantitativi "previsti" di sostanze pericolose sia affidata all'autodeterminazione del gestore di un impianto di stoccaggio e trattamento rifiuti, attraverso procedure informatizzate.
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