Sulla direttiva Bolkestein, recepita nell'ordinamento interno dal D.lgs. n. 59 del 2010, ed alla quale si sono ispirati tutti i numerosi provvedimenti di liberalizzazione varati nella scorsa legislatura, i quali ne hanno precisato la portata e gli effetti.
Premassima
a) Sulla direttiva Bolkestein, recepita nell'ordinamento interno dal D.lgs. n. 59 del 2010, ed alla quale si sono ispirati tutti i numerosi provvedimenti di liberalizzazione varati nella scorsa legislatura, i quali ne hanno precisato la portata e gli effetti.
b) I poteri di programmazione territoriale, riguardo all'insediamento di medie e grandi strutture di vendita, non vanno esenti dalle verifiche prescritte dalla direttiva servizi per il solo fatto di essere adottati nell'esercizio del potere di pianificazione urbanistica.
c) L'inutile decorso del termine assegnato dal legislatore statale per l'adeguamento degli ordinamenti regionali e locali ai principi in materia di concorrenza determina la perdita di efficacia di ogni disposizione regionale e locale, legislativa e regolamentare, con essi incompatibili.
d) Sull'illegittimità di un'istruttoria compiuta dall'ente non avuto riguardo ai problemi relativi all'assetto del territorio urbano, ma concentrata esclusivamente su un'analisi socio - economica relativa alla sufficienza e adeguatezza della rete distributiva nelle sue varie articolazioni a soddisfare la domanda.
e) Non appare esservi alcuna incompatibilità urbanistica fra le medie strutture di vendita e le zone residenziali
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