Rifiuti, discariche ed inceneritori
428 articoli su questo argomento.
Sul mero collegamento di un fondo con il territorio sul quale è localizzata una discarica e sulla possibilità o meno che questo sia da solo sufficiente a legittimare il suo proprietario a provocare uti singulus il sindacato di legittimità del provvedimento
T.A.R. Lazio Roma, Sezione I Ter, 26 luglio 2012
Sull'art. 186 del D.Lg. 152/06, che si occupa espressamente delle terre e rocce da scavo
T.A.R. Friuli Venezia Giulia, Sezione 27 giugno 2012
Sulla legittimazione ad impugnare il provvedimento di localizzazione di una discarica o di un impianto industriale ritenuto inquinante
T.A.R. Liguria, Sezione I, 29 giugno 2012
Consiglio di Stato
Rifiuti, discariche ed inceneritori
Ambiente e legittimazione a ricorrere
Riservato agli abbonati
L'articolo 196 del D.lgs 152 del 2004 esclude che la realizzazione di impianti di smaltimento e recupero dei rifiuti debba avvenire necessariamente ed esclusivamente in aree industriale.
Altre questioni
- Il potere di pianificazione del territorio non può precludere del resto insediamenti industriali in zone a destinazione agricola, salvo che in via eccezionale, quando cioè si sia in presenza di un assetto agricolo di particolare pregio
Consiglio di Stato, Sezione V, 28 giugno 2012
Articoli
Rifiuti, discariche ed inceneritori
Quando il rimedio può essere peggiore del male.
Altre questioni
- Art. 39, comma 2 bis, del D.lgs 205/2010 a confronto con l'art. 52 del D.L. 83/2012
Avv. Silvano di Rosa. Sistri ed il sistema sanzionatorio
T.A.R. Campania SA
Rifiuti, discariche ed inceneritori
In materia di abbandono o deposito incontrollato di rifiuti non sussiste un indiscriminato obbligo di rimozione in capo al proprietario del fondo
T.A.R. Campania Salerno, Sezione I, 20 giugno 2012
Sulla conferenza di servizi prevista per l'approvazione dei progetti di smaltimento e di recupero dei rifiuti
T.A.R. Liguria, Sezione I, 23 maggio 2012
La mera vicinanza di un fondo ad una discarica non legittima per ciò solo ed automaticamente il proprietario frontista ad insorgere avverso il provvedimento autorizzativo dell'opera
Consiglio di Stato, Sezione V, 27 aprile 2012
T.A.R. Puglia LE
Recinzione e pali in ferro con rete
Rifiuti, discariche ed inceneritori
Riservato agli abbonati
In materia di inquinamento ambientale l'eventuale mancata recinzione del fondo non costituisce di per sé la prova della colpevolezza del proprietario
T.A.R. Puglia Lecce, Sezione II, 8 marzo 2012
T.A.R. Lombardia MI
Rifiuti, discariche ed inceneritori
Giustizia amministrativa
Riservato agli abbonati
Sulla sussistenza o meno di una legittimazione del Comune ad impugnare il provvedimento di approvazione di una discarica da localizzare nel suo territorio
T.A.R. Lombardia Milano, Sezione IV, 11 gennaio 2012
L'inibitoria della prosecuzione dell'attività di “recupero rifiuti”, ai sensi dell'art. 216, comma 4, del d.lgs. n. 152 del 2006, può intervenire non solo nel caso di inosservanza delle norme tecniche sulle quantità e i tipi di rifiuti trattati, ma anche nell'ipotesi di contrasto di detta attività con le norme in materia di tutela dell'ambiente e della salute dell'uomo
T.A.R. Emilia Romagna Parma, 10 gennaio 2012
T.R.G.A. Trento
Rifiuti, discariche ed inceneritori
Le cisterne abbandonate, non importa se fuori o sotto terra, sono rifiuti
T.R.G.A. Trento, 2 novembre 2011
Sull'art. 186, comma 3, del D.Lgs. n. 152 del 2006, secondo il quale ove la produzione di terre e rocce da scavo avvenga nell'ambito della realizzazione di opere soggette a permesso di costruire o a denuncia di inizio di attività, la sussistenza dei requisiti richiesti dall'art. 186, comma 1 nonchè i tempi dell'eventuale deposito che non possono superare un anno,…
Corte di Cassazione, Sezione III Penale, 22 giugno 2011
