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Rivista giuridica di urbanistica ed edilizia. ISSN 2498-9916 Direttori: Avv. Francesco Barchielli e Avv. Ilaria Mannelli
Corte di Cassazione Espropriazione per pubblica utilità Riservato agli abbonati

Il risarcimento del danno da “occupazione usurpativa” costituisce debito di valore e va calcolato non già sulla somma integralmente rivalutata e con decorrenza dalla data dell'illecito, bensì ad un tasso, non necessariamente corrispondente a quello legale, riferito ai singoli momenti nei cui riguardi la somma, equivalente al bene perduto

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Urbanistica Italiana Rivista giuridica di urbanistica ed edilizia · ISSN 2498-9916

Il risarcimento del danno da “occupazione usurpativa” costituisce debito di valore e va calcolato non già sulla somma integralmente rivalutata e con decorrenza dalla data dell'illecito, bensì ad un tasso, non necessariamente corrispondente a quello legale, riferito ai singoli momenti nei cui riguardi la somma, equivalente al bene perduto

Corte di Cassazione, Sezione I, 23 giugno 2008 · francesco · 8 agosto 2008

Premassima

Il risarcimento del danno da “occupazione usurpativa” costituisce debito di valore e va calcolato non già sulla somma integralmente rivalutata e con decorrenza dalla data dell'illecito, bensì ad un tasso, non necessariamente corrispondente a quello legale, riferito ai singoli momenti nei cui riguardi la somma, equivalente al bene perduto

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Oggetto: Il risarcimento del danno da “occupazione usurpativa” costituisce debito di valore e va calcolato non già sulla somma integralmente rivalutata e con decorrenza dalla data dell'illecito, bensì ad un tasso, non necessariamente corrispondente a quello legale, riferito ai singoli momenti nei cui riguardi la somma, equivalente al bene perduto

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