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Rivista giuridica di urbanistica ed edilizia. ISSN 2498-9916 Direttori: Avv. Francesco Barchielli e Avv. Ilaria Mannelli
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La scelta delle aree da espropriare ai fini della realizzazione di un'opera pubblica è rimessa all'apprezzamento della Pubblica amministrazione e non è quindi sindacabile in sede di legittimità, a meno che non ci si limiti a rilevare l'illogicità e l'inutilità ai fini dell'interesse pubblico della scelta effettuata

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Urbanistica Italiana Rivista giuridica di urbanistica ed edilizia · ISSN 2498-9916

La scelta delle aree da espropriare ai fini della realizzazione di un'opera pubblica è rimessa all'apprezzamento della Pubblica amministrazione e non è quindi sindacabile in sede di legittimità, a meno che non ci si limiti a rilevare l'illogicità e l'inutilità ai fini dell'interesse pubblico della scelta effettuata

T.A.R. Campania Salerno, Sezione I, 4 novembre 2004, n. 1960 · francesco · 11 novembre 2004

Premassima

La scelta delle aree da espropriare ai fini della realizzazione di un'opera pubblica è rimessa all'apprezzamento della Pubblica amministrazione e non è quindi sindacabile in sede di legittimità, a meno che non ci si limiti a rilevare l'illogicità e l'inutilità ai fini dell'interesse pubblico della scelta effettuata

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Oggetto: La scelta delle aree da espropriare ai fini della realizzazione di un'opera pubblica è rimessa all'apprezzamento della Pubblica amministrazione e non è quindi sindacabile in sede di legittimità, a meno che non ci si limiti a rilevare l'illogicità e l'inutilità ai fini dell'interesse pubblico della scelta effettuata

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