Sulla possibilità o meno che il committente dei lavori edili ed il direttore dei lavori possano essere ritenuti responsabili a titolo di concorso con l'appaltatore per la raccolta e lo smaltimento abusivi dei rifiuti non pericolosi connessi all'attività edificatoria
Corte di Cassazione, Sezione III Penale, 22 giugno 2011
Corte di Cassazione
Rifiuti, discariche ed inceneritori
Per reflui industriali debbono intendersi quelli provenienti da insediamenti latu sensu produttivi, ad esclusione delle acque derivanti prevalentemente dal metabolismo umano e da attività domestiche nonchè delle acque di dilavamento che non siano venute in contatto con sostanze o materiali connessi alle attività produttive
Corte di Cassazione, Sezione III Penale, 22 giugno 2011
Corte di Cassazione
Rifiuti, discariche ed inceneritori
Sull'utilizzazione agronomica dei reflui medesimi, al di fuori dei casi o dei limiti consentiti, nel caso di fertirrigazione con effluenti da allevamento
Corte di Cassazione, Sezione III Penale, 22 giugno 2011
T.A.R. Campania NA
Rifiuti, discariche ed inceneritori
Procedimento amministrativo
Riservato agli abbonati
La conferenza di servizi di cui all'art. 208 del D.lgs 152 del 2006 è di natura istruttoria e precede la decisione finale sulla realizzabilità dell'impianto, quest'ultima affidata all'esclusiva competenza dell'autorità regionale.
Altre questioni
- Il fatto che l'area di insediamento abbia una determinata destinazione urbanistica non è di per sé circostanza ostativa e non è valida giustificazione per il diniego di approvazione del progetto per la realizzazione e gestione di nuovi impianti di smaltimento e recupero dei rifiuti
T.A.R. Campania Napoli, Sezione I, 17 giugno 2011
Sul termine per proporre ricorso avverso il provvedimento comunale di localizzazione di una discarica
T.A.R. Sicilia Palermo, Sezione I, 27 maggio 2011
Sulle caratteristiche che deve possedere il deposito temporaneo di rifiuti ai sensi dell'art. 83, lett. m), del D.lgs 152 del 2006
Corte di Cassazione, Sezione III Penale, 18 aprile 2011
T.A.R. Toscana
Rifiuti, discariche ed inceneritori
Ambiente e legittimazione a ricorrere
Riservato agli abbonati
Sul soggetto al quale compete di ordinare la rimozione dei rifiuti abbandonati, tra il Sindaco ed il dirigente.
Altre questioni
- Sul soggetto competente ad imporre ai soggetti responsabili dell'inquinamento di un sito di provvedere alla messa in sicurezza d'emergenza ed alla bonifica
T.A.R. Toscana, Sezione II, 7 aprile 2011
Il produttore e il detentore sono investiti di una posizione di garanzia in ordine al corretto smaltimento dei rifiuti.
Altre questioni
- Affinché il produttore originario dei rifiuti non sia ritenuto responsabile non è sufficiente che lo stesso sia munito del formulario controfirmato di cui all'art. 193 del D.lgs 152 del 2006.
- e altre 2 questioni
T.A.R. Lazio Roma, Sezione II Ter, 18 marzo 2011
T.A.R. Lombardia BS
Ambiente e legittimazione a ricorrere
Rifiuti, discariche ed inceneritori
Riservato agli abbonati
Sulle carcasse di macchine agricole appoggiate direttamente sul terreno a cielo aperto e senza impermeabilizzazione alcuna.
Altre questioni
- E' necessaria una autorizzazione per svolgere una attività di accumulo di "beni destinati alla rottamazione" elencati nel catalogo europeo dei rifiuti (CER) quali i veicoli e i pneumatici fuori uso, le batterie e gli accumulatori
T.A.R. Lombardia Brescia, Sezione I, 18 febbraio 2011
Secondo la giurisprudenza di questa Corte gli inerti provenienti da demolizioni e costruzioni non sono assimilabili alle terre e rocce da scavo
Corte di Cassazione, Sezione III, 19 ottobre 2010
Prima del deposito temporaneo non c'è mai gestione irregolare dei rifiuti?
Avv. Silvano Di Rosa. Art. 183 del D.gs 152 del 2006