La qualifica di “operatore professionale”, in base al diritto comunitario dell'ambiente, fa sorgere una particolare posizione di controllo ambientale sull'attività svolta anche riguardo all'abbandono di rifiuti da parte di terzi.
Premassima
a) La qualifica di “operatore professionale”, in base al diritto comunitario dell'ambiente, fa sorgere una particolare posizione di controllo ambientale sull'attività svolta anche riguardo all'abbandono di rifiuti da parte di terzi.
b) Sulle terre e rocce da scavo contaminate da policlorobifenili.
c) Sulla carenza di giurisdizione riguardo all'impugnazione delle sanzioni amministrative ex art. 255 d.lgs. n. 152 del 2006.
d) Sull'ordinanza diretta al proprietario dell'area con la quale si intima di presentare un progetto di indagine ambientale ai sensi degli artt. 242 e 245 del D.lgs 152 del 2006.
e) Sulla sanabilità dell'omessa instaurazione del contraddittorio ai sensi dell'art. 192, comma 3, del d.lgs. n. 152 del 2006
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