Salta al contenuto principale
Rivista giuridica di urbanistica ed edilizia. ISSN 2498-9916 Direttori: Avv. Francesco Barchielli e Avv. Ilaria Mannelli
T.A.R. Campania NA Opere pubbliche e localizzazione Piano regolatore Riservato agli abbonati

La delibera di approvazione di un progetto definitivo di un'opera pubblica o di pubblica utilità ovvero anche l'atto di programmazione di opere pubbliche non può valere quale variante allo strumento urbanistico

Scarica il PDF Pubblicato il 31 dicembre 2009

Condividi questo articolo

Urbanistica Italiana Rivista giuridica di urbanistica ed edilizia · ISSN 2498-9916

La delibera di approvazione di un progetto definitivo di un'opera pubblica o di pubblica utilità ovvero anche l'atto di programmazione di opere pubbliche non può valere quale variante allo strumento urbanistico

T.A.R. Campania Napoli, Sezione V, 5 dicembre 2009 · francesco · 31 dicembre 2009

Premassima

La delibera di approvazione di un progetto definitivo di un'opera pubblica o di pubblica utilità ovvero anche l'atto di programmazione di opere pubbliche non può valere quale variante allo strumento urbanistico

La massima e il testo integrale sono riservati agli abbonati

Qui sopra hai letto la premassima. La massima, il commento della redazione e i documenti allegati sono riservati a chi ha un abbonamento in corso a Urbanistica Italiana.

Sei già abbonato? Entra con le tue credenziali

Non hai ancora un account? Registrati.

Poni un quesito su questa materia

Il quesito è un servizio riservato agli abbonati. La redazione risponde e, se il quesito è di interesse generale, lo pubblica in forma anonima insieme alla risposta. È gratuito e non ci sono limiti di numero.

Oggetto: La delibera di approvazione di un progetto definitivo di un'opera pubblica o di pubblica utilità ovvero anche l'atto di programmazione di opere pubbliche non può valere quale variante allo strumento urbanistico

Per inviare un quesito serve un abbonamento attivo.

Sullo stesso argomento

Vedi tutti →

Formula un quesito alla redazione

I quesiti li fanno gli abbonati. La redazione risponde a quelli che ritiene di interesse, compatibilmente con i carichi di lavoro: la risposta non è assicurata.

Scopri come funziona →