Sul reato di lottizzazione abusiva che si configura laddove i lavori effettuati rivelino una destinazione d'uso differente da quella assentita e, più in generale, difformità dalle concessioni edilizie atte a rendere il complesso “privo di ogni connessione funzionale con l'esercizio dell'attività di conduzione agricola”.
Premassima
a) Sul reato di lottizzazione abusiva che si configura laddove i lavori effettuati rivelino una destinazione d'uso differente da quella assentita e, più in generale, difformità dalle concessioni edilizie atte a rendere il complesso “privo di ogni connessione funzionale con l'esercizio dell'attività di conduzione agricola”.
b) Il mero mutamento della destinazione d'uso di immobili già realizzati ed oggetto di titolo edilizio può ben configurare un'ipotesi di lottizzazione abusiva
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