Salta al contenuto principale
Rivista giuridica di urbanistica ed edilizia. ISSN 2498-9916 Direttori: Avv. Francesco Barchielli e Avv. Ilaria Mannelli
C. Appello Firenze Espropriazione per pubblica utilità Riservato agli abbonati

L'esproprio di un terreno inedificabile non può avvenire alla stregua di un'area agricola secondo il criterio puramente presuntivo ed analogico del v.a.m. “valore agricolo medio”.

Scarica il PDF Pubblicato il 12 ottobre 2009

Condividi questo articolo

Urbanistica Italiana Rivista giuridica di urbanistica ed edilizia · ISSN 2498-9916

L'esproprio di un terreno inedificabile non può avvenire alla stregua di un'area agricola secondo il criterio puramente presuntivo ed analogico del v.a.m. “valore agricolo medio”.

Corte d'Appello di Firenze, Sezione I, 3 settembre 2009 · francesco · 12 ottobre 2009

Premassima

a) L'esproprio di un terreno inedificabile non può avvenire alla stregua di un'area agricola secondo il criterio puramente presuntivo ed analogico del v.a.m. “valore agricolo medio”.

b) Sulla sussistenza o meno di un tertium genus tra aree edificabili ed aree agricole.

c) Sull'indennità dovuta in caso di c.d. “espropriazione parziale”

La massima e il testo integrale sono riservati agli abbonati

Qui sopra hai letto la premassima. La massima, il commento della redazione e i documenti allegati sono riservati a chi ha un abbonamento in corso a Urbanistica Italiana.

Sei già abbonato? Entra con le tue credenziali

Non hai ancora un account? Registrati.

Poni un quesito su questa materia

Il quesito è un servizio riservato agli abbonati. La redazione risponde e, se il quesito è di interesse generale, lo pubblica in forma anonima insieme alla risposta. È gratuito e non ci sono limiti di numero.

Oggetto: L'esproprio di un terreno inedificabile non può avvenire alla stregua di un'area agricola secondo il criterio puramente presuntivo ed analogico del v.a.m. “valore agricolo medio”.

Per inviare un quesito serve un abbonamento attivo.

Sullo stesso argomento

Vedi tutti →

Formula un quesito alla redazione

I quesiti li fanno gli abbonati. La redazione risponde a quelli che ritiene di interesse, compatibilmente con i carichi di lavoro: la risposta non è assicurata.

Scopri come funziona →