Non può sostenersi che la proposizione della domanda espressa di risarcimento del danno subito in luogo di quella restitutoria, porti con sé l'implicita rinuncia al diritto di proprietà del bene illegittimamente occupato.
Premassima
a) Non può sostenersi che la proposizione della domanda espressa di risarcimento del danno subito in luogo di quella restitutoria, porti con sé l'implicita rinuncia al diritto di proprietà del bene illegittimamente occupato.
b) Sul momento a cui si deve fare riferimento per determinare il valore venale del bene da risarcire ai sensi dell'art. 43 del D.P.R. 327 del 2001
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