Con la circolare n. 36/E del 31.5.2007 l'Agenzia delle Entrate ha emanato gli attesi chiarimenti in merito alle modalità per la fruizione delle agevolazioni, disposte dai commi 344-349 della Legge finanziaria 2007 - legge 296/2006 - per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici
Premassima
Con la circolare n. 36/E del 31.5.2007 l'Agenzia delle Entrate ha emanato gli attesi chiarimenti in merito alle modalità per la fruizione delle agevolazioni, disposte dai commi 344-349 della Legge finanziaria 2007 - legge 296/2006 - per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici
Testo integrale
In cosa consistono le agevolazioni E' previsto uno sconto Irpef pari al 55% della spesa sostenuta nel corso del 2007. La spesa massima ammissibile varia a seconda delle diverse tipologie di interventi ammessi alle agevolazioni, da un massimo di 100.000 euro a un minimo di 30.000 euro (si veda la nota illustrativa della Redazione accessibile nella «Documentazione fornita»). È possibile cumulare il beneficio qualora si effettuano più interventi per ognuno dei quali è prevista una detrazione. La detrazione va ripartita in tre quote annuali di pari importo.
Gli adempimenti da porre in essere La principale novità rispetto alla procedura per lo sgravio Irpef relativo alle ristrutturazioni è che non bisogna inviare al Centro operativo di Pescara la comunicazione preventiva di inizio lavori. È invece necessario indicare in fattura il costo della mano d’opera utilizzata per la realizzazione dell’intervento. Occorre inoltre acquisire l’asseverazione di un tecnico abilitato che attesti la corrispondenza degli interventi effettuati ai requisiti tecnici che garantiscano il risparmio energetico indicato. Va inoltre trasmessa per via telematica o raccomandata all’Enea la copia dell’attestato di certificazione energetica dell’edificio prodotta dopo la realizzazione degli interventi che danno diritto allo sconto. Nei comuni dove non sono state indicate le procedure per la certificazione energetica è sufficiente un attestato di qualificazione energetica prodotto secondo le indicazioni del decreto attuativo della Finanziaria in materia di risparmio energetico (D.M. 19.2.2007 - vedi nella «Documentazione fornita»).
Edifici interessati Sono interessati agli interventi i fabbricati appartenenti a qualsiasi categoria catastale, compresi quelli rurali e quelli strumentali alle attività d’impresa a condizione che siano già esistenti. Sono quindi esclusi dall’agevolazione gli interventi effettuati durante la fase di costruzione dell’immobile. L’esistenza dell’immobile può essere provata con l’iscrizione al catasto, la richiesta di accatastamento o il pagamento dell’Ici. Nel caso di ristrutturazioni con demolizione e ricostruzione si può accedere al beneficio solo in caso di fedele ricostruzione.
Soggetti interessati Lo sconto spetta a tutti i soggetti a prescindere dalla tipologia di reddito di cui sono titolari. Possono beneficiare della detrazione a condizione che sostengano le spese. Inoltre devono possedere o detenere l’immobile. Sono ammessi al beneficio anche i familiari conviventi con il proprietario dell’immobile: coniuge, parenti fino al terzo grado e affini entro il secondo grado.
Documentazione fornita Cliccando sul link riportato di seguito è possibile consultare la circolare Agenzia delle Entrate 36/E del 31.5.2007.
http://www.urbanisticaitaliana.it/download/CNG5381_07.pdf
