Condono edilizio
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Il condono degli abusi edilizi ai sensi della L. 28 febbraio 1985 n. 47 non è precluso, stante l'art. 43 della legge stessa, dall'acquisizione dell'immobile abusivo al patrimonio del Comune
T.A.R. Sicilia Catania, Sezione I, 9 dicembre 2008
Sulla necessità o meno della previa pronuncia della commissione edilizia in caso di diniego della sanatoria
T.A.R. Toscana, Sezione III, 4 dicembre 2008
Sui principi giuridici che governano il tema del condono edilizio in materia di mutamenti di destinazione d'uso
T.A.R. Veneto, Sezione II, 21 novembre 2008
Sulla legittimità o meno di particolari prescrizioni e condizioni impartite dal Comune in sede di rilascio del nulla osta paesaggistico per la concessione in sanatoria ex art. 32 L. n. 47/1985
T.A.R. Puglia Bari, Sezione III, 18 novembre 2008
Sulla possibilità o meno di ottenere il condono edilizio nel caso in cui le opere siano state demolite
T.A.R. Piemonte, Sezione II, 4 novembre 2008
Sul rilascio del certificato di abitabilità in seguito al condono edilizio e sulle deroghe ammissibili
T.A.R. Veneto, Sezione II, 14 novembre 2008
Una volta condonato un immobile diventa legittimo a tutti gli effetti
T.A.R. Abruzzo Pescara, Sezione I, 6 novembre 2008
Sulla normativa nazionale e regionale toscana riguardo al c.d. “terzo condono edilizio”.
Altre questioni
- Sui limiti alla sanabilità penale ed amministrativa tramite il “terzo condono edilizio” per gli abusi commessi su immobili soggetti a vincolo paesaggistico
Corte di Cassazione, Sezione III Penale, 11 luglio 2008
Sulla necessità o meno del parere della Commissione Edilizia in materia di condono edilizio.
Altre questioni
- La verbalizzazione costituisce la forma necessaria di tutti gli atti collegiali
T.A.R. Toscana, Sezione I, 11 settembre 2008
Sull'onere della prova circa la data di fine lavori utile per ottenere il condono edilizio e sulla possibilità o meno di comprovarla tramite dichiarazione sostitutiva di atto notorio
T.A.R. Lazio Latina, Sezione I, 1 settembre 2008
Sul proprietario confinante con l'immobile dove è stato realizzato un abuso edilizio e sulla sussistenza o meno in capo allo stesso di un interesse qualificato alla conclusione del procedimento di condono
T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, 3 settembre 2008
Sull'onere della prova in ordine all'epoca di realizzazione dell'opera abusiva
T.A.R. Toscana, Sezione III, 28 luglio 2008
La normativa in materia di condono edilizio non consente che la domanda di condono possa essere integrata o modificata nel suo oggetto dal richiedente
T.A.R. Lazio Roma, Sezione II, 17 gennaio 2007
Sull'inammissibilità di una modifica della domanda di condono in corso del procedimento
T.A.R. Puglia Lecce, Sezione III, 4 febbraio 2005
La normativa in materia di condono edilizio non consente che la domanda di condono possa essere integrata o modificata nel suo oggetto
T.A.R. Campania Napoli, Sezione IV, 5 luglio 2002
L'accertamento della congruità della somma da versare a titolo di oblazione e di esclusiva competenza dell'Autorità amministrativa
Corte di Cassazione, Sezione III Penale, 28 febbraio 2008
Non è ammissibile il condono edilizio di una costruzione quando la richiesta di sanatoria sia presentata frazionando l'unità immobiliare in plurimi interventi edilizi
Corte di Cassazione, Sezione III Penale, 30 maggio 2008
Sulla necessità o meno del parere della commissione edilizia nel procedimento di condono edilizio
Consiglio di Stato, Sezione VI, 27 giugno 2008
Sulle differenze tra il condono degli anni 1984, 1994 e 2003.
Altre questioni
- Il comma 26 dell'art. 32 del d.l. n. 269 del 2003 non comprende tra le tipologie di opere condonabili, le fattispecie di opere realizzate con concessione edilizia annullata.
- e altre 1 questioni
Consiglio di Stato, Sezione IV, 29 maggio 2008
Il Collegio ritiene di doversi discostare dall'orientamento consolidato della Cassazione Penale che esclude sempre la condonabilità, ex d.l. 269/03, dei c.d. abusi “maggiori” realizzati in zona sottoposta a vincolo.
Altre questioni
- Sulle condizioni che devono sussistere affinché anche gli abusi riconducibili alle tipologie di cui ai nn. 1, 2 e 3 – e non solo quelli di cui alle tipologie 4, 5 e 6 – della tabella 1 allegata al d.l. 269/03 siano suscettibili di sanatoria se posti in essere in zona vincolata anteriormente alla realizzazione delle opere
T.A.R. Puglia Bari, Sezione III, 21 maggio 2008
Sulla possibilità o meno di richiedere il condono edilizio limitatamente ad una sola parte dell'opera abusiva
Corte di Cassazione, Sezione III Penale, 27 marzo 2008