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Rivista giuridica di urbanistica ed edilizia. ISSN 2498-9916 Direttori: Avv. Francesco Barchielli e Avv. Ilaria Mannelli
Regione Toscana Energia ed autorizzazione energetica

È stato approvato dalla Giunta Regionale l'11 marzo 2008 il Piano Energetico Regionale dopo una concertazione con associazioni e parti sociali durata tre mesi

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Urbanistica Italiana Rivista giuridica di urbanistica ed edilizia · ISSN 2498-9916

È stato approvato dalla Giunta Regionale l'11 marzo 2008 il Piano Energetico Regionale dopo una concertazione con associazioni e parti sociali durata tre mesi

Regione Toscana. Approvato il Piano Energetico Regionale · francesco · 31 marzo 2008

Premassima

È stato approvato dalla Giunta Regionale l'11 marzo 2008 il Piano Energetico Regionale dopo una concertazione con associazioni e parti sociali durata tre mesi

Testo integrale

Meno dipendente dal petrolio, e più sostenibile. È così che la Regione Toscana sceglie di voltare pagina sul capitolo dell'energia. A prevedere minuziosamente il cambiamento è il Piano energetico 2007-2010, Pier, approvato questo pomeriggio dalla giunta regionale, dopo un percorso di concertazione con associazioni e parti sociali che è durato tre mesi. Come? Riducendo del 20 per cento le emissioni di gas serra e aumentando della stessa percentuale l'energia prodotta con le fonti rinnovabili. Gli investimenti e le agevolazioni che andranno in questa direzione saranno pari a 500 milioni di euro, provenienti da risorse pubbliche e compartecipazioni dei privati, che saranno anche dedicate alla ricerca nel settore.

GLI OBIETTIVI.
Il piano prevede di far crescere l'eolico di oltre 10 volte, il solare termico di oltre 12 volte, la geotermia del 28%, l'idroelettrico del 31% e le biomasse fino al 240%. Per un totale di crescita delle fonti alternative di energia tra il 40-50%. Inoltre è prevista la conversione a metano delle due centrali Enel a olio combustibile di Livorno e Piombino.

L'EOLICO.
Decisamente il cambiamento più evidente saranno le grandi pale che cattureranno il vento della Regione. Alte 120 metri. Il piano punta alla costruzione di 15-20 impianti di grandi dimensioni. Dove si troveranno? I Comuni toscani potranno mettere a bando alcune zone, sulle quali dovranno anche pronunciarsi i cittadini. Intanto, il Lamma sta già studiando le aree e predisponendo una mappa di quelle in cui sarà possibile fare i grandi parchi. E non si esclude che possano spuntare le pale, anche in mezzo al mare. Un'azienda ha già mostrato interesse e nei prossimi giorni incontrerà l'assessore all'ambiente Annarita Bramerini.

FOTOVOLTAICO.
I pannelli solari, invece, passeranno dagli attuali 3 MW fino a 150 MW. Ciò significa che i metri quadri di pannelli solari termici si allargheranno fino a 630 mila metri quadrati. La novità per i cittadini è che anche chi abiterà nei centri storici potrà acquistare i pannelli nei terreni individuati idonei e direttamente collegati alla rete. Fra le altre fonti ci sono poi la geotemia, l'energia idroelettrica e le biomasse.

LE NORME.
Il piano ha anche pensato a come rendere più semplice, da un punto di vista amministrativo, lo sviluppo dei progetti per le energie rinnovabili. Innanzitutto tutti i comuni avranno le stesse norme nei loro regolamenti di edilizia. Per l'installazione di micro e mini impianti eolici, fotovoltaico e solare termico sarà necessaria soltanto una dichiarazione di inizio attività. Altra novità sarà il ruolo delle Province: saranno gli enti che pianificheranno insieme alla Regione. Ai loro piani dovranno poi far riferimento anche gli altri Comuni.

www.primapagina.regione.toscana.it

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